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RASSEGNA STAMPA

Lazio, chiarimento Tavares. Ma ora Pellegrini ci crede

Nuno Tavares è stato perdonato da squadre e staff tecnico per l’errore che è costato il derby alla Lazio. Il portoghese ha chiarito con i compagni di spogliatoio alla ripresa degli allenamenti, ma come riportato da Il Tempo a Genova potrebbe andare anche in panchina.

Luca Pellegrini scalpita: il terzino aspetta la sua occasione per mettersi in mostra e aiutare la “sua” Lazio in questo momento difficile. Sarri spera anche di recuperare Vecino, in caso contrario la Lazio – visto le tante assenze – potrebbe cambiare modulo e dare una chance a Basic dal primo minuto.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, chi fa posto a Basic in lista: Lazzari e Dele in nomination

Come scritto dal Corriere dello Sport, edizione odierna, Toma Basic verrà presto reintegrato in rosa. A lasciargli posto nella lista Serie A uno tra Dele Bashiru e Lazzari entrambi alle prese con uno stiramento. Sarri riflette se inserire il croato dal primo minuto oppure in corso d’opera, ma i minuti a disposizione per Basic ci saranno.

Sarri spera di recuperare anche Vecino per la panchina: il centrocampista sta lavorando  da settimane per tornare in forma con lo staff tecnico fiducioso di portarlo nella lista dei convocati lunedì. Basic, molto probabilmente, affiancherà A – soprattutto se non dovesse farcela l’ex Inter – Cataldi dal primo minuto.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Oddi: “Col Genoa conta non perdere. Provstgaard e Romagnoli? Difficile vedere due mancini insieme, ma…” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘SVB’

“Io a metà campo inizierei con Gila, ha corsa, velocità, un discreto possesso palla; Vecino è da tanto che non gioca.

Provstgaard e Romagnoli? Difficilmente vedi due mancini centrali ma il danese mi piace, Romagnoli lo conosciamo.

Un pari a Marassi? Arriviamo da un derby perso, abbiamo tanti problemi di infermeria, conta non perdere; un punto, adesso, è importante.

Colombo? Quando il Milan dà in prestito un giocatore lo fa perché ha intravisto le sue qualità e vuole farlo crescere, magari Pinamonti prima dava un’altra garanzia. Tuttavia io più che pensare a loro, mi preoccuperei dei nostri, dell’atteggiamento.

A me Tavares mi è sempre piaciuto ma quell’errore mi ha fatto uscire di testa. Questo errore gravissimo è costato un derby, ma ora si deve cercare di recuperare il giocatore.

Vediamo come Sarri può inserire Pedro, che è sempre un giocatore che fa la differenza. Io partirei con lui titolare”.

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Lazio, cambio modulo con il rientro in lista di Basic. Pedro o Dia con Taty

Piove sul bagnato in casa Lazio. Il ko nel derby contro la Roma ha lasciato in eredità anche un’infermeria affollata, soprattutto nel reparto di centrocampo dopo che sono arrivati anche gli ultimi stop per infortunio di Rovella e Dele-Bashiru che complicano i piani di Sarri. Il tecnico biancoceleste, come anticipa oggi Il Messaggero in un box nel taglio alto della sua prima pagina, pensa a un cambio di modulo per sopperire alle numerose assenze: “Emergenza Lazio, la mossa di Sarri per ripartire. Cambio a centrocampo”, si legge nel titolo del quotidiano romano.

Per il match di campionato contro il Genoa non è da escludere un cambio di modulo: il giornale capitolino parla di ‘ballottaggio’ tra il 4-4-2 e il 4-2-3-1 con uno tra Dia e Pedro alle spalle di Castellanos e la conferma di Zaccagni e Cancellieri sugli esterni. In mediana attenzione a Basic al fianco di Cataldi, viste anche le squalifiche di Guendouzi e Belayhane. Queste le opzioni che Sarri starebbe prendendo in considerazione per l’appuntamento del Ferraris.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “A Genova con l’atteggiamento del derby. Centrocampo? Partirei con Basic, poi spazio a Vecino” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Genoa squadra fisica, che ha gamba. La gara va interpretata bene, credo che tutto dipenderà da come entriamo in campo; se l’atteggiamento è quello del derby, è quello giusto. Serve una partita seria, matura nel capire che in questo momento devi concretizzare, devi essere cinico, devi ragionare come se in ogni zona di campo ci fosse il pericolo.

