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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – De Cosmi: “Con il Sassuolo la Lazio ha tanto da perdere. Serve una prova di mentalità e cattiveria” (AUDIO)

Il mister ROBERTO DE COSMI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Ripartiamo dopo la sosta ripensando a quanto bene ha fatto la Lazio contro l’Atalanta. Ho visto una squadra molto concentrata, sul pezzo. Domani si affronta una squadra forte e sbarazzina. Il Sassuolo gioca a mente libera, possono fare un grande campionato per individualità e principi di gioco. Servirà una Lazio forte, compatta, di mentalità per portare a casa un risultato importante. Ora serve viaggiare con continuità. Le caratteristiche degli emiliani non sono solo mentali, ma anche tecniche-tattiche. Attaccano con molti uomini, questo potrebbe permettere alla Lazio di fare male in velocità negli spazi. l gol di Castellanos contro l’Atalanta è una foto della nostra espressione. La Lazio ha tanto da perdere, ma deve metterci del suo con interpretazione ed il giusto atteggiamento. Serve questo per fare una prestazione importante, per non concedere, per essere cattivi e letali sotto porta. Questa è una cosa che Sarri ha capito dalla squadra. I leader stanno facendo i leader, ora bisogna solo limare qualcosa dal punto di vista della fase difensiva”.

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SCOMMESSE ILLEGALI

Tonali nega di aver coinvolto altri. In arrivo almeno 12 mesi di stop: aggravante Milan rispetto a Fagioli

L’indicazione è chiara: il caso Tonali-scommesse va chiuso in tempi record. Il giocatore del Newcastle come noto ha ammesso alla Procura federale, così come a quella della Repubblica di Torino, di aver puntato sul calcio e sul Milan, violando l’art. 24 del Codice di giustizia sportiva Figc. Reo confesso, dunque, ma in attesa di giudizio. Una posizione che nel frenetico mondo del pallone, quello fatto di una partita ogni tre giorni, rischia di creare pesanti imbarazzi. Possibile che Sandro Tonali, pur avendo ufficialmente violato il Codice, continui serenamente a giocare con la maglia del Newcastle? La risposta è sì, almeno fino a quando non si raggiungerà il patteggiamento, strada scelta dall’ex milanista subito dopo essere stato raggiunto a Coverciano dall’avviso di garanzia della Procura piemontese con l’accusa di aver scommesso su siti illegali.

Per questo motivo, viste pure le pressioni della Uefa sulla Figc, si sta spingendo a tavoletta sull’acceleratore per chiudere il caso il prima possibile. Lunedì 23 sarà già un giorno chiave: dopo l’interrogatorio di Tonali di domenica scorsa, i legali (stavolta senza il giocatore) incontreranno nuovamente il procuratore federale Giuseppe Chinè con l’obiettivo comune di raggiungere un accordo. Va detto che per quanto ci si voglia sbrigare, il tema è serio e raramente si trova un’intesa che convinca accusa e accusato al primo tentativo. Ma questo è un caso particolare. Si vorrebbe infatti formalizzare il patteggiamento prima della sfida di Champions League di mercoledì sera tra Newcastle e Borussia Dortmund, per mettere nero su bianco le responsabilità del giocatore e i tempi e le modalità della squalifica. Un primo documento ufficiale quindi, anche se per diventare effettivo lo stop di Tonali avrà bisogno dell’approvazione della Procura generale dello Sport presso il Coni (per Fagioli sono serviti due giorni) e di una comunicazione formale di Chinè alla Uefa con la richiesta di applicare la sanzione in Inghilterra. Che tutto venga formalizzato prima di mercoledì è difficile ma non impossibile. Detto questo, se il Newcastle facesse comunque giocare Tonali poche ore dopo un patteggiamento ottenuto per una chiara violazione (con aggravante) di certo non ne uscirebbe con il premio fair play.

