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COPPA ITALIA RASSEGNA STAMPA

La Lazio si gioca tutto, dallo Stadium al Dall’Ara: Lotito fa doppietta in trasferta

Sugli spalti del Dall’Ara, per i quarti di finale di Coppa Italia, ci sarà anche Lotito ad assistere a Bologna-Lazio. Dopo aver presenziato alla sfida dell’Allianz Stadium contro la Juventus di domenica 8 febbraio, il presidente biancoceleste sarà anche a Bologna.

Come sottolinea Il Messaggero, nella sua edizione di oggi, mercoledì 11 febbraio, era da diverso tempo che il presidente non assisteva a due trasferte consecutive. Basti pensare che, prima della gara di Torino, la sua ultima apparizione lontano dall’Olimpico risaliva proprio a una partita di Coppa Italia: i quarti di finale persi a San Siro, contro l’Inter, il 25 febbraio 2025. In questo periodo difficile e delicato, Lotito ha deciso di restare vicino al gruppo, consapevole dell’importanza che avrà la gara contro i rossoblù per il prosieguo nel torneo e per l’esito dell’intera stagione.

La società, con il presidente in capo naturalmente, considera ora la Coppa Italia un obiettivo primario. Lotito stesso lo ha ribadito alla squadra, in un discorso motivazionale prima della partita di Lecce, nel quale aveva chiesto di dare tutto in questo torneo. Negli ultimi anni la Lazio non è mai rimasta fuori dall’Europa per due anni di seguito. Il presidente vuole evitare che ciò accada, per fare in modo che la situazione del club non si aggravi ulteriormente.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Gigot verso il recupero: ecco quando tornerà a disposizione

Il centrale continua il lavoro di recupero: le data di rientro.

Si è rivisto Gigot a Formello, si è allenato in palestra con Zaccagni.
Post del francese, è di ieri. Era intento a lavorare e ha pubblicato l’immagine di una clessidra, simboleggia il conto alla rovescia verso il rientro. Resta ancora imprecisato, sottolinea il Corriere dello Sport; potrebbe avvenire a fine febbraio o all’inizio di marzo. Prima dovrà iniziare il ricondizionamento atletico in campo, poi seguirà il rientro in gruppo.

Gigot, ricorda il quotidiano, è stato inserito in lista a fine mercato, c’era il posto libero. A luglio solo pochi giorni di allenamento con Sarri, poi lo stop in amichevole. A settembre l’operazione alla caviglia dolente. Il taglio della lista; è rimasto, a gennaio non è stato possibile venderlo. La società ci riproverà a giugno. Il francese era stato riscattato in estate, prima dei blocchi. Ha un ingaggio da oltre 2 milioni e sarà uno dei giocatori in lista partenze.

Continuerà, conclude il quotidiano, l’operazione di taglio degli ingaggi più pesanti e di ringiovanimento. Gigot ha 32 anni. Aveva richieste dalla Francia, il ritorno a casa può essere una destinazione possibile. Sempre che torni disponibile in tempo per giocare qualche partita e in forma.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, per il Bologna Maldini ok. Rebus a sinistra: le ultime

Dubbi di formazione per Sarri a poche ore dalla sfida del Dall’Ara.

La conta degli infortunati è interminabile. Mau ha perso Basic per 15 giorni e, riporta il Corriere dello Sport, deciderà oggi se rischiare Gila o farlo partire dalla panchina. Provstgaard merita la conferma, ma deve giocare con Romagnoli, squalificato sabato con l’Atalanta. Due mancini, quando può Sarri evita di schierarli. Le certezze sono Marusic, Romagnoli, Taylor e Maldini. In tutti gli altri ruoli c’è indecisione. Tavares spera nella conferma, ma giocare e rigiocare lo mette a rischio stop. Due partite ravvicinate le regge a fatica, a Torino è stato rilanciato titolare dopo tanta panchina. L’alternativa è Pellegrini, era squalificato in campionato. Si divideranno il posto tra oggi e sabato con l’Atalanta

