Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO’ – Mancini: “Lazio con la testa giusta, ma con mancanze in attacco. Poche speranze Champions”

RICCARDO MANCINI (Dazn) in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“Domenica ho visto un Inter scarica di pensiero, non so se fosse involontariamente condizionata già dalla finale di Champions, mentre la Lazio ha tenuto botta, ha fatto la gara che doveva fare, rispondendo botta su botta, tanto che con Isaksen poteva sbloccarla prima del vantaggio nerazzurro. Erano diversi anni che non vedevo la Lazio battagliare così a San Siro con Milan ed Inter. C’era la testa giusta nel momento giusto, anche se il pareggio toglie un po’ di speranze per il quarto posto. Alla Lazio non si può non rimproverare la mancanza di qualità negli ultimi metri, l’intramontabile Pedro a parte. E’ in attacco che è mancato lo sprint che serve.

Tare nuovo Ds del Milan? Più che sulla sua figura, mi concentrerei un po’ di più sulle mosse del club, sulla confusione che trapela da un po’ di tempo”.

Categorie
ALTRE

Nuovo Ds, il Milan ha scelto Tare: i dettagli

Igli Tare ha fatto un grande passo avanti nella corsa a direttore sportivo del Milan. I contatti, mai rotti, sono ripresi in queste ore: c’è stata una telefonata e c’è un impegno a sentirsi presto. Per chiudere? Sì, è possibile. Non c’è ancora la firma ma, se tutto andrà come previsto, ci si stringerà la mano e si comincerà la costruzione del 2025-26. Non c’è tempo da perdere.

L’opzione Tare è sempre stata sul tavolo dell’a.d. Giorgio Furlani e prima ancora della coppia Ibrahimovic-Cardinale: l’ex direttore sportivo della Lazio ha incontrato Ibra e Cardinale a febbraio, Furlani il 15 aprile. Evidentemente, è piaciuto a tutti. Da allora, c’è stato un lungo periodo di riflessione in cui Tare non è mai uscito dalla lista ristretta dei candidati di livello per un ruolo così delicato. La concorrenza non è mancata. Fabio Paratici a inizio aprile è stato vicino a chiudere l’accordo, poi le questioni legali hanno cancellato una trattativa molto avanzata. Tare, anche in quel momento, era l’alternativa naturale, l’unico altro direttore sportivo con grande esperienza in Italia – 15 anni con Lotito alla Lazio – e abitudine a costruire squadre per Champions ed Europa League. Il Milan il prossimo anno non giocherà in Europa ma è evidente, è quella l’unica dimensione a cui appartiene.

Categorie
CALCIOMERCATO

UFFICIALE – Casale riscattato dal Bologna: la Lazio incassa

Il Bologna festeggia, in virtù del successo in Coppa Italia, il secondo anno consecutivo d’Europa, la Lazio incassa un corrispettivo di circa 6,5 milioni di euro dovuto dal passaggio obbligato dell’ex difensore biancoceleste Casale. Opzione di riscatto fissata al momento della cessione in prestito (1,5 milioni), scattata con il traguardo raggiunto ed ufficializzata poco fa dal club felsineo: “Il Bologna Fc 1909 comunica di avere esercitato l’opzione per l’acquisizione definitiva di Nicolò Casale dalla SS Lazio: il difensore ha sottoscritto un contratto fino al 30 giugno 2028“.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Calisti: “Lazio, è tempo di alzare il livello. Alla società va bene così…” (AUDIO)

ERNESTO CALISTI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Se ripensiamo a come era iniziata la stagione, nessuno si poteva aspettare che a 90′ dalla fine del campionato, la Lazio potesse giocarsi addirittura la Champions League. A fine stagione c’è anche la sensazione che si potesse fare qualcosa di più. Il club non ti ha aiutato sul mercato, gli infortuni hanno complicato il lavoro di Baroni ed alla lunga abbiamo capito che le alternative non erano così importanti. Credo sia arrivato il momento di alzare il livello, purtroppo con questa società i limiti sono evidenti. La società avrebbe dovuto intervenire per aiutare il tecnico, non l’ha fatto, come già spesso è accaduto in passato. Abbiamo capito che alla società va bene così, contenere i costi cercando di centrare il miglior risultato possibile. Io non mi accontento, vorrei qualcosa di più, di meglio.

