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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Non dovevamo arrivare agli ottavi con queste assenze. Vecino in campo salvo imprevisti” (AUDIO)

Rovella ha un riacutizzarsi della pubalgia… GIULIO CARDONE (La Repubblica) in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Purtroppo Rovella ha un riacutizzarsi della pubalgia e stasera non sarà certamente in campo. Lo stanno gestendo per renderlo disponibile col Bologna quando sarà squalificato Vecino. L’uruguagio ha qualche problemino inguinale, ieri ha fatto una ecografia, ma non ci saranno problemi a vederlo in campo questa sera.

Per la formazione mi porto qualche dubbio: Marusic gioca sicuro, ma non so se giocherà Lazzari o Hysaj. In avanti c’è il ballottaggio tra Pedro e Isaksen. Per il resto solo certezze con Immobile di punta e Romagnoli-Gila coppia centrale. A centrocampo Guendouzi, Vecino e Luis Alberto. Quindi se vedremo Cataldi, vuol dire che Vecino non sta bene perché lo staff tecnico ha già deciso che giocherà.

Su Luis Alberto è molto interessante quello che ha detto Sarri ieri in conferenza sul cambio modulo: una volta per tutte il mister ha detto che non pensa al 4-3-2-1 o al 4-3-1-2 perché per lui lo spagnolo non è il suo trequartista type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ ideale, perché non attacca gli spazi, vuole il pallone sui piedi e tende a tornar indietro.

Mi piace quando Sarri spiega la sua linea tattica anche perché così non si va avanti per dogmi, ma si capiscono i motivi. Poi per carità, ognuno ha le sue type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ idee e magari non le cambia.

Penso che la rosa della Lazio sia migliorata nelle scelte e sono convinto che la Lazio farà una grande partita stasera. Il Bayern è una grande squadra, ma ha assenze importanti e se la Lazio gioca al massimo del suo potenziale potrebbe farcela. Certo, purtroppo mancano giocatori importantissimi e bisognava fare di tutto per arrivare a questa partita senza queste mancanze”.

Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Zaccagni e Patric out per domani, Rovella quasi. Flaminio? La partita si gioca sulla capienza” (AUDIO)

L’intervista a Lotito sul Flaminio… GIULIO CARDONE (La Repubblica) in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“L’intervista a Lotito fa parte di due pagine dedicate alla riqualificazione e ristrutturazione del quartiere Flaminio. Tra le varie cose da fare per sistemare la zona, c’è anche lo stadio e di lì l’intervista al Presidente.

La partita si gioca tutta sulla capienza. Per carità, ci sono i parcheggi, la copertura, ma soprattutto la capienza è il tema centrale. Giustamente uno stadio da 35.000 posti Lotito non lo vuole fare.

Le rilevazioni e la fattibilità le sta seguendo un ufficio della Lega, ma se si legge nelle pieghe di questa intervista, è difficile essere ottimisti.

A Lotito interessa poco che ci siano progetti concorrenti perché le valutazioni dovranno essere ponderate e non fatte di fretta.

Mi spiegavano che c’è la volontà di tutte la parti in causa di venire incontro alla Lazio e permettere la riqualificazione del Flaminio e dunque di tutta l’area. Ma onestamente penso che 45.000 spettatori sia più o meno la soglia utile per fare lo stadio.

Per quanto riguarda le formazioni per domani, Rovella non sarà disponibile a causa di un problema agli adduttori. Per le caratteristiche di Musiala, il passo di Rovella poteva essere adatto ad arginare il passo del giovane del Bayern. Vecino è meno adatto, ma non dispero di vedere l’ex Monza almeno in panca.

Zaccagni e Patric forse li vedremo in panchina e faccio un po’ fatica a pensare che possano giocare anche se solo una piccola parte della partita.

Alle 14 ci sarà conferenza e magari ne sapremo di più, ma le indicazioni che ci arrivano su questi tre nomi non sono confortanti. Dovrebbero comunque essere recuperabili per domenica”.

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Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Il nuovo canale di comunicazione Sarri-squadra è notizia importante” (AUDIO)

Importante il racconto dei retroscena, GIULIO CARDONE (La Repubblica) in diretta a ‘QUELLI CHE…

“La cosa più importante di sabato è il racconto di Sarri e Immobile dei retroscena dei giorni che hanno preceduto Cagliari-Lazio. Questo canale di comunicazione nuovo che hanno aperto mister e squadra è la novità più importante e utile di questo periodo.

