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APPROFONDIMENTI

Juventus-Lazio, la partita speciale degli ex

Sarà una partita speciale per molti, quella di sabato tra Juventus e Lazio. Per Sarri, sicuramente, visto il suo passato sia da avversario ai tempi del Napoli che da allenatore della Vecchia Signora. Per Luca Pellegrini Nicolò Rovella, passati dai bianconeri ai biancocelesti a metà agosto, ovviamente. E pure per Immobile, anche se ormai il suo trascorso a Torino risale agli inizi della carriera, più di dieci anni fa. Metterlo sulle stesso piano degli altri, quindi, non sarebbe del tutto corretto, ma ufficialmente anche il nuovo capitano della Nazionale è un ex. E si sa, quando si incontra la propria ex, c’è sempre un’inconscia voglia di dimostrare. Di andare oltre i propri limiti.

Chissà se riusciranno a prendersi la propria rivincita i quattro laziali sabato allo Stadium, dove spera di esordire Rovella, l’unico neo acquisto di movimento ancora mai utilizzato da Sarri. Sarebbe una bella storia, fare la prima con la nuova squadra contro il tuo ex club. Partita speciale, appunto. Pagato 21 milioni, il centrocampista azzurro è arrivato a Formello non in condizione per un infortunio subito proprio durante la preparazione con la Juventus. Che, per motivi di bilancio e di indice di liquidità, ha dovuto fare cassa col classe 2001, reduce da una grande stagione al Monza. Ha sfruttato la sosta per le Nazionali per recuperare, mettere benzina nelle gambe e imparare le prime nozioni di tattica da Sarri che lo potrà utilizzare già domani. Non dal primo minuto, ma a gara in corso al posto di Cataldi, che per il momento rimane il play di riferimento della Lazio. Tuttomercatoweb.com

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RASSEGNA STAMPA

Cholismo ai raggi X: Picchioni in Spagna per studiare l’Atletico

Non vuole perdere tempo prezioso Sarri, visto che in quattro giorni dovrà affrontare Juventus e Atletico Madrid. Per questo il tecnico della Lazio, come scrive Il Messaggero, ha mandato il suo fedele collaboratore Picchioni al Mestalla di Valencia per assistere al match dei padroni di casa contro la squadra di Simeone. Che martedì sarà all’Olimpico per il debutto nella Champions 2023-2024.Picchioni studierà dal vivo l’Atletico, per cercare di capirne subito i punti di forza e i punti deboli. Poi tornerà a Formello e ovviamente farà rapporto a Sarri che avrà soltanto due giorni pieni per preparare il difficile esordio europeo.

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RASSEGNA STAMPA

Tour de force, Immobile e Castellanos: guai a ripetere gli errori del passato

Dopo gli impegni con la Nazionale, ieri Ciro Immobile è tornato a casa mettendosi subito a lavoro con i suoi compagni di squadra. Il capitano non ha perso tempo e punta Juventus e Atletico: la panchina con l’Italia contro l’Ucraina ha fatto piacere a Sarri, Immobile non ha rischiato e ha rifiatato in vista dell’impegno di sabato alle 15. Le prossime sfide saranno nel giro di 4 giorni ed è possibile una staffetta in corsa con Castellanos. Gli impegni saranno tanti e ravvicinati, non si possono ripetere gli errori dello scorso anno, quando Ciro fu spremuto e non riusciva a scampare agli infortuni. Immobile ricomincia da 300 presenze e 197 gol in biancoceleste. Insegue record su record.

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DICHIARAZIONI

Guendouzi in conferenza: “Alla Lazio per restare, essere il migliore e vincere” (AUDIO)

La conferenza stampa di presentazione di Mattéo Guendouzi, nel centro sportivo di Formello.

 “Ringrazio tutti, dal presidente alla società. Sono molto felice di essere qui”.

Sulle possibilità di vittoria dello scudetto ha aggiunto: “Ogni campionato è diverso. La Serie A è un campionato di valore elevato, molto duro. Con questa squadra e con questo mister si possono fare grandi cose, ma primi secondi o terzi si vedrà solo a fine stagione“.

“La scelta di una nuova squadra è influenzata sempre da tanti fattori. Sono qui per restare, crescere e vincere“, ha continuato. “Ruolo? Posso occupare posizioni diverse, sia come mezzala che davanti alla difesa. Deciderà il mister”.

