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STATISTICHE

Lazio, due vittorie di seguito per la prima volta in stagione: ecco da quanto mancavano

La Lazio torna a vincere due gare di seguito, abitudine persa oltre un anno fa.

Sfatato il tabù che la Lazio si portava dietro da tanto, troppo, tempo. Il successo di ieri contro il Milan, grazie alla rete di Isaksen, arriva dopo i tre punti ottenuti lunedì, sempre all’Olimpico, con il Sassuolo. E due vittorie consecutive in casa biancoceleste mancavano da oltre un anno.

Per la prima volta nel 2025/26, infatti, i biancocelesti sono riusciti a vincere due gare di fila. L’ultima volta che era accaduto era il 9 febbraio del 2025, quando il 5-1 con il Monza dava seguito al successo per 2-1 col Cagliari.

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INFERMERIA RASSEGNA STAMPA

Lazio, Romagnoli e Basic pronti per Bologna? Le ultime sulle loro condizioni

Gli aggiornamenti sull’infermeria biancoceleste in vista del match del Dall’Ara.

Entrambi assenti ieri contro il Milan, Romagnoli e Basic, riporta il Corriere dello Sport, lavorano per tornare in campo domenica quando la Lazio sfiderà in trasferta il Bologna. Romagnoli ieri sera ha lasciato il posto a Provstgaard, era stato sostituito lunedì scorso all’intervallo contro il Sassuolo, si portava dietro un problema al polpaccio dalla sfida di Coppa Italia con l’Atalanta. Il duro colpo l’ha costretto a fermarsi a gara in corso e poi a saltare l’intera
settimana di allenamenti a Formello fino al forfait per il big match.


Basic, al contrario, continua a rinviare il ritorno tra i convocati. Il croato è in infermeria dalla gara di Torino contro la Juventus, anche lui venne sostituito tra un tempo e l’altro: da quel momento non si è più riaggregato definitivamente coi compagni, anche se venerdì, conclude il quotidiano, ha svolto parte della sgambata con il resto della rosa (salvo poi defilarsi durante la fase tattica). Out c’è Cataldi per una “lieve distrazione a carico del soleo sinistro”: anche il regista ha rimediato l’infortunio con il Sassuolo, serve una corsa contro il tempo per Bologna (più facile dopo la pausa).

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Prestazione da Lazio. Bene tutti, Gila e Tavares di un’altra categoria” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Bello, motivazioni altissime, squadra che è stata bene in campo, tutti hanno dato quello che possono e magari anche qualcosa in più. Prestazione seria, da Lazio. Ieri sera è venuta fuori tatticamente la solita Lazio che pressa a metà campo, la differenza con le altre volte, che mi è piaciuta, è che hanno partecipato molto di più i terzini nelle catene di destra e di sinistra.

Motta il primo tempo non ha fatto una parata, il Milan non è mai arrivato in porta. Nel complesso, tutto bene. Questo, ripeto, deve essere un allenamento per la Coppa Italia. Bene tutti, la fisicità di Maldini, Zaccagni e Isaksen. La soluzione-Patric mi soddisfa. Taylor mi è piaciuto moltissimo, bella partita la sua come quella di tutti del resto. Anche Dele-Bashiru ha fatto una buona gara.

Molto bravo Sarri, nel far migliorare giocatori che poi sono funzionali al gioco. E bravi i calciatori a migliorarsi. Credo questo sia il modo migliore per prepararsi alla semifinale di ritorno.

Se Tavares è questo, è di un’altra categoria. Ha tutto per svolgere quel ruolo da top. Il rammarico è che si perso tempo con lui, che lui ha perso tempo. Ora che si è trovata la strada giusta ha un altro passo

Gila è il classifico difensore moderno, forte. Ha il coraggio anche di uscire palla al piedi. Purtroppo lo perderai, ha qualità enormi. Lui anche è di un’altra categoria. Sicuramente è stato tra i migliori in campo, ma non si può fare un solo nome dopo la gara di ieri.

