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RASSEGNA STAMPA

Lazio, plusvalenze cercasi: i tre big cedibili a gennaio

Società a lavoro in vista delle prossime sessioni di mercato: le ultime.


La Lazio deve necessariamente lavorare sulle plusvalenze. Come sottolinea La Repubblica, per sistemare i conti in vista del mercato estivo, probabile che la Lazio a gennaio sia costretta a cedere un big. A rischio vanno considerati quelli che garantirebbero plusvalenze più ricche, quindi Guendouzi, il cui valore a bilancio è di 6,4 milioni, Isaksen (7,8) e Castellanos (8,5): per ognuno di loro, il club chiede almeno 25 milioni.

Per lo stesso motivo, conclude il quotidiano, resta in uscita Mandas (valore a bilancio di appena 500mila euro). Ancora sui conti: nel caso in cui la Lazio si qualificasse per l’Europa ma al 31 marzo non avesse in regola l’indicatore del costo del lavoro allargato (0,7 la soglia), rischia una multa, con entità stabilita dalla Uefa
in proporzione al deficit.

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DICHIARAZIONI

Lotito: “Mai pensato di vendere, la Lazio resta con me sempre. Vi risulta mi servano soldi?”

“La Lazio è in vendita? “No. Mai pensato di vendere, non è in vendita, ma quale fondo arabo? La Lazio resta con me sempre”. Lo dice Claudio Lotito, senatore di Forza Italia e presidente della Lazio, interpellato dall’agenzia Dire a palazzo Madama. La telefonata con Lotti? “Io con Lotti ho un buon rapporto- precisa- non abbiamo mai parlato della Lazio, mi stava raccontando del problema della vendita dell’Empoli”. Lotito sottolinea che “la Lazio ha 300 milioni di patrimonio immobiliare, 350 milioni di patrimonio giocatori e controlla una società che da ventidue anni esce con 15 milioni di liquidi”. Insomma, vale “850 milioni” secondo il presidente biancoceleste, che chiosa: “Non ho chiesto niente a nessuno. Vi risulta che mi servono i soldi? A me non risulta”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, senza Cataldi continua l’emergenza a centrocampo: valutazioni su Dele, Guendo in diffida

Si ferma anche Cataldi, Sarri riflette su Dele-Bashiru.

Altra tegola per la Lazio: si ferma anche Cataldi e continua quindi l’emergenza a centrocampo. Come evidenzia La Repubblica, Cataldi è l’undicesimo giocatore che finisce in infermeria per una lesione muscolare. Di primo grado, nel suo caso, al polpaccio. Lo stop di 20 giorni fa disperare Sarri, già privo da tempo di Rovella: il regista romano è fondamentale per il suo gioco. Come nella ripresa con il Lecce, sabato contro il Milan sarà Vecino a sostituirlo nel ruolo di vertice basso del centrocampo. Per l’uruguaiano, ex Inter, sarà la prima da titolare in stagione: nel finale potrebbe esserci spazio per Belahyane, unico centrocampista in panchina (giovani della Primavera a parte).


Così a Formello, conclude il quotidiano, si torna a riflettere sul reintegro nella lista Serie A di Dele-Bashiru. Altro allarme:
Guendouzi è entrato in diffida. Sollievo invece per Gila, al Meazza ci sarà. Oggi rientra in gruppo Castellanos, che andrà in panchina.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Insigne sempre più vicino. Sul fronte giovani non c’è solo Berti in lista

La Lazio intanto cerca profili funzionali e compatibili con il mercato di gennaio.

Sarri ed Insigne di nuovo insieme. Secondo Il Messaggero, l’ex Napoli è ormai ad un passo dalla Lazio tanto che starebbe cercando casa nei pressi di Formello.


La Lazio, si legge, difficilmente potrà offrire a Insigne un ingaggio superiore agli 1,2-1,3 milioni di euro e si sta valutando un permesso assicurativo per farlo già allenare in attesa dell’ok sul mercato “a saldo zero” da parte della nuova Commissione.

