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SERIE A

Lazio epica, Noslin sbanca il Tardini in nove! Testa e cuore per la svolta, disastro Marchetti

Termina 0-1 tra Parma-Lazio, gara valida per la 15esima giornata di Serie A: decisivo Noslin (88’).

PRIMO TEMPO

Tre cambi per Sarri rispetto alla formazioni titolare vista all’Olimpico contro il Bologna: Provedel tra i pali; dietro Marusic, Patric al posto dello squalificato Gila, Romagnoli e Pellegrini che si riprende la corsia mancina; in mezzo al campo Guendouzi, Cataldi e Basic con davanti Cancellieri che ritorna dal 1′ complice anche l’infortunio di Isaksen, Castellanos e Zaccagni. Parte subito forte la Lazio che si fa vedere con un tiro di Cancellieri. A seguire cresce il Parma che va alla conclusione con Bernabé: ci pensa in tuffo Provedel. Poi tocca ancora ai biancocelesti con Estevez che salva sulla linea un colpo di testa di Marusic e subito dopo Basic si prende la scena in un paio di occasioni. La gara però si complica per i capitolini quando Zaccagni entra su Estevez e per l’arbitro Marchetti è rosso diretto (42′): decisione piuttosto severa del giudice di gara. Si va negli spogliatoi sul risultato di 0-0 e con la Lazio in inferiorità numerica.

SECONDO TEMPO

La Lazio soffre un po’ in avvio di ripresa. Al 68′ i primi cambi di Sarri: fuori Castellanos, Cancellieri e Patric dentro Noslin, Dele-Bashiru e Provstgaard. Passano 10′ e i biancocelesti restano in 9: rosso a Basic per fallo di reazione su Estevez. Nel momento più complesso della gara Noslin approfitta di una leggerezza defensiva dei ducali e porta avanti i suoi (82′). Poco dopo provvidenziale Provedel su Estevez. Nel finale Vecino in campo per Cataldi (88′). Vittoria preziosa per la Lazio, in 9 contro 11 al Tardini; ora testa all’impegno di sabato prossimo: all’Olimpico arriverà la Cremonese ma Sarri dovrà fare i conti con diverse assenze.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Fabiani: “Concentrati sulle operazioni di mercato da fare. Il calcio si fa anche con le idee…”. Su Tavares…

Il direttore sportivo della Lazio, Angelo Fabiani, a pochi minuti dalla gara con il Parma ai microfoni di Dazn:

“Abbiamo una partita importante questa sera, poi penseremo alle altre. La squadra però è in crescita, questo è importante. Le riflessioni sul mercato ci sono, però oggi il calcio si può fare in tanti modi, anche con le idee. Chi spende di più non ha sempre ragione, parlo sempre con Lotito e Sarri e siamo concentrati sulle operazioni da fare. Nuno Tavares? E’ un giocatore della Lazio, lo scorso anno e anche quest’anno ha fatto cose importanti ma non è che appena un giocatore va in calo bisogna crocifiggerlo. L’obbligo nostro è di saper gestire anche questi momenti”.

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SERIE A

Parma-Lazio, formazioni ufficiali: prima da titolare per Patric, riecco Cancellieri

Le formazioni ufficiali di Parma-Lazio, anticipo pomeridiano della 15^ giornata in programma allo stadio Tardini alle ore 18,00:

PARMA (4-2-3-1): Corvi; Britschgi, Delprato, Valenti; Valeri, Bernabè, Keita, Oristanio, Estevez; Benedyczak, Pellegrino. All.: Cuesta.

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Patric, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Cataldi, Basic; Cancellieri, Castellanos, Zaccagni. A disp.: Mandas, Furlanetto, Provstgaard, Lazzari, Nuno Tavares, Vecino, Dele-Bashiru, Belahyane, Pedro, Noslin, Dia. All.: Sarri.

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SERIE A

Parma-Lazio, i convocati di Sarri: out Rovella, Gila e Isaksen

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati per l’impegno delle 18.00 in casa del Parma:

Portieri: Furlanetto, Mandas, Provedel;

difensori: Lazzari, Marusic, Nuno Tavares, Patric, Pellegrini, Provstgaard, Romagnoli;

centrocampisti: Basic, Belahyane, Cataldi, Dele-Bashiru, Guendouzi, Vecino;

attaccanti: Cancellieri, Castellanos, Dia, Noslin, Pedro, Zaccagni.

