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COPPA ITALIA

Juventus-Lazio 1-0, il tabellino

Marcatori: 44′ Bremer

JUVENTUS (3-5-2): Perin; Danilo, Bremer, Alex Sandro; Cuadrado, Fagioli, Locatelli, Rabiot, Kostic; Chiesa, Vlahovic.

A disp.: Szczesny, Pinsoglio, De Sciglio, Gatti, Rugani, Miretti, Paredes, Kean, Di Maria, Soulé, Iling-Junior.

All.: Massimiliano Allegri

LAZIO (4-3-3): Maximiano; Lazzari, Patric, Romagnoli, Marusic; Vecino, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni.

A disp.: Provedel, Adamonis, Casale, Hysaj, Pellegrini, Gila, Radu, Milinkovic, Marcos Antonio, Basic, Bertini, Pedro, Cancellieri, Romero.

All.: Maurizio Sarri

Arbitro: Fabio Maresca (sez. Napoli)

Assistenti: Carbone – Preti

IV ufficiale: Feliciani

V.A.R.: Di Paolo

A.V.A.R.: Di Martino

Coppa Italia Frecciarossa | Quarti di finale

Giovedì 2 febbraio 2023, ore 21:00

Allianz Stadium, Torino

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DICHIARAZIONI

Tare: “Coppa Italia grande opportunità. Fiducioso su Milinkovic, Pellegrini? Sarri…”

Il Diesse Igli Tare ai microfoni di Mediaset

“Se ci sentiamo favoriti? Ma penso assolutamente si, c’è una Juve che ha bisogno di una grande reazione e  questo effetto qua può essere anche un motivo per trovarci più insieme e andare oltre alle loro possibilità in questo momento. Non sarà facile, ma dobbiamo ricordarci che sarà una grande opportunità per noi stasera per un grande obiettivo della stagione. Champions? Questo è un altro obiettivo, qua si parla di Coppa Italia e per arrivare in finale dobbiamo fare una grande prestazione anche perché l’ultima partita in campionato non è andata come volevamo e stasera è una grande occasione per noi di raggiungere un traguardo”

“Pellegrini? C’era una necessità che l’allenatore aveva espresso nei confronti di questa posizione e siamo riusciti a portare a casa un ragazzo giovane, ma che soprattutto ama questi colori. Tormentone Milinkovic? A me fa effetto al contrario, so come stanno le cose e non c’è nessun tormentone. Si valuterà tutto al momento opportuno. Rinnovo? La mia cosa buona è che io non leggo mai quello che si dice, non vado avanti con se e con ma. So come stanno le cose e vado avanti. Sono fiducioso, molto”

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COPPA ITALIA

Juventus-Lazio, formazioni ufficiali: torna Immobile dal 1′, ci sono anche Vecino e Patric

Juventus(3-5-2) – Perin; Danilo, Bremer, Alex Sandro; Cuadrado, Fagioli, Locatelli, Rabiot, Kostic; Chiesa, Vlahovic. A disp.: Sczesny, Pinsoglio, De Sciglio, Gatti, Rugani, Chiesa, Miretti, Fagioli, Paredes, Soulé, Iling-Junior, Kean. All.: Allegri.

Lazio (4-3-3): Maximiano; Lazzari, Patric, Romagnoli, Marusic; Vecino, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. A disp.: Provedel, Hysaj, Gila, Patric, Pellegrini, Bertini, Marcos Antonio, Milinkovic, Basic, Cancellieri, Pedro, Romero. All. Sarri. 

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Lotito: “Sarri maestro di calcio, puntiamo sul ‘Made in Italy’. Flaminio? Non presento un progetto se…” (AUDIO)

Il Presidente della Lazio Claudio Lotito a Radiosei

“Sto dalla mattina alle 8 fino alle 23 al Senato, ormai non ceno più (ride, ndr). Quando arrivi a casa sei stremato, stanco morto. Per adesso dormo tre ore a notte, abbiamo commissione in vari orari della giornata. Ho avuto una delega dagli elettori e voglio assolvere il mio compito dando il mio contributo. Ai posteri l’ardua sentenza”.

LA SOCIETA’

“E’ difficile acquisire risultato, indipendentemente dalle possibilità economiche. E’ vero che queste contribuiscono ad accrescere il livello della rosa, ma il calcio è un gioco di squadra. Bisogna creare quella alchimia, una specie di corrente elettrica per poter cementare un rapporto e far scendere in campo i giocatori con forti motivazioni. Abbiamo perso punto con squadre più deboli, bisogna creare e trovare le giuste motivazioni, che fanno la differenza. Un ambiente ‘tutti per uno e uno per tutti’. E tutti devono lavorare all’unisono. Tanti italiani in rosa? Noi stiamo cercando di allestire una squadra all’insegna del made in Italy. Rivendichiamo il ruolo dell’Italia a livello internazionale, peccato per il Mondiale saltato. L’organizzazione è fondamentale, a volte le mele marce alterano gli equilibri. Stiamo inserendo calciatori di valore morale e caratteriale, per evitare discrasie”.

