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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Oddi: “Gigot è importante che ci sia. Pedro titolare ad Empoli? No, ecco perché…” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘SVB’

“Quanto credo alla Champions? Ero convintissimo che la Lazio ce la facesse ma dopo l’ultima partita sono un po’ preoccupato perché buttare già un’occasione così ti porta a perdere qualcosa. Col Parma sono stati gettati via punti importanti, ora dobbiamo sperare.

Ero molto fiducioso, ma ultimamente lo sono meno. Quello di lunedì è un pareggio che conta poco, ci voleva la vittoria. Ora comunque non bisogna mollare.

Pedro è un grosso giocatore, lo dice la carta d’identità ma soprattutto il suo palmarès. Lui è un calciatore vero, nell’ultima partita ha fatto due gol belli e importanti, solo lui poteva farlo. Direi che dall’opinione pubblica viene anche elogiato poco, di giocatori così ce ne sono pochi. Ed Empoli titolare? Meglio farlo subentrare.

Gigot merita di giocare, ha fatto vedere belle cose, ma Gila e Romagnoli stanno facendo bene. L’importante è sapere che c’è anche il francese, che è pronto, perché la Lazio, come tutte le altre squadre, sarà stanca arrivata a questo punto della stagione e servirà l’aiuto di tutti anche perché non si può più sbagliare; ogni gara è importante, sarà fondamentale giocare bene, soprattutto dopo aver buttato al vento un’occasione come quella di lunedì. Guardando la classifica, dubito che tutte perdano punti lì davanti”.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio, in ballo Champions e prossimo mercato. Ecco chi confermerei… Seri dubbi su Tchaouna” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“I calciatori da confermare ed il mercato da fare andranno decisi in base al traguardo che si raggiungerà a fine stagione; per la Champions servono certi profili.

Chi confermerei? Mandas, Romagnola, Gila, Gigot, Tavares se sta bene, Pellegrini, anche Marusic andando comunque a prendere uno di spessore lì se vado in Champions. Rovella e Guendouzi senza ombra di dubbio. Vecino me lo tengo anche come alternativa sulla trequarti, ma di base prenderei uno di spessore per ogni reparto, il Pedro di turno, il Klose, il Leiva per capirci, uno in grado di far crescere tutti. Sugli esterni andrei a scegliere un giocatore funzionale.

Tchaouna? Io ho dei seri dubbi. A livello tecnico l’ho visto fare delle giocate importanti ma questo non basta. Devi essere caratterialmente e umanamente portato e predisposto per giocare aRoma, in una pizza importante.

Continuità di rendimento, applicazione, approccio e mentalità vengono col tempo. Non puoi trovare tutto questo subito se il gruppo è nuovo. Baroni, se ha motivato Pedro e lo ha fatto ritornare il campione che era, credo possa portare tutti a crescere dal punti di vista mentale.

Io mi auguro che il presidente Lotito, a cui faccio i complimenti fino ad un certo punto perché fa bene ma poi manca la continuità nel mantenere la Lazio ad alti livelli, decida di fare un passo avanti, un ulteriore step.

Ora comunque pensiamo a raggiungere la Champions, traguardo difficile ma possibile”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio e Roma a pari punti a quattro giornate dalla fine: i precedenti

Quattro giornate al termine del campionato e stessi punti: Lazio e Roma sono a quota 60, rispettivamente settima e sesta in campionato.

Andando indietro nel tempo, come riporta il Corriere della Sera, non ci sono altri precedenti nell’era dei 3 punti in cui le romane hanno avuto gli stessi punti in questo momento della stagione ma in totale invece questa situazione si è verificata quattro volte.

Nel 1974-75, si legge, erano al 3° posto (insieme anche al Torino), che la Roma conservò finendo a +2 sulla Lazio. Nel 1976-77 erano settime: i giallorossi chiusero lì, a -3 dai biancocelesti quinti e qualificati per la Coppa Uefa. Nel 1990-91 la Roma a maggio guadagnò una posizione, finendo 9ª a +1 sui cugini. Nel ’91-92, c’era un gran mischione per l’Europa: le romane si trovavano al 6° posto insieme a Inter e Sampdoria; i biancocelesti terminarono al 10°, i giallorossi al 5°.

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RASSEGNA STAMPA

Lotta all’Europa, anche 70 punti potrebbero non bastare: i numeri

La Lazio ha 60 punti, che al momento significano settimo posto (a -2 dal quarto occupato dalla Juve). Da qui al termine della stagione ci sono 12 punti in palio: i biancocelesti se la vedranno domenica con l’Empoli in trasferta, poi in casa con la Juventus, a seguire a Milano con l’Inter per poi chiudere all’Olimpico con il Lecce.

