Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE …’ – Lazio, Cardone: “La preoccupazione dei tifosi è legittima. Finanziamenti? Priorità al Flaminio” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Non credo ci sia un laziale non preoccupato. Serve una programmazione, serve un’organizzazione. Si va incontro ad un altro ridimensionamento.

I famosi finanziamenti che la Lazio sta cercando, attraverso diverse riunioni, mi sembrano tutti indirizzati al Flaminio. Ma la prima cosa che vuole il tifoso è che la squadra sia competitiva, forte. Sarebbe una beffa trovare i soldi per lo stadio, mentre la squadra arranca o mentre il presidente insegue Basic per rimproverarlo sul lavoro dei procuratori che hanno fretta. La preoccupazione del laziale è legittima”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE …’ – Lazio, Cardone: “Triennio deriva. Zaccagni? Futuro incerto. E l’allenatore…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Thiago Motta è destinato a scegliere una panchina all’estero. Per Palladino un sondaggio c’è stato, lui ha dato la sua disponibilità. Poi c’è la stima di Lotito nei confronti di Conceicao e Gattuso, e quella di Fabiani per Pisacane. Ieri Almeyda ha firmato per il Monterrey

Mi affiderei ad un ex Lazio, che allo stesso tempo è un valido tecnico, come Conceicao. Sogno una Lazio con Signori presidente di ‘garanzia’.

Per la permanenza di Zaccagni non ci sono più le certezze di un tempo.

Qui si parla di una coppia d’attacco Ratkovic-Sebastiano Esposito. Se la Lazio va verso Pisacane, uno dei calciatori a cui è più legato l’allenatore, anche perché è forte, è proprio Esposito. Questo quindi diventa uno scenario possibile.

Le parole di Fabiani? Bisogna capire se lui considera questa stagione un fallimento o meno. A questo punto tutto è relativo. L’ultimo triennio è fatto da un settimo posto, un altro settimo posto e poi quello attuale, che balla dal nono all’undicesimo. Erano anni che la Lazio non aveva una media così bassa. E spesso prima la Coppa Italia ha salvato le stagioni. Negli ultimi anni la deriva delle posizioni in classifica”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE …’ – Lazio, Cardone: “Le parole di Lotito sono una ferita. Ente morale e poi? Ha perso i freni inibitori” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Le dichiarazioni di Lotito? Quelle parole, per forma e contenuto, producono una ferita. Parla di ente morale che però contrasta con quel linguaggio e quelle offese nei confronti dei tifosi della Lazio e dei giocatori. Siamo in un caos disorganizzato. Il primo pensiero che ho fatto è che queste parole vengono pronunciate da un senatore della Repubblica. Questa è una situazione che di razionale non ha più nulla. In questo astio, ormai radicato e reciproco, ha perso ogni forma di freni inibitori. Il rapporto con la tifoserie a è completamente irrecuperabile e ogni volta che parla è uno sfogo contro.

Lotito aveva già parlato in un certo modo dei calciatori e non pensate che tutti loro hanno fatto finta di niente. Quella telefonata aveva colpito molto nello spogliatoio, anche se non ci sono state reazioni eclatanti”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE …’ – Lazio, Cardone: “Lotito inconsapevole della situazione. Dovrebbe fare tre mosse…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Le parole di Lotito fanno arrabbiare perché sono la dimostrazione, forse definitiva, della sua inconsapevolezza della situazione. Il fatto che i tifosi non c’erano al derby segna il punto di non ritorno, quindi dalle dichiarazioni successive ci si aspettava una presa di coscienza. La risposta è stata disarmante, allarmante; torno serafico, tranquillo, come se non fosse successo nulla. Non ha compreso la situazione, cosa è successo.

In questa situazione Lotito non si può permettere di sbagliare anche la scelta dell’allenatore.

Lotito dovrebbe fare tre mosse: mettere un presidente di garanzia, che sia empatico, rispettato e crei un clima positivo con la gente; chiamare Conceicao, allenatore di spessore e amato dalla piazza e allestire una squadra forte. Sappiamo che tutto questo è di difficile realizzazione, anche perché i passaggi due e tre sono legati: senza una rosa competitiva, il grande allenatore non arriva”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE …’ – Lazio, Cardone: “Lotito allarmante per due motivi… Sarri, iniziato il lungo addio” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Le parole di Lotito sono allarmanti sotto due punti di vista: dal tono usato ancora una volta dimostra che non sta capendo quando sia stratificata la contestazione, mi preoccupa la mancanza di consapevolezza che permetterebbe di migliorarla la situazione; l’altra cosa che mi allarma, è quando parla dei conti e del 2027. Al momento la situazione ambientale è assolutamente prioritaria.

Sarri andrà via, ma la faccenda sarà lunga. I nomi per sostituirlo? Per Palladino c’è stato un sondaggio, poi in lista ci sono Gattuso, Almeyda e Conceicao, che è un tecnico di spessore che ha vinto tanto col Porto; al momento guadagna 15 milioni l’anno e ha un altro anno di contratto, ma vediamo che succede”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE …’ – Cardone: “Lazio, futuro da Udinese. Lotito incapace di ammettere gli errori” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Sono sconcertato da una Lazio che non ha approfittato di una Roma che non ha giocato nel primo tempo. Ma la Lazio ha pagato la scarsa qualità davanti e in fase di rifinitura.