SARRI

“Dovevamo ripartire con un nuovo ciclo. E’ un maestro di calcio, ho fatto uno sforzo particolare e preso 15 giocatori in un anno solare. Poche squadre hanno avuto la capacità di cambiare tanto. La rosa è di qualità, competitiva e può raggiungere certi obiettivi”.

FISCO

“Ho fatto una norma di buon senso. Non volevo aiutare nessuno. Tutte le categorie avevano avuto dei ristori, penso al Cinema ad esempio. Lo sport nessuno. Qualcuno voleva tornare indietro rispetto agli impegno assunti. Tutto lo sport italiano ne avrebbe risentito, sarebbe stato un cataclisma. Alcuni rappresentanti dello sport remano contro e questo mi addolora, oltre ad essere inconcepibile. Io dico la verità e parlo con i fatti, non con i proclami. Gli obiettivi non si annunciano, si raggiungono. Infantino quando è venuto a Formello è rimasto impressionato, abbiamo infrastrutture di primo livello. Oltre a questo, adesso la Lazio è un punto d’arrivo e non di partenza“.

STADIO

“Io non sono abituato a vendere cose che non posso realizzare, non per mia volontà. Oggi il Flaminio è uno stadio che – in base alle norme di sicurezza – ha 16.000 spettatori. Per noi è inadeguato, ci serve minimo da 45.000 spettatori. Questo è il primo problema, poi c’è la copertura. Terza cosa i parcheggi e della viabilità in generale, che forse è fra tutti è risolvibile. Ho studiato tutta la cosa, ovviamente. Il problema sono le autorizzazioni e qui cozziamo con posizioni non in linea con le nostre aspettative. Io presento un progetto se so che può essere approvato, ma se so in partenza che sarebbe bocciato, che lo presento a fare? Le idee si muovono con le gambe degli uomini, che spesso sono fallaci. Piano B? Farlo da un’altra parte. Il Comune non è disponibile, siamo prigionieri di una situazione. Potevamo avere uno stadio avvenieristico da parecchi anni, però Veltroni rifiutò parlando di speculazione. L’ho ringraziato però, perché avrei snaturato la proprietà sulla Tiberina che adesso ha un valore affettivo e non un interesse materiale. Per Tor di Valle invece alcuni ostacoli furono superati. La Lazio è in buone mani, non quelle mie, ma mio figlio ha grande entusiasmo. Arriverà anche lui ad avere una totale autonomia sulle scelte, ci mette impegno e dedizione. Ho detto a tutti che la tramanderò a mio figlio”.

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COPPA ITALIA

Juventus-Lazio, probabili formazioni: poco turnover per Sarri. Allegri punta su Vlahovic

Juventus-Lazio, probabili formazioni

Juventus (3-5-2) – Szczesny; Danilo, Bremer, Alex Sandro; Cuadrado, Fagioli, Locatelli, Rabiot, Kostic; Di Maria, Vlahovic. A disp.: Perin, Pinsoglio, De Sciglio, Gatti, Rugani, Chiesa, Miretti, Fagioli, Paredes, Soulé, Iling-Junior, Kean. All.: Allegri.

Lazio (4-3-3): Maximiano; Lazzari, Casale, Patric, Marusic; Milinkovic, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. A disp.: Provedel, Hysaj, Gila, Pellegrini, Bertini, Marcos Antonio, Vecino, Basic, Cancellieri, Pedro, Romero, Romagnoli. All. Sarri. 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate e i retroscena dell’operazione Pellegrini: “Ecco come si è mosso Lotito. Sarri? Contento, lo conosce” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’

Pellegrini si è ridotto l’ingaggio per metà. Aveva un garantito di 1,5 milioni. 300.000 euro li copre la Lazio con la cessione di Kamenovic e una piccola fideiussione di Lotito copre un quarto della restante parte e l’ingresso del paraguaiano Diego Gonzalez. Lotito è un genio del male, bisogna fargli gli applausi perché è riuscito ad arrivare a dama e sistemare tutto. Diritto di riscatto a 15 milioni con possibilità di rateizzare in 5 anni. Sarri voleva questa opzione per poterci lavorare e non rimanere con un pugno di mosche a fine stagione. Il tecnico è contento perché ha un terzino in più a disposizione, mancino. Conosce Pellegrini, l’ha allenato in ritiro con la Juventus e dovrà lavorarci per trasformarlo in un terzino puro. L’attaccante non è mai stato concretamente cercato dalla Lazio, nonostante Sarri si fosse esposto. A giugno se ne riparlerà”.

