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ALTRE

Fiorentina, clamoroso Palladino: il tecnico si dimette e la dirigenza prova a ricucire

Fiorentina, Palladino si sarebbe dimesso. A riportarlo Sky Sport, che aggiunge la volontà della società Viola di ricucire lo strappo e confermare il tecnico, fra l’altro fresco di rinnovo contrattuale. Indipendentemente da come andrà a finire a Firenze, il ballo delle panchine resta il tema di discussione per tutta l’Italia calcistica. La dirigenza Viola, oltretutto, potrebbe diventare una seria contendente per Maurizio Sarri. Il tecnico toscano non ha mai negato il gradimento per la destinazione ed ha sul tavolo diverse opportunità pronte a sbocciare.

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SERIE A

Lazio fuori dall’Europa: il Lecce passa in 10 all’Olimpico, la Fiorentina supera i biancocelesti

Termina 0-1 all’Olimpico: il Lecce batte la Lazio grazie alla rete di Coulibaly. Biancocelesti fuori dalle coppe europee.

PRIMO TEMPO

Baroni segue la Lazio dalla tribuna, in campo il vice Del Rosso. La Lazio parte con il solito 11 delle ultime settimane: Mandas tra i pali, Marusic a destra e Tavares sulla corsia opposta con Gila e Romagnoli al centro; Guendouzi e Rovella in mezzo al campo con Isaksen, Dia e Zaccagni alle spalle di Dia. Ritmi blandi in avvio: i padroni di casa vogliono vincere davanti ai propri tifosi per centrare l’Europa, il Lecce spera nella salvezza. Allo scadere della prima frazione di gioco Coulibaly sfrutta un errore in uscita di Gila, scambia con Krstovic e batte Mandas per lo 0-1. In pieno recupero arriva il secondo giallo per Pierotti: salentini in 10.

SECONDO TEMPO

Due cambi all’intervallo per mister Del Rosso: fuori Isaksen e Marusic, spazio a Pedro e Hysaj. La Lazio parte bene e si rende pericolosa a più riprese, senza però riuscire a concretizzare. Al 73′ Pellegrini prende il posto di Tavares che, soprattutto nelle ripresa, ha fornito cross a volontà ma poco precisi per i compagni. Passano 3′ minuti e Vecino e Noslin entrano per Rovella e Zaccagni. La Lazio ci prova come può, Dia colpisce la traversa e il portiere dei salentini tiene a galla i suoi. In pieno recupero rosso a Romagnoli. I biancocelesti non sfatano il tabù-Olimpico: il Lecce vince di misura e, complice la vittoria della Fiorentina sull’Udinese, la Lazio è fuori dalle competizioni europee.

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PRIMAVERA

Lazio: battere la Fiorentina per strappare i playoff

La Lazio Primavera torna in campo oggi alle 13. Dopo lo scialbo 0-0 di domenica scorsa in casa della già retrocessa Sampdoria, al Fersini gli aquilotti ospitano la Fiorentina, quarta a 63 punti.

I ragazzi di Sergio Pirozzi attualmente, quando mancano due turni alla fine della stagione regolare, occupano l’ottavo posto a 55 punti. La sesta posizione vede il Verona a quota 59, un punto in meno per il Milan settimo. Gli scaligeri oggi ospitano la Juventus mentre il Diavolo domani andrà a fare visita al Torino.

Nell’ultimo turno di campionato, gare in contemporanea sabato 17 maggio alle 13, Lazio ospite del Lecce, Verona in casa del Monza mentre il Milan chiude in casa col Genoa.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Crollo Lazio? Baroni nel ritorno meglio di Palladino e Gasp e solo tre punti in meno di Conte…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La Lazio nelle prossime due settimane si gioca molto, siamo arrivati al dunque. Calcolando un calendario così fitto, le scelte di Baroni saranno naturali e dipenderanno dalle disponibilità e dalla gestione fisica di alcuni giocatori. Ci saranno delle alternanza fisiologiche, un mini-turnover forzato anche da alcune squalifiche e dal rientro di giocatori come Castellanos e Tavares che non potranno giocarle tutte. Poi ci sono ruoli come quelli di Isaksen e Zaccagni che non prevedono alternative affidabili. La società deve capire che in questo momento al tecnico non si può chiedere di puntare forte su giocatori come Tchaouna e Noslin. Forse si fa finta di non capirlo perché poi si possono attribuire responsabilità al tecnico come sempre è accaduto anche nel passato.

