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RASSEGNA STAMPA

Obiettivo 15 mila con il Venezia, poi il derby. Ipotesi abbonamenti per aprile e maggio

La Lazio conta sull’effetto Olimpico per riprendersi l’Europa sfuggita la scorsa settimana contro il Porto. Il calendario propone ben sette partite su dieci nello stadio amico. Certo, da dicembre in poi, non è andata benissimo ma, se il pubblico biancoceleste decide di scendere in campo, può diventare un fattore nella corsa ai posti utili per le coppe. Solo due vittorie nelle ultime sette partite ( con il Genoa e Bologna) e due sconfitte contro Juventus e Napoli a confermare qualche problema ma la consapevolezza di poter invertire la rotta a cominciare dalla sfida contro il Venezia di lunedì sera. Finora solo 11.5000 biglietti venduti ma ci sono ancora tre giorni pieni per avere un supporto maggiore dai tifosi anche se pesa la scelta della Lega Calcio di posticipare il match e non farlo disputare la domenica pomeriggio. Meglio va per il derby che sarà in trasferta ma, domenica 20 marzo, la banda di Sarri potrà contare sul sostegno già certo di 13.000 sostenitori. Il club sta valutando se proporre dei mini abbonamenti per le ultime cinque gare all‘Olimpico che si disputeranno ad aprile e maggio ma, in ogni caso Lotito è intenzionato a riproporre prezzi bassi per provare a riempire uno stadio che durante i mesi invernali è stato piuttosto freddo. La media è stata di 21.000 spettatori, la Lazio è quinta dietro a Inter, Roma, Milan e Napoli, un risultato non disprezzabile anche se si poteva e doveva fare di più. La scelta di non fare gli abbonamenti è costata la possibilità di avere qualche migliaia di presenze in più. Ora si è tornati sui propri passi con prezzi accessibili e già nelle sfide contro Bologna, Porto, Napoli si sono visti segnali di ripresa. Per la rimonta in campionato c’è bisogno del pubblico biancoceleste. Il Tempo

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NEWS

Serie A, Milinkovic terzo per assist effettuati. Ma la vetta è vicina…

Nell’ultimo turno di campionato Sergej Milinkovic Savic ha perso la vetta della classifica degli assist. Al serbo, al quale non è stato conteggiato il passaggio vincente per Felipe Anderson, sono passati avanti Barella dell’Inter e Berardi del Sassuolo. Di seguito la graduatoria:

1) 9 assist: D. Berardi (Sassuolo), N. Barella (Inter).

3) 8 assist: S. Milinkovic Savic (Lazio), H. Calhanoglu (Inter), A. Candreva (Sampdoria).

6) 7 assist: Luis Alberto (Lazio), Felipe Anderson (Lazio), J. Veretout (Roma), G. Caprari (Verona),

10) 5 assist: M. Pasalic (Atalanta),P. Dybala (Juventus), T. Hernandez (Milan), L. Insigne (Napoli), P. Zielinski (Napoli), H. Mkhitaryan (Roma), D. Faraoni (Verona).

17) 4 assist: Pedro (Lazio), M. Zaccagni (Lazio), L. Muriel (Atalanta), D. Zapata (Atalanta), M. Barrow (Bologna), N. Gonzalez (Fiorentina), A. Cambiaso (Genoa), D. Dumfries (Inter), E. Dzeko (Inter), E. Elmas (Napoli), F. Caputo (Sampdoria), R. Leao (Milan), S. Lukic (Torino), Joao Pedro (Cagliari), D. Lazovic (Verona), Singo (Torino), M. Aramu (Venezia).

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NEWS

Serie A, tifosi allo stadio: Lazio quinta per media spettatori

Si discute tanto della presenza dei tifosi laziali allo stadio, spesso si ha la sensazione che dovrebbero essere di più. Eppure, stando ai dati raccolti da Trasfermarkt, la Lazio sarebbe quinta in classifica per media di spettatori (21.692 su 73.261 posti) nella stagione 2021/22. In vetta troviamo l’Inter (37.333), poi la Roma (36.921), il Milan (36.018) e il Napoli (24.275). Al sesto posto, dopo la Lazio, c’è la Juventus, con una media di 19.078 spettatori a patita.

