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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Sarri aspetta i registi: Cataldi punta la trasferta di Parma

Sarri ancora senza registi ma Cataldi è sulla via del recupero.

Ai box sia Rovella che Cataldi. I due, riporta il Corriere dello Sport, stanno seguendo senza intoppi i rispettivi protocolli riabilitativi, Sarri spera di riabbracciare a breve almeno il classe ’94 che si è fermato nel primo tempo con il Lecce chiedendo il cambio all’intervallo, gli esami strumentali hanno evidenziato una lesione di basso grado al polpaccio destro.

Il recupero di Cataldi, si legge, procede bene, non manca molto al suo rientro, nei prossimi giorni potrebbe svolgere un provino in campo per testare il muscolo. Complicata la convocazione per la gara con il Bologna, non si vuole rischiare una ricaduta, è più fattibile il ritorno per la trasferta di Parma. Rovella si è operato a causa della pubalgia e tornerà a gennaio. Le sensazioni post-intervento sono positive, dalla prossima settimana potrebbe ricominciare a lavorare.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Lazio, Agostinelli preoccupato: “Lotito? Così non si può andare avanti. Serve un passo indietro…” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“Lotito e la ‘Lazio per sempre’? Mi sembra una risposta di ripicca a tutto quello che sta accadendo nel rapporto con i tifosi. Credo che sia questo, una risposta di pancia, me lo auguro. Il punto è che così non si va avanti, alla lunga non fa bene neanche alla squadra, bisognerebbe fare un passo indietro. E’ ormai di dominio pubblico la situazione della Lazio e della propria società. Non so come andrà a finire questo braccio di ferro. Lotito sembra non voglia mollare, ma dopo tanti anni una domanda bisogna farsela. Invece, mi sembra che più si va avanti e più si peggiora. Non credo che il tifoso della Lazio chieda chissà che cosa. La tensione si taglia a fette in questa città, va alleggerita”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Lazio, Gregucci: “Lotito? Bisogna chiedergli di fare qualcosa che non ha mai fatto”. Poi sul giovane Berti… (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’

“La Lazio contro il Lecce anche a livello qualitativo ha messo in campo molti contenuti. C’è un giocatore come Basic che è diventato addirittura un fattore importante, c’è Provedel che è tornato ad essere un valore aggiunto. Ora il crocevia è questo doppio confronto con il Milan. Ha un peso importante a livello psicologico e in termini materiali, rispetto all’importanza che può avere la Coppa Italia. Per vincerla bastano poche gare, per una squadra che non ha l’Europa è un vero obiettivo da perseguire. Metto quest’ultima in cima alle mie preferenze tra questi due appuntamenti.

Infortunio Cataldi? Belahayane non è nelle grazie di Sarri, credo che possano esserci i presupposti per ragionare su un ritorno al centrocampo a due per tamponare l’assenza di registi. Vecino sta ritrovando la giusta condizione, ma con tre partite in una settimana servirebbe da parte sua qualcosa di straordinario dal punto di vista della durata.

Lotito? Speriamo che dopo il mercato di gennaio non ci sia una defezione ulteriore di sentimento. L’unica cosa che possiamo chiedere e sperare è che il club faccia qualcosa che non ha mai fatto. Va chiesto qualcosina che non è stata mai vista. Tommaso Berti del Cesena? E’ un play, può giocare anche in altre zone di metà campo. Può migliorare ancora, ma un giovane importante dovrebbero costruircelo in casa”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, senza Cataldi continua l’emergenza a centrocampo: valutazioni su Dele, Guendo in diffida

Si ferma anche Cataldi, Sarri riflette su Dele-Bashiru.

Altra tegola per la Lazio: si ferma anche Cataldi e continua quindi l’emergenza a centrocampo. Come evidenzia La Repubblica, Cataldi è l’undicesimo giocatore che finisce in infermeria per una lesione muscolare. Di primo grado, nel suo caso, al polpaccio. Lo stop di 20 giorni fa disperare Sarri, già privo da tempo di Rovella: il regista romano è fondamentale per il suo gioco. Come nella ripresa con il Lecce, sabato contro il Milan sarà Vecino a sostituirlo nel ruolo di vertice basso del centrocampo. Per l’uruguaiano, ex Inter, sarà la prima da titolare in stagione: nel finale potrebbe esserci spazio per Belahyane, unico centrocampista in panchina (giovani della Primavera a parte).


