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FORMELLO

FORMELLO – Baroni ha le carte contate, le assenze potrebbero essere 6. Conferme per Dele-Bashiru e Isaksen

Piove sul bagnato per Marco Baroni. Nell’antivigilia del derby arriva la conferma delle 4 assenze (Lazzari e Noslin faranno un provino domani, ma ovviamente non sono al meglio) e un nuovo possibile forfait. Si tratta di Gaetano Castrovilli. L’ex Viola è alle prese con la febbre, anche lui domani farà l’ultimo test. Discorso parallelo per Patric, che deve smaltite un’influenza intestinale. Considerando la sicura assenza del duo Pedro-Vecino, Baroni ha veramente le carte contate. Basti pensare che se dovesse mettere in campo tre centrocampisti, non avrebbe risorse dalla panchina in quel reparto.

Le prove consegnano lo stesso undici della giornata di ieri. Provedel difenderà i pali, Marusic e Tavares i due terzini. Gigot (nel caso di mancato recupero di Patric) sarà l’unica alternativa alla coppia Gila-Romagnoli. Dele-Bashiru con Rovella e Guendouzi a centrocampo, mentre Zaccagni, Isaksen e Castellanos giocheranno in attacco.

Probabile formazione, 4-3-3: Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Rovella, Dele-Bashiru; Isaksen, Castellanos, Zaccagni.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Liverani: “Mihajlovic uomo eccezionale. Tavares e Dimarco i migliori. E sulla formazione della Lazio…”

FABIO LIVERANI in collegamento a ‘NMM’

Due anni fa ci lasciava Mihajlovic. Il campione lo hanno visto tutti, ma lui era anche una persona rispettosa, a prescindere da chi avesse davanti. Eccezionale, serio, preciso; ti aiutava in tutto e per tutto. Dopo averci giocato quasi tre anni alla Lazio, l’ho rincontrato da allenatore quando lui era a Bologna e io a Lecce. Per me è stata una sofferenza vederlo così sofferente; vedere un guerriero combattere contro qualcosa che non dipendeva da lui mi ha fatto effetto. Mi è dispiaciuto molto, soprattutto per la persona che era. Mando un abbraccio alla famiglia.

Sinisa calciatore? Piede esagerato, di qualità e forza. Lui anche dalla distanza mandava la palla precisa. Difficilmente ho visto un difensore così determinante in una gara con una giocata diretta. Quando c’era una punizione diceva: ‘Potete anche iniziare ad abbracciarvi’ (sorride ndr).

L’Inter, a differenza dello scorso anno, concede qualcosa in più e sicuramente in questo momento a loro manca un po’ Lautaro. Per il resto è una squadra che quando accelera riesce a giocare in ripartenza, ha velocità e qualità.

La Lazio non deve snaturarsi, poi sta all’intelligenza dei calciatori gestire. L’Inter forse è più preparata in questo.

Formazione Lazio? In questo momento non so se Dele-Bashiru va tenuto fuori ma Baroni ha una visione totale e conosce cose che noi non sappiamo. Mi intriga Pedro dietro alla punta, quando parte da esterno è più imprevedibile ma il tecnico l’avrà studiata tatticamente per creare difficoltà a Calhanoglu. Comunque andarsela a giocare con 4 calciatori offensivi rispecchia il solito messaggio che dà l’allenatore biancoceleste.

I due terzini saranno l’ago della bilancia della Lazio, avranno tanto campo. Tavares e Dimarco sono i migliori nel loro ruolo attualmente, vista anche la stagione che sta facendo Theo“.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Guendouzi vuole giocare sempre, ma in Coppa Italia… ecco le probabili scelte di Baroni” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

La formazione anti-Napoli in Coppa Italia? Non facile, direi Mandas, Marusic Gigot Romagnoli Pellegrini in difesa; a metà campo Rovella con Dele-Bashiru con Guendouzi che vorrebbe giocare sempre, mentre in attacco Tchaouna, Pedro, Zaccagni e Noslin prima punta.