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GIUDICE SPORTIVO

FORMELLO – Radu prova, ma il rischio stop è alto. Lazzari migliora (per il derby), staffetta Pedro-Zaccagni

FORMELLO Radu a rischio Venezia. Nel corso della seduta pomeridiana è arrivata la conferma. Nonostante la presenza in campo per un lavoro differenziato, durato il tempo di percepire ancora il fastidio al tallone. L’infiammazione è stata gestita, non è ancora svanita. Nelle prossime due sedute (domani ancora pomeridiana) la sentenza che rischia di essere negativa.

Pronto Patric

In un contesto già difficile in fatto di terzini: Lazzari sta smaltendo la lesione muscolare di secondo grado, oggi ha lavorato parzialmente in gruppo. Passo in avanti che non stravolge il piano: al massimo può ambire ad una convocazione. Quella che non potrà ricevere lo squalificato Marusic: a questo punto la soluzione più probabile riguarda lo spostamento di Patric e destra con il rientro di Hysaj a sinistra.

Staffetta annunciata

Pochi dubbi per la metà campo dove Cataldi è ancora i box: Leiva, Milinkovic e Luis Alberto intoccabili alle spalle di un attacco guidato da Immobile. Ai lati del bomber di Sarri, si giocano due maglie in tre: Felipe Anderson è quello più in forma e non è diffidato al contrario di Zaccagni e Pedro. La sensazione è che il ballottaggio riguardi questi ultimi due. Lo spagnolo ha quasi del tutto risolto il fastidio al tendine, ma potrebbe partire nuovamente dalla panchina. Comunque vada, staffetta annunciata.

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AVVERSARIO

Venezia, Romero non recupera: in porta ancora Maenpaa

Pessime notizie per il Venezia e per Paolo Zanetti: Sergio Romero non è partito per Roma, dove nel posticipo di lunedì si disputerà la sfida tra lagunari e Lazio. L’argentino sarà costretto a saltare la sfida, lasciando così spazio a Niki Maenpaa tra i pali, visto che anche Lezzerini è fuori per infortunio.

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SOLIDARIETA'

Fondazione Lazio al fianco dell’Ucraina: ecco l’iniziativa

“Il cuore biancoceleste abbraccia l’Ucraina”. Questo lo slogan che la Fondazione Lazio 1900 ha utilizzato per dare il via alla campagna solidale in favore del popolo ucraino: “Da lunedì 14 marzo a domenica 20 tutte le amiche e gli amici biancocelesti potranno donare beni di prima necessità, destinati alla popolazione ucraina, in due punti allestiti dalla Fondazione S.S. Lazio 1900: il Circolo Canottieri Lazio e la Torretta di Piazza della Libertà. In particolare sono richiesti medicinali, biancheria, prodotti per l’igiene, cibo in scatola e cibo secco. Il tutto verrà portato nei centri di accoglienza al confine polacco-ucraino nei pressi di Leopoli con un pulmino con le insegne della Società Sportiva Lazio che partirà da Roma lunedì 21 marzo. Ecco i giorni e gli orari in cui chi vorrà potrà consegnare i beni a sostegno di chi soffre in questo momento così difficile”.

Da lunedì 14 a domenica 20 marzo
• Circolo Canottieri Lazio (Lungotevere Flaminio 25) tutti i giorni dalle ore 8 alle ore 21
• Torretta sede della Fondazione S.S.Lazio 1900 (Piazza della Libertà) tutti i giorni dalle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 14  alle ore 19.

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APPROFONDIMENTI

Mistero Kamenovic: è l’unico senza presenze

Dimitrije Kamenovic continua ad essere l’oggetto misterioso della Lazio. Il difensore serbo, acquistato la scorsa estate e parcheggiato a Formello per sei mesi, è stato inserito in rosa in maniera ufficiale solo nell’ultimo giorno di mercato invernale. Da quel giorno convocazioni e apparizioni in panchina senza mai scendere in campo. Per Sarri, evidentemente, non è ancora pronto.

