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DICHIARAZIONI

Romagnoli: “Una società come la Lazio deve sempre avere l’obiettivo Champions”

“La forza di una squadra è nel sentirsi tutti importanti. Ognuno si assume le proprie responsabilità e cerca di trascinare il gruppo. Io come ho sempre detto una società come la Lazio deve avere l’obiettivo di entrare in Champions ogni anno”. Così il difensore della Lazio, Alessio Romagnoli, a 72 ore dal derby della Capitale in un intervista rilasciata a Sportmediaset.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Lotito ad un tifoso: “Non stiamo affondando, non vedo problemi. Cragnotti? Avete sognato con una società fallita”

Un’altra telefonata al patron laziale: la risposta di Claudio Lotito

Ancora una telefonata al presidente della Lazio, l’ennesima. Un tifoso ha fatto presente a Lotito che la tifoseria è stanca di questa situazione. Prontamente il patron laziale ha risposto: “E allora che vuoi fare, sei un esperto? Se sei un tifoso fai il tifoso. Sto lavorando e mi chiami per dirmi che vi siete stufati. Hai i soldi? Se non li hai e il presidente sono io, segui quello che faccio io perché fino ad adesso siamo la società più forte dal punto di vista economico che c’è sul mercato.

Se voglio bene ai laziali? Certe volte no perché siete scemi: se foste intelligenti ragionereste col vostro cervello, e invece non lo fate. Anche davanti al ministro di Grazia e Giustizia fatto queste cose, se ne è accorto pure lui e mi ha detto: ‘Ma questi sono matti!’. Tutte queste chiamate che mi fate sono registrate. Il tifoso è autorizzato ad andare allo stadio, sempre che io voglia. Ma se mi si fate stalking io poi vi emetto il daspo.

Sono ventidue anni che faccio il presidente e la Lazio non ha problemi. Non li ha avuti neanche quest’anno, ma li hanno creati altri. E invece che attaccare loro ve la prendete con me. Non stiamo affondando, dove stanno i problemi? Ho pagato 50 milioni di stipendi ai giocatori. Se proprio volete, mettetevi le mani in tasca, tirate fuori i soldi e compratevi la società. Poi decidete voi cosa fare.

Lo sai qual è stato il mio errore? Ho sbagliato perché dovevo fare un aumento di capitale e togliermi di mezzo tutti quanti. Come ha fatto Cragnotti, che poi vi ha portato via 150 milioni, come ha fatto la gestione successiva che ha portato via altri 130 milioni. Cragnotti vi ha fatto sognare? Si è visto, i debiti li sto pagando ancora io fino al 2027. Vi ha fatto sognare con una società che era fallita. Vuoi fallire? Se è così, ci tre minuti a spendere. La situazione è questa. La Roma, il Milan e l’Inter stanno in mezzo alla me*da. La Lazio non ha vinto lo Scudetto, ma ringraziando Dio non sta in mezzo alla me*da”.

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INFERMERIA

Lazio, da Gigot a Lazzari: il punto infermeria dello staff medico

“La S.S. Lazio comunica che il calciatore biancoceleste Gigot è stato sottoposto a intervento chirurgico alla caviglia: l’operazione, perfettamente riuscita, consentirà al difensore di proseguire successivamente il percorso di recupero in Francia. Lazzari ha invece riportato una lesione di basso grado al muscolo soleo destro e ha già iniziato il percorso fisioterapico. Patric, Castellanos, Rovella e Vecino continuano infine il loro programma di lavoro atletico individuale”.

sslazio.it

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AVVERSARIO

Roma, Wesley non si allena: il motivo

Domenica alle ore 12:30 andrà in scena allo Stadio Olimpico l’attesissimo Derby della Capitale tra Lazio Roma, valido per la quarta giornata di Serie A. La squadra giallorossa sta continuando a lavorare al ‘Fulvio Bernardini’ di Trigoria e dall’allenamento odierno è arrivata una brutta notizia per Gian Piero Gasperini: come riportato dal giornalista de Il Tempo Filippo Biafora, Wesley non ha partecipato alla seduta a causa di problemi gastrointestinali.

