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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, Provedel al bivio: il ritorno di Sarri e la corte del Bologna

La porta biancoceleste è in attesa di scoprire quale sarà l’estremo difensore scelto per proteggerla da Maurizio Sarri nel suo secondo ciclo alla Lazio. Provedel o Mandas?

L’ex Spezia – scrive Il Messaggero – è corteggiato da una squadra di Serie A, vale a dire il Bologna: il classe ’94 è molto carico per il ritorno di Sarri, ma quest’ultimo sa benissimo che sarà complicato rilanciare mentalmente un portiere che nell’ultimo periodo ha perso il posto da titolare e sta inoltre curando un problema a una mano. Il greco invece vorrebbe continuare a giocare da titolare, proseguendo quella scia positiva intrapresa con Baroni, e di conseguenza non vorrebbe ricoprire quel ruolo da secondo portiere.

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CALCIOMERCATO

Lazio, un posto per due in difesa: Patric-Gigot, Sarri sceglie

Tra poco più di una settimana la Lazio tornerà a radunarsi a Formello, dando ufficialmente il via alla preparazione estiva. Maurizio Sarri, tornato alla guida del club biancoceleste, è chiamato a sciogliere un nodo cruciale: in difesa sono sicuri di rimanere Gila, Romagnoli e Provstgaard, mentre uno tra Patric e Gigot potrebbe lasciare i biancocelesti

Uno dei nodi più delicati da sciogliere riguarda il pacchetto difensivo. Con Gila, Romagnoli e il nuovo arrivato Provstgaard considerati inamovibili, si accende il ballottaggio per il quarto centrale: in lizza ci sono Samuel Gigot, ultimo rinforzo difensivo arrivato dall’OM, e Patric, storico elemento dello spogliatoio laziale. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, uno dei due potrebbe lasciare la Capitale dopo il ritiro estivo.

Gigot rappresenta una novità assoluta per Sarri. Il francese, dotato di grande struttura fisica, esperienza internazionale e forte personalità, dovrà però dimostrare di poter adattarsi alle richieste del tecnico toscano: costruzione dal basso, precisione nei passaggi e freddezza in uscita palla.

Patric, dal canto suo, è un elemento che conosce a fondo i meccanismi del “Sarrismo”, ma le incognite riguardano le sue condizioni fisiche. Un lungo infortunio alla caviglia lo ha tenuto lontano dai campi per buona parte dell’ultima stagione, e la sua forma sarà valutata con attenzione durante le doppie sedute di Formello.

A influenzare la scelta non saranno solo i riscontri atletici e tattici, ma anche la capacità d’integrarsi nel gruppo e la sintonia con gli altri centrali. Chi resterà ai margini, con ogni probabilità, sarà messo sul mercato: Gigot ha estimatori in Ligue 1 e in Russia, mentre Patric potrebbe attirare l’interesse di alcuni club spagnoli.

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Lazio, duello Provedel-Mandas, ma con il greco si può fare plusvalenza. Sarri consiglia il sostituto…

Il mercato è bloccato e questo vale anche in uscita fra i pali, argomento sul quale Sarri è stato fin da subito chiaro, ammettendo di poter contare su due poteri forti e di volerli valutare durante il ritiro. Provedel è corteggiato dal Bologna, oltre che essere un fedelissimo di Mau. Il tecnico, però, sa che non sarà facile riabilitarlo da un punto di vista psicologico, dopo un anno di alti e bassi che gli ha fatto perdere il posto fisso. Oltretutto, in questo momento, Ivan sta pure curando un problema ad una mano. Al contrario, Mandas, con Baroni, ha preso lo slancio e ormai vuole continuare a crescere da titolare, senza tornare a fare il secondo in panchina. Alla fine, sarà il Comandante a decidere cosa è meglio. Entrambi i portieri sembrano motivatissimi.

A fine agosto scorso Lotito aveva rifiutato un’offerta da 12 milioni (2 per il prestito oneroso e 10 per l’obbligo di riscatto) per Mandas. Ora il greco vale almeno il doppio, ma la Lazio è convinta di poter far ancora lievitare il prezzo. Proprio per questo, il ds Fabiani vuole trattenere il giovane ad ogni costo, tentando una plusvalenza ancora più danarosa (considerando che è stato acquistato per appena 750.000 euro), salvo che il Wolverhampton non presenti un’offerta concreta da 30 milioni. A questo punto, la società non si tirerebbe indietro e proporrebbe Furlanetto come secondo (bloccando Renzetti, attualmente verso il Pontedera, e affidandogli il ruolo di terzo portiere). Infatti, solo a gennaio potrebbe arrivare un vero e proprio sostituto in caso di eventuale cessione di Mandas. Sarri ha proposto il ventitrenne Lucas Chevalier del Lille, ma è corteggiato da mezzo mondo e, quindi, destinato, probabilmente, a rimanere un sogno. Il portiere francese costa molto e l’eventuale incasso derivante dalla cessione di Mandas dovrebbe servire per soddisfare un’altra priorità nell’organico, soprattutto per riportare il bilancio nei limiti. Il Messaggero

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Belahyane vice Rovella. Provstgaard può fare bene, sono curioso di vedere Gigot. E su Pedro…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Il mercato bloccato non deve incidere sull’umore dei calciatori; qui si vedrà anche la bravura dell’allenatore e dello staff. Che la situazione sia grave non ci sono dubbi, ma bisogna andare avanti. Tutto questo va trasformato in motivazione. Mi aspetto molto da Sarri perché questa rosa lo scorso ha fatto bene; le altre squadre si sono rinforzate, è vero, ma non bisogna creare alibi.

