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SERIE A

Lazio-Sassuolo, formazioni ufficiali: Lazzari, M. Antonio e Vecino dal 1′

Lazio 4-3-3: Provedel; Lazzari, Casale, Patric, Marusic; Vecino, M. Antonio, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni.

Sassuolo 4-3-3: Consigli; Zortea, Tressoldi, Ferrari, Rogerio; Frattesi, Obieng, Matheus H.; Berardi, Defrel, Lauriente.

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SERIE A

Felipe illude, la panchina dell’Inter ribalta la Lazio: seconda sconfitta di fila e bagarre Champions

L’Inter ribalta la Lazio a San Siro: Felipe Anderson illude, la panchina nerazzurra ribalta completamente la gara. 3-1 finale a Milano, l’Inter accorcia a 4 punti il divario con i biancocelesti in classifica e torna prepotentemente in corsa per la Champions. Per la Lazio apprensione per le condizioni di Danilo Cataldi, uscito per un problema al polpaccio.

In cinque minuti, l’Inter cambia il racconto di una domenica che riapre la corsa Champions dei nerazzurri e può regalare al Napoli il terzo scudetto della propria storia. Sotto di un gol, complice il clamoroso errore di Acerbi, a fine primo tempo, i nerazzurri riescono a rimontare nella ripresa sulla Lazio, culminata nel definitivo 3-1 frutto della doppietta di Lautaro Martinez e del gol vittoria di Robin Gosens, sfortunato protagonista del lunch match poiché infortunatosi non appena superato Provedel. È una vittoria pesantissima per le economie del campionato: la squadra di Simone Inzaghi torna a vincere in Serie A al Meazza quasi due mesi dopo l’ultima volta e torna in zona Champions, quarta a quattro punti dai biancocelesti di Maurizio Sarri, secondi ma a rischio sorpasso dalla Juventus questa sera. Soprattutto, il 3-1 nerazzurro può dare il via alla festa scudetto a Napoli: in virtù di questo risultato, alla squadra di Spalletti basterà battere la Salernitana per festeggiare il tricolore già nel pomeriggio di oggi.

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SERIE A

Inter-Lazio 3-1, il tabellino

INTER-LAZIO 3-1

Marcatore: 30` Felipe Anderson (L), 78` Lautaro Martinez (I), 83` Gosens (I)

INTER (3-5-2): Onana; D’ Ambrosio (46` Dumfires), Acerbi, Bastoni (71` Gosens) (86′ De Vrji); Darmian, Barella, Brozovic, Mkhitaryan (61`Calhanoglu), Dimarco; Lukaku, Correa (61` Lautaro Martinez).

A disp.: Handanovic, Cordaz, Gagliardini, Calhanoglu, Dzeko, Bellanova, Asllani, .

All.: Simone Inzaghi

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic (86′ Lazzari), Casale, Romagnoli, Hysaj (86′ Pellegrini); Milinkovic, Cataldi (51` Vecino), Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile (68` Pedro), Zaccagni.

A disp.: Maximiano, Adamonis, Patric, Gila, Radu, Marcos Antonio, Basic, Bertini, Cancellieri, Romero.

All.: Maurizio Sarri

Arbitro: Marco Guida (sez. Torre Annunziata)

Assistenti: Galetto-Di Iorio

IV Ufficiale: Pairetto

V.A.R.: Chiffi

A.V.A.R.: Ayroldi

NOTE: Ammoniti: 20` Zaccagni (L), 35` D`Ambrosio (I), 62` Bastoni (I), 81` Marusic (L)

Recupero: 1` pt

Serie A TIM | 32ª giornata

Domenica 30 aprile 2023, ore 12:30

Stadio Giuseppe Meazza, Milano

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DICHIARAZIONI

Inter-Lazio, Tare: “Programmiamo il futuro anche senza Champions, ma l’obiettivo è confermare il secondo posto”

