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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “C’è grande confusione, Spalletti deve lavorare sulla testa del gruppo e compattarlo” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

“Il lavoro di Spalletti oggi è sulla testa dei giocatori. Devi ricompattare un gruppo. Ora c’è molta confusione, si rischia di farne ancora di più buttando nomi a casaccio. Il fatto che la polizia sia a Coverciano rende difficile parlare di calcio. C’è da giocare però, c’è da fare risultato con Malta per poi andare in Inghilterra. Zaccagni? Se la caviglia si asciuga un pochino, potrebbe farcela per martedì a Wembley. Bonaventura? E’ stato bravo, da grande professionista a mantenere il livello. E la sua Fiorentina è una squadra nettamente migliorata rispetto alla scorsa stagione, hanno una rosa veramente importante e di qualità”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Bisogna capire se i giocatori abbiano scommesso sulla propria squadra. Expo2030? A breve…” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’ “Bisogna capire se i giocatori abbiano scommesso sulla propria squadra. Expo2030? A breve…”

“Bisogna capire se i giocatori abbiano scommesso sulla propria squadra. Expo2030? A breve…”. Alberto Abbate a Radiosei: “Ci sarebbe un giro di ricattatori che dovrebbero ricevere dei soldi di giocatori. Mi sembra incredibile che manchino le parole di Gravina, in questo momento. Vorrei capire se veramente Zaniolo stava scommettendo dalla panchina, il ruolo degli ispettori federali. Come fa un tesserato a portare un cellulare in panchina? Dal punto di vista sportivo l’art. 24 esclude per 3 anni il giocatore dalle competizioni. Bisogna capire se questi giocatori abbiano scommesso sulle partite della propria squadra”.

“Zaccagni è andato in ritiro con la Nazionale, ma le sue condizioni non gli permettono di giocare contro Malta. Fino a lunedì non può correre, è probabile che abbia raggiunto Coverciano anche per scacciare quelle voci riguardo il suo rapporto con la maglia azzurra. A Formello intanto, in questi giorni si lavorerà per registrare la difesa. Sistemare un reparto che ha mostrato lacune in questo inizio di stagione. Marusic? Prima dell’Atalanta era affaticato, ma non risultano infortuni. Per Immobile lunedì nuova risonanza. Lo stesso Luis Alberto tornerà ad inizio della prossima settimana, dopo lo stop di sabato e domenica. Ci dovrebbe essere un incontro con la sorella di Felipe Anderson settimana prossima. Bisogna capire se le parti si verranno incontro, se la Lazio vorrà accontentare il brasiliano”.

“Dovrebbe arrivare il via libera a breve per la maglia Expo 2030 già per la sfida contro il Sassuolo”.

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GIUSTIZIA SPORTIVA

Scommesse, la cerchia destinata ad allargarsi: una decina di calciatori a rischio

Ci sarebbero un secondo giocatore della Juventus (di seconda fascia) e almeno una decina di altri calciatori a rischio, nell’indagine per scommesse su piattaforme non autorizzate. Ai tre che compaiono già sul registro degli indagati – Nicolò Fagioli, Sandro Tonali e Nicolò Zaniolo – la squadra mobile di Torino ha sequestrato cellulari e tablet, in modo da setacciare i movimenti delle puntate e conversazioni in chat che potrebbero allungare ulteriormente la lista dei giocatori coinvolti. Non sarebbe il filone centrale dell’indagine aperta alcuni mesi fa dalla Procura del capoluogo piemontese: il pm Manuela Pedrotti voleva accendere i riflettori su un giro di scommesse parallele, illegali, attraverso piattaforme online che facevano da sponda al riciclaggio di denaro o a chi – evidentemente – non poteva comparire da semplice scommettitore regolare. Tra questi sono comparsi sulla scena alcuni calciatori, che non potendo puntare sulla propria disciplina (secondo l’articolo 24 del Codice sportivo) ora rischiano multa e squalifica anche sul piano sportivo. 