La storia di Guendouzi è interessante, credo che Baroni dovrà parlarci. Lui è entrato in rotta di collisione proprio per la sua volontà di giocare sempre. Ieri è stato provato con Dele-Bashiru in virtù dell’assenza di Rovella. In realtà, quest’ultimo sta bene e giocherà. Magari le prove di ieri sono anche rivolte alla gara di campionato, quando non ci sarà lo squalificato Rovella.

Conte si accinge a cambiare molti elementi, ma se poi vediamo il probabile tridente capiamo quanto siano forti. Neres, Simeone, Ngonge, dimostrano che hanno una rosa molto competitiva. Sarà una bella partita, con Baroni che avrà la possibilità di mettere in panchina Castrovilli ed i tre fuori lista in campionato“.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Col Cagliari gara da prendere con le molle. Formazione? Ecco l’unico dubbio che ho…” – (AUDIO)

Roberto Rambaudi è intervenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’. Le parole dell’ex calciatore biancoceleste a poche ore dalla gara casalinga della Lazio contro il Cagliari:

In tutte le competizioni la continuità è importante. E questa te la danno l’applicazione, la voglia e la preparazione. Col Como è stata una gara strana, i biancocelesti devono capire che certi episodi vanno evitati. Per un’ora la Lazio ha fatto una partita da squadra forte, quello che è. Ha dominato, sapeva quello che voleva, ha letto bene la gara; poi un episodio può cambiare tutto, nel calcio è così, l’avversario può galvanizzarsi. L’errore di concetto, di superficialità di Tavares, che resta chiaramente uno dei migliori, va migliorato per diventare un top in assoluto e non mettere in difficoltà la squadra.

La Lazio deve avere la consapevolezza che è forte. La Fiorentina che adesso è in alto in classifica, per esempio, l’abbiamo surclassata. Per ora noi abbiamo qualcosa in più, dobbiamo vedere come proseguiranno poi i viola.

Il Cagliari va preso con le molle. E’ vero che ha meno qualità di altre squadre che abbiamo incontrato, ma è una squadra che può farti giocare male.

Formazioni? Tutti sono intercambiabili, Tavares no; non per demeriti di chi gioca al suo posto, semplicemente perché è lui la chiave. Dobbiamo sopperire a questa assenza con altre soluzioni. Pellegrini farà bene ma Tavares ora è il migliore.

Vecino? Giusto dosarlo, ma lui può cambiarti la partita anche subentrando. Come lui, anche Pedro. Possono determinare. Abbiamo dei calciatori che possono fare bene anche se entrano durante la sfida.

L’unico dubbio che ho è sui cambi dei terzini. Cambiare 3 uomini su 4 della difesa dell’ultima gara non mi convince molto. Per mettere a loro agio Pellegrini e Romagnoli, lascerei Marusic e uno tra Gila e Patric“.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Con Como e Cagliari due finali. Ecco che formazione schiererei domani…” (AUDIO)

Roberto Rambaudi è intervenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’. Le parole dell’ex calciatore biancoceleste alla vigilia gara della Lazio in casa del Como:

Il Milan ha una rosa forte, ma in campionato non scendono in campo le figurine, i nomi. Servono voglia, fame, interazione con i compagni. La Lazio oggi ha le possibilità per fare bene e indirizzare il campionato poi più avanti, a gennaio, si farà un’analisi.

Quella col Como è una gara da affrontare come abbiamo fatto fino ad ora. E’ una sfida che ti può dire, tra una settimana, di essere secondo in classifica. Sarebbe tanta roba perché questo alimenterebbe l’entusiasmo. Tuttavia incontriamo un’ottima squadra. Fare bene con Como e Cagliari ti farebbe arrivare bene agli scontri diretti. Sono un viatico importante.

Se la Lazio fa la Lazio non ho dubbi sulla vittoria a Como. Gli altri anni avevo delle perplessità, non sapeva come la squadra entrava in campo. Atteggiamento e strategia domani non devono cambiare. E’ una partita che puoi vincere, poi se non va bene è importante comunque fare la prestazione. Loro hanno fatto bene contro le big, il primo tempo col Napoli il Como è stato superiore.

Per la Lazio è un test importante, soprattutto per testare la continuità e la crescita. Questa sfida e quella con il Cagliari sono due finali da vincere, che ti porterebbero in una buona posizione di classifica.

