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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Agostinelli: “Lazio, Provstgaard successore di Romagnoli? Dico si, ecco perchè…” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“Se mi sentirei al sicuro con Provstgaard promosso titolare nella prossima stagione della Lazio? Si, è un giovane bravo e può diventarlo ancora di più. Sta acquisendo personsalità ed esperienza, perchè fermare la sua crescita ora? Altrimenti torniamo sempre al solito discorso dei giovani che in Italia non hanno fiducia. Soprattutto i difensori con il lavoro di Sarri migliorano. Tutto finisce, credo che Romagnoli andrà via, ho la sensazione che lui già abbia un accordo con il club arabo, anche se quanto sta avvenendo dal punto di vista geo-politico può cambiare le carte in tavola”.

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CALCIOMERCATO

Lazio a caccia di occasioni… a zero: Leite dopo Pedraza. Chi parte tra Tavares e Pellegrini?

A caccia di occasioni. La Lazio sta iniziando a programmare il futuro e lo fa cercando quelli che possono essere dei colpi low cost per allungare la rosa. Dopo aver definito già da gennaio l’arrivo a parametro zero in estate di Alfonso Pedraza dal Villarreal, la società biancoceleste sta lavorando anche per Diogo Leite. Il difensore portoghese è in scadenza di contratto con l’Union Berlino e ha deciso di provare una nuova avventura non rinnovando con il club tedesco. Già a gennaio si era
parlato con insistenza di lui in orbita biancoceleste, tanto che la Lazio aveva provato a bloccarlo in caso di cessione di Romagnoli in Qatar.

Visto che il futuro dell’ex Milan potrebbe essere lontano da
Roma al termine di questa stagione, la società sta lavorando sul profilo del portoghese come possibile sostituto a costo zero. Lazio, le possibili occasioni a costo zero Salvo clamorose sorprese la Lazio in estate dovrà fare un mercato a saldo zero e sfruttare i parametri zero sarà un obiettivo. Pedraza entrerà in rosa al posto di Hysaj, il cui contratto scadrà il 30 giugno. A sinistra ci sarà un’abbondanza con Tavares e Pellegrini, per questo almeno uno dei due sarà utilizzato per fare cassa e finanziare colpi in altre zone del campo. In difesa con l’evoluzione di Provstgaard e l’arrivo di Diogo Leite si coprirà la partenza di Romagnoli, prima di capire cosa succederà con Mario Gila. Lo spagnolo potrebbe essere un uomo mercato, piace a tante big in Italia e all’estero e visto il contratto in scadenza nel 2027 può lasciare Roma. A centrocampo tra i giocatori in scadenza di contratto è difficile pensare che la Lazio possa avvicinare Schlager del Lipsia, che piace a Juventus e Roma. Tra gli altri nomi uno tra Martel del Colonia e Bissouma del Tottenham può fare al caso dei biancocelesti, che dovranno sostituire
Basic anche lui in scadenza. Tuttomercatoweb.com

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Flaminio, Mattei: “Fatti, non parole. Lazio in netto ritardo” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Flaminio? La Lazio è in ritardo di almeno tre anni; è al punto in cui la Roma era tre anni fa. Per utilizzare frasi che spesso usa il presidente Lotito: servono fatti, non parole; la gente si aspetta questo.

Io penso abbia ragione Sarri. Quando gli hanno chiesto del sogno di allenare al Flaminio ha detto che spera di essere ancora vivo. Ecco, le tempistiche credo ci portino a questo.

In questo momento, togliendo la Coppa Italia, sarà per il secondo anno consecutivo fuori dall’Europa. Questo è da prendere in considerazione.

Se l’Italia non si qualificasse ai Mondiali? Servirebbero dimissioni”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Flaminio, Cardone: “Prevedibili le integrazioni da inviare. Legends? Entrerà in scena solo…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Flaminio? Sapevamo che erano necessarie delle integrazioni, che non sono da poco. Ma non sono neanche sorprendenti, servono prima di aprire la conferenza servizi.

