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RASSEGNA STAMPA

Lazio, avanti a passi lenti per il Flaminio: ora serve il piano finanziario

I tifosi attendono sviluppi anche sulla questione stadio-Flaminio: le ultime.

Una delle questioni che tiene banco in casa Lazio è quella relativa allo stadio Flaminio: i tifoso laziali attendono quindi gli ultimi sviluppi della vicenda. Stando a quanto riporta il Corriere dello Sport, la settimana scorsa la Lazio ha avuto un nuovo incontro in
Comune per la presentazione del proprio progetto ed ha approfittato dell’occasione per consegnare formalmente
uno degli ultimi documenti necessari, ossia la convenzione tra Roma Capitale e il club biancoceleste.

Adesso, si legge, rimane “solamente” il (PEF) Piano Economico
Finanziario, ossia il progetto vero e proprio, che però deve essere
ancora esaminato. Dopo questa ultima proceduta, seguiranno due mesi di stop; solamente a seguire potrà iniziare la vera e propria conferenza dei servizi.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Pellegrini scalda i motori e tenta il sorpasso a sinistra

Complice anche l’errore di Tavares nel derby, Pellegrini spera in una maglia da titolare.

Ha preso il posto di Tavares all’intervallo della stracittadina domenica, ora Pellegrini spera di essere titolare lunedì in casa del Genoa. Stando a quanto riporta il Corriere dello Sport, l’errore nel portoghese nel derby potrebbe aprirgli le porte della titolarità.

Sarri ha tempo per riflettere sulla mossa, gli allenamenti quotidiani scandiscono la tabella di marcia per il confronto di Genova: intanto, si legge, Tavares potrebbe pagare le ripercussioni della partita di domenica. Sia a livello di esclusione, sia per un eventuale spostamento come mezz’ala. Pellegrini, a prescindere, spera in un utilizzo dal primo minuto lunedì sera. In casa del Genoa, nella scorsa stagione, aveva giocato e convinto regalando a Castellanos l’assist del
vantaggio.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Sarri valuta l’idea doppio centravanti: Dia-Castellanos si preparano per il Genoa

Poco precisi sotto porta tutti e due, Sarri pensa alla possibilità di schierarli insieme.

I gol divorati al derby, soprattutto quello di Dia, aprono il dibattito sull’attacco biancoceleste: Sarri scuote sia lui che Castellanos e, stando a quanto riporta il Corriere dello Sport, valuta anche la Lazio con due centravanti.


Per Taty, si legge, 9 tiri, ma la media-gol resta bassa; senegalese impreciso: pesano i gol mancati. Sarri chiede a tutti e due precisione, lucidità sotto porta, brillantezza, freddezza.

L’emergenza a centrocampo spinge verso una soluzione vecchia: Taty e Dia in coppia. L’anno scorso, conclude il quotidiano, hanno segnato entrambi al Genoa. Sarri ci pensa nel 4-4-2, opzione principale al vaglio per lunedì. L’altra è il 4-2-3-1, modulo di un anno fa.

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Lazio, alternanza Provedel-Mandas: la crisi di risultati complica i piani di Sarri

Il tecnico laziale pensava di alternare i portieri ma al momento tra i pali resta Provedel

Due portieri che hanno saputo dare sicurezza alla retroguardia laziale: Provedel ha ritrovato il posto dal 1′, Mandas sperava di avere continuità. Stando a quanto riporta Il Messaggero, la crisi di risultati complica i piani. Il greco, da rilanciare anche in chiave mercato, avrebbe dovuto trovare spazio con Genoa e Toro. Ma Ivan è tornato una garanzia a cui il tecnico non vuole rinunciare.