La prestazione di Maldini è stata importante, soprattutto per come sta in campo e per quello che offre ai compagni. Il tutto, supportato dal valore tecnico.

Motta bene, è stato catapultato dentro ad una situazione difficile, ma nella personalità e nelle letture ha mostrato coraggio e ha dato sicurezza. Quando ha palla tra i piedi ci pensa un istante in più, ma fa parte della crescita”.

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TIFOSI

Lazio-Milan, “Libertà censurata” in Tevere: la denuncia del tifo organizzato

La Lazio avrebbe vietato una coreografia con la scritta “Libertà” lungo la Tribuna Tevere ieri sera in occasione della gara col Milan e a rivelarlo è stato lo stesso tifo organizzato con un post tramite i propri canali social. 

Il comunicato del tifo organizzato biancoceleste 

“A solo un’ora dall’inizio della partita Lazio-Milan, è stato comunicato ai ragazzi del tifo organizzato di non poter esporre la scritta “LIBERTÀ” che sarebbe dovuta comparire in tutta la Tribuna Tevere. Incredibile come un senatore della Repubblica italiana vieti l’apparizione sugli spalti di una parola così importante e così legata ai valori che tanto decanta e che dovrebbe difendere. Chiediamo a tutte le persone coinvolte alla mancata esposizione delle lettere, di mandarci in DM quello a cui hanno assistito. Non si ferma il vento con le mani!”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, amore ed orgoglio: una notte da ricordare, un finale che può cambiare

La Lazio si prende una notte pesante, intensa, piena di significato. Contro il Milan basta il gol di Gustav Isaksenper firmare una vittoria che vale molto più dei tre punti, perché arriva al termine di una partita giocata con coraggio, applicazione e spirito di sacrificio. L’Olimpico accompagna, spinge, trascina, e la squadra risponde con una prestazione di carattere, da gruppo compatto, capace di soffrire e colpire nel momento giusto. È una Lazio che sa essere ordinata ma anche feroce, attenta nelle letture e lucida nelle scelte decisive.

A firmare il successo è ancora una volta Isaksen, sempre più uomo delle serate che contano. Il danese trova il guizzo decisivo e indirizza una sfida in cui la Lazio riesce a tenere testa a un Milan nervoso, poco brillante e incapace di trasformare il possesso in reale pericolosità. I rossoneri producono, insistono, provano a rialzare il ritmo, ma sbattono contro una squadra viva, aggressiva e presente in ogni zona del campo. La Lazio, invece, dà l’impressione di avere più fame, più equilibrio e soprattutto più convinzione.

Per il Milan è una sconfitta che pesa tantissimo. Non solo per il risultato in sé, ma per ciò che rappresenta nella corsa al vertice. La distanza dall’Inter aumenta e il margine d’errore si assottiglia quasi fino a sparire. I rossoneri escono dall’Olimpico con rimpianti, tensione e una sensazione di occasione buttata, mentre la Lazio si gode una vittoria di prestigio che rilancia entusiasmo e fiducia. La differenza, stavolta, l’ha fatta soprattutto la capacità di restare dentro la partita con testa e cuore.

Serate così possono lasciare un’eredità importante. Perché battere il Milan con questa autorità significa certificare una crescita e ribadire che la Lazio, quando sta bene mentalmente e tatticamente, può ancora incidere contro chiunque. Sarri ritrova una squadra vera, il pubblico ritrova orgoglio, la classifica ritrova significato. E mentre l’Inter ringrazia da lontano, all’Olimpico resta la sensazione di una notte da ricordare. Il Corriere dello Sport.

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DICHIARAZIONI

Lazio, un nuovo Patric: “A mio agio da regista. Guardi la Nord e trovi le forze”. Poi su Gila…

Nel post gara di Lazio-Milan, il centrale (stasera di centrocampo) della squadra biancoceleste, Patric, ha parlato ai microfoni di DAZN per commentare questa vittoria di prestigio contro la squadra rossonera all’Olimpico.