Tutto è possibile, ma lo scenario più realistico e probabili è che alla fine la classifica dopo l’ultima giornata resti questa. Per la Lazio, contro il Lecce, non sarà semplice, poi vedremo cosa faranno Roma e Juventus”.

Categorie
AVVERSARIO

Lecce, giovedì in ritiro a Roma: con la Lazio novità Rebic?

Ultime da Lecce, raccontate dal Corriere dello Sport: la società ha deciso che la squadra, che oggi beneficerà di un giorno di riposo, da giovedì pomeriggio si trasferisca in ritiro a Roma e prosegua la preparazione presso il Mancini Park Hotel. Per questo decisivo incontro all’Olimpico, Giampaolo non potrà contare su Tete Morente, squalificato.

Difficile anche il recupero di Pierret, uscito dal campo alla fine del primo tempo, le cui condizioni saranno valutate oggi: si teme un pur lieve stiramento che comunque renderebbe problematica la sua presenza in campo domenica prossima.

Comunque, la gara col Torino ha dato delle risposte positive: prima fra tutte, oltre al bel gol messo a segno, un Ramadani che ha dettato i tempi del centrocampo, galvanizzando i compagni ed assumendo il ruolo di leader con una certa continuità. Inoltre, per tutto il secondo tempo, si è visto all’opera un Rebic finalmente inserito organicamente nel contesto tattico della squadra ed apparso particolarmente motivato: potrebbe essere una delle novità, schierato in coppia con Krstovic, nel decisivo confronto di Roma contro la Lazio. La partita col Torino, oltre a fugare i dubbi sulle condizioni di Gaspar, che ha presidiato la sua zona, ha confermato l’ottimo stato di forma di Coulibaly.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Tifosi Lazio non possono sognare. Andranno via i calciatori con ingaggi maggiori e arriveranno sconosciuti” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

«La Conference è pur sempre una coppa, e non mi sembra che in bacheca i calciatori abbiano grandi trofei, non va snobbata. Il Lecce domenica avrà più convinzione della Lazio. I biancocelesti sono stati ad un passo dalla Champions, adesso c’è questo galleggiamento tra Europa League e Conference. Bisogna ricordarsi da dove si è partiti e degli episodi arbitrali che sono costati punti e che faranno la differenza. I calciatori e l’allenatori hanno dato il massimo. La Lazio è da sesto/ottavo posto. I tifosi non possono sognare, andranno via i calciatori con ingaggi maggiori e arriveranno giocatori sconosciuti. Alcune società ti sorpasseranno, altre sono al tuo pari, altre ancora se ne sono andate».

Categorie
CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, Lotito su Pedro: “Deciderà lui cosa fare, incomprensibile come la Roma…”

“Giù le mani da Pedro. Lotito continua a tenerselo stretto: «Non capisco come la Roma si sia fatta sfuggire un campione così – ripete di continuo – e sarà lui a decidere se continuare o meno»”. Queste le parole del presidente della Lazio Claudio Lotito, riportate nell’edizione odierna de “Il Messaggero” nell’articolo dal titolo “L’uomo del destino è Pedro”. Il patron biancoceleste ha quindi confermato l’apertura della società nei confronti dell’infinito campione spagnolo, che a fine stagione deciderà il suo futuro.

LEGGI ANCHE: Lazio, Pedro leggenda: fissato l’appuntamento per il rinnovo. Lotito proporrà anche un futuro nel club?

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, intanto pensa a battere il Lecce. Valore Conference? Dibattito inutile, nello spogliatoio…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“In senso generale nelle ultime ore abbiamo lavorato sulla notizia di Jurgen Klopp sulla panchina della Roma. C’è chi ha scritto di un accordo raggiunto tra le parti, successivamente è arrivata la smentita da parte dell’entourage del tedesco, oltre che del club giallorosso.

Pensando all’ultima giornata di campionato, non dobbiamo fare l’errore di ragionare esclusivamente sulla gara della Roma e Torino, dando per scontato che la vittoria della Lazio con il Lecce sia scontata. Intanto, la squadra di Baroni deve fare il suo, poi è chiaro che ci auguriamo che il Torino abbia voglia di chiudere la propria stagione con un pizzico di dignità. Questo campionato ha assolutamente detto che tutto è stato incerto ed i pronostici sono stati facilmente smentiti dal campo.