Ellertsson può meterci in difficoltà, Martin anche.  Norton-Cuffy è un giocatore che ha frequenza, gamba, un motore importante; secondo me dietro si affida molto alle sue qualità fisiche ma nell’1 conto 1, nello stretto, non è marcatore e devi struffare quella sua carenza.

Basic un tempo può farlo, magari alternato con Vecino; io partirei col croato, poi cambio perché l’uruguaiano posso sfruttarlo anche nei calci piazzati. All’inizio la gara secondo me sarà più fisica, di corsa. Nell’emergenza metti Gila e inserisci un centrale dietro.

Un pari a Genova? Se guardo solo il risultato e il momento, sì, me lo prendo. Sarebbe opportuno vincere questa gara, è chiaro, però almeno serve uscire con punti da Marassi.

Io credo che questa squadra non abbia più bisogno di parlare, le parole se le porta via il vento: non devono ragionare in maniera superficiale”.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Bilancio Lazio, Bellinazzo: “Competitività a repentaglio, fatturato da fascia medio-bassa. Preoccupazione tifosi giustificata” (AUDIO)

MARCO BELLINAZZO (Sole24 ore) in collegamento a ‘SVB’

“Quello che cambia per la Lazio è la partecipazione o meno ad una grande torneo europeo. Guardando al passato, centrare una competizione ha permesso di incrementare tutte le voci di bilancio.

Lotito ha sempre puntato sull’equilibrio e sul non fare mai il passo più lungo della gamba. La Lazio è nella fascia medio-bassa, con la sua forza economica, con il bacino di utenza; ha un fatturato che è sotto i 150 milioni. Ci sono solo due strade: tornare in Europa, o fare plusvalenza.

La preoccupazione ci può stare per il rendimento sportivo o i rinforzi che possono non arrivare dal mercato a meno che non ci siamo immissioni di capitale, ma la Lazio non è uno di quei club che viaggia verso la crisi di strutturale perché ha avuto più utili che perdute. Per i tifosi magari non è evidente, ma la Lazio ha lavorato molto sui conti.

Senza un impianto nuovo, può far poco e non può far miracoli il club. Può crescere ancora ma non molto, perché la crescita passa dalla vittoria; è un cane che si morde la coda, visto che poi le vittorie passano da una rosa competitiva.

Il Napoli ha lo stesso modello di business, la gestione viene fatta in equilibrio e in autosufficienza ma poi c’è la ricerca verso alcuni giocatori che ti possono dare tanto e che poi rivendi bene, facendo plusvalenze. La competenza in questo senso può fare la differenza.

I fatturati non fanno gol ma scrivono gli albi d’oro. Ci sono tanti step economici all’interno del calcio che purtroppo è difficilissimo raggiungere.

Lo sponsor per una squadra senza coppe non sposta parecchio, il main sponsor potrebbe darti un’entrata che può oscillare sui 5 milioni. Se un club ha un fatturato come la Lazio, vale tra il 2 e il 3%: è importante, non sposta gli equilibri ma da una mano. Ora gli sponsor vanno a guardare anche i big, i talenti.

La preoccupazione c’è; abbiamo una crescita importante di tante realtà all’interno del calcio italiano; ci sono tante società straniere che hanno tanta disponibilità economica. Queste possono prendere un posto in Europa, dove fino a poco fa la Lazio era ‘abbonata’. Purtroppo la Lazio è in un circolo vizioso: le mancate partecipazioni in Europa ti portano a ridurre i costi e magari non avere una squadra competitiva. L’unica strada possibile è l’investimento sullo stadio, che però porta frutti a medio-lungo termine, e il settore giovanile che invece porta risultati prima”.

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ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO’ – Manfredini: “Lazio, tiene botta e ritrova serenità mostrando carattere ed unione d’intenti” (AUDIO)

Christian Manfredini in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“Non direi che la Lazio sia in crisi, ma è un momento delicato. I motivi sono tanti, non mi aggrepparei all’alibi del mercato non fatto perchè la squadra non è male. Non c’è solo quella componente, i problemi sono tanti, ma adesso bisogna tener botta, magari nella speranza di poter far mercato a gennaio. Non è una bellissima situazione, anche Sarri è venuto a conoscenza del tutto solo dopo la firma. Ha accettato la situazione e così come la squadra è chiamato ad andare oltre. Ci sono buoni giocatori, sarebbe importante non avere infortuni, ma la strada è ancora molto lunga.