Posizione in campo? Il mister mi ha provato diverse volte in allenamento e mi sono trovato molto bene. Vittoria meritata, penso abbiamo fatto una grandissima partita”

I tifosi? Nei momenti di difficoltà ti danno una spinta in più, anche oggi sono stati fondamentali. Negli ultimi quindici minuti, quando la stanchezza si fa sentire, guardi la Nord e le energie le trovi anche se non le hai più”.

Gila? Ha delle potenzialità davvero importanti. Sta crescendo tanto e ha margine di miglioramento. Giocatore velocissimo, e anche a livello mentale sta migliorando tanto. Mi auguro per lui che continui su questa squadra e che possa fare una grande carriera”.

Futuro? Non ne parliamo, parliamo solo di quello che accade sul campo”.

Patric ha parlato anche ai microfoni di Lazio Style:

Giornata perfetta. Per l’atteggiamento della squadra e per i tifosi che tornano. Ci dà tanta forza per questo finale di stagione”.

Ruolo? Io come sempre sono disponibile a giocare da tutte le parti. Mi sono sentito molto bene, però è il mister che decide. Sono sempre disponile per questa maglia in qualsiasi ruolo”.

Pensare come un difensore e sapere i movimenti? Ti aiuta, anche quando sei in inferiorità numerica e un giocatore può fare un contropiede e in alcune situazioni in area. Sono contento”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Sarri: “Emozione Olimpico, spero che questa bellezza non abbia colpito solo me. La squadra non ha mai mollato”

Maurizio Sarri ai microfoni di DAZN al termine di Lazio-Milan: “Una serata emozionante, rivedere l’Olimpico così con la nostra gente, con un tifo spettacolare è stato bellissimo. Sono davvero contento che la squadra abbia regalato questa soddisfazione al popolo laziale ma sarebbe stata bellissima anche con qualsiasi altro risultato”.

“Peccato aver chiuso il primo tempo solo 1-0. Poi chiaramente l’intensità del primo tempo non ce l’abbiamo fatta a tenerla e anche in panchina avevamo cambi limitati e questa è stata la più grande difficoltà della partita”.

“Questa partita come metro di paragone non la prenderei. Questa sera c’era un’atmosfera particolare, i ragazzi galvanizzati dalla presenza del pubblico, quindi non la prenderei come punto di riferimento. La squadra sta crescendo in tante cose e speriamo di porre una buona base per il futuro”.

“La stagione è stata la più difficile non ti dico della carriera ma da quando sono in Serie A sì. Ho fatto un plauso alla squadra perché ci potevano essere i presupposti per mollare e invece la squadra si allena su buoni livelli”.

“Cambiamento a livello di atmosfera? Questo sinceramente non lo so, leggendo il comunicato dei tifosi credo che questa sia stata una presenza una tantum io spero che la bellezza di questa sera non abbia colpito solo me e che ci sia un ripensamento. Poi ci sono tanti motivi per cui c’è questa situazione, non so se è sanabile in poco tempo. Appello? Le persone quando prendono delle decisioni le rispetto, chiaro che a me fa male ma non posso avere la presunzione di non rispettarla”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, gioia Motta: “Che stadio, che tifosi e che determinazione!”

l portiere biancoceleste Edoardo Motta ha concesso un’intervista a Lazio Style Channel, al termine di Lazio-Milan. Ecco le sue parole nell’occasione.

“È la prima volta che gioco davanti a uno stadio così, ne approfitto per ringraziare tutti i tifosi allo stadio. Mi ha fatto piacere vederlo pieno, un’atmosfera molto calda. Spero che lo viva chiunque. Grazie ai tifosi che oggi erano presenti”.

“La nostra prestazione direi che c’è stata, intendo quella di squadra perché non mi va di parlare di me. Una grandissima prestazione, era sotto gli occhi di tutti. Abbiamo avuto grande determinazione e abbiamo portato a casa in risultato”.