Adesso si va verso l’ennesima conferma di Provedel, uno dei migliori in campo domenica scorsa contro la Roma. Mau, si legge, non se la sente di rinunciare ora a una certezza ritrovata, quando altrove (soprattutto dalla cintola in su) regna già la totale precarietà. In teoria, è un modo per preservare e rispettare anche Christos, che sta bene, ma dovrebbe esordire in questo campionato nella partita più delicata, dopo tre sconfitte e la sola vittoria col Verona.

L’ennesimo slittamento dello switch fra i pali, però, conclude il quotidiano, rischia di far aumentare il malumore dell’ex Ofi Creta, che aveva altri accordi con la società. Anche il club, però, ora è in pressing sul tecnico. Christos ha appena compiuto 24 anni, è un patrimonio e soprattutto una delle chiavi per risanare il bilancio negativo al 30 giugno. Un anno fa Lotito e Fabiani avevano rifiutato un’offerta da 12 milioni (2 per il prestito oneroso e 10 per l’obbligo di riscatto) perché convinti di valorizzarlo e duplicarne il prezzo.

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Lazio, emergenza centrocampo: Gila può avanzare, ma Sarri aspetta ancora Vecino. Basic in attesa…

Come riporta il Corriere dello Sport nella sua edizione odierna, Maurizio Sarri prova a trovare le migliore soluzioni in vista della trasferta di Genova di lunedì. La coperta è cortissima, gli infortuni sono tanti e gli squalificati – Belahyane e Guendouzi – di certo hanno complicato la situazione. Per quanto riguarda il centrocampo, l’opzione Gila da mediano sembra restare quella più percorribile nel breve, ma prima Mau ci vuole vedere chiaro.

Vecino è rimasto fuori fino a questo momento non per capriccio, dopo gli ultimi esami strumentali il calciatore ha dovuto smaltire le tracce dell’edema che lo aveva costretto ai box. Il tecnico toscano gli chiede uno sforzo, ed è altrettanto chiaro che il rischio c’è. L’uruguayano rimase scottato lo scorso anno con Baroni, provò a rientrare prima del tempo facendosi poi ancora più male, restando fuori altri 3 mesi. Un tentativo verrà fatto, oggi è in programma una doppia seduta e il centrocampista dovrebbe continuare a lavorare a parte.

Per quanto riguarda Basic, invece, ieri Sarri ha avuto un vertice con il Ds Fabiani e l’ipotesi del croato resta aperta. Se ne riparlerà nelle prossime ore. Il calciatore si allena sempre in gruppo, Mau lo tiene in preallarme dall’estate. L’idea era di buttarlo dentro a dicembre, quando sia Dele-Bashiru che Belahyane saranno a rischio Coppa d’Africa. Se verrà reintegrato, ovviamente, bisognerà decidere chi altro tagliare.

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Lazio, squadra a rapporto da Sarri e Fabiani: cosa è successo a Formello

Come riporta Il Messaggero nella sua edizione odierna, quello andato in scena ieri a Formello alla ripresa degli allenamenti, è stato un confronto necessario e soprattutto non rimandabile. Il derby aveva lasciato scorie evidenti, tensioni palpabili, crepe tra compagni di squadra che andavano sanate il più in fretta possibile.

Ne è uscito un confronto duro, serrato ma con l’obiettivo di ricompattarsi subito e risollevare già in quel di Marassi le sorti della Lazio. Mister Sarri e Fabiani hanno chiamato a rapporto la squadra per oltre mezz’ora, prima che iniziasse l’allenamento. Un faccia a faccia senza infingimenti, figlio di un inizio di stagione difficile e acuito ancora di più dalla sconfitta rimediata nel derby.

Nervosismo, errori individuali, egoismo nelle scelte, reazioni scriteriate e per nulla lucide hanno dominato la Lazio nel derby contro la Roma. A tal proposito, sempre secondo quanto riferito dal quotidiano romano, Guendouzi e Belahyane hanno chiesto scusa a tutti i loro compagni per l’espulsione rimediata e per le non poche difficoltà create nella trasferta di Genova.