Igli Tare ai microfoni di SkySport: “Questa è la settimana decisiva per la Champions, ci saranno tre partite difficili, dobbiamo essere bravi a fare punti perché si deciderà un bel pezzo del nostro obiettivo. Io penso che sia giusto giocare queste partite negli orari giusti, sarebbe fondamentale anche per lo spettacolo, quindi sono d’accordo con Sarri. Noi dobbiamo pensare a noi e non al Napoli, noi cercheremo di vincere e prolungargli la festa. Provedel? L’errore sono cose che succedono, non è stato solo il suo l’errore, lui è stato l’ultimo a sbagliare nel gol subito, c’era qualcosa di meglio da fare sul tiro. E’ un portiere d’esperienza, la squadra a fine partita è corsa ad abbracciarlo, lui non deve dimostrare a nessuno le sue qualità. Il nostro obiettivo non è solo la Champions, ma mantenere il secondo posto, fondamentale per la crescita mentale del gruppo. Migliorarlo sarà difficile (ride, ndr). La programmazione continua anche senza la Champions, è un progetto iniziato due anni fa e deve continuare“.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Immobile verrà gestito nelle prossime tre gare. Felipe ha il dente avvelenato con…” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’

Abbate a ‘NMM’: “L’idea è di far partire Immobile dal 1′ anche per sfruttare Pedro, che a gara in corso può dare una scossa importante. La stessa gestione può essere attuata contro il Sassuolo, ma ora un passo alla volta. Per l’Inter è una gara fondamentale, parliamoci chiaro. Che l’Inter e il Milan stiano su Sarri lo scrivo da mesi. Il tecnico piace, le milanesi guardano al futuro in attesa di capire il loro piazzamento al termine della stagione. Lui vuole restare alla Lazio e salvo sorprese, la sua permanenza non è in dubbio. Ovvio, vuole però che sia rispettato l’impegno preso dalla società nel seguirlo nel suo progetto tecnico”.

“Puntare su Felipe come vice Immobile anche il prossimo anno è un’opzione da non scartare a priori. Sicuramente c’è la necessità di mettere mano al reparto offensivo, magari un esterno forte alla Berardi e un altro giocatore più giovane per comporre il reparto”.

Intanto la Lazio, oggi, ha lavorato a Formello per l’antivigilia. Immobile in pole, Casale verso il ritorno dal 1′: le ultime dal centro sportivo di Formello. Penultima seduta a prima della partenza per Milano. Maurizio Sarri è pronto, lo è anche Immobile: in pole per partire dal 1′. Lo dice l’allenamento di oggi, in cui Felipe Anderson ha lavorato a destra nel tridente. L’attaccante cerca riscatto contro Simone Inzaghi che ne caldeggiò la cessione nel 2018. Inoltre, il brasiliano ha nei nerazzurri la sua vittima preferita avendogli rifilato 6 gol (tra cui quello che ha contribuito al successo per 3-1 dello scorso 26 agosto).

Immobile in pole, Casale verso il ritorno dal 1′: le ultime dal centro sportivo di Formello. Penultima seduta a prima della partenza per Milano. Maurizio Sarri è pronto, lo è anche Immobile: in pole per partire dal 1′. Lo dice l’allenamento di oggi, in cui Felipe Anderson ha lavorato a destra nel tridente. L’attaccante cerca riscatto contro Simone Inzaghi che ne caldeggiò la cessione nel 2018. Inoltre, il brasiliano ha nei nerazzurri la sua vittima preferita avendogli rifilato 6 gol (tra cui quello che ha contribuito al successo per 3-1 dello scorso 26 agosto).

