Categorie
SERIE A

Lazio-Lecce, le formazioni ufficiali: Tavares dal 1’, Pedro parte dalla panchina

Manca poco ormai all’ultima di campionato. La Lazio alle 20.45 affronterà il Lecce all’Olimpico con la speranza di ottenere un posto in Europa. Queste le formazioni ufficiali del match:

LAZIO (4-2-3-1): Mandas; Marusic, Gila, Romagnoli, Nuno Tavares; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dia, Zaccagni; Castellanos.

LECCE (4-2-3-1): Falcone; Guilbert, Baschirotto, Gaspar, Gallo; Coulibaly, Ramadani; Pierotti, Berisha, Karlsson; Krstovic.

Categorie
SERIE A

Lazio-Lecce, i convocati di Baroni: out due difensori

Lazio-Lecce, atto finale del campionato con il palio l’Europa per la squadra di Baroni e la sopravvivenza in Serie A per quella di Giampaolo. Di seguito la lista dei convocati biancocelesti per la grande in programma questa sera alle 20,45 allo stadio Olimpico: out gli indisponibili Patric e Lazzari. 

Portieri: Mandas, Furlanetto, Provedel

Difensori: Gigot, Pellegrini, Romagnoli, Hysaj, Provstgaard, Tavares Gila, Marusic

Centrocampisti: Vecino, Rovella, Dele Bashiru, Guendouzi, Belahyane

Attaccanti: Pedro, Zaccagni, Castellanos, Noslin, Isaksen, Dia, Tchaouna, Ibrahimovic

Categorie
SERIE A

Lazio, Europa e futuro: tutto all’ultimo giro

Dalla Champions League alla possibilità di non giocare in Europa. La Lazio si gioca tutto negli ultimi 90 minuti di una stagione lunghissima, asfissiante e per certi versi sorprendente. Nessuno in casa biancoceleste nove mesi fa pensava di poter rimanere in zona Champions di fatto per 37 giornate, eppure la Lazio è lì anche se il destino non è nelle sue mani. Serve una sconfitta della Juventus a Venezia e una non vittoria della Roma in casa del Torino, oltre al successo dei ragazzi di Baroni. Se si verificasse solo uno dei risultati auspicati dalla Lazio tra Venezia e Torino, allora i biancocelesti con i tre punti si qualificherebbero in Europa League. Con un punto Zaccagni e compagni blinderebbero almeno la Conference League, che in caso di sconfitta e di contemporanea vittoria della Fiorentina a Udine spetterebbe ai viola. Può succedere di tutto, così come tutto può succedere in estate e tanto dipenderà da quale competizione europea giocherà la Lazio, qualora dovesse quantomeno qualificarsi per la Conference. 

Lazio, tanti big hanno mercato: senza Champions almeno una cessione pesante

La Champions League finanzierebbe il mercato estivo senza dover rinunciare ai pezzi pregiati. Già in caso di ritorno in Europa League servirà almeno un sacrificio in estate. I nomi sono tanti, a cominciare dalla difesa dove Gila piace molto in Premier League, mentre Tavares potrebbe tornare in Inghilterra a meno di un anno dall’arrivo in Italia. Per entrambi la Lazio valuta offerte comprese tra i 30 e i 40 milioni, considerando anche le percentuali da riconoscere rispettivamente a Real Madrid e Arsenal in caso di cessione. A centrocampo attenzione al futuro di Guendouzi, su cui la Lazio però è stata piuttosto chiara. La società non vorrebbe cedere il francese, che però ha ambizioni importanti anche per blindare il suo posto in nazionale in vista del Mondiale. C’è una clausola da 50 milioni, la Lazio non vorrebbe fare sconti e comunque sotto i 40 milioni non si siede a trattare. Può bastare qualche milione in meno per Castellanos, a sua volta cercato in Premier da diverse squadre che hanno bisogno di un centravanti. Per meno di 30 milioni la Lazio non lo lascerà partire, se qualche club inglese dovesse ulteriormente alzare la posta allora l’ex Girona potrebbe salutare Formello. Il teorema a Formello però è chiaro. In caso di Champions non servirà alcun sacrificio, in caso di Europa League potrebbe bastare una sola cessione importante, mentre con la Conference, o ancor di più senza Europa, le cessioni dovranno essere almeno due.tmw

Categorie
SERIE A

Lazio-Lecce, le probabili formazioni

Si chiude domenica all’Olimpico alle 20:45 la stagione di Lazio e Lecce. I biancocelesti sono a caccia degli ultimi punti per un posto in Europa, i salentini invece si giocano la permanenza in Serie A. Gli incastri di risultati coinvolgono per entrambe anche i campi delle concorrenti, ma cercare una vittoria è condizione necessaria per le speranze di tutte e due le squadre.

PROBABILI FORMAZIONI
LAZIO (4-2-3-1): Mandas; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares; Rovella, Guendouzi; Pedro, Dia, Zaccagni; Castellanos. All. Baroni.