Fagioli ha già ammesso di aver scommesso nel calcio e si è autodenunciato alla Procura della Figc lo scorso 30 agosto. Tonali e Zaniolo sono stati raggiunti a Coverciano subito dopo l’audizione di Fabrizio Corona, ascoltato dalla Polizia come persona informata dei fatti dopo le anticipazioni per mezzo social e attraverso il suo sito Dillingernews. L’accelerazione delle azioni nelle ultime ore sono dipese dal rischio di una fuga di notizie, per niente utile allo svolgimento delle indagine e degli accertamenti in corso. Come da quelli di Fagioli, anche dai dispositivi dei due giocatori della nazionale – che hanno lasciato il ritiro azzurro perché non in “condizione per affrontare gli impegni in programma nei prossimi giorni” – potrebbero emergere altri dettagli utili alla ricostruzione dei fatti e all’individuazione della rete degli scommettitori. La Juve resta in attesa della conclusione degli accertamenti: per adesso Fagioli si allena regolarmente, nessun altro giocatore ha ricevuto notifiche di atti d’indagine dalla Polizia. gazzetta.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Piscedda: “Se calciatori hanno scommesso, pene severe. Sport e spettacolo devono rimanere distanti” (AUDIO)

Poco garantista se sono colpevoli, MASSIMO PISCEDDA in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Io sarei poco garantista se fosse accertato il tutto nei confronti dei calciatori, ma la fonte è Corona che è un pregiudicato. Onestamente aspetterei prima di dare giudizi e di dare per certe alcune cose. Di calciatori stupidi ce ne sono sempre stati e sempre ce ne saranno, quindi non sarebbe una novità, ma onestamente è presto per fare congetture. Il mondo dello sport dovrebbe rimanere separato da quello dello spettacolo. Mi spiace che ci vada di mezzo una categoria per colpa di qualche stupidotto che scommette non certo per guadagnare, ma per vizio. Il mondo dello sport e quello dello spettacolo devono rimanere separati proprio per evitare queste cose, mentre ormai si va sempre di più nella direzione opposta.

Riguardo Immobile devo dire che Spalletti ha diritto a decidere come meglio crede. Ad esempio è pieno di giocatori che vengono convocati e non giocano mai. E’ sempre accaduto. La fascia di capitano non è la garanzia di giocare titolare a vita. Ora Immobile non sta bene e giustamente valuta altri giocatori, Ora è inutile creare polemiche. Quando sarà al top lo valuterà e lo convocherà senz’altro.

L’idea di vedere Insigne alla Lazio mi piace ad esempio come sostituto di Pedro”.

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Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lotito interessato a sviluppare area attorno al Flaminio, ma ancora nulla di concreto” (AUDIO)

Flaminio e Provedel il russo, GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Provedel non ha nemmeno la nazionalità e dunque non è russo, quindi a oggi non potrebbe nemmeno essere preso in considerazione. Non si sa come sia uscita questa notizia, ma non ha fondamento.

Ogni tanto torna forte l’intenzione del Presidente sul Flaminio, ma finché questa intenzione non si trasforma in un progetto concreto si fa fatica a crederci a 360 gradi. Ciò che abbiamo saputo è che Lotito sarebbe interessato a sviluppare l’area intorno al Flaminio con negozi, ristorante.

La teorica ristrutturazione del Flaminio dovrebbe comunque superare seppur di poco i 40.000 spettatori di capienza per essere appetibile per una squadra come la Lazio.

La polemica tra Sarri e Spalletti c’è stata e il recupero in Nazionale di Zaccagni ha contribuito a far tornare un po’ il sereno. Il piano di Spalletti è di giocare con Chiesa e Zaccagni a Wembley martedì sera contro l’Inghilterra. Il malanno dell’ala laziale c’è ed è stato anche constatato dai medici della Nazionale e il suo mettersi comunque a disposizione ha bendisposto il CT Azzurro.

Sarri ha detto quello che pensano tutti gli allenatori di club sulla Nazionale e sull’impiego dei giocatori in Azzurro, ma gettare altra benzina sul fuoco dei rapporti tra la Lazio e l’Azzurro, rapporti che non sono mai stati type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ idilliaci, non mi è sembrata una mossa giusta da fare da parte di Sarri”.

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Alessio Buzzanca

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GIUSTIZIA SPORTIVA

Scommesse, Corona fa il quarto nome coinvolto: “Gioca nella Roma”

Fabrizio Corona dà ancora una scossa al calcio italiano. Sui suoi profili ha annunciato che oggi pomeriggio farà il nome del quarto giocatore coinvolto dopo Fagioli, Zaniolo e Tonali: “Gioca nella Roma”, ha spiegato. Per il momento dalla Procura, da Coverciano e da Trigoria bocche cucite: sarà un’altra lunga giornata.