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SERIE A

Parma-Lazio, probabili formazioni

Punti pesanti quelli in palio al Tardini, dove andrà in scena la sfida tra Parma e Lazio. Due squadre che inseguono obiettivi opposti, ma ugualmente ambiziosi. I gialloblù di Cuesta cercano continuità e tranquillità per allontanarsi definitivamente dai bassifondi della classifica, mentre i biancocelesti di Sarri vogliono tornare sulla rotta giusta verso l’Europa.

Le probabili formazioni

PARMA (3-5-2): Corvi; Trabucchi, Valenti, Delprato; Britschgi, Bernabè, Keita, Sorensen, Lovik; Benedyczak, Pellegrino. All.: Cuesta.

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Patric, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Cataldi, Basic; Cancellieri, Castellanos, Zaccagni. All.: Sarri

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NAZIONALI

Lazio, arriva anche la chiamata per Dia: l’attaccante e Dele in Coppa d’Africa dopo il Parma

ra poche ore la Lazio sarà di scena a Parma nel quindicesimo turno di Serie A Enilive 2025/2026 contro la squadra di Carlos Cuesta, allenatore più giovane del massimo campionato italiano. I biancocelesti avranno un’occasione, vista la giornata, per avvicinare i posti che li precedono.

Tra indisponibili e non, Sarri sembra orientato ad operare solo tre cambi rispetto a Lazio – Bologna, di cui uno solo dettato dagli schemi tattici, con Pellegrini al posto di Tavares. Partiranno ancora fuori Dele Bashiru e Dia, in partenza poi per la coppa d’Africa.

La lista della Nigeria è stata pubblicata già da qualche giorno e domani il centrocampista si imbarcherà alla volta del ritiro degli africani prima dell’inizio del torneo in Marocco (dal 21 dicembre in chiaro su Sportitalia per quanto riguarda la copertura tv in Italia).

Quella del Senegal era attesa per oggi e puntualmente è stata resa nota. Anche Boulaye Dia lascerà la Capitale per rispondere alla chiamata dei leoni senegalesi, con cui ha già vinto la coppa. In attesa di capire se oggi troverà spazio con la Lazio dopo due panchine senza entrare (Sarri ha optato per l’alternanza tra il Taty Castellanos e Tijjani Noslin), Dia si gode la chiamata della sua nazionale.

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ESCLUSIVE

“QUELLI CHE…” – Mirra: “Lazio, col Parma gara da ‘dentro o fuori’. Attenzione alle ripartenze e su Bernabé…” – (AUDIO)

VINCENZO MIRRA in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Mentre con il Bologna non perdere sarebbe comunque stata una mezza vittoria, utile per dare continuità ed entusiasmo, quella di oggi è una sfida determinante che può fare da spartiacque: o campionato da vertici, o crisi. Ripeto, è una gara determinante per la rincorsa. La Lazio può e deve vincere. Ogni altro risultato sarebbe negativo e interromperebbe la corsa.

A Parma ci dobbiamo aspettare una squadra chiusa, che immagino tornerà a tre dietro. Si chiude molto e riparte, davanti hanno calciatori che possono creare problemi nelle ripartenze. Bernabé va attenzionato, è intelligente nel posizionarsi tra le linee e in questo caso dovrà essere bravo Caltaldi; inoltre ha un buon tiro da lontano. Non vanno date a loro le possibilità di ripartire in contropiede.

La cosa che può allarmare sono i pochi gol fatti dalla Lazio in trasferta ma la vittoria è un fattore troppo importante per il proseguo della stagione. Passatemi il termine, anche se è presto, ma questo è una gara da ‘dentro o fuori'”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Basic per Sarri è intoccabile: rifiutato il rinnovo senza aumento

Da fuori lista a certezza per il tecnico toscano: la crescita del croato.

Anche al Tardini Sarri ripartirà con Basic dal 1′. Che sia da mezzala oppure da regista, evidenzia Il Messaggero, il croato ormai è il fulcro della manovra della Lazio in mezzo al campo e quelli che fino a qualche settimana fa sembravano colpi a sorpresa, a questo punto non stupiscono più nessuno. Non di certo Sarri, che fin dal primo mandato aveva dimostrato di apprezzare il timido Toma (è il tecnico che lo ha schierato più volte in carriera, 81), preferendolo addirittura a Luis Alberto in alcune occasioni.

Per Sarri, si legge, Basic ora è fondamentale. Guarda caso uno dei calciatori che la società nelle ultime sessioni di mercato aveva cercato di piazzare in tutti i modi e con cui è arrivata allo scontro per alcuni trasferimenti saltati in extremis (Cremonese e Hajduk Spalato su tutti), che diventa all’improvviso un punto fermo. Ma di partita in partita è stato il campo a certificarne l’imprescindibilità. Sempre ben oltre i 10 chilometri percorsi. Tra i centrocampisti è quello più propositivo, mai un tocco di troppo e almeno 2 conclusioni a partita, senza dimenticare i recuperi. Un Toma tuttofare che, dopo aver stregato Mau in estate, in silenzio si è preso i riflettori diventando un beniamino nel momento generale di ridimensionamento con la solita umiltà che lo contraddistingue.