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DICHIARAZIONI

Vecino: “Coppa Italia grande opportunità. Pellegrini? Gli abbiamo dato il benvenuto”

Matias Vecino ai microfoni di Lazio Style Channel, per presentare Juventus-Lazio.

“Sto bene, sono carico come nei miei primi mesi alla Lazio. Sono arrivato in biancoceleste due settimane prima dell’inizio del campionato. I primi mesi stati mesi intensi con tante partite, un calo è fisiologico, voglio tornare quello della prima parte di stagione. Il bilancio è positivo, penso sempre alla squadra e il rendimento del gruppo è alto, si può migliorare sempre ma sono soddisfatto. Nella seconda parte di stagione dobbiamo fare ancora meglio. La Coppa Italia deve rappresentare una grande opportunità, siamo in un buon momento e dobbiamo sfruttarlo per fare nostra la qualificazione domani. Giocare contro la Juventus a Torino è sempre difficile, nonostante il momento difficile la rosa bianconera è sempre piena di campioni. Pellegrini è giovane e ha voglia di fare bene, speriamo di averlo subito con noi, gli abbiamo dato subito il benvenuto”.

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DICHIARAZIONI

Juventus-Lazio, Allegri: “Pogba e Bonucci out, Vlahovic titolare”

Vigilia di Juventus-Lazio, quarti di finale di Coppa Italia, gara secca Massimiliano Allegri ha presentato il match in conferenza stampa: “Non ho ancora deciso niente per la formazione, farò alcune valutazioni nella mattinata della partita. A parte Bonucci ancora fuori, non sarà disponibile per un indolenzimento ai flessori Pogba. Vlahovic? Dovrebbe giocare dall’inizio. La soluzione con lui insieme a Chiesa e Di Maria-Vlahovic ce l’avevo in mente fin dall’inizio, poi con le tante vicissitudini fisiche la squadra ha trovato un assetto diverso. In più, quando i giocatori rientrano dopo tanti mesi di assenza è normale che ci siano indolenzimenti, problemi, dolori. La Lazio sta facendo bene in campionato”.

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APPROFONDIMENTI

Juventus-Lazio, numeri e precedenti: bilancio in equilibrio

Quello di giovedì 2 febbraio, sarà il 25esimo incontro di Coppa Italia fra Juventus e Lazio. Nove successi bianconeri a otto, con sette pareggi. Due degli ultimi tre confronti sono stati nella Finale della competizione, entrambi vinti dalla Juventus (2015 e 2017). Sarà la terza volta ai quarti di finale: nella prima occasione ha superato il turno la squadra biancoceleste (grazie alle reti in trasferta dopo il 4-4 complessivo tra andata e ritorno nel 1999/2000), nella seconda hanno prevalso i bianconeri (1-0 nel 2016). La Lazio è stata eliminata ai quarti di finale in tutte le ultime tre edizioni. L’ultima occasione in cui ha raggiunto le semifinali risale al 2018/19, quando superò l’Inter ai calci di rigore. La Juventus non perde da 18 partite interne di Coppa Italia.

Dati: OPTA

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FORMELLO

FORMELLO – La rifinitura: Immobile, Lazzari e Patric dal 1′. Chance Maximiano e conferme a centrocampo

La rifinitura conferma il recupero di Ciro Immobile. Il Capitano sarà regolarmente a disposizione di Sarri per il quarto di finale contro la Juventus e dovrebbe partire dal 1′. Ai suoi lati Zaccagni e Felipe Anderson, c’è la possibilità di vedere Pedro al posto del brasiliano o dell’italiano, che ieri ha riposato, ma la staffetta è assicurata. A centrocampo Cataldi è favorito su Marcos Antonio, mentre Vecino – in ripresa a livello fisico – è la prima carta per sostituire uno fra Milinkovic e Luis Alberto. Dietro si rivedrà Patric dal 1′ e stavolta, a riposare dovrebbe essere Romagnoli. Lazzari tornerà titolare: probabile turno di riposo per Marusic con Hysaj dirottato a sinistra Maximiano fra i pali, come nel match contro il Bologna.

Probabile formazione, 4-3-3: Maximiano; Lazzari, Casale, Patric, Hysaj; Milinkovic, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Pedro.