Si parla tanto di una Lazio crollata e finita, ma sono considerazioni che vanno rapportate al potenziale tecnico, il mercato ed il valore delle competitor. La classifica del girone di ritorno dice che le squadra che hanno fatto peggio sono Fiorentina ed Atalanta. Squadre allenate da due tecnici esaltati. Poi ci sono Milan e Lazio, oltre che il grande Napoli. Conte ha fatto 20 punti, tre più della Lazio. Il tifoso può anche essere arrabbiato, ma la squadra di Baroni non ha fatto così tanto peggio di molte delle migliori. Certo, forse è andata troppo forte nell’andata ed in casa sta facendo male, ma bisogna interpretare i numeri anche in virtù della differenza di mercato a gennaio tra la Lazio e le altre”.

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CALCIOMERCATO

Lazio, Cataldi in vista del riscatto: “Sto bene alla Fiorentina”

Danilo Cataldi è un giocatore di grande esperienza, cresciuto e maturato alla Lazio e arrivato pronto alla Fiorentina. Nella sua intervista a La Nazione, il centrocampista ha parlato anche del suo futuro, visto che è in prestito in Toscana: “Sto bene qui, sono stato accolto benissimo. Sono un ragazzo alla mano, mi piace stare bene con le persone che compongono il gruppo squadra e non posso chiedere di meglio per me e la mia famiglia”.

Quali sono i suoi obiettivi da qui a fine stagione?
“Si lavora per vincere e sollevare un trofeo sarebbe una ‘rivincita’ per tutti, soprattutto per il recente passato. Poi ti farebbe entrare nella storia del club viola. Ma vorrei andare in Champions anche per una questione di continuità. Io l’ho fatta, ti dà tanto spessore internazionale e ti porta a un gradino più alto”.

Fu uno dei primi a soccorrere Bove. Che cosa ha provato in quegli istanti e che cosa invece prova oggi?
“Sono contento perché lo vedo, ci parlo ed è l’aspetto più importante, il resto si vedrà. In quel momento non ti fermi a pensare. È l’istinto che ti guida. Non so se ho fatto tutto correttamente, ma se anche l’ho aiutato per lo 0,1 percento sono contento”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Colpo Fiorentina, per la Champions è bagarre. Mercato Lazio da 6 se paragonato a…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

«Dopo la partita di ieri sera aggiungiamo un posto a tavola. Oltre a Lazio, Juventus e Milan, per la corsa Champions va aggiunta anche la Fiorentina, senza contare che il Bologna non è così lontano.

Sulla vicenda Pellegrini credo che la scelta sia partita da una richiesta di Baroni. Il mister è una persona molto misurata, quando durante la partita con il Verona parlò con il ragazzo, puntò il dito verso di lui, un comportamento insolito. Probabilmente è successo qualcosa negli spogliatoi. Non si poteva passare sopra a questo, l’allenatore avrebbe perso carisma. Per l’Europa League il problema si pone, calcolando anche che Hysaj potrebbe essere fuori anche durante gli ottavi. Baroni potrebbe trovarsi in difficoltà nelle scelte. Forse si sarebbe potuto escludere Tchaouna per inserire Belahyane, in quella zona la Lazio sarebbe comunque coperta. Penso che il marocchino verrà usato molto in campionato, magari per far rifiatare Guendouzi e Rovella in vista della coppa.

Mercato? Paragoniamolo a quello di Milan, Juventus e Fiorentina. Quello della Lazio è da 6, ma va rapportato a chi prende Gimenez, Joao Felix o Kolo Muani».

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CALCIOMERCATO

Lazio, interesse per Ndour. Ma la Fiorentina ha chiuso

Secondo il noto giornalista ed esperto di calciomercato Matteo Moretto la Fiorentina è fortemente interessata a Cher Ndour del Paris Saint Germain. Infatti come rivelato da Moretto sul suo profilo X il centrocampista degli azzurrini è in uscita dal PSG e su di lui c’è il forte interesse della Fiorentina che nelle ultime ore, perso Fagioli, avrebbe accelerato in modo definitivo. Sullo sfondo c’è l’interesse di altre due squadre Italiane come la Lazio di Baroni ed il Genoa prossimo avversario della Fiorentina.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “La gara con la Fiorentina ha dato due indicazioni. Casadei? Se salta, mi auguro che…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

Inserimento del Torino per Casadei? Spero la Lazio abbia un piano B; parliamo di un bravo calciatore ma non sarebbe un problema se non arrivasse. Non intervenire sul mercato invece sarebbe un peccato: serve prendere qualcuno funzionale, che aiuti questa squadra a non essere rimaneggiata nelle sfide importanti.