Dele-Bashiru, si legge, è in pole su Belahyane a destra. Rovella spera in un’occasione, si sente meglio. Cataldi resta in pole da regista. Taylor giocherà, a destra o a sinistra. Dipende dalla posizione di Dele-Bashiru, se toccherà a lui. Sarri lo vede meglio a sinistra. Isaksen conta nella conferma. Maldini giocherà da centravanti. A sinistra il posto di vice Zaccagni se lo giocano Cancellieri, Pedro e Noslin. Il primo a sinistra ha fallito, è un esperimento già tentato. Sarri lo riproporrà solo se deciderà di risparmiare la terza partita a Pedro. A Torino l’ha sostituito dopo 64 minuti, forse un segnale per preservarlo per Bologna. La terza opzione è Noslin, che contro la Juve s’è fatto notare per il tiro in Curva, uno dei tre match point sprecati. E’ una Lazio al buio, il ritiro di Coverciano ha contribuito a nascondere le mosse. Sarri prova sempre più soluzioni, non dà certezze neppure alla squadra. Le mosse si scoprono nella riunione prepartita, sarà così anche oggi.

Si tengono pronti, conclude il quotidiano, Patric, rientrato nel finale di Torino, e Ratkov, sorpassato da Maldini. Di settimane con tre impegni ce ne sono state poche quest’anno, dunque Sarri potrebbe anche chiedere gli straordinari a più giocatori, per quanto si rigiochi sabato. Non può permettersi altri infortuni, soprattutto stiramenti.

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INIZIATIVE

Petizione “Lettera a Lotito”: firme anche da Palazzo Chigi

Questione di tifo. Anche da palazzo Chigi chiedono a Claudio Lotito di vendere la Lazio. Tra le quasi 40 mila firme raccolte online che invitano il presidente biancazzurro a farsi da parte c’è quella di Fabrizio Alfano, tifosissimo della Lazio e capo ufficio stampa di palazzo Chigi, uomo di fiducia di Giorgia Meloni. Non è una questione politica, ma di spalti e cuore. Le firme sfiorano le quarantamila (sono 39.683 al momento, in continua crescita), in calce alla “Lettera al presidente Lotito” ideata da due giornalisti di fede laziale, Federico Marconi e Alberto Ciapparoni.
“Vogliamo più rispetto per noi- si legge nella missiva indirizzata al senatore di Forza Italia- per i valori e la storia della squadra, oltre a un progetto economico e sportivo che riporti il club ad avere campioni in campo e trofei in bacheca. Qualora il presidente non fosse in grado o non avesse interesse o voglia di riportare la Lazio a competere per i vertici italiani ed europei”, l’invito a Claudio Lotito è “valutare la possibilità di cedere il club“.

La lettera è un dito puntato contro l’attuale proprietario biancazzurro: “Se non è in grado di riportare la Lazio a competere per il vertice italiano ed europeo, lo riconosca e come ha dichiarato anche lei in una recente intervista, poiché ‘tutto ha una fine’ si faccia da parte: i laziali gliene sarebbero grati, rendendole i giusti meriti“. La petizione è stata pubblicata un paio di settimane fa sulla piattaforma Change.org e ha raggiunto un numero, viene fatto notare, “superiore ai tifosi che hanno sottoscritto un abbonamento allo stadio per la stagione in corso”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Bologna-Lazio, Poli: “Il tifoso biancoceleste ha più bisogno di questa vittoria. Meriterebbe più rispetto. Sarri? Grande lavoro malgrado la società” (AUDIO)

FABIO POLI in collegamento a ‘NMM’

“Credo che Sarri stia facendo un grande lavoro, ha dovuto affrontare tante difficoltà, il suo è stato un compito complicato da quanto accaduto in società. Non so cosa abbia combinato Lotito. Il passaggio del turno in palio domani tra la Lazio e Bologna è una necessità per entrambre le squadre. Non è facile affrontare un campionato di serie A con tutti questi problemi che sono esplosi e senza poter migliorare la squadra. Probabilmente, se l’avesse saputo prima Sarri non avrebbe accettato, ma è evidente che lui abbia un cuore grande ed un forte legame con tifosi e piazza. Sarri è innamorato di questa società, anche se non credo sia innamorato di Lotito (ride, ndr). Credo che abbiano ragione tecnico e giocatori, quando vedi che non ci sono programmi di crescita è un problema. In tutto questo, vista la gara con la Juventus, la sensazione è che si stanno comportando bene.