Non che sia una novità assoluta, anzi, ma la voglia di Ciro e le rassicurazioni sulle sue condizioni sembrano fornire un assist a Sarri davvero considerevole. In mezzo al campo tornerà Cataldi fra Milinkovic e Luis Alberto. L’assenza di Danilo – fresco di rinnovo contrattuale – si è percepita nello stop interno contro il Torino di Juric. Dietro invece, dovrebbe ritrovare una maglia da titolare Casale, assente da due gare consecutive dagli undici di partenza. Posto che ritroverà a discapito di Patric, affiancando Romagnoli. Marusic e Hysaj sulle corsie, davanti a Provedel. Il terzo del tridente, ovviamente, è Mattia Zaccagni. Domani la rifinitura è programmata per le ore 11, il match valido per la trentaduesima giornata di Serie A, è in programma per le 12.30 di domenica 30 aprile 2023. A San Siro ci saranno tanti laziali: oltre cinquemila sparsi fra settore ospiti ed altri settori dello stadio meneghino.

Probabile formazione, 4-3-3: Provedel; Marusic, Casale, Romagnoli, Hysaj; Milinkovic, Cataldi, Luis Alberto, Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. A disp.: Maximiano, Patric, Lazzari, Pellegrini, Gila, Marcos Antonio, Vecino, Basic, Cancellieri, Romero, Pedro, Bertini, Floriani.

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FORMELLO

FORMELLO – Antivigilia e conferme: Immobile in pole, Casale verso il ritorno dal 1′. Marusic ok

Immobile in pole, Casale verso il ritorno dal 1′: le ultime dal centro sportivo di Formello. Antivigilia di Inter-Lazio, scontro cruciale per i destini di nerazzurri e biancocelesti. La squadra di Simone Inzaghi per rientrare definitivamente nella lotta per il quarto posto, la Lazio per tentare di conservare il secondo. Penultima seduta a prima della partenza per Milano. Maurizio Sarri è pronto, lo è anche Immobile: in pole per partire dal 1′. Lo dice l’allenamento di oggi, in cui Felipe Anderson ha lavorato a destra nel tridente. L’attaccante cerca riscatto contro Simone Inzaghi che ne caldeggiò la cessione nel 2018. Inoltre, il brasiliano ha nei nerazzurri la sua vittima preferita avendogli rifilato 6 gol (tra cui quello che ha contribuito al successo per 3-1 dello scorso 26 agosto).

Non che sia una novità assoluta, anzi, ma la voglia di Ciro e le rassicurazioni sulle sue condizioni sembrano fornire un assist a Sarri davvero considerevole. In mezzo al campo tornerà Cataldi fra Milinkovic e Luis Alberto. L’assenza di Danilo – fresco di rinnovo contrattuale – si è percepita nello stop interno contro il Torino di Juric. Dietro invece, dovrebbe ritrovare una maglia da titolare Casale, assente da due gare consecutive dagli undici di partenza. Posto che ritroverà a discapito di Patric, affiancando Romagnoli. Marusic e Hysaj sulle corsie, davanti a Provedel. Il terzo del tridente, ovviamente, è Mattia Zaccagni. Domani la rifinitura è programmata per le ore 11, il match valido per la trentaduesima giornata di Serie A, è in programma per le 12.30 di domenica 30 aprile 2023. A San Siro ci saranno tanti laziali: oltre cinquemila sparsi fra settore ospiti ed altri settori dello stadio meneghino.

Probabile formazione, 4-3-3: Provedel; Marusic, Casale, Romagnoli, Hysaj; Milinkovic, Cataldi, Luis Alberto, Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. A disp.: Maximiano, Patric, Lazzari, Pellegrini, Gila, Marcos Antonio, Vecino, Basic, Cancellieri, Romero, Pedro, Bertini, Floriani.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “Inter galvanizzata, Lazio a Milano con due risultati su tre” (AUDIO)

Giancarlo Oddi a ‘NMM’: “Inter galvanizzata, Lazio a Milano con due risultati su tre”

“Inter galvanizzata, Lazio domenica a Milano con due risultati su tre”. L’analisi di Giancarlo Oddi a ‘NMM’: “L’Inter è galvanizzata per l’approdo in finale di Coppa Italia. Hanno più partite sulle spalle rispetto a noi e meno giorni per recuperare. Hanno una rosa ampia in grado di arrivare alla fine di tre competizioni. Sinceramente, un pareggio non mi dispiacerebbe affatto. La Lazio può battere chiunque in gara secca, vediamo che succede, ma restiamo consci delle difficoltà di affrontare i nerazzurri. A loro l’ansia di dover fare tre punti, noi abbiamo anche due risultati su tre. Uno scontro diretto è importante non perderlo”.