Sulla sfida in programma contro la Juventus: “Non ho parlato con Rabiot, ci parlerò sabato. Spero sia una giornata più bella per me che per lui“.

Appena arrivato in Italia Guendouzi è stato definito come un “bad boy”. A proposito ha aggiunto: “Ho una personalità forte e non cambio. Sono qui per vincere e essere il migliore. A volte le mie reazioni sono estreme, ma sono queste le emozioni che mi muovono”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “Raspadori scelta tecnica azzeccata, molto bene Zaccagni. Spalletti? Credo che…” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’ “Raspadori scelta tecnica azzeccata, molto bene Zaccagni. Spalletti? Credo che…”

“Raspadori scelta tecnica azzeccata, molto bene Zaccagni. Spalletti? Credo che…”. Bruno Giordano a Radiosei: “Guendouzi è ambizioso e questo è un bene. Dovrà dimostrarlo sul campo, parliamo comunque di un giocatore che ha avuto esperienze in squadre importanti. La mentalità è sempre quella di vincere, vale per tutti, ma non tutti riescono a passare dalle parole ai fatti. La Lazo ha fatto un buonissimo mercato. Sono arrivati giocatori di valore, alcuni italiani e giovani. Poi, come per tutte le cose, deve parlare il campo”.

“La partita della Nazionale è stata buona, non poteva essere una gara scialba. Ora le cose si sono messe abbastanza bene, ma ci sarà da soffrire fino all’ultima. Ci sono ancora delle problematiche, è chiaro, tanto che i gol sono due errori difensivi molto gravi da parte dell’Ucraina. Immobile? E’ stata una scelta ponderata di Spalletti. Raspadori è meno finalizzatore, ma il tecnico voleva fargli cucire il gioco (ed è stato bravo a farlo). Non serviva l’attacco alla profondità per il tipo di gara. Spalletti? E’ stato tosto, ha ragione nel dire che è il momento di parlare poco e fare risultati. Vuole disciplina dai suoi, in tutti i contesti. Zaccagni ha giocato molto bene: assist e scompiglio nella difesa avversaria. Nettamente meglio rispetto alle ultime uscite con la Lazio”.

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DICHIARAZIONI

Parola ai portieri. Sepe: “L’occasione della mia carriera”. Mandas: “Altre offerte, ma quando è arrivata la Lazio…” (AUDIO)

La conferenza stampa di presentazione di Sepe e Mandas

Sepe si è presentato dicendo: “Sono felice di essere qui: voglio aiutare la squadra giorno per giorno. Un portiere al giorno d’oggi deve essere bravo a giocare con i piedi. Sarri lo chiede, ci allena sempre in determinate situazioni”. Sulla sua carriera ha aggiunto: “Ogni carriera è fatta di situazioni ed episodi. In alcuni momenti succedono alcune cose che ritardano la crescita. Io sono comunque felice di ciò che ho fatto, mirando sempre al meglio. Io spero di sfruttare questo momento”. Chiosa finale su Donnarumma e la Nazionale: “C’è poco da dire: è uno dei portieri più forti al mondoPurtroppo quando noi portieri sbagliamo l’errore è sempre amplificato, ma è stato bravo lui a reagire ieri sera”.

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Mandas ha aggiunto: “Sia Sarri che l’allenatore dei portieri mi hanno dimostrato subito fiducia. Questo mi aiuta a mettere in campo tutto ciò che ho e continuare a migliorare. L’anno scorso è stato un anno positivo. Ho avuto offerte dalla Grecia e da altri paesi, ma quando è arrivata la chiamata della Lazio non ho esitato. Volevo essere da qui fin da subito anche per potermi adattare al meglio alla nuova avventura”.

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DICHIARAZIONI

Fabiani: “Guendouzi ha sempre voluto la Lazio”. Su Sepe e Mandas (AUDIO)

Nel corso della conferenze stampa di presentazione di Matteo GuendouziLuigi Sepe e Christos Mandas, il direttore sportivo della Lazio Angelo Fabiani ha brevemente introdotto i tre giocatori: “La trattativa per Guendouzi è stata lunga, abbiamo dovuto trovare la quadra tra tutte le componenti. Anche lui, come gli altri, ha voluto solamente la Lazio. Tutti questi tre ragazzi sono il frutto di scelte condivise”.