Stando a quanto evidenzia il Corriere della Sera, la corsa ad un posto nelle competizioni europee del prossimo anno è così agguerrita che 70 punti potrebbero non bastare per centrare l’obiettivo.

Immaginando, si legge, 3 vittorie a Empoli, sul campo dell’Inter (!) e col Lecce, e un pari con la Juventus, Baroni potrebbe comunque finire dietro 6 squadre: Napoli, Inter, un’Atalanta a cui basterebbero 2 successi per chiudere a 71 e poi Juventus, Bologna e Roma, che sarebbero davanti – in quest’ordine – anche in una possibile classifica avulsa con 4 squadre tutte a 70.

Tuttavia la Lazio potrebbe arrivare a 70 anche pareggiando con l’Inter, battendo la Juventus e volgendo a suo favore gli scontri diretti con i bianconeri, ma il 2-2 col Parma ha complicato la corsa europea.

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INFERMERIA RASSEGNA STAMPA

Infortuni Lazio, quando tornano Tavares e Lazzari? La situazione

Testa all’Empoli con uno sguardo all’infermeria. Ai box, oltre a Patric che ha finito la stagione, anche Tavares e Lazzari.

L’ex Spal, come sottolinea il Corriere dello Sport, si è infortunato a un polpaccio nella partita di Genova e c’è uno stiramento; sebbene non sia chiara l’entità della lesione, dovrebbe essere un primo grado, che eventualmente comporterebbe uno stop di 15-20 giorni e, di conseguenza, un potenziale rientro tra la penultima e l’ultima di campionato (Inter-Lazio e Lazio-Lecce)

Per quanto riguarda Tavares, l’obiettivo è ritrovarlo per la sfida con la Juventus, ma con il portoghese è praticamente impossibile fare previsioni. Contro il Bodo/ Glimt è arrivato al suo settimo stop stagionale da associare, si legge, anche a crisi periodiche legate a insicurezze non di natura fisica.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Oddi: “Col Parma gettata al vento l’ultima chance. Guendouzi e Rovella? Non si possono discutere” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘SVB’

“Bisogna guardare avanti, c’è poco da fare. È il momento in cui servono cuore e anima. 

Ripartiamo dall’Empoli, che ha molti punti meno di noi ma delle squadre in fondo alla classifica è quella che mi è piaciuta  di più  contro di noi. Dobbiamo pensare a vincere e basta.

Io non riuscivo a capacitarmi di quello che stava accadendo lunedì, sono cose che succedono ma è difficile capirle. La partita di era importantissima e lo sapevamo, anche alla luce degli altri risultati. Quei due punti persi sono i più importanti, ora è dura. Devi vincere altrimenti hai buttato all’aria un bel girone di andata.

Guendouzi e Rovella? Non si possono mettere in discussione, quello che fanno è sotto gli occhi di tutti. Certo, mancano i loro gol ma non si possono criticare: hanno sempre fatto il loro e anche di più.

Castellanos sembra rinato, ha fatto un gol bellissimo a Genova ma non è un bomber. Una decina di reti le garantisce. Immobile era un goleador, Taty è un centravanti che aiuta la squadra.

Da Zaccagni è Isaksen mi aspettavo qualche gol in più.

Col Parma abbiamo buttato al vento l’ultima chance, spero di sbagliarmi”.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Il giorno di riposo di ieri ci può stare. Squadra tipo da qui a fine stagione? Sì, ma Gigot…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Lazio-Parma non va dimenticata, c’è sicuramente delusione ma c’è anche una squadra che con i suoi limiti e i suoi pregi riesce a riprendere gare che sembrano segnate.

E’ una squadra che c’è, che non molla. Poi bisogna anche accettarne i limiti, perché questa rosa non è composta da fenomeni. La squadra ha fatto molto di più del suo valore.

Se vedremo la squadra tipo da qui a fine stagione? Una valutazione su Gigot titolare comunque la farei, stando anche ai gol presi in avvio, ma la coppia titolare resta Gila-Romagnoli. Gigot ha una leadership forte, che incide anche sui compagni.

Il giorno di riposo di ieri? Ci sta, sono essere umani, l’annata è stata bella; il tecnico forse ha preferito ‘lasciarli liberi’. Io mi affido a Baroni, un giorno di riposo non sposta molto ma può aiutare a livello mentale, per far sì che i giocatori possano tornare con più voglia a Formello e per far sì che si allontanino un po’ alle pressioni. Sono d’accordo, serve staccare a volte”.