Intanto a Formello Sarri prepara la gara di domenica a San Siro. Doppia seduta a pieno organico: la marcia di avvicinamento al cruciale match di San Siro contro l’Inter entra nel vivo e lo fa con indicazioni positive sul fronte degli acciaccati. Tutti a disposizione (ad eccezione di Fares) per Maurizio Sarri ed in entrambe le sessioni di lavoro di giornata. Più tattica quelle del pomeriggio (4-3-3 contrapposto al 3-5-2 di Inzaghi) al quale ha preso regolarmente parte anche Zaccagni. Era uscito con una caviglia malconcia con il Torino, ma già nelle ore successive aveva rassicurato.

 Contro i nerazzurri ci sarà, così come Anderson: da stabile se il brasiliano si muoverà inizialmente da esterno offensivo o da punta centrale con Pedro ancora dall’inizio. Tutto passa dalla crescita della condizioni di Immobile. Il bomber biancoceleste è ancora alle prese con le scorie del brutto incidente di dieci giorni fa. Ma quello che andrà monitorata è la condizione generale che in questi giorni sta cercando di migliorare. Un altro potenziale dubbio potrebbe riguardare la cabina di regia: Cataldi è in pole, ma l’ex Vecino resta una seria alternativa nel caso in cui Sarri decidesse di compensare la struttura fisica nerazzurra con le caratteristiche dell’uruguaiano.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Non fermare Ghersini uno scandalo. Berardi? Nessuna offerta, ma piace a…” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’ “Ghersini? Da fermare…”

“Ghersini non fermato, per me uno scandalo…”. Alberto Abbate a ‘NMM’: “Sarri ha il gruppo al completo eccezion fatta per Fares. Il tecnico schiererà la miglior formazione possibile. Il fatto che non sia stato fermato Ghersini per me è uno scandalo. Probabilmente proseguirà in Serie B fino al termine della stagione. Mi sembra una via di mezzo, quella di Rocchi, dopo la partita di sabato scorso. Il Lazio-Torino tutta la gestione ha lasciato molto a desiderare, dal rigore netto su Hysaj alla scelta dei cartellini”.

Berardi? Non c’è nessuna offerta, c’è stato semplicemente un contatto fra le dirigenze, nessuna offerta sul tavolo. Parliamo di un giocatore che piace a Sarri, ma bisogna ancora capire il piazzamento della Lazio al termine della stagione. Adesso parlare di mercato lascia il tempo che trova”.

Sarri vuole restare a Roma. Il tecnico piace molto anche all’Inter, che deve ancora valutare la situazione di Inzaghi. Nel match di domenica la Lazio ha due risultati su tre, i nerazzurri certamente no. Secondo me Cataldi è certo di una maglia da titolare. Al momento l’idea è di far partire Immobile dal 1′, anche per fargli ritrovare il ritmo partita. Pedro è uno che entra e spacca le partite, riesce ad ingranare subito. Ciro sta migliorando la condizione anche a livello mentale, la voglia del bomber la conosciamo tutti”.