Il discorso si sposta quindi sui due nuovi portieri: “Sepe è già stato alle dipendenze di mister Sarri, lo conosciamo tutti, è un professionista serio. In Grecia si parla molto bene di Mandas, lo abbiamo fatto venire subito senza lasciarlo un altro anno all’estero per aiutarlo nel processo di ambientamento”.

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STATISTICHE

Anderson, caccia al primo gol alla Juventus

 Felipe Anderson ha un solo obiettivo per la sfida contro la Juve: segnare. Ai bianconeri non ha mai fatto un gol. Sette reti all’Inter, una al Milan. Nei 16 precedenti tra campionato, Supercoppa e Coppa Italia nessuna gioia. E ora per la sfida di sabato pomeriggio punta al grande obiettivo. Viene da una settimana di lavoro intenso a Formello, Sarri conta di rivederlo come a Napoli. Contro e Lecce e Genoa non ha brillato, ora il rodaggio è finito. Ha giocato centouno partite di fila dal 2021, nessuno come lui nei 5 campionati top d’Europa. Per lui gli straordinari, visti lo scorso anno, sono forse finiti. Giocherà solo da esterno, non da vice Ciro. C’è Castellanos al centro. Pipe si prepara per la Juve e alla firma. Anche il rinnovo del contratto è vicino.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Juve abbordabile se la Lazio sarà quella di Napoli” (AUDIO)

STEFANO MATTEI (Rai) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’! “Juve abbordabile se…”

“Con la vittoria di ieri dell’Italia ci siamo un po’ avvicinati all’Europeo in vista di un tour di force tra campionato e coppe molto intenso e significativo. La stagione agonistica è entrata nel vivo, tra l’altro questa è stata l’ultima sosta delle nazionali prima di una lunga full-immersion.

Tradizionalmente la Juventus è una bestia nera della Lazio. Arrivano entrambe da due vittorie, anche se la squadra di Allegri continua a mascherare delle mancanze tecniche importanti. Danilo e Bremer sono due certezze difensive, Gatti non è ancora esploso, Alex Sandro è un problema. A centrocampo ci sono delle grosse lacune, ragazzi come Fagioli e Miretti non possono ancora essere considerate delle certezze. Stiamo parlando di un club che, dovendo abbassare molto il monte ingaggi, si è dovuta affidare molto ai giovani. Resta la Juventus, ma è abbordabile, poi bisogna capire che Lazio scenderà in campo. se la Lazio dovesse essere quella vista a Napoli si può essere ottimisti. Pogba? Per il momento è stato congelato il suo stipendio in attesa delle contro-analisi e di tutto ciò che si dovrà verificare. Certo che, dal punto di vista economico-finanziario, il club bianconero non è dispiaciuto della prospettiva di poter risparmiare nei prossimi anni circa 30 milioni di euro del suo ingaggio.

Secondo me vedremo dal primo minuto la stessa squadra di Napoli, magari con il solo avvicendamento tra Guendouzi e Kamada. Il francese ha lavorato per due settimane a Formello, può essere un vantaggio, considerando anche l’impegno ravvicinato poi con l’Atletico.

L’utilizzo di Immobile da parte di Spalletti in nazionale? Sarebbe bello sapere come l’ha visto in allenamento, magari l’ha visto meno brillante. Immobile non è un grande giocatore, è un grande goleador, forse ieri sera serviva un riferimento diverso che aprisse spazi per gli inserimenti di Frattesi e Barella. Credo sia stato una scelta di natura tattica”.

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RASSEGNA STAMPA

Allo Stadium sarà sold out biancoceleste. Cori del ‘Maradona’: sanzione in standby

La carica dei 1500. Come sottolinea Il Messaggero, sabato sarà praticamente sold out il settore dell’Allianz Stadium per la partita delle 15 tra Juventus e Lazio. L’ennesima testimonianza, dopo gli esodi di Lecce e Napoli e il boom della campagna abbonamenti, di quanto i tifosi biancocelesti abbiano voglia di stare accanto alla squadra di Sarri. Intanto il giudice sportivo Gerardo Mastrandrea è ancora in attesa del materiale sui cori del settore ospiti del Maradona. Ancora in stand by la possibile sanzione della Curva Nord con due turni di chiusura.