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ARBITRI

Rosso a Yldiz: la decisione in vista di Lazio-Juventus. E Grassi salta il match con i biancocelesti

Il Giudice Sportivo ha confermato quanto si pensava: Yldiz sconterà due giornate di squalifica dopo il rosso rimediato domenica contro il Monza per un fallo su Bianco.

L’attaccante bianconero salterà così il match contro la Lazio in programma sabato 10 maggio alle 18, oltre a quello contro il Bologna di domenica.

Questo il comunicato diramato:

SQUALIFICA PER DUE GIORNATE EFFETTIVE DI GARA ED AMMENDA DI € 10.000,00 YILDIZ Kenan (Juventus): per avere, al 46° del primo tempo, con il pallone non a distanza di giuoco, colpito con il gomito un calciatore della
squadra avversaria.

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APPROFONDIMENTI

Lazio, avvio horror: tutte le gare iniziate in salita

Dalla prima di campionato contro il Venezia fino alla sfida di ieri con il Parma, c’è un dato che spaventa in casa Lazio: sono troppi i gol presi in avvio.

Nello specifico ieri all’Olimpico la Lazio è partita male e dopo l’intervallo è ripartita peggio: infatti i due gol del Parma sono arrivati al terzo minuto del primo tempo e al secondo della ripresa.

Ma quella contro il Parma è stata solo l’ultima di una lunga serie di partite che i biancocelesti si sono complicati fin dai primissimi minuti.

L’elenco dei gol subiti in avvio:
Lazio – Bodo/Glimt 4′ st suppl.
Bodo Glimt – Lazio 1′ st
Bologna – Lazio 2′ st e 4′ st
Lazio – Viktoria Plzen 7′ st
Viktoria Plzen – Lazio 7′ st
Cagliari – Lazio 10′ st
Braga – Lazio 6′ pt
Lazio – Fiorentina 10′ pt
Roma – Lazio 10′ pt e 17′ pt
Lecce – Lazio 5′ st
Lazio – Inter 6′ st e 8′ st
Ajax – Lazio 2′ st
Parma – Lazio 6′ pt e 8′ st
Como – Lazio 8′ st
Lazio – Empoli 9′ pt
Fiorentina – Lazio 4′ st
Lazio – Verona 7′ pt
Lazio – Milan 8′ pt
Udinese – Lazio 5′ pt e 4′ st
Lazio – Venezia 3′ pt

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – D. Rossi: “Lazio, hai sottovalutato l’avversario. Baroni? Lo riconfermerei. E sul mercato…” (AUDIO)

DELIO ROSSI in collegamento a ‘NMM’

“Forse il fatto che si pensava che la gara fosse abbordabile ha portato a sottovalutare un po’ l’avversario all’inizio. Ho questa sensazione: non pensavano di trovare subito una squadra così agguerrita ma poi, come spesso succede, sono gli episodi che fanno la differenza; a Genova, per esempio, l’avvio è stato lo stesso, ma è andata diversamente.

Hanno premiato Pedro come migliore e non era titolare; è entrato e ha fatto la differenza. Lui era contrariato, non per il premio, ma ripeteva che era una gara che andava vinta: questo fa capire che parliamo di un campione, con le sue motivazioni intrinseche. Ce chi ce l’ha dentro e chi no.

Rimonta utile? Arrivare allo scontro diretto con 7 punti in queste tre gare ci può stare ma serve vincere ad Empoli. Adesso però non è il momento degli attacchi, delle colpe.

Gli allenatori bravi non sono quelli che non sbagliano, ma quelli che sbagliano meno. Se devo valutare il lavoro di Baroni, ed è difficile farlo ora che c’è ancora il campionato, per me ha fatto un ottimo lavoro, soprattutto viste le considerazioni iniziali; ha valorizzato tutti, soprattutto la rosa dell’anno prima.

Il range della Lazio è dal quarto all’ottavo posto.

Se non arrivasse il quarto posto di chi sarebbe la colpa? Baroni ha valorizzato ciò che aveva. In sede di mercato sono state fatte delle valutazioni, poi il campo ha dato il responso e da qui si dovrebbe ripartire. Non sono cretini quelli che spendono 100 milioni, ci sono sempre le categorie. Io riconfermerei l’allenatore prima di arrivare alla fine della stagione, mi sembra una persona che non spaccia calcio, che non ha dato mai colpe, che non si prende i meriti e che mette giocatori e società al primo posto; mi sembra una persona perbene. Rivaluterei certi calciatori, poi cercherei di migliorare il gruppo”.