Berardi, dalla rassegna stampa di oggi: Secondo quanto riporta il Corriere dello Sport un’idea del Presidente sarebbe quella di regalargli Domenico Berardi, ma nonostante l’età (29 ad agosto) il Sassuolo chiede 40 milioni, avendo tra l’altro un contratto con i neroverdi fino al 2027. Lotito sta pensando di offrire 25 milioni e una contropartita, magari Cancellieri. Prima di approdare alla Lazio, infatti, l’ex Verona era stato vicino al Sassuolo, che lo stava per acquistare a 6 milioni di euro. Qualora fossero ancora interessati a questa carta, Cancellieri potrebbe diventare una pedina di scambio importante, seppur potrebbe sembrare un’operazione contraddittoria, visto il ringiovanimento della squadra già avviato quest’anno.

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DICHIARAZIONI

Cataldi: “Corono un sogno, voglio onorare la Lazio fino all’ultimo. Sarri mi ha dato continuità, Radu il mio traino”

Cataldi, fresco di rinnovo, ha parlato ai microfoni del canale ufficiale della Lazio. Il centrocampista tornerà in campo a San Siro domenica, dopo aver scontato un turno di squalifica: “La Lazio per me è una parte di vita che spero di onorare fino all’ultimo. Il rinnovo è un qualcosa di bello siglato con la società, sono felice. Essere qui a lungo era prima un sogno e poi è diventato un obiettivo che ha richiesto anche tanti sacrifici e rinunce perché è stato un percorso difficile. C’è stato un momento in cui ho pensato di poter andare altrove. Quando ero in prestito in passato invece – prosegue Cataldi – ho sempre avuto l’idea di tornare anche se qui la concorrenza era forte. Volevo far cambiare idea a chi aveva un pensiero su di me costruito troppo in fretta, non solo come calciatore ma soprattutto come persona. Sono un altro calciatore rispetto al passato, ho avuto la possibilità di giocare con allenatori che mi hanno cambiato sia tatticamente che mentalmente”.

“Il lavoro sul campo ti fa crescere e accumulare esperienza. Il secondo anno di mister Pioli è per me un grande rimpianto perché non sono riuscito a ripetere la stagione precedente. In ritiro parlavamo del mio ruolo e sapevo che lui variava tra vari schemi, con mister Sarri invece gioco in maniera continua un determinato ruolo e questo mi permette di crescere. Ho avuto vicino a me persone fantastiche: con Pioli avevo Biglia e Ledesma con cui sono ancora in contatto, poi è arrivato Lucas Leiva. Tutti mi hanno aiutato molto, soprattutto Leiva – prosegue Cataldi – di cui ho una grande stima e con cui mi sono confrontato tanto. Lui è stato il mio punto di riferimento nel ruolo”.

“Ho visto la partita contro il Torino allo stadio. Il risultato non è stato buono ma è generato da un episodio. Siamo carichi e dobbiamo esserlo perché mancano poche partite. La settimana che sta arrivando è fondamentale. Dobbiamo essere carichi anche se magari possiamo essere stanchi. Non penso di riuscire a raggiungere Radu. Quello che ha dato lui per questa maglia è qualcosa di incredibile. È stato il mio traino e la mia ancora qui, ci sentivamo anche quando eravamo fuori”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Riavvicinamento Tare-Lotito. Per l’Inter Zac e Pellegrini ok” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’ “Riavvicinamento Tare-Lotito…”

“Riavvicinamento Tare-Lotito”. Le parole di Alberto Abbate a ‘NMM’: “Molto del futuro della Lazio è legato alla Champions, dagli obiettivi di mercato a chi lo farà, il mercato. Tare si sta riavvicinando molto al presidente nell’ultimo periodo. C’erano state delle frizioni lo scorso mese, ultimamente sono tornati a parlarsi con più frequenza”.

“In vista di Inter-Lazio, proseguono i lavori nel centro sprotivo. Oggi doppia seduta a Formello, sono recuperati praticamente tutti, anche Zaccagni e Pellegrini. Radu ha la febbre da qualche giorno, ma è un giocatore marginale in questa stagione”.

“Milinkovic? Non mi risulta che la Champions possa cambiare le carte in tavola. Va detto che finora le famose offerte da 40 milioni, non sono arrivate”.