LA SQUALIFICA

Alla luce anche di quella che è stata la sanzione di Fagioli (7 mesi più 5) che però non ha mai scommesso sulla propria squadra, Tonali rischia di restare lontano dal campo per almeno 12 mesi, a cui si aggiungeranno un numero variabile di mesi di prescrizioni alternative (probabilmente cinque come lo juventino), ovvero un percorso terapeutico e diversi incontri come testimonial nella lotta alla ludopatia. Intorno a quell’«almeno» 12 mesi ruoterà il confronto tra Chinè e gli avvocati del giocatore. Resta chiaro che nel caso in cui dalla Procura di Torino dovessero emergere nei prossimi mesi fatti nuovi ritenuti rilevanti per determinare delle violazioni sportive, il procuratore aprirà un nuovo fascicolo, con nuove accuse che, se dimostrate, porteranno a nuove pene.

La difesa nel discutere i termini del patteggiamento sottolineerà come Tonali abbia subito voluto fare chiarezza sulla sua posizione per quanto scomoda, visto che l’aver scommesso su Milan e Brescia configura un’aggravante nella determinazione della pena. E poi la sua collaborazione, che è ben diversa dall’ammissione di colpa perché deve essere tale da informare la Procura di circostanze (fatti o nomi che siano) di cui chi indaga non era ancora a conoscenza. Nel suo interrogatorio davanti a Chinè, Tonali avrebbe anche chiarito a lungo la sua posizione rispetto alle dichiarazioni di Fagioli («Fu lui a suggerirmi Icebet e nell’ambiente si vociferava che anche lui avesse ingenti debiti in giro»). Il talento del Newcastle ha sottolineato di essere solo uno scommettitore e di non aver mai voluto o dovuto coinvolgere compagni o amici. Del resto non sembra abbia fatto alcun nome. Gazzetta.it

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RASSEGNA STAMPA

Castellanos si prende la Lazio: la decisione di Sarri

Giù di morale? Su la Taty Mask. La Lazio riparte da Castellanos, portandosi dietro il ricordo e l’entusiasmo dell’argentino, un gol e un assist prima della pausa. Protagonista a cavallo della sosta, si prende la Lazio: il suo periodo di “siesta”, con considerazione limitata, è finito contro l’Atalanta. Immobile è tornato in gruppo soltanto ieri, è reduce da un infortunio al flessore, la missione del capitano è ripresentarsi al meglio a Rotterdam per il confronto di Champions con il Feyenoord. Il Sassuolo è l’ostacolo più vicino e la Lazio proverà a superarlo con il Taty al centro del tridente. Resta aperto un minimo di ballottaggio, con Ciro a disposizione le esclusioni non sono mai scontate. Eppure Sarri si è convinto a riproporre lo stesso attacco schierato contro Gasperini: a destra Felipe Anderson, in mezzo Castellanos e a sinistra Zaccagni, che ha smaltito i problemi alla caviglia destra e per questo da mercoledì si è riaggregato ai compagni dopo aver saltato gli impegni della Nazionale.

Castellanos si prende la Lazio

Una nuova occasione da titolare a Reggio Emilia, per Castellanos si tratterà del terzo match di fila dall’inizio in campionato. Ha sfruttato i fastidi muscolari di Immobile, punta a essere qualcosa di più di un vice-bomber, nella sua testa le ambizioni sono maggiori rispetto allo spazio di un semplice comprimario. Contro il Milan a San Siro aveva esordito dal primo minuto sparando a salve, i riferimenti di Sarri ai “tiri-ciofeca” nella conferenza stampa post-gara hanno bruciato dentro e alimentato il fuoco della rivalsa in campo. Una settimana dopo si è rifatto con gli interessi contro l’Atalanta: la firma del 2-0 proprio a chiudere l’azione creata dall’intero reparto offensivo, poi nel finale la sponda per il timbro decisivo di Vecino. Il suo colpo di testa ha spalancato all’uruguaiano un’autostrada verso la gloria. 