Floriani Mussolini? Ci avrei speso del tempo. Secondo me lo vedono più a centrocampo con un 3-5-2, non come quarto della difesa a 4. Ma capisco che in quel ruolo è chiuso, in più lui vuole giocare.

Quest’anno c’è bisogno dello Zaccagni migliore, mi aspetto che faccia meglio della passata stagione; mi aspetto la continuità e il migliorare qualcosa in difesa mantenendo la forza di Tavares. La nostra fascia sinistra deve essere devastante per gli avversari.

Gila ha iniziato bene ma deve crescere un po’: ha tanti pregi ma anche diversi limiti, sulla posizione per esempio.

Isaksen? Giocatore serio, con qualità, ma vive di discontinuità e leggerezza delle volte.

Pedro deve essere motivato, per rimanere un’isprirazione per gli altri. L’entusiamo glielo deve dare, con un occhio di riguardo, il tecnico. Pedro non è un giocatore come gli altri.

Provstgaard? Lui è cresciuto molto durante l’Europeo dopo una prima partita un po’ sottotono; si vede che è un giocatore con la testa, che vuole migliorare. Sarri ci deve puntare. Deve mettere un po’ di fisicità ma secondo me quest’anno può fare davvero bene, anche considerando il fatto che Sarri riesce a valorizzare i calciatori. E’ un ragazzo intelligente, non ha molta velocità nello scappare indietro ma bisogna vedere cosa chiederà l’allenatore alla squadra. Un difensore bravo, intelligente. Romagnoli e Provstgaard non sono velocissimi, ma sono rapidi di testa.

Sono curioso di vedere Gigot quest’anno; è un leader, non a chiacchiere, ma è un leader fisico. I giocatori a lui si appoggiano; è intelligente, sa i suoi pregi e i suoi difetti. Sa che non può farsi puntare e sa quando rompere la linea, poi il colpo di testa in area è una sua qualità.

Belahyane per me piace a Sarri e al ds. A Sarri secondo me piace perché è il prototipo, per caratteristiche, simile a Maxi Lopez. Si alterneranno molto lui e Rovella; da mezzala invece c’è bisogno di corsa, di gente che ha gamba.

Cataldi? Credo che rimarrà fuori dai radar. O magari viene adattato come mezzala, ha il tiro. Sono curioso di capire come verrà gestito il suo ritorno, ma in questo momento la priorità non è lui”.

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CALCIOMERCATO

Lazio, interesse della Cremonese per Floriani: la situazione

AGGIORNAMENTO – Secondo quanto riportato da Sport Italia, nelle ultime ore si è aperta un’altra ipotesi di una permanenza in Serie A alternativa a quella biancoceleste per Floriani Mussolini. Per l’ex Juve Stabia c’è l’interesse della neo-promossa Cremonese. Pista da monitorare, così come le eventuali formule di acquisto (si ragiona sul prestito con diritto di riscatto) e valutazione di mercato.

Torna dal prestito e potrebbe mettersi in mostra durante il ritiro: Floriani Mussolini piace a Maurizio Sarri, ma ci sono cinque terzini già in squadra. Stando a quanto riporta il Corriere dello Sport, la Lazio non intende rinunciare completamente a Floriani e Sarri, a maggior ragione dopo il blocco, medita sui giovani e sulla possibile rosa. Ad ogni modo il club biancoceleste, si legge, ha esposto il suo piano: Floriani può partire con la formula del prestito oneroso con diritto di riscatto e controriscatto. a cifre superiori rispetto all’accordo stipulato l’estate scorsa con la Juve Stabia, oppure può essere ceduto monetizzando. Intanto il Watford e l’Udinese sarebbero interessate al giocatore.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Agostinelli: “Lazio, Cataldi l’unico dei registi che può adattarsi a mezzale. Ecco cosa chiederei a Sarri e Lotito…” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“L’idea di partenza è che Sarri possa giocare con un centrocampo a tre. In questo momento in rosa ci sono tre vertici bassi come Rovella, Belahyane e Cataldi, mentre ci sono solo tre interni. Chi sicuramente, secondo me, non ha le caratteristiche per diventare un’alternativa a Guendouzi, Vecino e Dele-Bashiru sono Rovella e Belahyane. Anche Cataldi non ha le caratteristiche ideali, ma rispetto agli altri due, in virtù delle sue origini tattiche, potrebbe essere utilizzato come mezzala con miglior attitudine all’inserimento.