Chi ha visto Ciro dire quelle cose su DAZN relative ai rinnovi sa che è una battuta detta da capitano. Ha voluto mandare un messaggio e ha parlato per i compagni e non per sé. Poi eticamente possiamo dire che i giocatori devono impegnarsi a prescindere , ma in qualsiasi ambiente lavorativo se ci sono problemi di pagamenti o contratti, ci sono dei turbamenti.

Poi penso anche che lamentarsi dei rinnovi o dei premi può essere un’arma a doppio taglio, perché se le cose vanno male i tifosi possono accusarti di non impegnarti perché non ha un nuovo contratto o più soldi.

In questo momento i due giocatori più importanti per il contributo che danno in fase di non possesso soprattutto, sono Gila e Guendouzi. Stanno in un grande stato di forma e dimostrano coi recuperi in difesa di stare dentro la partita con la testa e con il fisico.

Su Kamada il discorso è diverso: è un calciatore che va assolutamente recuperato. Ad esempio contro il Bologna mancherà Vecino e lui sarà il primo cambio”.

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Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Squadra-Sarri, richiesta di cambiamenti tattici. Ma nessuno andrà da Lotito a chiedere la testa del tecnico” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in diretta a ‘QUELLI CHE…’ “Squadra-Sarri, dialettica tattica”

“Ci sono più problemi in questo momento nella Lazio, sei tiri in porta nelle ultime sei gare sono un dato chiaro. Continuo a pensare che un problema tattico ci sia nella Lazio, poi non so se cambiare qualcosa in tal senso può fungere da scossa. Quella vera passa anche dalle decisioni di Lotito o da altre prese di posizioni del tecnico. Ricordo che due anni fa, la squadra venne sorpresa dal famoso pranzo ai Parioli organizzato da Sarri. Fu un momento importante per trovare empatia ed intesa. Detto tutto questo, anche l’aspetto tattico può avere un peso ed una dialettica a Formello da questo punto di vista c’è stato. E’ accaduto durante un’analisi video in cui il gruppo ha manifestato la richiesta di fare dei cambiamenti. Quando si parla di crisi di rigetto per sintetizzare una situazione, qualcosa vorrà dire nel rapporto squadra-Sarri”.

Sarri alla squadra: “Se il problema sono io, tirate fuori le palle ed andate da Lotito”

Vi confermo questa frase, una sorta di provocazione fatta al gruppo. E’ anche vero che parliamo di una squadra di bravi ragazzi, figuriamoci se i giocatori andranno da Lotito a chiedere la testa del tecnico. Tanto che questo tipo di provocazione dialettica è caduta nel vuoto. Il loro ruolo è quello di dare il massimo, giocare a calcio ed onestamente il rendimento non è buono. Quello di ieri non è stato un confronto vero e proprio, Sarri ha parlato e la squadra ha ascoltato. Cosa che invece mi auguro possa accadere a partire da domani. Sul fatto che rappresentati della squadra siano intenzionati ad andare da Lotito a chiedere la testa del tecnico, dico che non sarà fatto“.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Prestazione indecorosa. Sarri ha ancora in mano la squadra?” (AUDIO)

Peggior prestazione della stagione, GIULIO CARDONE (La Repubblica) in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Contro l’Atalanta ho visto la peggior prestazione della stagione, una squadra inquietante nello spirito e nel gioco. Siamo evidentemente nel momento peggiore, al di là della classifica e del campo. Non si a chi dare responsabilità, ma l’ideale sarebbe trovare una chiave per uscirne al più presto ed è normale essere pessimisti a questo punto della stagione.

Mi chiedo se Sarri ha ancora in mano la squadra, perché lui stesso si chiede se c’è ancora voglia e fiducia e quindi evidentemente ha qualche dubbio.

Serve una scossa come ad esempio un ritiro. Non dico cambiare allenatore, ma qualcosa va fatto. Non credo che facciano piacere le frasi di Sarri sullo scarso rendimento degli attaccanti, anche in questo bisognerebbe migliorare. Ci sono talmente tante cose che non hanno funzionato dal primo giorno di questa stagione, che è impossibile trovare un solo responsabile ed è altrettanto difficile type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ identificarne le colpe.

Io credo che a fine stagione verrà fatta una riflessione sull’allenatore indipendentemente dal fatto che il contratto di Sarri scade nel 2025. Detto questo è molto difficile trovare un’alternativa adatta. A me piace moltissimo Conceicao, ma mi rendo conto che sia una pista impossibile”.