Io confermerei Pedro dietro a Castellanos, a sinistra Noslin. A destra opterei per Tchaouna. Dietro riconfermerei tutto, chiaramente mettendo Romagnoli che rientra dalla squalifica. Per questa gara ho il dubbio su chi schierare tra Gila e Patric, per le caratteristiche degli avversari. Vecino-Rovella in mezzo ok. Privarsi di Tavares è impossibile, è un fattore.

Dele-Bashiru? In lui intravedo delle qualità. Va più veloce con la palla che senza. Bisogna capire il ruolo, per me resta ancora un trequarti.

Se può crescere più Isaksen o Tchaouna? Il danese abbina tecnica e velocità però avere la convinzione, che lui in questo momento non ha, è importante. L’ altro è un giocatore che ha qualità importanti, mi sembra più sfrontato e coraggioso; tenta di più la giocata. Tra i due, ad oggi, dico Tchaouna.

Rovella ha grandi margini di miglioramento, è un giocatore forte anche di testa, oltreché tecnicamente. E’ intelligente e questo è fondamentale per il suo ruolo.

Pallone d’oro a Rodri? Meritatissimo. E’ un giocatore straordinario nel suo ruolo. Fa la differenza, ha continuità“.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Stop Gila pesante, ora servono segnali da Casale. Felipe ok con il Verona, Lazzari out, Zac-Kamada dalla panchina” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Sicuramente l’approccio e lo spirito che ho visto nelle ultime partite della Lazio fa ben sperare. Tudor sta facendo un buon lavoro, la squadra lo segue e se si continuerà con lo stesso piglio e approccio contro il Verona vincerà. Certo, rimane ancora un po’ di rammarico per la mancata finale di Coppa Italia, ma ora ci sono le ultime cinque giornate da sfruttare al massimo.

La cosa che mi preoccupa per il finale è l’infortunio di Mario Gila. C’è un sospetto stiramento per quello che è diventato un pilastro. Oggi dovrebbero esserci esami strumentali che chiariranno ulteriormente la situazione, ma in caso di lesione minimo due settimane resterà fuori. Mi preoccupa più in prospettiva, con il Verona in casa devi vincere e basta. Poi però c’è il Monza ed altre gare importante che devi fare tue. Sarà l’occasione per Casale per invertire una stagione negativa. Tudor si fida di lui, hanno lavorato insieme, è il suo momento. Deve dare segnali diversi da qui alla fine.

Gila, dunque, out, ma in prospettiva è fondamentale il ritorno di Zaccagni. Domani dovrebbe giocare venti minuti, non credo sia pronto per partire dall’inizio, inizierà a mettere minutaggio nelle gambe per poi essere un’arma in più per l’Europa. Felipe Anderson è stato rimesso in piedi, penso che contro l’Hellas giocherà dall’inizio, mentre Kamada dovrebbe rivelarlo dalla panchina. Il giapponese è tornato a disposizione. Poi c’è il problema al polpaccio di Lazzari. E’ fuori, sta facendo differenziato, non credo sarà in grado di recuperare per domani, penso invece che ci sarà con il Monza”.

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FORMELLO

FORMELLO – Sorpresa Guendouzi-Cataldi: Tudor avvicenda la mediana. Taty verso la conferma

FORMELLO – In casa Lazio ci sarà turnover. Tudor dovrebbe mischiare un po’ le carte in vista della partita con la Juventus. Rispetto alla gara vinta con il Genoa a Marassi, i biancocelesti dovrebbero ritrovare Guendouzi e Cataldi. Fuori Vecino e Kamada. Sugli esterni inevitabili le scelte di Hysaj e Marusic, fuori Lazzari, infortunatosi venerdì scorso. In attacco gli stessi tre di Genova.

Probabile formazione (3-4-2-1): Mandas Patric Romagnoli Gila; Hysaj Guendouzi, Cataldi Marusic; F. Anderson Luis Alberto; Castellanos.

