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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Rinnovi Pedro e Vecino? Alla faccia del progetto giovani. E sul centrocampo… (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“I rinnovi di Pedro e Vecino? Doppia mossa e doppia visione. Confermati due giocatori di esperienza, l’aspetto positivo è questo; quello negativo è che avranno un anno in più e non sono il linea con la ‘politica dei giovani’. Dobbiamo vedere se sono stati confermati per volontà o perché era più complicato trovare profili simili ma più giovani.

De Bruyne farà 34 anni a breve, ma è un valore aggiunto. La Lazio confermando Vecino e Pedro non sposta: se va bene ripetono il loro rendimento, se va male calano.

In alcuni reparti c’è abbondanza ma a centrocampo i mancano numeri e la qualità: con il 4-3-3 sicuramente serve un titolare poi la prima alternativa è Vecino? Dobbiamo vedere Belahyane o Dele-Bashiru con Sarri.

Provedel o Mandas? Il titolare con Sarri credo che sarà Provedel”.

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CALCIOMERCATO

Lazio, full immersion mercato: Fabiani torna a casa Sarri. Priorità centrocampo, Isaksen come Taty

La Lazio vuole accontentare Maurizio Sarri sul mercato, non vuole ripetere gli errori del passato e per questo motivo il tecnico toscano è partecipe come non mai in ogni decisione del club. Come scritto dal Corriere dello Sport, ieri a Formello è andato in scena un summit telefonico tra le parti. Si è parlato di mercato e di scelte che il tecnico vorrebbe. Castellanos non è incedibile, così come Isaksen. Diverso il discorso per Dele Bashiru che verrà valutato in ritiro. Manca la mezzala sinistra e forse una destra visto che a  Vecino non verrà rinnovato il contratto in scadenza a giugno. Domani Fabiani è atteso a Figline Valdarno, dove si incontrerà con Maurizio Sarri e le parti continueranno a parlare di mercato in entrata e uscita.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Agostinelli: “Lazio, serve un vero ’10’. Baroni? Oggi dietro solo a quattro allenatori…” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

Baroni ad oggi dietro Conte, Inzaghi, Gasperini e Italiano in una potenziale griglia di fine anno. La Lazio domenica deve essere estremamente motivata, esattamente come lo sarà il Lecce. I salentini giocheranno con la forza della disperazione, dovessero subire un gol sarebbe molto dura a livello emotivo rimanere in partita. Sulla carta l’Empoli ha la partita più semplice in ottica salvezza. Ramadani, centrocampista del Lecce, è un ragazzo splendido che ho lanciato io. Se Giampaolo dovesse salvarsi, dovrebbe molto a questo giocatore e a quel gran gol di settimana scorsa contro il Torino. E’ uno che c’è sempre, calciatore solido. Corvino ha fatto un bel colpo”.

“La Lazio ha bisogno di un numero 10, ne sono convinto. Vecino lo confermerei per un’altra stagione. Difficile migliorare la coppia Rovella-Guendouzi, ci vorrebbe un budget troppo alto. Belahyane? Buon giocatore, ma non mi pare ci sia grande fiducia da parte di Baroni. E’ difficile si cambi idea su questo, io pensavo gli desse più spazio. Avrà sicuramente le sue ragioni il tecnico, ma le caratteristiche del centrocampista sono interessanti. Se non ci punti allora c’è bisogno di un giocatore da prendere al suo posto, magari con caratteristiche più simili a Rovella o a quelle di Guendouzi. In estrema sintesi, la Lazio ha bisogno di centrocampisti che tirino fuori gol e assist”.

“Nella Lazio della prossima stagione, Marusic, Dia e Isaksen per me possono rimanere in rosa, ma non come titolari fissi. Sono questi tre i ruoli in cui si può migliorare per alzare la qualità media della Lazio. Krstovic? A me piace tanto, ma se dovessi paragonarlo a Castellanos allora, mi terrei il Taty. A me piace molto anche Castro del Bologna, mi sembra abbia davanti a sé un futuro importante. Può diventare davvero molto forte”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, volata e le alternative a centrocampo: Vecino, Dele e Belahyane pronti

Tre finali da giocare con la speranza di centrare un posto utile per la prossima Champions League: Baroni studia tutte le mosse utili.