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Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Zero colpi Lazio, scelta rischiosa e c’è Felipe che può già firmare con la Juve. Sarri d’accordo? Non ha insistito ma…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’! “Lazio, Felipe e mercato”

“Purtroppo notizie di mercato sulla Lazio non ce ne sono, stiamo stati anche abbastanza severi con questa situazione. Tutti hanno acquistato, la Lazio no e per la situazione oggettiva dell’attacco un arrivo sarebbe giusto. Mancano poche ore, giusto tenere aperto un minimo spiraglio, c’è un umore popolare che non lascia del tutto indifferenti in società. L’idea del club è quella che questo organico sia assolutamente competitivo per l’obiettivo Champions. Va ritenuta una scelta rischiosa, con la situazione che c’è, non prendere nessuno in attacco, vuol dire affidarsi a quello che hai. E quello che la Lazio ha non ha dato segnali confortanti.

Pedro non sta incidendo, Isaksen non decolla, Felipe è meno decisivo della scorsa stagione. Anderson già da domani potrà firmare per la sua nuova squadra. L’accordo verbale con la Juventus c’è, non credo ci saranno rilanci della Lazio ed a questo punto credo che vada attesa solo la firma. In Arabia, Lotito ha provato a convincere il brasiliano puntando molto sul legame che intercorre, ma non si è trattato di un vero rilancio. C’è anche questa situazione che ora va considerata. Lui è già discontinuo di suo, inoltre tutto questo potrebbe ulteriormente influire nel suo rendimento.

Sarri d’accordo con la strategia di mercato? E’ un gioco delle parti, magari poi il tecnico in privato fa le sue considerazioni diverse da queste. Le dichiarazioni pubbliche contano poco, credo che Sarri un rinforzo lo vorrebbe, ma un tassello valore aggiunto. Non ha insistito, ma credo sia questo il suo pensiero”

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LEGGI ANCHE: Lazio a zero sul mercato, Lotito: “Turbare alcune gerarchie è peggio, Sarri è d’accordo”

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Clarke impensabile, penso che alla fine arriverà un parametro zero. I giocatori non sembrano divertirsi più” (AUDIO)

Ieri mi sarei aspettato… GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Diciamo che ieri mi sarei aspettato qualcosa in più in fase offensiva. Alla fine abbiamo visto anche una brutta partita. Possesso palla troppo lento ed è quasi impossibile mettere in difficoltà due linee così strette come teneva ieri il Napoli. L’eccessiva timidezza è anche frutto del disastro di Riyad dove non si riusciva ad arginare il palleggio dell’Inter tra le linee. Infatti anche il pressing ieri era fatto poco e male, perché il Napoli ha le medesime caratteristiche di palleggio dell’Inter e c’era timore.

Anche i giocatori si stanno divertendo poco in questo momento ad attuare questo tipo di gioco e so che di questo se ne parla anche nello spogliatoio. Certo. l’assenza di Zaccagni ha avuto il suo peso.

Abbiamo tutti pensato a Lazio-Atalanta di due anni fa leggendo la formazione del Napoli ieri, quando un’Atalanta rimaneggiata impose il pareggio alla Lazio chiudendosi. E alla fine così è andata. Rimane il rammarico per il pareggio in una partita in cui il Napoli non ha provato nulla, nemmeno in contropiede. Se non provi Pellegrini e Lazzari simultaneamente in campo in partite come ieri, vuol dire che non giocheranno più. Marusic non aveva molto senso in campo. Tra l’altro non ho dato la sufficienza a Isaksen ieri perché ce l’hanno presentato come ambidestro, ma la palla pazzesca che gli ha dato Guendouzi lui non pensa nemmeno minimamente a calciarla col destro e sbaglia l’appoggio in mezzo.

Per quanto riguarda il mercato, per me l’ultimo giorno arriverà un parametro zero. E’ impensabile avvicinarsi a Clarke sapendo che vale 25 milioni e offrirne 15. A me questo non risulta. Mi risulta che ci si sta lavorando e quindi la Lazio evidentemente pensa di trovare una formula per prenderlo che non è quella che leggo. Penso invece che El Ghazi o Bernardeschi sono due piste che potrebbero concretizzarsi nelle ultime ore di mercato. La Lazio cerca un mancino”.

Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Bernardeschi e Cambiaghi trattative reali, ma difficili. Temo il muro di Mazzarri” (AUDIO)

Quale risposta di pubblico per domenica? GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Vediamo che tipo di risposta di pubblico ci sarà a fronte di questa decisione di ‘spostare’ gli abbonati in altri settori. Speriamo si possa andare verso le 40.000 presenze e oltre.

I nomi di mercato che leggo sono più o meno tutti veri. Bernardeschi e Cambiaghi sono trattative reali, ma ci sono problemi che rendono comunque complesse le trattative. Il primo ha già lavorato con Sarri alla Juventus e sarebbe molto gradito da lui. Il problema è che la Lazio offrirebbe un contratto di 6 mesi e lui non lo accetterebbe. Anche Roma e Juve lo hanno chiesto, ma a Bernardeschi piacerebbe tornare con Sarri e comunque per un periodo più lungo.