L’Academy, i progetti del passato: come si fa a dare credibilità? Non serve un atto di fiducia, ma di fede. Quando davo fiducia al progetto tecnico della squadra, nell’estate del ’23, lo facevo perché lo vedevo in crescita, vedevo spunti buoni; alcune situazioni hanno dimostrato che, anche senza risorse, le cose potevano essere fatte in un certo modo. Dal punto di vista delle infrastrutture e in questo caso del Flaminio è difficile.

Legends entrerà in scena quando la parte burocratica sarà tutta risolta, quindi quando ci saranno tutte le autorizzazioni necessarie.

Per due motivi la Lazio è andata avanti con il Flaminio: la grande disponibilità dell’amministrazione a venire incontro al progetto e in più Legends”.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, questione portiere: Provedel legato a Sarri, Mandas in bilico. Fabiani certo del riscatto del Bournemouth

Al termine della stagione in casa Lazio andrà risolta anche la questione portiere. Ivan Provedel è infortunato, ha dovuto operarsi e non lo rivedremo in campo fino all’estate minimo. Il suo futuro secondo Il Messaggero potrebbe essere legato a quello di Sarri. E’ col tecnico toscano infatti che Provedel ha offerto le prestazioni migliori con una flessione nel lasso di tempo che ha visto sulla panchina biancoceleste Marco Baroni e dunque se Sarri dovesse salutare lui potrebbe finire per seguirlo.

Motta sembra invece un bel prospetto e per il momento non sta facendo rimpiangere l’assenza del portiere titolare. Infine c’è da risolvere la grana Mandas. Il greco a gennaio si è accasato al Bournemouth in Premier League ma non ha ancora esordito e questo alimenta dubbi sul riscatto a fine stagione fissato a 17.5 milioni (dopo i 2.5 investiti per il prestito oneroso). Fabiani come sottolinea il quotidiano resta dell’idea che gli inglesi alla fine pagheranno per tenersi il portiere ma la situazione fa supporre l’esatto opposto al momento.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, il coraggio di farsi trovare pronto: Motta già nel futuro

La crescita di Motta passa soprattutto dalla capacità di farsi trovare pronto. Inserito in un contesto delicato e in una fase importante della stagione, il portiere biancoceleste ha risposto con lucidità e coraggio. Il penalty parato contro il Bologna ha rappresentato il momento simbolico della sua ascesa, ma il segnale più importante è arrivato dalla sicurezza mostrata nell’arco della gara. Per un ragazzo così giovane, riuscire a trasmettere affidabilità in un ruolo tanto esposto è già un messaggio forte.

Nel calcio le gerarchie cambiano in fretta, ma solo quando il campo fornisce risposte chiare. Motta, partita dopo partita, ha convinto l’ambiente e lo staff tecnico, trasformando una scelta che poteva sembrare di emergenza in una soluzione concreta. La Lazio ha trovato un portiere capace di abbinare reattività, presenza e margini di crescita importanti. Ed è proprio questa combinazione a rendere ancora più interessante la sua parabola: non solo l’impatto immediato, ma anche la sensazione di avere davanti un prospetto destinato a crescere ancora.

L’exploit del giovane biancoceleste apre riflessioni che vanno oltre l’attualità. In una squadra che guarda al finale di stagione ma anche alla programmazione, la crescita di Mottarappresenta una risorsa preziosa. La Lazio ha bisogno di certezze immediate, ma anche di costruire basi solide per il domani. E in questo senso il portiere sta mandando segnali incoraggianti, dimostrando di poter essere molto più di una semplice alternativa. La sua storia, per ora, è quella di una sorpresa diventata opportunità. Ma il passo successivo potrebbe essere ancora più importante. Il Messagero.

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Lazio, Przyborek studia da mezzala. Intanto vuole mettersi in mostra in Nazionale

Convocato dalla Polonia Under 19, oggi sarà impegnato alle 17 contro il Portogallo.

Zero minuti, non ha ancora esordito, finora il percorso con la Lazio è stato caratterizzato solo dall’apprendistato portato avanti durante gli allenamenti. Przyborek aspetta il suo momento, lavora nell’ombra e studia i compiti tattici che Sarri richiede a una mezzala (“Adrian è un giocatore molto giovane, ha grandi qualità ma deve specializzarsi. Secondo noi è più un centrocampista, un interno”, le parole di Ianni dopo Bologna-Lazio). Nel frattempo, evidenzia il Corriere dello Sport, c’è la baby Nazionale, che porta con sé un’occasione concreta per mettersi in mostra lontano da Formello.