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ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO’ – Castroman: “Il mio gol al derby una magia. Ritorno alla Lazio? Magari un giorno. E su Stam, Sinisa e Couto…” (AUDIO)

MARTIN LUCAS CASTROMAN in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“Tutti noi che abbiamo giocato in questa bellissima società ci auguriamo il meglio; con il rientro di Sarri speriamo che la squadra cominci piano piano a risalire, ce lo auguriamo per i tifosi e l’ambiente tutto.

Al primo derby non capivo molto il significato di questa partita, ero arrivato da poco. Giocarlo, far gol pareggiare al 95′ quando la Roma stava per vincere lo scudetto e fare il giro in campo è stato una magia. Dopo quella partita ho capito veramente cosa fosse il derby. La settimana prima i tifosi sfidano i romanisti, anche poi sugli spalti. Si sente proprio per strada, è un po’ come Boca-River qui in Argentina; una cosa simile, speciale.

Un ritorno da svincolato alla Lazio? (Ride, ndr). Ormai ho 45 anni, magari più avanti come allenatore o comunque a lavorare per questa società: mi piacere tantissimo. Da 12 anni sto lavorando con i bambini in una scuola calcio costruita nel mio paese, voglio aiutarli a prescindere da quale futuro sceglieranno.

La mia Lazio? Non posso scegliere, era fortissima. C’erano dei ragazzi giovani che poi sono diventati campioni, vedi Nesta. Oppure ‘adulti’ come Peruzzi, che era fortissimo. Gli argentini tutti: Veron, Crespo, il Chiolo, Lopez. E ancora Nedved, Stankovic, Mihajlovic che ricordo sempre. Dopo è arrivato Stam. Erano tutti forti, non riesco a dirne uno soltanto. Ci sono stati tanti veri campioni, persone squisite.

Il più cattivo tra Stam, Mihajlovic e Couto? Nando (ride, ndr), era abbastanza ‘cattivo’. Stam sembrava, aveva la faccia cattiva ma era un ‘dolce di latte, come diciamo in Argentina. Anche Nando era simpaticissimo, il primo scherzo me lo fece lui in ritiro. In campo volevano vincere sempre e fuori sono persone meravigliose”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, Rovella gestisce una lieve pubalgia. La formazione anti-Roma…” (AUDIO)

GIULO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

«Castellanos è tornato ieri in gruppo, non dovrebbe avere problemi per domenica. Rovella sta gestendo una lieve forma di pubalgia, fortunatamente è lieve come ho detto, e può essere gestita. Mi aspetto che fra oggi e domani possa allenarsi in gruppo, vediamo Sarri cosa deciderà. Oggi è previsto il bollettino.

La formazione della Lazio sarà quella di Reggio Emilia, con il dubbio Rovella, c’è anche il ballottaggio tra Dele-Bashiru e Belahyane. In attacco giocherà Pedro. Se dovessi giocare con il 4-3-3 io farei un centrocampo con Cataldi, Rovella e Guendouzi. Roma? Il loro punto di forza è il portiere. In difesa credo che Tavares liberato dai pensieri, come dice Sarri, sia superiore ad Angelino. I centrali? Mi tengo sempre i miei. Con Ferguson la Roma ha pescato il jolly».

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FORMELLO

Lazio, primo sospiro di sollievo verso il derby: Castellanos recuperato

Sospiro di sollievo per Sarri: Castellanos ha recuperato dal fastidio agli adduttori e ora scalpita per il derby. L’argentino ieri si è allenato regolarmente con il resto del gruppo, dando segnali positivi in vista del delicato match contro la Roma.

Nessun dubbio, quindi: Castellanos ci sarà e anche dal 1′ per la sfida ai giallorossi. Allontanati gli spauracchi di un possibile forfait, ora il Taty si prepara a guidare l’attacco della Lazio nel match più sentito della stagione.