Cambiaghi è una passione di Sarri pur non avendolo allenato, è giovane ma l’Empoli se lo vuole tenere per questi 6 mesi anche perché cambiano gli allenatori e lui è sempre titolare e la squadra toscana sta lottando per non retrocedere.

In più c’è una questione economica: la Lazio offre 8 e l’Atalanta – titolare del cartellino – chiede 11.

Per Lazio-Napoli c’è qualche problemino fisico: Patric non solo salterà la prossima, ma difficilmente ci sarà a Bergamo. Castellanos non è ancora al 100% e non ho type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ idea se ce la farà a giocare dal primo minuto domenica. Molto dipenderà dai prossimi allenamenti. Nel caso, Anderson farà il falso nove, ma senza Zaccagni a sinistra secondo me perde molto.

Alla fine per me si andrà verso il Taty dal 1′ e con un centrocampo fatto da Vecino, Rovella e Guendouzi.

Al centro della difesa ci saranno Gila e Romagnoli che per me è una coppia ben assortita.

Per domenica temo la capacità di Mazzarri di esaltarsi nelle difficoltà. Perché così ha l’alibi perfetto per abbassare il baricentro e fare il calcio difensivo e chiuso che gli piace. Poiché ha contropiedisti in rosa, il rischio c’è”.

Alessio Buzzanca

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“QUELLI CHE…” – Cardone: “Lazio quartultima per tiri in porta. Mercato, il piano A è un nome ancora non uscito” (AUDIO)

Il Napoli aspetta basso e riparte, GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Per domenica vedo un Napoli che aspetta basso e riparte. Una partitaccia tremenda. Su Ikonè penso che difficilmente verrà e che al massimo si potrà fare uno scambio con Belotti con la Roma, ma sono altresì convinto che verrà un’ala.

Per quanto riguarda il mercato, Candreva lascia molte perplessità alla Lazio legate all’età. Rimane comunque una pista aperta. La Lazio sta puntando un giocatore che è il preferito sia da Sarri che dalla proprietà, Attualmente è un mister X e tengono coperto il nome perché se si sapesse, sicuramente ci sarebbero dei disturbi sulla trattativa. Nessuno al momento attuale sa chi sia se non Lotito, Sarri e Fabiani. Sicuramente è un profilo giovane su cui si possa puntare per il futuro e non è Rafa Silva.

Considerando a parità le partite giocate (la Lazio ne ha una in meno così come Inter, Napoli e Fiorentina), la Lazio è sedicesima come numero di tiri in porta. E’ oggettivo che ci sia un problema in fase offensiva su cui si debba lavorare.

Per quanto riguarda Pedro, è vero che è scattato il rinnovo automatico del contratto, ma so che c’è un accordo sul fatto che a fine stagione si vedranno e se non ci saranno le condizioni si rescinderà senza problemi e resistenze”.

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Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “La Lazio lavora per un’ala ed una mezzala fisica. Tentativo già per gennaio per Rafa Silva. A giugno si svincola…” (AUDIO)

Aggiudicarsi un trofeo o quarto posto? GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“L’analisi di Inter-Lazio è compiuta, possiamo discutere all’infinito sul valore del quarto posto rispetto a quello di aggiudicarsi un trofeo, ma questo non giustifica la modalità della sconfitta a Riad. Quello che abbiamo visto venerdì sera non è accettabile. Che la squadra non dia tutto per provare ad aggiudicarsi un titolo è grave. Ora la pagina è stata voltata e con malinconia assisteremo alla finale di questa sera tra Inter e Napoli.

Io personalmente sto lavorando molto sulla questione mercato e sto continuando a raccogliere indicazioni sull’intenzione della Lazio di prendere un esterno offensivo ed una mezzala fisica. E’ tutto un po’ paradossale, il tentativo più intenso si sta facendo per un giocatore come Rafa Silva che non è proprio un’ala, ma quasi un falso nove. Si svincola a giugno con il Benfica, il tentativo è quello di provare ad anticipare il suo arrivo a gennaio garantendo al club lusitano un introito economico. Da fonti Milan, mi sono arrivate delle smentite circa l’interesse rossonero, sia per gennaio che per giugno.

Per quanto riguarda l’ala, mi era arrivata l’indiscrezione di un interessamento per Ikone, per il quale però la Fiorentina ha investito 14 milioni di euro. Ha bisogno di rilanciarsi, è una situazione da seguire, come quella di Gil che il Tottenham presta”.