Ci sono tanti problemi anche per il Bologna, si sono create tante situazioni. Poi Italiano non è che possa rendere pubbliche tante dinamiche. Non credo che sia solo una questione di campo, c’è qualcosa di interno che si è sfilacciato e non sta andando come prima.

Per domani, credo possa incidere più la condizione psicologica piuttosto che le condizioni fische. Il Bologna sentirà molto la pressione, queste non sono gare normali. O si va dentro o si va fuori. Credo che a livello emotivo, in questo momento, sia avvantaggiata la Lazio. Le due squadre si equivalgono, non c’è una grande differenza. Sicuramente il tifoso della Lazio ha più bisogno di questa vittoria, proprio per come si sta comportando la società. Il club Bologna sta continuando bene, ha progetti di crescita con sostenibilità economica. Quello della Lazio è un tifoso che dovrebbe essere rispettato un po’ di più. Il tifoso è troppo importante per un club”.

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INFERMERIA

Lazio, sospiro di sollievo per Gila: è ballottaggio con Provstgaard

La sfida in trasferta a Bologna potrebbe rappresentare un momento cruciale per la squadra, con Sarri che riflette attentamente sulla formazione da schierare. A Coverciano, il tecnico ha potuto constatare che le condizioni di Gila e Provstgaard sono rassicuranti: entrambi erano stati sostituiti nel secondo tempo contro la Juventus a causa di crampi, ma senza riportare problemi muscolari significativi. Salvo imprevisti, i due difensori si contenderanno un posto al fianco di Romagnoli al centro della retroguardia. L’impiego di Alessio è praticamente certo, visto che sarà squalificato nella prossima partita di campionato con il Lecce.

Il secondo dubbio difensivo riguarda la fascia sinistra: Tavares cerca conferma dopo la buona prova di Torino, sebbene l’errore sul gol del 2-2 di Kalulu lasci qualche interrogativo sulla sua stanchezza, mentre Pellegrini continua a spingere per una maglia da titolare.

A centrocampo, l’assenza di Basic per un guaio muscolare, destinato a tenerlo fuori circa un mese, apre spazio a Dele-Bashiru, favorito su Belahyane. Cataldi e Taylor manterranno i rispettivi ruoli, mentre Rovella, pur in miglioramento, non è ancora pronto per partire dal primo minuto.

In attacco, tutti i titolari restano in ballo: Sarri potrebbe riproporre il tridente delle ultime due gare con Isaksen e Pedro ai lati di Maldini, ma la vicinanza della sfida con la Juve a soli tre giorni di distanza potrebbe portare a qualche cambio. Cancellieri e Noslin insidiano i compagni sulle fasce, così come Ratkov al centro. Il rientro di Gila e Provstgaard, comunque, ha ridotto le preoccupazioni in difesa. Gli altri indisponibili sono Zaccagni e Lazzari, fermi per problemi muscolari. Sololalazio

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “La Lazio per Lotito è un bancomat economico e di visibilità. Vuole galleggiare” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Lotito non mira al risultato sportivo, che può complicare i suoi piani economici, lui mira al minimo. Per lui la Lazio è un bancomat economico e di visibilità certo.

Per il presidente è importante galleggiare per non far saltare i piani, ecco perché non mira ai risultati tecnici: lui vuole conservare la posizione che ha raggiunto.

Cancellieri dal 1′ domani? Credo sia una scelta dovuta a due motivi: il primo è che Pedro ha giocato due giorni e fa e la seconda è che lo spagnolo può essere importante a gara in corso, pensando anche ai possibili rigori.

