ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!
“Mi sembra di rivivere quanto detto mesi fa. Siamo fermi alla speranza di incassare il 45% della cessione di Muriqi, anche perché la cessione di Kamenovic e quella più complicata di Fares non cambierebbe molto dal punto di vista dell’indice di liquidità. Tra l’altro lui è alle prese con un altro problema fisico, dovrebbe recuperare entro 20 giorni per un guaio muscolare. C’è la possibilità dell’Aston Villa per l’attaccante kosovaro, ma non c’è stata una svolta particolare. Quello che incasserebbe la Lazio sarebbe molto, ma non mi sembra di vedere un Maiorca molto convinto. Il club inglese dovrebbe presentarsi con una proposta di 35-40 milioni, non facile. Il rimpianto non ci sarebbe per la Lazio, ben venga una situazione simile, cambierebbe gli scenari di mercato. C’è, poi, la situazione Escalante che potrebbe andare in prestito all’Almeria. In ogni caso, se la Lazio dovesse fare qualcosa in entrata, sarebbe solo per il terzino sinistro con l’investimento per l’attaccante rinviato in estate”.
Solo cessioni minori
“E’ anche un discorso di rapporti con altri club. Fondamentalmente la Lazio ce l’ha, ma in particolare è il presidente Lotito che coltiva legami con società minori, tipo Verona, che certamente non possono permettersi calciatori di livello come quelli che potrebbe piazzare la Lazio per fare mercato. Poi è anche una questione di età, i big della Lazio non rispondono all’identikit sui quali si stanno rivolgendo i grandi club europei”.