Da questa situazione si esce solo con carattere e ricompattandosi. Serve tanta personsalità e remare tutti dalla stessa direzione. La ricetta è questa, non ce ne sono molte altre. Le cose nel calcio possono cambiare rapidamente, la cosa fondamentale ora è ritrovare serenità attraverso i rusultati”.

ASCOLTA L’INTERVENTO INTEGRALE:

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ARBITRI

Designazioni, Genoa-Lazio ad Ayroldi: i precedenti


Genoa-Lazio, ecco la designazione arbitrale: si tratta del signor Giovanni Ayroldi della sezione di Molfetta: a coadiuvare il fischietto pugliese saranno i signori Cecconi e Zingarelli in qualità di Assistenti e il signor Zanotti come IV Uomo. A V.A.R. e A.V.A.R. rispettivamente i signori Abisso e Dionisi.

  • Arbitro: sig. Ayroldi (sez. Molfetta),
  • Assistenti: signori Cecconi – Zingarelli,
  • IV Uomo: sig. Zanotti,
  • V.A.R.: sig. Abisso,
  • A.V.A.R.sig. Dionisi.

I precedenti tra la Lazio e il signor Ayroldi

I precedenti tra la Lazio e il signor Ayroldi recitano così: 8 gare complessive con un bilancio di 5 vittorie, 3 pareggi e 0 sconfitte. L’ultimo precedente con i biancocelesti risale ad aprile 2025, quando i capitolini vinsero 2-0 in trasferta proprio in casa dei liguri.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Vecino torna tra i convocati, Rovella farà altri consulti. E sul mercato…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Vecino non so se l’ha convinto Sarri ma si è convinto a provarci, tra oggi e domani è previsto il suo allenamento in gruppo. Sicuramente sarà convocato ma non credo abbia più di 15-20′. C’è grande emergenza, tanto che il reintegro di Basic è in fase di valutazione dallo staff tecnico.

Rovella? Gli è stato consigliato di operarsi ma lui non vuole, la terapia conservativa in questo caso prevede il riposo assoluto di due settimane poi se stai bene torni in gruppo; c’è un piccolo asterisco in tutto questo: c’è il desiderio, un po’ di tutti, di vedere se tra sabato e domenica, vista l’emergenza totale, può fare un tentativo. Io ho la sensazione che si stia un po’ perdendo tempo, ma ora farà anche altri consulti quindi la sua decisione non è definitiva.

Rovella è chiaramente uno dei giocatori fondamentali; per le vendita si pensa più a Mandas o a Tavares.

A gennaio è più difficile fare mercato, è chiaro, ma non sono d’accordo con il pessimismo che gira intorno alla rosa. Per me ci sono dei giovani su cui fare plusvalenze: quello che è successo con Tchaouna, lo puoi fare a maggior ragione con Mandas, Provstgaard o Dele-Bashiru. Io sarei più pessimista su tante altre cose come i ricavi, il Flaminio e via dicendo”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “La Lazio è dei tifosi, come la radio è degli ascoltatori. Col Genoa…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Nelle parole di Paradiso c’è un aspetto particolarmente bello e uno particolarmente brutto: quello bello è la lettera che sottoscrivo, è il sentimento di buona parte dei tifosi laziali; la parte brutta è la scarsa risonanza che ha avuto. Quello che sta accadendo ha lo scopo di far diventare la Lazio una Lazietta, dando spazio all’altra squadra della Capitale.

Io credo che la verità stia venendo a galla: il presidente Lotito è il migliore per tutti per tanti, tranne che per il popolo laziale.

La Lazio è dei tifosi, come la radio è degli ascoltatori.

Male a Como, reazione con il Verona; male col Sassuolo e sfortunati nel derby: auguriamoci che questa altalena di risultati faccia vedere una buona Lazio a Genova, altrimenti questa crisi di punti complica la situazione”.