LECCE (4-2-3-1): Falcone; Guilbert, Gaspar, Baschirotto, Gallo; Ramadani, Coulibaly; N’Dri, Helgason, Pierotti; Krstovic. All. Giampaolo.

Categorie
DICHIARAZIONI

L’ultimo sogno di Pedro: “Voglio vincere con la Lazio. Avremmo potuto alzare l’Europa League…”

Pedro è l’ospite del match program ufficiale della S.S.Lazio in vista del match di domani sera all’Olimpico contro il Lecce. Di seguito le dichiarazioni più significative del campione spagnolo.

“Dobbiamo giocare al massimo l’ultima partita della stagione, abbiamo ancora la possibilità di andare in Champions. Giocare in Europa anche l’anno prossimo dipende solo da noi”.

“Hai segnato 14 gol, non accadeva dal 2014: come sei cambiato? E’ cambiato tanto. Ho più esperienza ma con la Lazio mi sento davvero bene e mi diverto molto. So che ogni momento può essere l’ultimo. Baroni è stato determinante nel gestire il mio ruolo in campo  e con la squadra. Mi trovo benissimo con lui”.

“Ho ancora il rammarico per l’Europa League perché avremmo potuto arrivare in finale e vincerla. Purtroppo il calcio a volte è crudele. Con la Champions sarebbe un’ottima stagione. La Lazio deve avere la mentalità e la voglia di vincere un trofeo, ha un potenziale incredibile e calciatori di qualità”.

“Sono convinto si possa vincere, i nostri tifosi meriterebbero questa soddisfazione. Futuro? Mi piacerebbe tantissimo vincere un trofeo con la Lazio. Amo essere qui, non avrei mai pensato di terminare la mia carriera in questo storico club che mi stima tantissimo“.

GLP

Categorie
APPROFONDIMENTI

La Lazio in Europa? Ecco cosa cambierebbe con la Conference

Battere il Lecce per dare un senso tangibile alla stagione. La Lazio di Marco Baroni domani sera all’Olimpico deve ritrovare una vittoria che in casa manca dal ko inflitto al Monza lo scorso 9 febbraio.

La Lazio con un punto sarebbe matematicamente in Conference League, per accedere sia in Europa League sia in Champions bisognerà attendere i risultati di Torino Roma e Venezia-Juventus. Come noto, oltre al vantaggio in classifica, +1 per i giallorossi e +2 per la Vecchia Signora, le compagini allenate da Ranieri e Tudor sono in vantaggio anche negli scontri diretti.  

Come ricorda Il Corriere dello Sport, arrivando sesta la Lazio centrerebbe la nona qualificazioni consecutiva ad una coppa continentale. Delle attuali 8 apparizioni, sei sono state in Europa League, due nelle Champions  2019-20 e 2022-23.

Restando al gradino più basso delle competizioni europee, la Conference muterebbe anche il programma per la preparazione estiva della Lazio. Gli spareggi della suddetta competizione sono previsti infatti  il 21 e il 28 agosto, con l’esordio in campionato in mezzo alle due sfide.

Andando a fare i conti dell’oste,  la Uefa nel 2024 per il triennio Conference  aveva stanziato 285 milioni, +50 milioni rispetto all’edizione precedente. I 36 club che accederanno alla fase a gironi incasseranno 3,17 milioni. Ogni successo incrementerà le casse societarie di 400.000 euro, di 133.000 per ogni pareggio. Il format attuale prevede che in base alla classifica finale della prima fase, le partecipanti avranno diritto ad un bonus medio di 28.000 euro.

GLP

Categorie
CALCIOMERCATO

Lazio e il centravanti che verrà: all’Olimpico la sfida Krstovic-Castellanos

Domani sera all’Olimpico Lazio e Lecce si giocheranno le residue speranze di dare un significato “storico” alla propria stagione. I padroni di casa sperano in un doppio passo  rispettivamente della  Roma nella Torino granata e della Juventus a Venezia.

I salentini dal canto loro devono espugnare il catino capitolino per essere certi della permanenza in serie A, diversamente sarebbe serie B. Come accade in queste sfide, gli attaccanti potrebbero fare la differenza. In casa Lazio Castellanons in 28 gare di serie A ha segnato 10 gol, fornendo 5 assist. Zaccagni&Co con 61 reti vantano il terzo attacco del campionato, dietro Inter (79) e Atalanta (76).

Buio pesto invece per i pugliesi. La squadra di Giampaolo ha bucato la porta avversaria solo 26 volte, ultima nella suddetta classifica. Di questi 26 sigilli, ben 11 portano la firma di  Nikola Krstovic, autore anche di quattro assist in 36 recite nel massimo campionato.

L’assist di domenica scorsa a Ramadani, valso l’1-0 interno col Torino dopo un digiuno lungo 13 giornate, ha dato ai salentini l’ultima ancorà di salvezza. Proprio il centravanti montenegrino, contratto in scadenza nel 2027 con opzione per un altro anno, sarebbe finito nel mirino della Lazio.