L’incognita Kamenovic

La Lazio ha utilizzato in campionato 26 calciatori. Tutti hanno almeno qualche minuto in campo, tranne Kamenovic. Il terzino, pagato circa 3 milioni di euro, non ha collezionato nemmeno una presenza. Doveva essere il nuovo giovane esterno di Simone Inzaghi, poi l’addio del tecnico e l’arrivo di Sarri hanno cambiato i piani. L’attuale tecnico biancoceleste non lo ha mai preso in considerazione, anche se la dirigenza ha scelto di tesserarlo dopo mesi dal suo arrivo come promesso all’agente, Mateja Kezman. Da centrale non si è mai visto, come terzino, a quanto sembra, non garantisce una buona fase difensiva. Sarebbe stato perfetto per il 3-5-2 inzaghiano, non per il 4-3-3 sarrista. Il serbo spera di fare qualche apparizione in campo in questo finale di stagione. Non gioca ufficialmente da un anno e a 21 anni la sua carriera deve ancora decollare in maniera definitiva. Corrieredellosport.it

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INFERMERIA

Radu sotto osservazione, si scalda Patric

Stefan Radu sotto osservazione, il difensore romeno mette in ansia Maurizio Sarri. Soffre di un problema al piede, nei giorni scorsi è rimasto a riposo, oggi forse lavorerà in maniera differenziata. Per domani è previsto un provino ufficiale in vista della sfida contro il Venezia. Sulle fasce è emergenza: Marusic è squalificato, Lazzari ancora out per una lesione muscolare patita lo scorso 12 febbraio. L’ex Spal è in fase di rientro, ma lo staff sanitario biancoceleste non vuole accelerare. Si rivedrà in campo per il derby.

I pensieri di Sarri


Radu soffre di un dolore al tallone, si tratterebbe di un’infiammazione. Dovrebbe farcela per lunedì sera, ma Sarri pensa già alle possibili soluzioni. In rosa ci sono Hysaj e Kamenovic, con quest’ultimo che non ha mai giocato dopo il tesseramento di gennaio. Si scalda anche Patric, all’occorrenza utilizzabile da terzino destro. Sono tutte le valutazioni che il tecnico della Lazio farà in questi giorni sperando di riavere Radu al top della forma.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Romero albiceleste, Cardone e Piscedda: “Certificazione di talento e strategia della federazione argentina”

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“La pre-convocazione di Romero da parte di Scaloni è diventata una chiamata vera e propria. E’ una certificazione di quanto la federazione argentina voglia investire su questo talento e quanto strategicamente non voglia rischiare che lui un giorno possa farsi tentare dal Messico. Ha talento e tutti lo sano malgrado abbia giocato circa 30′ in tutto il campionato. Della sua classe è tra i predestinati, un gioiello per la Lazio”

MASSIMO PISCEDDA in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Romero è un giocatore di talento, chiaro che tutte le federazioni hanno l’interesse di convocare questi ragazzi anche in giovane età per evitare che possano poi rispondere a convocazioni di altre federazioni. E’ strategia, basta che scenda in campo solo un minuto per assicurarselo. Successe anche a Demme del Napoli con la Germania. Ovvio che è anche una dimostrazione di interesse”

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RASSEGNA STAMPA

Romero-Argentina, convocazione confermata

Quella che era una semplice chiamata, a distanza di pochi giorni è diventata una convocazione a tutti gli effetti. Luka Romero, rivela il Corriere dello Sport, farà parte della spedizione selezionata dal commissario tecnico Lionel Scaloni che affronterà EcuadorVenezuela. L’Argentina ha già strappato il proprio pass per la prossima Coppa del Mondoe le due partite che rimangono non hanno più nulla da dire. Tuttavia, in ballo c’è un importante primato: il ct con un passato nella Lazio vuole raggiungere il record di imbattibilità di 31 partite stabilito da Alfio Basile a cavallo tra il 1991 e il 1993. Al momento Scaloni è a quota 29. Chissà che il baby talento biancoceleste non possa aiutarlo a raggiungere questo traguardo.