Intanto, conclude il quotidiano, in vista di gennaio la Lazio non può permettersi minusvalenze e pensa agli scambi Ilic-Noslin con ilc Torino e Mandas-Fagioli con la Fiorentina. Va rinforzato di corsa il centrocampo. Si monitora Watson in Scozia ed è stato offerto Alvaro Fernandez, 18enne regista del Bayern Monaco. L’escamotage di non considerare nel conto gli under 23 selezionabili dalle Nazionali azzurre comporterà la lievitazione delle valutazioni dei giovani italiani. Tra questi c’è Fabbian, seguito da prima ancora del ritorno di Sarri. Sarebbero più alla portata Berti del Cesena, che piace molto a Mau, e Amatucci in prestito dalla Fiorentina al Las Palmas, mentre per la difesa c’è un vecchio pallino come Guarino dell’Empoli. Il tutto senza dimenticare Floriani Mussolini.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, l’elogio di Lotito a Sarri: “È un allenatore ed una persona…”

Il patron biancoceleste ha usato parole al miele per il suo tecnico.

Ieri da Palazzo Madama il presidente biancoceleste Claudio Lotito è intervenuto ai microfoni dell’Agenzia Dira e ha parlato del momento dei biancocelesti, confermando inoltre che non ha alcuna intenzione di lasciare il club. Come riportato da Il Messaggero, il patron laziale nel suo intervento ha anche aggiunto i complimenti a Maurizio Sarri:

In campionato ci stiamo difendendo nonostante tutte le avversità: infortuni, un macello. Sarri è un allenatore di qualità, una persona responsabile e seria“.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Oddi: “Lazio in crescita, bene Dia. Del Milan mi preoccupa Leao, ecco chi metterei su di lui…” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘SVB’

“Con il Lecce bella partita, vinta meritatamente con una buona Lazio; probabilmente andava chiusa prima.

Ho visto il nostro centravanti, Dia, che ha delle buone qualità, ha una gran bella velocità, mi è piaciuto molto. Noslin poi ha fatto un bel gol, ma Dia non lo avevo mai notato così veloce. Ora aspettiamo il rientro di Castellanos, anche se per me possono giocare insieme Taty e il senegalese.

La Lazio di Sarri fa bene e, si sa, non prende gol. Domenica ho visto una squadra in crescita.

Contro il Milan mi auguro che la Lazio faccia una buona prestazione, l’ho vista in crescendo, dispiace chiaramente per l’emergenza che continua con lo stop di Cataldi.

Vecino ha esperienza, non so quanto fisicamente sia in condizione; troveremo un Milan carico, soprattutto dopo la vittoria del derby. Mi preoccupa più di tutti Leao, andrei con Marusic per avere maggiore copertura. Detto poi che davanti facciamo più fatica, dietro stiamo facendo bene”.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Senza Cataldi Vecino play o si sposta Basic. E su Berti…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Visto l’infortunio di Cataldi gioca Vecino play, l’alternativa è un centrocampo a due. Sarà lui che andrà forte in pressing su Modric. Nel chiudere le linee di passaggio avrai qualcosa in meno ma acquisisci qualità in fase offensiva.

Belahyane fino ad ora ha giocato solo mezzala, eventualmente sposti Basic al centro.

Berti? Leggerino. Un buon giocatore ma a me non fa impazzire. Ho altri paramentri in quella zona di campo. Non lo vedo in una top. Ho bisogno di più centimetri, lì serve un giocatore che dà i tempi di gioco. Ormai chiediamo a tutti di fare più cose, quindi servono profili in grado di farle, soprattutto quando si cresce di categoria.

Ad ogni modo, vuoi che un Berti nella regione Lazio non ci sia? Non ce n’è uno nel settore giovanile biancoceleste? Questo è un tasto che batto da anni”.

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RASSEGNA STAMPA

Futuro obbligato: saldo zero, plusvalenze ed under 23 per una Lazio sostenibile

Come riporta il Corriere dello Sport nella sua edizione odierna, le nuove norme federali cambiano ulteriormente i piani di mercato della Lazio. Lotito si dovrà muovere su un doppio binario: a gennaio a saldo zero, mentre nel 2026 l’obiettivo sarà puntare su profili giovani e con costi abbordabili. I nomi sono sempre i soliti, al momento. Fabbian piace, ma il Bologna lo ha bloccato. Ilic del Torino si è infortunato, ma Sarri aspetta anche un regista dopo i Ko di Rovella e Cataldi. Poi c’è l’attaccante, e il nome porta sempre a Inisgne. 