Sabato all’Olimpico arriverà la Juventus, poi si andrà a San Siro a giocare contro l’Inter e si chiuderà la stagione a Roma con il Lecce. Tre sfide importanti per la Lazio, soprattutto la prima che sarà utile per aggiudicarsi lo scontro diretto con i bianconeri che sono a pari punti in classifica.

Baroni studia le mosse possibili, con un’attenzione particolare ai cartellini che gravano sui calciatori. A centrocampo, per esempio, è impensabile partire senza Rovella e Guendouzi, ma l’ex Monza è in diffida. Loro due sono imprescindibili, ma potrebbero essere dosati per rifiatare o per prevenire possibili squalifiche.

Sulla base di questo il Corriere dello Sport mette il focus sulle alternative: Vecino, Dele-Bashiru e Belahyane, che potrebbero rivelarsi utili anche grazie alle loro caratteristiche differenti. I primi due, potrebbero giocare anche insieme a Rovella e Guendouzi, agendo sulla trequarti nel caso in cui Baroni optasse per un 4-2-3-1 più conservativo. Belahyane, invece, dalla sua parte ha la qualità nel fraseggio, nella gestione del pallone.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Oddi: “Bene Dia-Noslin, ma senza dimenticare Pedro. Centrocampo? Dele dal 1′, poi…” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘SVB’

Il Venezia lotterà fino all’ultimo per salvarsi, noi dobbiamo andare concentrati per fare bene.

Dia-Noslin? Ci può stare come scelta, poi in caso Pedro può subentrare e sappiamo che lui è una garanzia.

In mezzo al campo credo che partirà Dele-Bashiru, con Balahyane a gara in corso. Rovella e Guendouzi sono due giocatori fondamentali. Vecino non è un titolarissimo, ma è importantissimo; la speranza è di riaverlo presto a disposizione.

Baroni è entrato nella testa di tutti. Non ha messo da parte nessuno. Come il nostro allenatore. Anche Maestrelli era entrato nella nostra testa, lui sapeva tutto di tutti e quando ti vedeva nervoso o diverso dagli altri giorni, ti portava a parlare nella sua stanza e ti aiutava a risolvere il problema, di qualunque tipo fosse. Noi non potevamo tradirlo. Giocavamo per noi, ma anche molto per lui“.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Gila a centrocampo? Ecco chi metterei lì. E su Casadei e Fabbian…” – (VIDEO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

Fabbian o Casadei? Il primo è sicuramente pronto. Tuttavia serve intervenire sul mercato per non avere rimpianti; la squadra va aiutata.

Centrocampo? Nell’emergenza è giusto magari mettere Gila vicino a Dele-Bashiru; però è un giocatore troppo importante per noi e non vorrei mettergli grilli per la testa. Adattato per adattato comunque sceglierei Pedro.

Casadei è un giocatore molto importante, si intravedono delle qualità, ma si sta portando troppo alle lunghe la trattative e la Lazio mi auguro abbia un piano B, da mandare subito a buon fine.

Io vorrei vedere uno step da parte della Lazio e la Lazio ha bisogno di farlo. Spero che il presidente prima o poi lo faccia, fino ad ora non si è fatto il passo in più e c’è da capire perché“.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Liverani: “Lazio ritrovata, centrocampo top. Ora Baroni avrà un solo dubbio. E su Fazzini…” (AUDIO)

FABIO LIVERANI in collegamento a ‘NMM’

La scelta di Dele-Bashiru al posto di Dia era per avere questa prestazione. Nel primo tempo la Lazio ha fatto ciò che l’Atalanta fa da anni e io non ho mai visto i bergamaschi così in difficoltà. Primi 45′ perfetti da parte dei biancocelesti, il secondo gol avrebbe dato sicuramente tranquillità.