Per parlare di futuro dobbiamo esaminare ciò che ha detto Sarri, ma soprattutto ciò che ha detto Lotito. Lui ha la propensione a giustificare sempre i suoi errori e a dare la colpa agli altri. La base per migliore invece è prendere coscienza degli errori. Futuro da Udinese”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE …’ – Cardone: “Con Sarri le percentuali di divorzio altissime. Derby? La Lazio aveva il diritto di giocare lunedì” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Derby? Sono sconcertato. La Lega ha priorità sulla sicurezza, questa è la cosa che abbiamo capito ed anche la cosa più sconcertante. La Lazio poi aveva il diritto di giocare il lunedì, visto che ha disputato la finale di Coppa Italia mercoledì. Alla fine la Lega calcio ha commesso l’errore e l’ha pure avuta vinta.

Non andare in Europa per il secondo anno consecutivo porta ad un ulteriore impoverimento. Intanto solo mille biglietti sono stati venduti in Nord per il derby, a dimostrazione del malcontento ambientale in casa biancoceleste.

Il futuro di Sarri? Giuntoli andrà all’Atalanta e come primo obiettivo vuole portare a Bergamo Sarri che stima tantissimo; il tecnico ha ancora un contratto, c’è da capire cosa succederà con la Lazio ma le percentuali di divorzio sono altissime. Poi c’è da capire cosa accadrà a Napoli, perché anche lì c’è una situazione particolare. De Laurentiis, se dovesse rinunciare a Conte, penserebbe a Sarri. Credo che il futuro del tecnico sia lontano dalla Lazio.

Fabiani? Dopo due settimi posti e questa stagione, tutti sono in discussione quindi lo è anche lui. Alla fine decide tutto Lotito e deciderà anche sul futuro del ds. Situazione analoga per l’allenatore, che negli ultimi anni non ha scelto il presidente ma che d’ora in poi sceglierà lui”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE …’ – Cardone: “La Lazio ha agevolato il compito all’Inter. Diversi giocatori non in condizione” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Serviva la massima attenzione, la Lazio si è fatta praticamente da sola i gol. Serviva la partita perfetta, ma così è diventata imperfetta e agli avversari hai agevolato il compito. Dopo il primo gol in pochi credevano nella rimonta. Ti sei consegnato all’avversario e questo ti dà la misura del divario che c’è con l’Inter.

Il rimpianto è per come la Lazio è arrivata alla gara, con calciatori che non erano in condizione. Patric regista perché i titolari non stavano al meglio e praticamente in mezzo al campo, nel ruolo più importante del 4-3-3, avevi in finale un calciatore non di ruolo

Ci sono personaggi del mondo Lazio, in particolare Floridi che si muove come un vero e proprio dirigente, che si adoperano per far incassare soldi al club. I vari incontri recenti sono stati fatti per coinvolgere imprenditori a far aumentare i ricavi della Lazio. Per ora sono solo intenzioni. Ci riusciranno? Porterà tutto questo a qualcosa di concreto? Io sono scettico”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE …’ – Finale Lazio-Inter, Cardone: “l tifosi, Tavares, Taylor e Zaccagni le armi in più di Sarri” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Sarà una gara diversa da quella di sabato. Per quanto riguarda la formazione, ieri Cataldi si è allenato ma non è al meglio. Davanti credo che sia favorito Isaksen su Cancellieri. Sono molto colpito dalla frasi di Sarri di ieri ‘abbiamo provato qualcosa di diverso’. Può darsi abbia fatto riferimento a qualche accortezza tattica. Non c’è stata assolutamente pressione sabato, la Lazio è stata passiva quindi magari Sarri può aver pensato di andarli a prendere più alti.

La Lazio stasera ha quattro armi in più rispetto alla sfida contro l’Inter di qualche giorno fa: il pubblico, Tavares, Taylor e Zaccagni. Sono giocatori importanti e Sarri punterà molto su di loro.

L’Inter lo spazio lo concede, lo abbiamo visto col Como, è lì che la Lazio dovrà essere implacabile. Se ti capita un’occasione e sei molle o non aggredisci la porta avversaria, non puoi pensare di portare a casa la partita”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE …’ – Lazio tra campionato e finale, Cardone: “Sarri alternerà gli attaccanti. Dubbi a centrocampo” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Tra campionato e Coppa Italia sicuramente verranno alternati gli attaccanti. Oggi la squadra torna ad allenarsi e avremo indicazioni sul centrocampo, in base a come starà Cataldi. Intanto Rovella me lo aspetto titolare sabato, anche perché ha chiuso in crescendo lunedì; è stato il giocatore combattivo di sempre. Se poi sabato darà buone indicazioni, se la giocherà anche per la finale.

Con tutti e tre al 100%, lui, Patric e Cataldi, Sarri probabilmente opterebbe per Basic, Cataldi e Taylor mercoledì. Ma al momento al 100% non sono né Rovella né Cataldi, e Patric di base un centrocampista non è; è un rompicapo”.