Che domanda farei a Lotito e Sarri nella conferenza stampa del prossimo 10 luglio? Chiederei ad entrambi quale sarà l’obiettivo della Lazio nella prossima stagione. Sarri, prima di sapere che la società non avrebbe potuto far mercato, si espresse parlando d’Europa in modo generico. Ora non so cosa risponderebbe”.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, Taty o Dia con Sarri. Ecco perché il titolare non è scontato…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Il direttore sportivo del Bologna Sartori ha colpito ancora. Sta vendendo per 30 milioni Beukema al Napoli e sta portando in Serie A per 15 milioni il difensore ceco Vitik. Perde una garanzia, incassa un saldo di 15 milioni e reinveste per un giocatore che si pensa possa fare il percorso dell’olandese che sta andando da Conte.

Una volta sviscerati i temi burocratici e normativi che hanno bloccato il mercato in entrata della Lazio, si fa fatica a parlare di campo in attesa del ritiro di Formello. Nel frattempo, il tifoso della Lazio è costretto a ‘gufare’ il mercato delle altre e si deve augurare che non accada nulla su Guendouzi e Rovella, in particolare in ambito Premier. Ci sono queste clausole nei contratti, ma in Inghilterra ci sono risorse importanti. Bisogna sperare che non ce li vengono a prendere, con l’Inter che sembra più orientata su Ederson dell’Atalanta.

C’è attesa per la presentazione di Sarri del 10 luglio, mi aspetto che con lui ci sia Lotito. E’ sempre stato così. Sarà interessante quello che dirà il tecnico, la situazione Lazio è talmente unica che ogni risposta avrà un peso. E’ soprattutto ai tifosi della Lazio che interesserà capire quello che verrà fuori. Molto spesso in questi casi, le risposte di Lotito non vanno nella direzione della domanda.

Dia-Taty, c’è posto per un solo attaccante negli undici titolari visto che con Sarri, a meno di scelte diverse, si tornerà al 4-3-3 e quindi con un solo attaccante centrale. Non è così scontato, da quanto filtra, che l’argentino sia il prescelto ai nastri di partenza. Sarà un testa a testa con buone possibilità anche per il senegalese. Tra Castellanos e Sarri ci sono stati anche momenti delicati quando c’era Immobile. Lui faceva molta fatica a tornare in panchina dopo buone prestazioni, anche se poi ha sempre accettato le scelte del tecnico. Ora si riparte, da parte sua c’è voglia di mostrare i progressi fatti a Sarri e vedremo chi la spunterà tra i due. Senza coppe non c’è la possibilità di alternarli”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Alla conferenza di Sarri doverosa la presenza di Lotito e Fabiani” (AUDIO)

STEFANO MATTEI (Raisport) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Credo che alla fine sia Rovella che Guendouzi rimarranno alla Lazio.

In questo momento storico così difficile, io penso che alla presentazione di Sarri sia doverosa, obbligatoria, la presenza del presidente Lotito e del ds Fabiani; la speranza è che verranno darte risposte alle domande.

Tra Castellanos e Immobile il paragone va da sé visti i gol di Ciro. Tra Taty e Dia”.

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RASSEGNA STAMPA

Gila e Tavares, provvidenziale la clausola della Lazio sulla futura rivendita

La Lazio non può comprare e punta a n on perdere i pezzi pregiati.

Tra i calciatori da cui vuole ripartire Sarri c’è Gila, mentre tra quelli ancora da conoscere c’è Tavares. Due pedine preziose che, come sottolinea il Corriere della Sera, sono state prese come scommesse con la convinzione di valorizzarli per poi cederli a cifre più alte.

Entrambi avevano allora una valutazione fuori portata per la Lazio che li acquistò, si legge, inserendo una clausola in caso di futura rivendita: 50% per Gila, 40% per Tavares. Ora rivenderli sarebbe un autogol tecnico e economico. Una cessione di Gila a 30-40 milioni porterebbe solo 15-20 milioni. Non sarebbero sufficienti per sbloccare i tre parametri che vietano ai biancocelesti di muoversi sul mercato e si indebolirebbe la rosa. Lo stesso vale per Nuno Tavares.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – De Angelis: “Lazio, serve un uomo immagine forte che parli alla gente. I giocatori escano allo scoperto” (AUDIO)

“Fa male vedere le altre squadre fare mercato. L’inizio del campionato purtroppo è ancora lontano, non mi sembra di aver mai vissuto un qualcosa del genere. Voglio pensare solo al campo, perché pensare ad altro crea amarezza e rabbia. Speriamo nel grande lavoro di mister Sarri e della squadra, che dovrà seguire il tecnico”. Queste le parole del nostro direttore Guido De Angelis, in apertura della trasmissione “Quelli che hanno portato il calcio a Roma”, in onda sulle frequenze dei 98.100 di RadioseiLazio.

La storica voce di Lazialità ha poi proseguito: “Servirebbe un uomo immagine importante che parli alla gente. I giocatori dovrebbero parlare ai tifosi e dire che sono pronti a dare il massimo, potrebbe alleviare leggermente questa amarezza”.

Il nostro direttore ha concluso: “Bisognerebbe fare una statuta ai tifosi della Lazio, sia a quelli che si abboneranno sia a quelli che non lo faranno. Bisogna augurarci che nessuno paghi le clausole per Rovella e Guendouzi”.