L’Atalanta nella ripresa ha meritato il pari ma rimane l’amaro in bocca perché le occasioni per chiuderla la Lazio le ha avute. Se Dia avesse sfruttato un’occasione e la Lazio fosse andata sul 2-0 sarebbe venuta fuori la partita perfetta.

La Lazio ci ha fatto capire che è tornata e c’è. La squadra ha ritrovato la sua ferocia, la sua forza, la sua qualità. Il dubbio che ci possiamo portare dietro adesso è legato a Dele-Bashiru: oggi l’allenatore, anche se ha avuto grandi certezze con il 4-2-4, ha un tarlo che riguarda il fatto di schierarlo o meno. Difficile immaginare un derby senza di lui, anche perché i momenti vanno sfruttati. Sono un estimatore di Dia ma in questo momento Dele non si può togliere.

Fazzini? Mi piace molto, è interessante. E’ giovane ma ha discreta esperienza nel campionato italiano. Nasce come un esterno di centrocampo/trequarti, però è duttile. Dà equilibrio, ha l’ultimo passaggio, ha qualità. E’ una via di mezzo tra l’immediato e il futuro. Può essere un’alternativa, più stile Dele-Bashiru. E’ evidente che c’è un problema con Castrovilli, che magari non è il calciatore che la società si aspettava.

Rovella? Straordinario. Avevo visto appannato Guendouzi invece ha fatto un’altra grande prova. Ederson e Pasalic sono giocatori importanti e i due biancocelesti hanno fatto un grande lavoro. La speranza è che durino così tutto l’anno, farne a meno è davvero difficile.

Tchaouna? Ci sono dei momenti che vanno capiti e quelli che fa lui sono errori che commettono i giovani“.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, straordinari per Rovella e Guendouzi: ma Lotito non è convinto di intervenire sul mercato…

Un’opera di convincimento da parte del direttore sportivo Angelo Fabiani nei confronti di Lotito per rinforzare sensibilmente il centrocampo di Baroni. In sintesi è questo il concetto che emerge dall’approfondimento de ‘Il Messaggero’ questa mattina. L’infortunio di Vecino rende ancora più limitate le scelte del tecnico in una zona di campo in cui Rovella e Guendouzi sono ora chiamati agli straordinari (nessun cambio a Lecce per 96′).

Il Presidente della Lazio non vorrebbe effettuare grandi investimenti nel mercato di gennaio. La priorità per il patron biancoceleste sarebbe quella di sfoltire prima la rosa, cedere gli esuberi per alleggerire il bilancio. Akpa Akpro è pronto per tornare a Monza, Gonzalez è vicino all’Atlas, mentre Castrovilli resta in bilico.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

Lazio, gennaio vicino: “Decisione presa, arriverà un centrocampista. Incontro per Belahyane…”

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Rispetto all’emergenza in campionato, proietterei l’intenzione sul futuro e quanto dovrebbe accadere sul mercato. La Lazio sta lavorando per un centrocampista, c’è stato un incontro con il Verona ed il presidente Setti. C’è l’interesse per Belahyane, è una questione aperta che potrebbe portare ad un’evoluzione. Su di lui c’è anche il Milan. Club che si sente molto sicuro, ma sappiamo quelli che sono i rapporti tra Lotito e Setti. Piace anche Suslov, elemento che può essere utilizzato in tutte le zone della trequarti di campo. Detto questo, la decisione di prendere un centrocampista è presa”

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, emergenza nel momento peggiore. La coperta corta era nota…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Ho sempre denunciato una coperta corta a centrocampo, era una questione nota dopo il mercato. Ed ora l’emergenza arriva nel momento più difficile, con Napoli, Inter e Atalanta. Poteva succedere che Rovella prendesse un giallo, così come Vecino potesse farsi male e che Guendouzi, giocandole tutte, non possa essere in forma. Non rischierei Tavares in Coppa Italia, fare un turnover come in Europa League, non schiererei nemmeno Guendouzi e vedrei Dele-Bashiru per capire se in quel ruolo può giocare anche in campionato. Castrovilli? Sono due anni che non gioca, anche dovesse andare in panchina”