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‘NMM’ – Abbate: “Confronto Luis Alberto-Fabiani, ma per Tudor sarà solo scelta tecnica. Per Genova, occhio a Rovella e Casale…” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’

Alberto Abbate, Luis Alberto e le scelte di formazione, in diretta su Radiosei: “Arrivare o meno in Europa non è certo un dettaglio per la Lazio. La settimana di Tudor è stata abbastanza tranquilla, vediamo se oggi pomeriggio ci sarà Luis Alberto sulla trequarti nella rifinitura. L’unico che non recupera è Guendouzi. Bisogna capire se verrà buttato nella mischia Rovella o se, invece, verrà confermato il duo Kamada-Vecino. Questo poterebbe influire sulla scelta legata a Luis Alberto. C’è stato un confronto fra lo spagnolo e Fabiani, e anche con il suo entourage. Loro confermano che non c’è nessuna squadra dietro, questa la loro versione. C’è un 20% da riconoscere al Liverpool sulla sua cessione, fra l’altro. Occhio a Casale, potrebbe essere in dubbio. Avrebbe avuto qualche fastidio, poi vedremo nella rifinitura. Romagnoli nel caso, potrebbe essere schierato al suo posto”.

“Auronzo? Lotito sta trattando direttamente con il Sindaco dopo le scaramucce pubbliche. C’è già qualche passo indietro da parte del Sindaco, resta una partita aperta”.

“Gosens? Per ora non c’è nulla. Cancellieri rientrerà e verrà valutato da Tudor. Potrebbe anche tornare all’Empoli in prestito”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Il budget del prossimo mercato dipende dal piazzamento. Allenamenti oscurati, dispiace per i tifosi” (AUDIO)

Se la Juventus senza coppe ha solo 20 milioni di euro… GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Se la Juventus senza coppe ha solo 20 milioni di euro al netto delle cessioni da spendere sul mercato, pensiamo se la Lazio non dovesse andare in Europa… ecco perché i discorsi sul budget andranno fatti a fine campionato in funzione del piazzamento. L’Europa League sarebbe importante anche per andare per l’ottavo anno consecutivo in Europa, non solo per i soldi.

Quando Lotito a Tudor dice che deve usare bastone e carota, sta dicendo di usare soprattutto il bastone. A lui non piace essere chiamato sergente di ferro, però la situazione con la squadra è questa.

Sul derby ci sta che una squadra che ha il triplo del monte ingaggi della Lazio, il quadruplo dei tifosi e la stampa a favore, dopo tre anni finalmente abbia vinto un derby. Perdendo comunque in stagione quello di Coppa Italia che ha comportato anche la loro eliminazione.

Per quanto riguarda il ritio di Auronzo penso che le cose siano andate in porto e il ritiro anche quest’anno si farà lì. Sulla formazione c’è qualche dubbio: vedremo se davvero Rovella e Vecino giocheranno vicini alla punta. Ma per me Guendouzi e Rovella sarebbero perfetti nel 3-4-2-1 di Tudor davanti alla difesa e non certo nella trequarti. Non mi convince quella posizione soprattutto perché questo modulo sarebbe proprio l’optimum per il lombardo.

Per quanto riguarda la preparazione della partita, oltre a non esswerci conferenza stampa, Tudor e Fabiani hanno chiesto di togliere le telecamere a bordocampo, quindi non si vedono più immagini di allenamento sul canale del club. Mi spiace per i tifosi perché comunque i giornali le notizie le trovano, le pagine le riempiono e le cose le scoprono lo stesso”.

Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Sarri uomo di campo, Mourinho affabulatore di folle” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Sarri rispetto a Mourinho è più un uomo di campo, non è un affabulatore di folle. E’ molto meno comunicatore. Sono due uomini molto diversi, uno ha bisogno dei media e uno li rifugge. A torto o a ragione. I laziali comunque vogliono bene a Sarri e anche nei momenti di grande difficoltà di quest’anno, la stragrande maggioranza dei laziali è rimasta con lui. Non c’è la venerazione che i romanisti avevano per Mourinho, ma sono anche diverse le tifoserie.

Per il prossimo anno vedremo se verrà prolungato il contratto, ma adesso ci sono troppe variabili per poterlo dire. Spero non rimanga in scadenza, ma ora è davvero presto per fare qualsiasi previsione.

Alessio Buzzanca