Se non dovesse andare in porto Casadei mi aspetto un’opzione B. L’ambizione, la voglia e l’entusiasmo che si sono creati si possono spegnere. Per me la squadra può crescere ancora, non ci devono essere rimpianti.

Non pensiamo che l’arrivo di un centrocampista può risolvere tutti i problemi, ma permetterebbe alla squadra di avere alternative in certi momenti.

Basic? Per me è un buon giocatore, che poteva tornare utile; l’ho visto in Francia mediano, ha fisicità, può verticalizzare. Però non può essere ora l’opzione B, altrimenti sarebbe stato pronto anche prima a avrebbe fatto parte della rosa.

Come si gestisce l’eventuale arrivo dei nuovi? Io sono dell’idea che devi fare due tipi di operazioni, che a gennaio diventano comunque difficili. O prendo il giocatore col nome, il Pedro della situazione per capirci; oppure il Casadei di turno, il giovane che non crea problemi allo spogliatoio.

La sconfitta contro la Fiorentina confitta viene dall’atteggiamento e ti fa capire che senza alcuni giocatori la Lazio va in difficoltà. Secondo me ora si ripartirà bene, con certi calciatori hai qualcosa in più. Il gioco dei biancocelesti, per esempio, si basa molto sulla corsia di sinistra e senza Tavares la squadra qualcosa perde“.

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ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO’ – Pancaro: “Lazio-Fiorentina utile, Baroni ha capito di non avere una vera alternativa a Rovella e Guendouzi” (AUDIO)

GIUSEPPE PANCARO in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

La sconfitta di domenica con la Fiorentina non compromette niente, la cosa importante è capire quali sono le situazioni e non perdere certezze. Quello che hai fatto fino a gennaio non conta nulla e la Lazio questo lo sa. Gli elementi di crescita a livello di mentalità ci sono e questo è un aspetto positivo.

Nel secondo tempo con la Fiorentina, una volta sistemato il discorso di metà campo con l’inserimento di Rovella, la gara l’ha fatta, creando tante occasioni. Penso che questa gara sia servita molto a Baroni per il futuro. Certamente ha capito di non avere una vera alternativa ai due titolari di centrocampo. Penso che questa squadra abbia bisogno di un elemento in più in quella zona di campo, magari meglio se con caratteristiche più difensive. Ho la sensazione che servano caratteristiche simili a Rovella e Guendouzi. Quando giochi con due centrocampisti hai bisogno di più giocatori di gamba e con conoscenze tattiche. Le soluzioni offensive già sono chiare e presenti nella rosa.

Tutti per generosità si possono adattare a ruoli non proprio loro, poi però tutti hanno le proprie attitudini e quelle di Dele-Bashiru mi sembrano offensive. E’ predisposto ad andare, ad inserirsi.

La prossima con il Cagliari sarà molto importante. E’ una buonissima squadra, alterna alti e bassi, ma è sempre dura andare a giocare su quel campo. La Lazio dovrà stare molto attenta”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – D. Rossi: “Ecco come si riparte dopo il ko… Fabbian o Casadei? Scelgo…” (AUDIO)

DELIO ROSSI in collegamento a ‘NMM’

Come si riparte dopo il ko con la Fiorentina? Non è che in tre giorni è cambiata la Lazio. La situazione era peggio dopo i 6 gol dell’Inter. Domenica hanno fatto una gara non all’altezza ma da qui a giovedì possono cambiare risultati e destini.

Nel calcio moderno devi essere abituato sia fisicamente che mentalmente a giocarti la partita della vita ogni tre giorni.

Ora ci sta anche che gli avversari inizino a conoscere la Lazio, vedi la sfida con la Roma o con il Ludogorets: se chi gioca contro i biancocelesti non gli lascia spazi e sfrutta le poche occasioni a disposizione, crea problemi.

Dele-Bashiru? Vecino è più evoluto, anche se non ha la sua preponderanza fisica.

Senza Rovella dal 1′? Parto dal presupposto che c’è un allenatore, in questo caso anche bravo e capace. Lui vuole vincere le partite e fa le valutazioni in base a questo. Con il senno del poi era meglio partire con lui, ma questi discorsi ora sono figli del risultato.

Io non conosco il ds della Lazio ma penso sia navigato e capace. Ha creato una rosa omogenea, mi aspetto che arrivi un giocatore utile. Casadei per me potrebbe fare anche il mediano, però nel calcio moderno i centrocampisti devono avere più requisiti, devono saper fare entrambe le fasi.

Tra Fabbian e Casadei? Se dovessi andare sul presente sceglierei Fabbian, pensando al futuro direi Casadei“.