Castellanos e il lavoro a Formello

Si è preso la Lazio, ha strappato gli applausi dei tifosi all’Olimpico e i riconoscimenti sui social, contavano i tre punti e la Lazio li ha centrati grazie alla sua doppia giocata. Ora Castellanos cerca il bis contro il Sassuolo. Ha lavorato al massimo durante le due settimane senza impegni ufficiali, non ha saltato mezzo allenamento, domani gli verrà di nuovo affidata la maglia da centravanti. Colpi e carattere, sguardo famelico, la grinta necessaria per occupare una casella così scomoda all’interno della rosa. Per esplodere ha lasciato l’Argentina, in patria non ha mai giocato una partita da professionista. Si è fatto apprezzare nella MLS, ha vissuto il sogno americano al contrario, ha sgomitato negli States per affermarsi in Europa: 13 gol nell’ultima Liga giocata in prestito al Girona, tra cui spicca il poker rifilato al Real Madrid di Ancelotti. Una medaglia al collo che portano soltanto in dieci nella storia del campionato spagnolo. 

Castellanos e la determinazione

L’investimento più oneroso della sessione di mercato, 15 milioni di euro più 4 di bonus facilmente raggiungibili. La società ci ha puntato forte, spingendo per la sua candidatura, scrivendo il suo nome in cima alla lista dei desideri, davanti anche ai nomi suggeriti dallo stesso Sarri. Nel contratto firmato fino al 2028 sono stati inseriti dei riconoscimenti economici a quota 10 gol e poi a 20. Ha rotto il ghiaccio nella partita pre-sosta, non si è limitato a segnare, è stato anche il calciatore che ha corso di più durante i 90 minuti (11,3 km). Ha pressato e contrastato indemoniato. Serve il suo spirito per dare una sterzata decisa alla stagione. Il Taty si prende la Lazio. Corriere dello Sport

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RASSEGNA STAMPA

Zaccagni c’è e Sarri non ci rinuncia. Rinnovo, la trattativa prosegue…

Mattia Zaccagni ha superato i test alla caviglia e domani sarà presente nella sfida contro il Sassuolo, suo bersaglio preferito: ai neroverdi ha fatto 4 gol. È attualmente il giocatore della Serie A più difficile da marcare, infatti, sono già 22 i falli subiti dal calciatore che adesso attende il rinnovo. Il suo entourage chiede un prolungamento di due stagioni con un ingaggio superiore ai 3 milioni (bonus compresi). La Lazio arriva a 2,5 milioni rispetto agli oltre 1,8 attuali. La distanza non è incolmabile.lo riporta Il Messaggero

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RASSEGNA STAMPA

Sassuolo-Lazio: Provedel si, Expo 2030 verso il no

Non si è ancora mai allenato in gruppo, Provedel, da dopo la partita con l’Atalanta. Secondo Repubblica però il portiere alle prese con un probema al bacino (edema) domani contro il Sassuolo sarà regolarmente tra i pali della Lazio. Mentre Immobile, ieri in gruppo, dovrebbe partire dalla panchina.Nessun aggiornamento, a ieri sera, sul logo di Expo 2030. “Visti i tempi ormai stretti, difficile che i giocatori abbiano il logo di Roma Expo 2030 sulla maglia: probabile rinvio a Lazio-Fiorentina di lunedì 30”, chiosa Repubblica.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, il calore di 4mila tifosi per ripartire al top

Come riportato da Il Tempo, considerando qualche tifoso biancoceleste che ha acquistato il biglietto in tribuna per la sfida contro il Sassuolo, saranno quasi 4.000 i sostenitori che proveranno a spingere la squadra alla terza vittoria consecutiva tra coppa e campionato.Con sei partite in 23 giorni, la Lazio affronterà un periodo intenso e impegnativo. Il calore e il sostegno costante dei tifosi però, come dimostrato dal record di abbonamenti venduti quest’estate (30.333), saranno una fonte di motivazione in più per i calciatori che scenderanno in campo.