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INFERMERIA

Lazio, Rovella rimanda l’intervento: la situazione

Esclusa per il momento l’ipotesi operazione per Nicolò Rovella. Il centrocampista della Lazio, fermatosi a fine primo tempo nel derby contro la Roma, è alle prese con una sindrome retto-adduttoria. Come rivelato dallo stesso club, il centrocampista ex Juventus ha optato per una terapia conservativa, escludendo momentaneamente l’operazione. Nei prossimi giorni il classe 2001 effettuerà nuovi consulti, situazione che rimane in aggiornamento.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “A Genova con Gila in mezzo al campo e Pedro dietro alla punta. E su Lotito…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Gila in mezzo al campo e Pedro dietro alla prima punta; Basic non gioca da molto, magari potrebbe essere utile a gara in corso, qualora lo reintegrassero.

Due mancini dietro? Cambia per delle giocate ma poco. In Serie A, più o meno, con entrambi i piedi ci sanno fare. Provstgaard in Nazionale è stato anche a destra, sa adattarsi.

Avanzare Tavares? Potrebbe essere una cosa giusta, ma ora va anche capito come sta mentalmente. Per una partita ok, magari Zaccagni lo sposti a destra.

Genoa? La squadra deve restare viva, accesa. Non cadere alla prima difficoltà. Devi partire con grande umiltà, cercando di non farli galvanizzare. Serve tatticamente la gara giusta, loro possono concedere spazi e quindi serve sfruttare gli uomini di gamba lì davanti.

La domanda che ci dobbiamo porre è perché il presidente rimane? C’è una guerra da 21 anni. Forse rimane per interesse, o per stare al centro dell’attenzione. Non me lo spiego. Come fa a rimanere quando ha tutti contro? Va in giro anche scortato, chi glielo fa fare di continuare così?”.

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INFERMERIA

Lazio, bollettino medico: “Terapia per Rovella, Vecino ancora a parte”

“Nel pomeriggio, dopo un consulto tra lo staff medico – Prof. Ivo Pulcini, Prof. Fabio Rodia e il medico sociale dott. Italo Leo – si comunica quanto segue:

Samuel Gigot prosegue il percorso di riabilitazione post-intervento.

Fisayo Dele-Bashiru ha riportato una lesione muscolare a carico del bicipite femorale destro.

Nicolò Rovella è alle prese con una sindrome retto-adduttoria ed ha già iniziato il percorso riabilitativo.

Manuel Lazzari e Matías Vecino stanno continuando i rispettivi protocolli di riatletizzazione post infortunio”. Sslazio.it

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STATISTICHE

Lazio, avvio shock: a Genova anche per evitare la peggiore partenza della propria storia

Verso Genoa-Lazio, dati Opta

La Lazio ha subito tre ko nelle prime quattro partite (1V) di questo campionato e potrebbe registrare quattro sconfitte nelle prime cinque gare giocate di un singolo torneo di Serie A per la prima volta nella sua storia. Inoltre, dopo i passi falsi contro Sassuolo e Roma senza reti all’attivo, i biancocelesti potrebbero perdere tre match di fila senza segnare per la prima volta nella competizione da marzo 2013 (vs Milan, Fiorentina e Torino), con Vladimir Petkovic come allenatore.

La Lazio ha perso le prime due trasferte di questa Serie A e potrebbe subire tre ko nelle prime tre gare esterne di un massimo torneo per la prima volta dal 1969/70. Inoltre, i capitolini potrebbero subire tre sconfitte esterne di fila per la prima volta nella competizione da maggio 2021 (quattro in quel caso, delle quali le ultime tre senza segnare).

● La Lazio ha raccolto soltanto tre punti nei primi quattro match del torneo in corso; considerando le squadre presenti sia in questo che nello scorso campionato, nessuna è peggiorata più dei biancocelesti rispetto alle prime quattro sfide della Serie A 2024/25: -4 punti, come il Torino.