Convocato dalla Polonia Under 19, impegnata oggi alle 17 contro il Portogallo. Si giocano le qualificazioni agli Europei di categoria. Ci sono altre due sfide in programma: sabato 28 contro l’Inghilterra e martedì 31 contro la Serbia. Tre partite in pochi giorni, sono tre vetrine per rilanciarsi. Per ritrovare ritmo e soprattutto farsi notare a distanza.

Si sta adattando al nuovo contesto, conclude il quotidiano, soltanto attraverso i miglioramenti quotidiani riceverà un’opportunità nelle gare ufficiali. Sarri non gli ha concesso spazio, ma lo sta osservando da vicino, ne valuta crescita e margini. Niente fretta, ma tanta voglia di debuttare da parte del più giovane tra gli acquisti chiusi nella sessione invernale di mercato. Per ora Przyborek è stato costretto ad accontentarsi degli allenamenti, per quanto giovane spera di dimostrare nel minor tempo possibile di poter reggere l’impatto con il campionato italiano. La convocazione con la Polonia Under può aiutarlo dal punto di vista mentale, è una chance per ritrovare il campo e potersi esprimere. Da Formello, senza dubbio, seguiranno con attenzione le sue prestazioni con la Nazionale.

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PROGETTO STADIO

Lazio, Comune chiede revisione Flaminio: piano architettonico, mobilità, parcheggi e vncoli archeologici. Tutti i nodi

Nuova fase di stallo per il Flaminio, in attesa dell’avvio della conferenza
dei servizi preliminare. Questo perché il Comune di Roma ha richiesto una serie articolata di integrazioni alla documentazione presentata dalla Lazio, che impongono un’importante revisione del piano.

Il primo nodo è che l’istanza presentata dalla Lazio è uno studio di
pre-fattibilit
à, «livello progettuale non previsto dalla norma vigente», che dovrà essere adeguato agli standard richiesti dalla legislazione attuale (prima il DOCFAP e poi il PFTE). Sul piano architettonico emergono criticità significative, come l’assenza di un riferimento puntuale al Piano di Conservazione elaborato nell’ambito del programma “Keeping it Modern” della Getty Foundation, considerato
dalla Soprintendenza uno strumento indispensabile per gli interventi sul Flaminio. Entrando più nel dettaglio, il Comune chiede una ridefinizione complessiva del progetto: dalla delimitazione
precisa dell’area di intervento agli elaborati sulle demolizioni e ricostruzioni, fino alle tabelle urbanistiche su superfici e volumi. Servono inoltre studi sull’impatto visivo e sugli ombreggiamenti rispetto agli edifici di Viale Tiziano, sezioni altimetriche complete e approfondimenti sui volumi interrati e sulle fondazioni delle nuove strutture in acciaio. Anche gli impianti, in particolare quelli di climatizzazione, dovranno essere descritti nel dettaglio, così come il sistema di separazione dei flussi di accesso per pubblico, atleti e operatori.

Il nodo più delicato resta però quello della mobilità e dei parcheggi. Il progetto della Lazio si fonda sulla delocalizzazione delle aree di sosta
e su un modello di accesso prevalentemente pedonale, in linea con le indicazioni UEFA. Tuttavia, secondo il Comune, è necessario integrare gli elaborati con uno studio più approfondito: dalla gestione delle navette ai parcheggi remoti, fino alla compatibilità con le altre infrastrutture della zona, come Auditorium e Palazzetto dello Sport. Non è chiaro, ad esempio, se i parcheggi per motocicli incidano sugli standard urbanistici né come venga gestita la contemporaneità di eventi nell’area.

CRITICITÀ. Ulteriori criticità riguardano i vincoli archeologici
e paesaggistici.
Se da un lato il progetto non appare in contrasto con il Piano Paesaggistico Regionale, dall’altro «non tiene conto del vincolo prescrittivo ricadente nell’area a sud dell’intervento», né della tutela delle aree di interesse archeologico nelle immediate vicinanze. Anche il piano economico-finanziario dovrà essere rivisto, per la mancanza
di un’analisi completa costi-ricavi, del cronoprogramma di gestione e della durata della concessione.