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STATISTICHE

Lazio, Sarri squalificato: ecco i numeri positivi di Martusciello

Lazio senza Maurizio Sarri contro il Sassuolo, il tecnico paga la squalifica dopo il rosso rimediato nel match prima della sosta con l’Atalanta. Una giornata di stop “per avere, al 40° del secondo tempo, uscendo dall’area tecnica, protestato nei confronti di una decisione arbitrale rivolgendo al Direttore di gara un’espressione irriguardosa” e un’ammenda di 10mila euro. E allora tocca (di nuovo) a Giovanni Martusciello, il vice che per la quinta volta dirigerà i biancocelesti. I numeri con lui in panchina sono più che positivi: 8 punti, divisi in 2 vittorie e 2 pareggi. Spicca il 4-0 allo Spezia e il 2-0 al Castellani contro l’Empoli nella passata stagione. Ora Martusciello vuole vincere ancora per mantenere la striscia positiva. Da imbattuto è pronto a presentarsi a Reggio Emilia con l’obiettivo di fare tre punti.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “Marusic giocatore da 6, forse si è un po’ fermato. Per migliorare in quel ruolo servirebbe…” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

“Marusic è un giocatore che ci ha abituato al 6. Non farà mai bruttissime partite né grandi gare. Forse qualche anno fa pensavamo ad un giocatore che aveva un margine di crescita più ampio. Mi sembra sia rimasto lì, senza impennate, ma affidabile. Fa parte di un buon gruppo e questo è. Vorrei che in 38 partite ce ne fossero 3-4 in cui il migliore in campo è lui. Certo, per fare il vero salto di qualità in quel ruolo servirebbe un giocatore con esperienza internazionale e grande qualità. Non è facile trovare occasioni simili, a prezzi abbordabili”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Area Verde per Pulici, Oddi: “Roma l’ha adottato, la grandezza dell’uomo va oltre il calcio” (AUDIO)

Giancarlo Oddi a ‘NMM’

Sarà intitolata all’ex portiere del primo scudetto della Lazio Felice Pulici un’area verde in via della Cellulosa, zona Casalotti. Il pensiero di Giancarlo Oddi, in collegamento a Radiosei: “Roma ha adottato Felice. Oltre a grande portiere, si è prestato a tante situazioni importanti anche nel sociale. La sua grandezza non poteva essere relegata al ‘solo’ calcio. Mi sembra il minimo, Felice ha lasciato il segno nella storia della Lazio e anche in quella della città di Roma, nonostante non fosse nato qui”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Guendouzi ha mentalità vincente. Per il Sassuolo tanti dubbi in difesa. Occhio a Mandas se Provedel…” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’ “Guendouzi ha mentalità vincente. Per il Sassuolo tanti dubbi in difesa. Occhio a Mandas se Provedel…”

“Guendouzi ha mentalità vincente. Per il Sassuolo tanti dubbi in difesa. Occhio a Mandas se Provedel…”. Alberto Abbate a Radiosei: “Guendouzi è uno che vuole vincere a tutti i costi. Ha mentalità vincente, è uno che ama competere. Ha detto più volte di voler vincere con la Lazio. Sapevo di interessamenti da parte del West Ham in estate, ma lui ha scelto la Lazio. La telefonata di Sarri è arrivata a fine luglio, poi sappiamo come sono andate le cose. Sarri gli ha detto che lo avrebbe fatto crescere tanto. Guendouzi vuole fare il prossimo Europeo con la Francia, è un suo obiettivo”.

“Contro il Sassuolo credo ci siano molti dubbi in difesa. Casale-Patric il principale, con Romagnoli che sarà sicuramente fra gli 11. Marusic torna solo oggi, attenzione alla possibilità di vedere Lazzari. Hysaj dovrebbe invece, giocare a sinistra. Oggi tornerà anche Immobile, che è destinato alla panchina. Castellanos si è allenato benissimo anche settimana scorsa, sarà titolare. A centrocampo lo stesso trio dell’ultima: Guendouzi, Rovella, Luis Alberto. Zaccagni dovrebbe scendere in campo dal 1′, occhio alla porta. Provedel non ha smaltito completamente l’infortunio, potrebbe spuntarla Mandas (che piace moltissimo a Formello) nel caso in cui Provedel non ce la facesse. Vecino non lo considero per la formazione titolare”.

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