Così a Formello, conclude il quotidiano, si torna a riflettere sul reintegro nella lista Serie A di Dele-Bashiru. Altro allarme:
Guendouzi è entrato in diffida. Sollievo invece per Gila, al Meazza ci sarà. Oggi rientra in gruppo Castellanos, che andrà in panchina.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Senza Cataldi Vecino play o si sposta Basic. E su Berti…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Visto l’infortunio di Cataldi gioca Vecino play, l’alternativa è un centrocampo a due. Sarà lui che andrà forte in pressing su Modric. Nel chiudere le linee di passaggio avrai qualcosa in meno ma acquisisci qualità in fase offensiva.

Belahyane fino ad ora ha giocato solo mezzala, eventualmente sposti Basic al centro.

Berti? Leggerino. Un buon giocatore ma a me non fa impazzire. Ho altri paramentri in quella zona di campo. Non lo vedo in una top. Ho bisogno di più centimetri, lì serve un giocatore che dà i tempi di gioco. Ormai chiediamo a tutti di fare più cose, quindi servono profili in grado di farle, soprattutto quando si cresce di categoria.

Ad ogni modo, vuoi che un Berti nella regione Lazio non ci sia? Non ce n’è uno nel settore giovanile biancoceleste? Questo è un tasto che batto da anni”.

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INFERMERIA

Lazio, altra tegola per Sarri: lesione per Cataldi e uomini contati a centrocampo

I problemi per Sarri non sono finiti, anzi, ne arrivano altri, in particolare a metà campo. Neanche il tempo di ritrovare Castellanos e di tirare un sospiro di sollievo per le condizioni di Gila che l’infermeria conta un nuovo ingresso. Quello di Danilo Cataldi: lo stop contro il Lecce non è stato precuazionale, gli accertamenti svolti nella giornata di oggi hanno confermato il problema al polpaccio. Si tratta di una lesione di primo grado, l’ennesimo problema muscolare di un avvio di stagione travagliato e che ora priverà il tecnico toscano del proprio play-maker per almeno 20 giorni. Tegola pesante in una zona di campo già orfano di Rovella: sarà Vecino già a Milano a muoversi davanti la difesa, con il solo Belahyane come alternativa di ruolo. Da verificare se la notizia cambierà anche le valutazioni sul fronte Dele-Bashiru. Il reinserimento in lista è legato anche alla convocazione della propria nazionale per la Coppa d’Africa, ma lo stop di Cataldi potrebbe definitivamente indirizzare la decisione di club e tecnico.

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INFERMERIA

Lazio, apprensione per Cataldi e Gila: Sarri tranquilizza…

Problemi al polpaccio per Danilo Cataldi, che ha dovuto abbandonare la partita all’intervallo. Per Mario Gila invece, dovrebbe trattarsi di un fastidio accusato alla zona pubica a seguito di un contrasto. Nelle prossime ore gli accertamenti, intanto Sarri in conferenza stampa predica ottimismo: “Dai primi accertamenti da spogliatoio sembrano due affaticamenti non gravi”

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DICHIARAZIONI

Lazio, Cataldi: “Presi gol evitabili. Sull’impegno non possiamo rimproverarci nulla. E sull’errore del 2-0…” (AUDIO)

Il commento di Danilo Cataldi a Lazio Style Channel dopo Inter-Lazio:

“Sicuramente l’approccio non è stato dei migliori, abbiamo preso due gol evitabili, è stato un peccato. Difficile venire a giocare qui e prendere gol dopo due minuti, siamo stati bravi a rimanere in partita. Mi dispiace per quella palla persa da me che ha portato al 2-0. Poi la traversa di Gila. Penso che questa partita ci farà crescere tanto.

Credo che sull’impegno a questa squadra non si possa dire niente, siamo andati al massimo in tutte le partite, abbiamo molti giocatori fuori, ci siamo uniti e abbiamo cercato di fare il meglio possibile. Anche questa sera la squadra si è comportata bene. È stata unita, compatta, ma anche a livello difensivo non ricordo grosse occasioni per l’Inter se non quella di Sucic. Gara decisa da un paio di situazioni che pesano quando giochi contro una squadra forte come l’Inter.