Motta sul calore dei tifosi

Devo ringraziarli. Mi hanno tenuto attivo e non mi hanno fatto pensare a una sbavatura che ho avuto. Quando non si prende mai la palla è difficile se gli altri arrivano con molta frequenza verso l’area di porta, era un forcing del Milan e penso abbiamo retto bene. Bisogna saper soffrire e penso che la squadra lo abbia fatto nel modo corretto.”

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DICHIARAZIONI

Lazio, Isaksen e Gila in coro: “Vittoria ed atmosfera incredibile, con i tifosi un uomo in più”

Nel post gara di Lazio-Milan, l’esterno della squadra biancoceleste e match winner della serata, Gustav Isaksen, ha parlato ai microfoni di DAZN per commentare questa vittoria di prestigio contro la squadra rossonera all’Olimpico.

“Questa sera c’era un’atmosfera incredibile, i tifosi ci sono mancati tanto, oggi è stato bellissimo. Se qui tutti mi vogliono bene? Sono tutti bravi ragazzi mi aiutano ogni giorno, questa vittoria è per loro e per i tifosi”.

Nel post gara di Lazio-Milan, il centrale difensivo della squadra biancoceleste, Mario Gila, ha parlato ai microfoni di DAZN per commentare questa vittoria di prestigio contro la squadra rossonera all’Olimpico.

Questa sera è stato molto diverso, sentire i tifosi vicino a noi, la grinta che ci hanno dato, è come avere un giocatore in più: questa cosa non si può negare. Noi gli abbiamo regalato una bellissima vittoria. Abbiamo avuto tante difficoltà ma devo dire che nelle ultime gare stiamo vendendo una Lazio diversa, una Lazio che ha una grinta diversa, si sente l’energia in campo. Il fatto che abbiamo avuto tante difficoltà ci sta facendo crescere molto”.

Coppa Italia? È un obiettivo, ma dobbiamo essere forti anche in campionato, poi penseremo alla semifinale”.

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SERIE A

Orgoglio Lazio. Isaksen manda il Diavolo all’inferno: la Lazio festeggia il ritorno dei tifosi (FT)

Termina 1-0 Lazio-Milan, gara valida per la 29esima giornata di Serie A: la decide Isaksen.

PRIMO TEMPO

Spettacolo sugli spalti con i tifosi tornati in massa a sostenere la Lazio. Sarri prima della gara è andato sotto la Nord a ricevere il caloroso saluto del suo popolo, poi focus sulla sfida. Poca scelta di formazione per il mister vista l’infermeria che ancora fatica a svuotarsi. Quindi in campo dal 1′ Motta; Marusic, Gila, Provstgaard e Tavares; in mezzo al campo Dele-Bashiru, Patric e Taylor con Isaksen, Maldini e Zaccagni davanti. La Lazio parte subito bene e comincia a farsi vedere dalle parti di Maignan. Già nei primi minuti c’è grande intensità, il primo angolo è del Milan e poco dopo Isaksen colpisce la traversa ma il gioco era momentaneamente fermo. Altro legno 10′ dopo: stavolta colpito da Taylor, ma a gioco in corso. La Lazio è in partita, e si vede, e infatti riesce a sbloccare la gara con Isaksen (27’): il danese approfitta di un errore di Estupinan e fa 1-0. I rossoneri provano a reagire ma non si rendono veramente pericolosi, i biancocelesti invece vanno vicini al raddoppio con Maldini.

SECONDO TEMPO

Ripresa equilibrata. Il primo squillo è di Leao e Motta risponde presente. Il portiere laziale si ripete poi su Nkunku. Le prime mosse di Sarri arrivano al 67′: Dia e Pedro prendono i posti di Maldini e Isaksen. Al 75′ il Milan trova il gol ma Guida fischia subito: fallo di mano di Athekame e rete quindi revocata. I rossoneri ci provano e la Lazio si fa trovare pronta: Patric chiude bene su Pulisic. All’83’ altro cambio biancoceleste: fuori Zaccagni per Cancellieri. Al 90′ Belahyane subentra a Taylor. Minuti finali di sofferenza e rosso per mister Sarri ma la Lazio, davanti al suo pubblico, conquista i tre punti.