LEGGI ANCHE: Indagine scommesse: i pm sequestrano telefoni e tablet di Tonali e Zaniolo: c’è il sospetto che dietro ci sia la criminalità organizzata

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NAZIONALI

La Russia vuole Provedel in Nazionale, ma… c’è un dettaglio

Il calcio è bello perchè regala emozioni grazie alla sua imprevidibilità. Una big può perdere contro una “piccola” oppure un portiere può segnare addirittura all’ultimo secondo di recupero, vedi Ivan Provedel in Lazio-Atletico Madrid di Champions League. Un gol che suscitò ovviamente curiosità in tutto il mondo e diede ulteriore visibilità al portiere biancoceleste e ovviamente della Nazionale italiana, assente questa volta contro Malta e Inghilterra per infortunio.

Non tutti sanno però che la nazionalità di Ivan è italiana. Tutto inizia due giorni fa, quando il preparatore dei portieri della nazionale russa Vitaly Kafanov, rivela che l’estremo difensore della Lazio aveva rifiutato la convocazione della Russia. Una gaffe incredibile, visto che il ragazzo è a tutti gli effetti italiano, perchè nato da papà italiano e mamma russa. Ci ha pensato poi il suo agente Gianni Rava a fare chiarezza a Sport Express: “Provedel non può giocare per la Russia, così come non può giocare per Francia, Brasile o Portogallo, perché non ha la cittadinanza di questi Paesi. Può giocare solo per l’Italia perchè ha solo la cittadinanza italianaForse Kafanov non sa che Ivan non può giocare per altri Paesi tranne che per l’Italia. Forse potete spiegarglielo”.

Russia, Nigmatullin: “Provedel? Giochi pure con l’Italia…”

Ruslan Nigmatullin, storico portiere russo, ai microfoni di Metaratings.ru, ha avuto parole dure, nei confronti dell’ex Spezia: “Ivan capisce chiaramente che non supererà la competizione nella nostra Nazionale. Abbiamo una concorrenza molto agguerrita, come potrebbe mai battere Safonov, Lantratov e Pomazun? Qui farebbe il quarto portiere invece ha più possibilità nella Nazionale italiana, ecco perché ha fatto questa scelta. È un dato di fatto; non c’è bisogno di guardare in Occidente alla ricerca di qualcuno da naturalizzare. Abbiamo un sacco di ragazzi talentuosi e meritevoli”. Corriere dello Sport

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RASSEGNA STAMPA

Felipe Anderson, appuntamento per il futuro

Secondo il Corriere dello Sport l’appuntamento per il rinnovo di Felipe Anderson ormai non può più essere oggetto di ulteriori rinvii. L’incontro con la sorella-agente avverrà settimana prossima, se non già nel weekend. Meno di tre mesi e il brasiliano sarà libero di accordarsi con altre squadre, visto il contratto in scadenza in estate.

Felipe Anderson non ha mai nascosto il desiderio di tornare nel Santos e aveva confidato di aver ricevuto un’offerta dall’Arabia Saudita. Il calciomercato Lazio ora deve allontanare ogni rumors. Per tornare in biancoceleste i giocatore si era abbassato lo stipendio che percepiva al West Ham: da 3 milioni a 2,2 più bonus. Adesso Felipe vorrebbe 3 milioni lordi mentre Lotito si è spinto fino a 2.5 più bonus. Serve trovare in fretta un punto d’incontro.

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GIUSTIZIA SPORTIVA

Indagine scommesse: i pm sequestrano telefoni e tablet di Tonali e Zaniolo: c’è il sospetto che dietro ci sia la criminalità organizzata

Piattaforme e scommesse clandestine

Piattaforme online attraverso cui scommettere su eventi sportivi e non. Siti clandestini senza licenza ai quali sarebbe possibile accedere solo con un invito. Puntate da migliaia di euro dietro alle quali potrebbe nascondersi la malavita. Nasce da qui il terremoto che sta sconvolgendo il calcio e che potrebbe trasformarsi in una nuova “scommessopoli” visto il coinvolgimento di diversi giocatori (e non è escluso che presto potrebbero spuntare altri nomi). In realtà il calcio e i calciatori per la Procura di Torino sono del tutto marginali: l’inchiesta in cui sono finiti Fagioli, Tonali e Zaniolo è molto più ampia e articolata e riguarda in particolare la criminalità organizzata che potrebbe celarsi dietro alle puntate clandestine. L’indagine penale è tuttora in piena attività: la squadra mobile di Torino già da alcuni mesi ha cominciato a raccogliere materiale su un giro di scommesse illecite. 