Valore Conference League? Non ci si deve porre il problema, nello spogliatoio della Lazio non c’è e non deve esserci un dibattito sull’opportunità o l’auspicio di giocarla o no. Non ha senso porsi il quesito, la Lazio dovrà partecipare alla competizione che sul campo si sarà conquistata. La società, dal canto suo, dovrà costruire la prossima rosa in relazione agli impegni che dovrà sostenere, compreso l’obiettivo di vincere questa manifestazione. Se poi non avrà le risorse per farlo se ne parlerà. Questa coppa nel tempo è cresciuta di livello, non a caso la prossima finale sarà disputata tra Chelsea e Betis Siviglia.

L’estate di mercato è talmente piena di varabili che è inutile immaginare che contro il Lecce i giocatori della Lazio possano essere poco motivati. Poi è normale che uno come Guendouzi ambisca a giocare una competizione più importante”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, il futuro di Guendouzi passa anche dal rinnovo: la situazione

Non è un caso come Romagnoli, ma si tratta di un’urgenza da affrontare e risolvere appena si chiuderà il campionato, tra pochi giorni. Matteo Guendouzi, in fondo alla notte di San Siro, ha lanciato un segnale. Sta bene alla Lazio, non vuole andarsene, ha preso casa e non ha proposte dietro l’angolo in grado di farlo vacillare, ma si aspetta di essere accontentato. «Sono felice qui, vedremo cosa accadrà» ha spiegato e non era soltanto riferito al piazzamento europeo, che pure potrebbe relegare la squadra biancoceleste in Conference, non esattamente il torneo più prestigioso e appetibile. Qualche interrogativo lo ha fatto nascere e la società ne è consapevole. Nessuna sorpresa, anche se fa parte della strategia alzare il muro ed evitarne di parlarne, come ha fatto il ds Fabiani, memore dei guasti provocati dal post-Champions di Sarri, per l’intera stagione.

In ballo c’è un rinnovo di contratto per Matteo Guendouzi, preso due anni fa dal Marsiglia e riscattato a titolo definitivo l’estate scorsa. Sarebbe più logico e corretto parlare di adeguamento. Nel suo caso non ci sono motivi di attrito o promesse non mantenute, è vincolato sino al 2028. Semplicemente merita un riconoscimento e va blindato, come sovente accade nel mercato e la Lazio farà bene a non sottrarsi. Il centrocampista francese guadagna 1,3 milioni di euro. È poco per un giocatore del suo valore e del suo rendimento. Sarri lo ha rilanciato, Baroni lo ha aiutato a esplodere, Deschamps lo ha richiamato in una nazionale di cui già faceva parte in passato. Bastano i numeri per rendersi conto del suo impatto: 36 partite in campionato, ne ha saltata solo una per squalifica, giocando a tempo pieno. Altre 9 presenze in Europa League e 2 in Coppa Italia. Un colosso da 4.058 minuti. Sarebbe dura, anzi durissima, doverne fare a meno per una squadra in costruzione, con un budget ridotto e con le ambizioni di crescita sbandierate dalla Lazio. Perché se è vero che il mercato va autofinanziato, dunque bisogna avere la forza ogni tanto di prendere al volo certe offerte, si può anche scegliere e capire a cosa rinunciare. Corriere dello Sport

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, verso il Lecce: torna Zaccagni, da valutare Tavares e Gila

La partita con il Lecce si avvicina, gara fondamentale per conoscere il futuro della Lazio in campo europeo. La squadra crede ancora nella Champions League ma per raggiungere l’obiettivo i biancocelesti dovrebbero battere il Lecce e Juventus e Roma perdere con Venezia e Torino. Per l’Europa League basterebbe, invece, una non vittoria dei giallorossi e sempre il successo degli uomini di Baroni.

In attesa di fare tutti i calcoli, il mister toscano ritroverà Zaccagni e Pellegrini dal primo minuto. Entrambi hanno saltato la trasferta di Milano per squalifica. Da valutare Gila e Tavares, come scritto da Il Tempo. Entrambi sono usciti dalla gara con l’Inter con problemi fisici. Nelle prossime ore Baroni saprà se può contare su di loro o meno.