La rincorsa verso la gloria di Basic, conclude il quotidiano, proseguirà oggi al Tardini in quello che sarà il primo incrocio in carriera col Parma, ma soprattutto il 12° gettone consecutivo dal 1’ (coppa compresa) come non gli capitava dai tempi del Bordeaux nel 2020-21 prima di arrivare alla Lazio. Tutto ciò mentre proseguono i tentativi di riallacciare i rapporti col suo entourage vista la scadenza a giugno. Il club su indicazione di Sarri ha già offerto un rinnovo alle stesse cifre (1,6 milioni di euro), ma dopo tanto tempo passato da emarginato adesso che il calciatore si è ritrovato gli agenti chiedono un triennale a circa 2 milioni. Classiche dinamiche extra campo che stavolta non distrarranno il ligio Toma, sempre più protagonista con la maglia biancoceleste.

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RASSEGNA STAMPA

Parma-Lazio, Noslin scala le gerarchie: sarà ancora staffetta con Castellanos

L’olandese sta trovando spazio: è lui il sostituto del Taty.

Sarri cerca le soluzioni in zona offensiva. La Lazio dietro ha ritrovato solidità ma mancano i gol. Come evidenzia il Corriere dello Sport, la giostra dei centravanti continua a girare, nella speranza che a Parma ne scenda uno in grado di andare a segno. L’ultimo dei tre a riuscirci è stato Noslin, nel match con il Lecce del 23 novembre (Castellanos il 29 settembre con il Genoa, Dia addirittura il 31 agosto con il Verona), ma il punto fermo per ora dovrebbe essere il Taty. Dopo la Coppa Italia con il Milan e la sfida di campionato con il Bologna, si avvia verso la terza consecutiva da titolare.

Castellanos, si legge, non ha ancora i 90 minuti nelle gambe, una pesantezza che lo sta condizionando anche nelle scelte. Non può reggere da solo l’intero peso dell’attacco, per questo la staffetta è diventata una costante, quasi una necessità strutturale. Negli ultimi due impegni la scelta è ricaduta proprio su Noslin, zero minuti invece per Dia. Una svolta che racconta molto delle gerarchie attuali.

L’olandese, conclude il quotidiano, ha scalato posizioni, si è guadagnato fiducia, ha offerto risposte incoraggianti. Non sempre preciso, ma vivo, coinvolto, dentro la partita. Sarri lo sta stimolando, gli sta concedendo spazio e responsabilità, anche perché il momento lo impone. A Formello si attende per oggi l’ufficialità della convocazione di Dia da parte del Senegal per la Coppa d’Africa, sebbene i media locali continuino a mantenerlo in bilico. Una situazione che inevitabilmente pesa, pure sul piano gestionale. Sarri lo sa e sta cercando di coinvolgere maggiormente Noslin, costruendo alternative credibili e tutelandosi in vista di una possibile prolungata assenza futura del senegalese.

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Lazio, servono i gol di Castellanos: urge un cambio di rotta per avvicinarsi all’Europa

Altra chance per l’argentino dal primo minuto a Parma.

Servono gol. E, come sottolinea il Corriere della Sera, la Lazio ha bisogno di Castellanos. L’attaccante argentino, rimasto fermo per circa un mese e mezzo fra ottobre e novembre, ha già collezionato tre presenze da quando è tornato a disposizione: poco meno di 90 minuti con il Milan (fra la partita di campionato e quella di Coppa Italia), altri 60 col Bologna. Oggi, a Parma dovrà finalmente incidere.

Nelle sue prime tre uscite, è rimasto a secco. Il Taty, si legge, con Sarri vanta appena 4 reti in 43 presenze. Castellanos non è al massimo, Noslin non è un attaccante puro, Dia siamo a metà via. La squadra ha raddoppiato le statistiche di tiri: la crescita è giusta.

Ora però, conclude il quotidiano, la Lazio ha bisogno dei gol del suo centravanti titolare: l’argentino non riesce a segnare da settembre, in questa stagione ha fatto la differenza solamente con il Verona alla seconda di campionato (era agosto). Serve un cambio dirotta, serve un cambio di ritmo. Anche per rilanciare la Lazio in classifica e riavvicinarla alla zona europea, lontana, al momento, 5 punti.