Il minutaggio di tutte queste gare giocate da titolare ha aiutato la mia condizione fisica. Stasera purtroppo c’è stato un mio errore tecnico che ha portato al 2-0 dell’Inter e infatti ho chiesto scusa ai ragazzi. Sicuramente da quel punto di vista devo migliorare.

Vecino? Non lo scopro certo io, è un giocatore importante e lo è sempre stato. A livello tattico non entro nel merito, poi sta a mister metterlo nelle condizioni migliori per lui e per la squadra”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Cataldi il maratoneta accende la sfida contro Calhanoglu

Si è preso il centrocampo in assenza di Rovella e ora Danilo vuole confermarsi.

Tornato a Roma dopo il mancato riscatto da parte della Fiorentina per soli 4 milioni, Danilo Cataldi si è messo a disposizione di Sarri e, complice l’infortunio di Rovella, ha trovato un posto tra i titolari di questa Lazio.

Ora il centrocampista sta facendo bene e a confermarlo sono anche i numeri. Come sottolinea Il Messaggero, domenica sfiderà alla Scala del calcio il maestro Çalhanoğlu – miglior direttore d’orchestra (e capocannoniere) del campionato – da pilastro dell’undici di Sarri. I due classe ’94, diversissimi per storie e caratteristiche, saranno i play delle più anziane d’Italia nel big match dell’undicesimo turno. Nel duello a distanza col turco, ai nastri di partenza il numero 32 vanterà, i legge, un bottino migliore in termini di anticipi riusciti, duelli a terra vinti, riconquiste alte completate e palloni recuperati.


Cataldi, conclude il quotidiano, a Milano farà 120 presenze sulle 148 del Comandante in biancoceleste (81%), diventando il più utilizzato dal tecnico dopo Anderson (137), Marusic (131) e Luis Alberto (122). Sarri l’ha valorizzato sin dall’estate 2021 assicurandogli un’inedita centralità, Cataldi l’ha ripagato con costanza. L’ha salvato in extremis dal 4° ko in 6 gare col Torino. Dal rigore sliding doors del 3-3
la squadra non ha più subìto reti, tenendo una media punti da Champions. Oltre all’ottima fase di filtro – è il 2° centrocampista dello Stivale per sfere intercettate dopo il leccese Ramadani – colpisce la clamorosa tenuta fisica. Dal 29 settembre ha chiuso ogni gara al 1° posto in assoluto per chilometri percorsi (dai 13,1 di Bergamo ai 12,6 col Toro): da quel giorno nessun calciatore ha corso di più in A. Il suo tallone d’Achille era l’abitudine a calare
alla distanza, tanto che con Sarri era rimasto in campo per 90’ solo 8 volte. Ora ne ha giocate 6 di seguito dal 1’ al triplice fischio come mai gli era accaduto in un’intera carriera, crescendo al passare dei minuti. Con l’esperienza gestisce meglio le energie, e la stanchezza non ne mina la lucidità: nelle ultime due uscite ha ottenuto il record personale di palloni toccati (80, col Cagliari) e la più alta percentuale di passaggi riusciti (91%, a Pisa).

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lazio, Mattei: “Cataldi sta dando il massimo perché è laziale… a differenza di altri” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La situazione purtroppo è questa; da mesi dico che c’è sicuramente sfortuna, ma non può essere solo questo il motivo dell’emergenza continua. In due mesi, sette gare, ben 10 infortuni. Rodia diceva di non essere preoccupato per gli infortunati, ma per me c’è da essere preoccupati; sono stop lunghi che accadano poi in allenamento. La gara con la Juventus era già difficile di suo, ma lo diventa ancora di più perché non ci saranno tante alternative per Sarri.

La Lazio spera di trovare una Juventus simile a quella di Como e non come quella di Madrid; dal canto loro i bianconeri sanno che devono rilanciarsi, contro una Lazio in emergenza. La grande occasione è per la Juve.

Cataldi sta dando il massimo, tutto se stesso, perché è laziale… a differenza di altri”.