L’ariete montenegrino già a gennaio poteva cambiare aria, ma dopo la cessione di Dorgu, il ds Corvino ha detto no ai 15 milioni offerti dal Betis Siviglia. L’uomo mercato di Sticchi Damiani nell’estate 2023 scovò Krstovic nel Dunajska Stredap, versando al club slovacco circa 4 milioni di euro. La punta di Golubovci aspira al grande salto, proprio contro una delle sue principali contendenti domani vorrà mettersi in mostra, in primis per fare l’ultimo regalo al Lecce.

La Lazio, come noto, tra la priorità del prossimo mercato ha proprio quella di rafforzare la propria linea offensiva. Krstovic alla Lazio potrebbe arrivare sia con la conferma del Taty, ma soprattutto in caso di partenza dell’argentino. Castellanos ha molto mercato in Spagna e Premier, si attendono sviluppi. Per Krstovic, in ogni caso, la base d’asta resta di 15 milioni, non un euro in meno.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Derby Champions: il Torino recupera un big contro la Roma

Mai come in questo campionato, l’ultima giornata servirà a dare verdetti importanti. Parliamo sia di piani alti della classifica sia di lotta per non retrocedere. Proprio in ottica Champions, Lazio-Lecce, Torino-Roma e Venezia-Juventus si disputeranno in contemporanea.

Restando al derby capitolino per il quarto posto, ultimo utile per accedere alla prossima Champions, come scrive la Gazzetta dello Sport, il Torino recupera un giocatore. Parliamo del macedone Elmas, arrivato a gennaio e subito in grado di fare la differenza.    

Ieri l’ex Napoli ha svolto l’intera seduta in gruppo e va considerato completamente recuperato per la gara contro la Roma.  Paolo Vanoli potrebbe schierare Elmas trequartista di sinistra nel 4-2-3-1. Ancora out, salvo miracoli dell’ultima ora, Sosa e Njie: entrambi ieri hanno seguito un protocollo individuale.

Chi potrebbe essere della contesa è Coco. Lo stopper è reduce da  un intervento alla mano ma appare disponibile per domani sera. Il centrale proprio oggi dovrebbe effettuare il provino decisivo.

GLP

Categorie
CALCIOMERCATO

Per Ibra toccata e fuga: Lazio orientata a non riscattare il tedesco

Nessuna resa, nessun riscatto, quella di Arjon Ibrahimovic alla Lazio sta per diventare una toccata e fuga. L’intenzione che trapela da Formello, infatti, è quella di non esercitare il diritto di riscatto per l’ex trequartista del Frosinone che, a meno di ripensamenti a fine stagione farà rientro al Bayern Monaco. Troppo pochi i 20′ che Baroni gli ha concesso per procedere allo step successivo: la Lazio, previo accordo con il giocatore, può esercitare un riscatto definitivo per 8 milioni entro metà giugno. Il Bayern si riserverebbe un controriscatto a 25 milioni, mantenendo un 20% sull’eventuale rivendita. Queste le condizioni di gennaio, il punto di incontro trovato tra Fabiani ed il club bavarese, tramite l’intermediazione di Rummenigge junior, l’agente del calciatore. Un incontro interlocutorio andò in scena tra i due già nel mese di marzo, a margine dell’impegno in Europa League in casa del Viktoria Plzen. In quella circostanza di fu la conferma di un gradimento tecnico che, però, avrebbe dovuto trovare il riscontro del campo. Da parte di Baroni il feedback è stato chiaro e non positivo. Il resto dovrebbe essere una logica conseguenza, dettata anche dalle necessità economiche del club che dovrà affrontare un’estate complicata con tante questioni da risolvere.

Categorie
CALCIOMERCATO

Lazio, Tchaouna già in uscita: Lotito fa il prezzo

Il futuro di Loum Tchaouna sembra sempre più lontano da Formello. L’attaccante francese classe 2003 è tornato nel mirino del PSV Eindhoven, come riportato dal Corriere dello Sport. Il club olandese aveva già provato a portarlo via dalla Lazio a gennaio, presentando un’offerta da 11 milioni di euro, rispedita al mittente dalla dirigenza biancoceleste.

Arrivato la scorsa estate dalla Salernitana per 8,5 milioni di euro, Tchaouna non è riuscito a imporsi con continuità. Il suo rendimento altalenante, unito ad alcuni episodi controversi fuori dal campo — come il rigore sbagliato contro il Bodo/Glimt e un discutibile like social dopo una sconfitta europea — hanno contribuito a raffreddare l’entusiasmo intorno al suo profilo.

Ora, la cessione in estate appare uno scenario sempre più concreto. Il PSV, che non ha mai interrotto i contatti, sarebbe pronto a tornare alla carica. Tra le opzioni sul tavolo, anche un possibile scambio tecnico che coinvolgerebbe due profili seguiti con attenzione dalla Lazio: Guus Til e Ryan Flamingo.

Da parte sua, il club capitolino è disposto a valutare offerte attorno ai 12-13 milioni di euro oppure un prestito con obbligo di riscatto.