La titolare dell’inchiesta è Manuela Pedrotta, sostituto procuratore del Gruppo 7, Terrorismo ed eversione dell’ordine pubblico. Pedrotta, 56 anni, si occupa di antimafia e criminalità organizzata e ha sostenuto l’accusa nel maxi processo contro i No Tav. Ieri anche Zaniolo e Tonali sono stati iscritti nel registro degli indagati, come Fagioli, e il reato contestato fa riferimento alla legge 401 in vigore dal 13 dicembre 1989, “Interventi nel settore del giuoco e delle scommesse clandestini e tutela della correttezza nello svolgimento di manifestazioni sportive”, dove si legge che “chiunque esercita abusivamente l’organizzazione del giuoco del lotto o di scommesse o di concorsi pronostici che la legge riserva allo Stato o ad altro ente concessionario, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni”, e anche che “chiunque partecipa a concorsi, giuochi, scommesse gestiti con le modalità di cui al comma 1, fuori dei casi di concorso in uno dei reati previsti dal medesimo, è punito con l’arresto fino a tre mesi o con l’ammenda da lire centomila a lire un milione”. È questo il caso degli sportivi coinvolti, che penalmente rischiano meno rispetto al versante sportivo.

L’ILLECITO—  Il gioco d’azzardo in Italia non è reato e scommettere non è vietato a prescindere nemmeno per un calciatore, a patto che si punti su canali leciti e non sullo sport che si pratica, in questo caso il calcio. L’inchiesta parte dall’individuazione dei bookmaker illegali per cercare di risalire a chi ha messo in piedi illecitamente tutto il sistema online per raccogliere le puntate. In Italia è possibile scommettere ma solo se lo si fa su piattaforme autorizzate dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM e AAMS). Tutto regolare quindi finché non si fanno giocate di qualsiasi genere che siano su siti che non hanno una concessione italiana e operano con una licenza di un paese extra Unione Europea o Spazio economico europeo.

Dall’indagine sono emerse puntate da migliaia di euro, pagamenti, debiti, saldi parziali. Nomi e indirizzi ip che la squadra mobile sta ancora scandagliando. Tra i tanti è spuntato anche quello di Fagioli, che per primo è stato ascoltato dalla Procura di Torino. Agli inquirenti avrebbe ammesso di aver scommesso e avrebbe fornito anche altri elementi utili per l’inchiesta sulle piattaforme. Dopo Fagioli, ieri è toccato a Tonali e Zaniolo: alcuni agenti della squadra mobile di Torino, accompagnati dagli uomini della Digos di Firenze, si sono presentati a Coverciano, quartier generale della Nazionale, per notificare gli atti di indagine ai due azzurri. Entrambi i giocatori erano stati tirati in ballo da Fabrizio Corona e forse questo ha spinto la Procura di Torino ad accelerare. In ogni caso è ipotizzabile che i due giocatori sarebbero stati ugualmente raggiunti prima del ritorno in Inghilterra, per evitare di dover ricorrere alla rogatoria internazionale. Ai due azzurri sono stati sequestrati i telefonini: gli inquirenti sperano di trovare collegamenti su chi scommetteva e basta e chi invece organizzava l’intero giro di scommesse clandestine. Il sospetto è che dietro ci sia la mafia.

Gazzetta.it

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RASSEGNA STAMPA

Lazio a ripetizioni di difesa: Sarri sfrutta la sosta tra video e campo

Ripetizioni per tutta la Lazio tra monitor e campo. Come riporta Il Messaggero, Sarri a Formello insiste sulla fase difensiva, l’aspetto che più di tutti gli altri sta mancando in questo inizio di campionato: il tecnico più volte l’ha sottolineato, ribadendo però come le responsabilità siano collettive e non solo della linea a quattro davanti Provedel.

I numeri sono oggettivamente impietosi. La squadra con più clean sheet l’anno scorso in campionato (21), è diventata una delle più fragili con 12 gol in 8 partite: 7 in più dello stesso periodo della stagione passata, meno in Serie A solo di Sassuolo (l’avversario di sabato prossimo) e delle ultime 3 in classifica, Cagliari, Salernitana ed Empoli. Va invertito il trend per ricominciare a viaggiare, sfruttando l’entusiasmo delle due vittorie consecutive con Celtic e Atalanta.