C’è, invece, ancora da pazientare per l’altro pezzo da novanta di Sarri. Rovella è ancora in dubbio per il derby: oggi potrebbe tornare ad allenarsi in gruppo, ma bisognerà attendere ulteriori aggiornamenti da Formello. Sarri dalla sua incrocia le dita e tiene pronto Cataldi.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, il centrocampo più affidabile con Rovella e Cataldi e senza Dele-Bashiru” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Su Vecino bisognerebbe capire cosa c’è dietro, cosa sta accadendo. Dopo 45 giorni da quello che era stato definito un affaticamento dallo staff medico della Lazio ancora deve tornare a giocare ed allenarsi con il gruppo.

Pedro nel derby dall’inizio? Credo di si, è l’unico giocatore che può garantirti anche esperienza ed equilibrio complessivo. Per un’ora penso che lo vedremo titolare contro la Roma. Il mio dubbio riguarda il centrocampo. Non terrei in panchina un giocatore come Cataldi che conosce il derby per questo Dele-Bashiru. Io credo che la mediana migliore sia con Cataldi davanti la difesa e Rovella da mezzala”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, per il derby Sarri punta su Zac: il capitano è alla ricerca del tris

Per il derby l’esterno biancoceleste è chiamato a fare la differenza… e a ripetersi.

L’ultimo derby vinto porta la sua firma: come ricorda Il Messaggero era il 10 gennaio 2024 quando Zaccagni segnò nell’ultimo derby vinto, nei quarti di Coppa Italia, con Sarri al comando.

A 30 anni, sottolinea il quotidiano, deve rimettersi sulle spalle la Lazio, tornare ad essere uomo-derby e arciere di un popolo. Domenica avrebbe potuto timbrare il secondo gol consecutivo, se Muric non avesse compiuto un miracolo. Nella sua prima stagione in biancoce-leste, l’esterno aveva dato forfait in entrambi i derby perché all’andata era acciaccato e al ritorno squalificato, cosi come nel campionato 2023-2024. Ma, nelle cinque stracittadine disputate, può considerarsi quasi un amuleto: tre vittorie – due delle quali con la sua firma – un pareggio e un solo ko. Era stato lui, con una saetta all’angolino, a decidere anche l’ultimo confronto vinto in Serie A sotto lo sguardo del compianto Eriksson. Era il 19 marzo 2023 e un’annata da record, culminata poi con il secondo posto della Lazio. Sarri aveva trasformato Zaccagni in goleador e ora vuole rivederlo attaccare allo stesso modo la porta e lo spazio.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, mossa Pedro per il derby: Sarri ci pensa

Il derby della Capitale si avvicina. Una partita che non è mai come le altre a Roma, una gara che dura tutto l’anno. Fra sfottò e rivalità, una sfida fra due tifoserie da sempre appassionate e capaci di stare al fianco della propria squadra sempre. E domenica all’ora di pranzo Lazio e Roma si daranno battaglia, sportivamente parlando, sul prato dell’Olimpico per cercare di rialzare la testa. I biancocelesti di Maurizio Sarri arrivano da un periodo non positivo e cercano nella stracittadina quella scintilla per far ripartire il tutto.

E il tecnico toscano sta oliando gli ultimi meccanismi tattici per affrontare la squadra di Gian Piero Gasperini. Si lavora a Formello per trovare l’assetto giusto da opporre ai giallorossi in questa partita da sempre molto attesa. Come riporta l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, una delle chiavi per domenica potrebbe essere l’ex di turno Pedro.

Sarri infatti potrebbe impiegare lo spagnolo nel tridente offensivo al fianco di Castellanos e Zaccagni. Una scelta dettata dalle caratteristiche dell’ex Barcellona, capace di dare più mobilità e imprevedibilità al reparto. Il numero 9 biancoceleste infatti può svariare su tutto il fronte non dando punti di riferimento. Possibile anche l’impiego di Belahyane per avere più palleggio e provare a mettere in difficoltà la Roma.