Mancano poi documenti fondamentali per la valutazione complessiva del progetto, tra cui la sintesi dei rapporti tra concessionario e amministrazione e un elaborato sull’impatto economico, sociale e ambientale dell’intervento. Insomma, il progetto c’è, ma deve essere approfondito in modo sostanziale. Corriere dello Sport

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Sarri vuole valorizzare tutti: due tridenti per il doppio attacco al finale di stagione

A Bologna Sarri ha stravolto l’attacco durante la sfida. E tornerà a ruotare i suoi attaccanti.

Sarri al Dall’Ara è partito con un terzetto e ha concluso la sfida con interpreti completamente diversi. Isaksen, Maldini e Pedro dall’inizio. Cancellieri, Dia e Noslin sganciati nella ripresa. Le sostituzioni hanno portato forze fresche e fatto la differenza nella fase conclusiva della partita. È aumentata la stanchezza del Bologna ed è cresciuta la vivacità offensiva biancoceleste. Le rotazioni, sottolinea il Corriere dello Sport, hanno reso la Lazio più incisiva negli ultimi 30 metri. Dia è stato protagonista indiretto dei go segnati da Taylor.


La Lazio, si legge, ha faticato in trasferta per tutta la stagione, in campionato aveva siglato 8 reti in 14 gare fuori casa, ne ha realizzate 2 centrando così il sorpasso sullo stesso Bologna. Fondamentali gli ingressi dalla panchina. Sei attaccanti utilizzati in novanta minuti. Ratkov l’unico a rimanere tra le riserve per l’intero confronto. Zaccagni, l’ottavo del reparto, è fuori per una grave lesione muscolare.

Nell’attuale Serie A, conclude il quotidiano, Isaksen è il capocannoniere della rosa con soli 4 gol, l’ultimo arrivato nel big match con il Milan. Anche lui era a secco da un mese e mezzo. Maldini ne ha fatto uno in 9 presenze, deve trasformarsi in un bomber più efficace per quanto fuori posizione naturale, Sarri l’ha ribadito più volte in conferenza. Pedro è il campione da sfruttare e gestire allo stesso tempo (a Bologna non era al top della condizione). Il rendimento di Dia era stato insufficiente fino alla partenza per la Coppa d’Africa, il 4 marzo ha sbloccato la semifinale di Coppa Italia con l’Atalanta, in campionato comunque è ancora fermo al timbro rifilato al Verona alla seconda giornata. Noslin è la pedina per più posizioni (2 reti totali contro Lecce e Parma), Cancellieri l’esterno da rigenerare dopo il lungo periodo appannato che ha seguito il breve exploit del girone d’andata contro Genoa e Torino. Sarri proverà a valorizzare tutti: due tridenti per il doppio attacco al finale di stagione.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Oddi: “Sarri e squadra stanno facendo grandi cose. Bravo Patric. Mi aspetto un bel rush finale” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘SVB’

“Le ultime tre vittorie di fila sono importanti. Allenatore e squadra stanno facendo grandi cose, compresi i giocatori fuori ruolo che stanno facendo bene. Questa è una cosa molto importante. Poi parliamo di moduli ma servono i calciatori che possono giocarci. Abbiamo avuto importanti infortuni ma chi è rimasto ha dato un grande contributo.

Ora questa Lazio se la gioca con tutti, sono convinto che fa continuerà a fare prestazioni importanti. Grandi meriti al tecnico che è stato bravo, non è facile dover cambiare così tanto. Adesso c’è grossa fiducia. Mi aspetto un rush finale importante.

Patric? Ha fatto vedere belle cose; in un momento di difficoltà si è fatto trovare al 110%, è un professionista serio che conosce bene il calcio. Ha sempre fatto il suo, farlo anche in una altro ruolo significa tanto.

Oltre alle vittorie, ci dobbiamo prendere la prova messa in campo. Nei mesi scorsi ero un po’ preoccupato, ora la squadra sta facendo bene e le prestazioni non mancano”.