Ora abbiamo l’ufficialità. Come si prospettava, dal mercato estivo 2026 il rapporto tra spese e ricavi dei club di Serie A dovrà scendere al 70%. La Lazio, al momento, è piuttosto lontana da tale soglia (si stima intorno all’81%, fuori anche dagli attuali parametri) e dovrà dunque ricercare plusvalenze importanti ma, soprattutto, rapide. Secondo il Messaggero, si valuterebbero offerte da 25-30 milioni per i calciatori con maggiore mercato: Guendouzi, Isaksen e/o Castellanos. 

Parallelamente, ci si muoverebbe sulle uscite minori. Sono stati ipotizzati gli scambi Noslin-Ilic, al fine diper evitare minusvalenze, eMandas-Fagioli, allo scopo di risolvere diverse esigenze contemporaneamente.

La Lega ha inserito nel suo nuovo regolamento una norma ribattezzata “salva Italia”, che libera gli under 23 italiani da questa restrizione, così da non ostacolarne la maturazione. Alla luce di ciò, si parla di profili come quello di Giovanni Fabbian, che il Bologna non sembra disposto a cedere, o Tommaso Berti, talento del Cesena e dell’Under 21, che è però fresco di rinnovo con i romagnoli fino al 2028.

Non rientrerebbero invece nelle agevolazioni, e peserebbero quindi al 70%, profili come il 20enneDavid Watson, in scadenza al Kilmarnock, o Javier Fernándezregista 18enne in uscita dal Bayern. In questo momento, sembra difficile un loro inseguimento.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Insigne scalpita: “Sarri straordinario, qualcosa bolle in pentola”

Lorenzo Insigne, attualmente svincolato e (ormai) noto obiettivo di mercato della Lazio, ha rilasciato alcune dichiarazioni (Interessanti) durante l’evento al Palapartenope, dove si trovava come ospite speciale di Viva el Futebol Tour con LeleAdani, Antonio Cassano e NicolaVentola.“Napoli? Come ho sempre detto, da napoletano giocare al Maradona con la maglia del Napoli e da capitano è il sogno che ho sempre avuto da piccolo. Poi si è realizzato ma sono emozioni che si devono provare, difficile descriverle a parole. Le ho provate e spero che altri ragazzi di Napoli come me possano riuscirci facendo la carriera che ho fatto io con la maglia del Napoli. Scudetto? Sicuramente un po’ di rammarico c’è, ma anche dal Canada sono sempre stato il primo tifoso del Napoli e anche da lontano con la mia famiglia abbiamo festeggiato. Parecchie persone hanno pensato che io fossi invidioso, ma per il Napoli non lo sarò mai”.

Sarri? Nulla togliendo agli altri allenatori bravi e tutti che sono stati utili alla mia crescita, ma credo che mister Sarri con me ha fatto un lavoro straordinario. Curava tutto, persino i falli laterali provavamo in settimana. Ci stressava ma lo seguivamo perché ci divertivamo sia in partita che in allenamento. Arrivavamo in campo col sorriso e penso che l’abbiamo fatto capire a tutti facendo divertire anche i nostri tifosi. Ci siamo andati vicini quell’anno ma siamo andati vicini”.

Futuro? Ho voglia di tornare. Ho rifiutato tante offerte all’estero perché non mi andava di partire, il mio obiettivo è di tornare in Italia ma soprattutto conquistare di nuovo la nazionale perché ci tengo tanto. C’è qualcosa in pentola, ma ora non posso parlare…”.

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INFERMERIA

Lazio, altra tegola per Sarri: lesione per Cataldi e uomini contati a centrocampo

I problemi per Sarri non sono finiti, anzi, ne arrivano altri, in particolare a metà campo. Neanche il tempo di ritrovare Castellanos e di tirare un sospiro di sollievo per le condizioni di Gila che l’infermeria conta un nuovo ingresso. Quello di Danilo Cataldi: lo stop contro il Lecce non è stato precuazionale, gli accertamenti svolti nella giornata di oggi hanno confermato il problema al polpaccio. Si tratta di una lesione di primo grado, l’ennesimo problema muscolare di un avvio di stagione travagliato e che ora priverà il tecnico toscano del proprio play-maker per almeno 20 giorni. Tegola pesante in una zona di campo già orfano di Rovella: sarà Vecino già a Milano a muoversi davanti la difesa, con il solo Belahyane come alternativa di ruolo. Da verificare se la notizia cambierà anche le valutazioni sul fronte Dele-Bashiru. Il reinserimento in lista è legato anche alla convocazione della propria nazionale per la Coppa d’Africa, ma lo stop di Cataldi potrebbe definitivamente indirizzare la decisione di club e tecnico.