Il ds crede molto in Dele-Bashiru e domani dovremo vederlo. A gennaio è stato fatto un mercato pensando al bilancio e non alla squadra e questo lo dimostra. Domani per la destra ci saranno lui e Belahyane, ultimamente è stato adattato Basic, ma comunque hai perso Guendouzi e Vecino, le due mezzali destre”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lazio-Bologna, Cardone: “Cancellieri verso la titolarità. Ballottaggio Tavares-Pelle e Dele-Bela. Dubbio Gila” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Un anno fa la situazione era completamente diversa: la Lazio era quarta in campionato e lottava in Europa.

Sul mercato, anche nella precedente esperienza, Sarri aveva proposto dei nomi e non è stato accontentato, ma comunque la Lazio ha speso; questo per dire che a quel punto si potevano seguire le indicazioni del tecnico.

Per quanto riguarda le scelte di domani, ci sono diversi dubbi di formazione al momento: Cancellieri dovrebbe partire dal 1′, al posto quindi di Pedro visto titolare a Torino; il resto dell’attacco rimarrà invariato con Maldini punta e Isaksen a destra. In mezzo al campo, Cataldi regista con Taylor a sinistra; a destra è aperto il ballottaggio Dele-Bashiru-Belahyane. In porta Provedel, davanti a lui Marusic e Romagnoli sono certi di un posto; in queste ore si capirà come sta Gila, eventualmente ci sarà Provstgaard e sulla corsia mancina è aperto il ballottaggio Tavares-Pellegrini”.

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PROGETTO STADIO

Lazio, progetto Flaminio da 480 milioni: Lotito istituisce nuova società di scopo. I dettagli

Lotito ha presentato ufficialmente il progetto per il nuovo Flaminio in Campidoglio ma, come riportato da Il Messaggero, per non pesare sul bilancio della Lazio verrà istituita una società di scopo chiamata “Newco”.

La “Newco” sarà “responsabile della realizzazione degli interventi di riqualificazione, ammodernamento e ampliamento del complesso e delle opere complementari di urbanizzazione e della loro gestione”, secondo quanto si legge nella bozza di convenzione. Inoltre, questa società, “avrà la facoltà di utilizzare il Flaminio anche per attività di diversa natura quando la Lazio non sarà impegnata nell’attività calcistica”.

In aggiunta, come si osserva nella convenziona stipulata tra Lazio e comune, “le parti – Lazio e Comune – si danno reciprocamente atto dei costi e dei benefici dell’intervento per la Newco e la Lazio, per la comunità territoriale anche in termini di crescita economica, integrazione sociale e riqualificazione urbanistica ivi comprese voci non suscettibili di immediata valutazione economico patrimoniale quali, ad esempio, i vantaggi sociali diretti e indiretti derivanti dall’ospitare l’attività calcistica della Lazio e l’importanza del radicamento della Lazio nel comune di Roma Capitale”.

Il Flaminio arriverebbe ad avere 50.570 posti, un museo della Lazio e oltre 4.400 posti auto: l’investimento totale sarebbe di poco superiore ai 480 milioni di euro. Il comune conserverà il diritto di proprietà sul terreno attraverso il diritto di superficie; la Lazio, da par suo, per 90 anni avrà il diritto di vendere la proprietà di una costruzione già esistente “separatamente dalla proprietà del suolo.

Come riporta anche il Corriere dello Sport, l’investimento per lo stadio Flaminio da parte della Lazio è monstre. Si parla di 480 milioni di euro complessivi, con un impatto per la comunità da 140 milioni. Progetto di urbanizzazione, riqualificazione, contributo al costo di costruzione, indagini diagnostiche, geognostiche e sismiche.

Per la Lazio si tratta di un impegno gravoso, importante, ecco perché Lotito intende ammortizzarlo nel tempo tramite una patrimonializzazione dell’impianto, che a quel punto diventerebbe a tutti gli effetti di proprietà. Il club, inoltre, da diversi mesi avrebbe un accordo con Legends, colosso che andrebbe a gestire tutto quello che riguarda biglietteria e merchandising. Anche al Flaminio, come per lo stadio della Roma, sarebbero previsti eventi lungo tutta la settimana.

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COPPA ITALIA STATISTICHE

Lazio, una sola semifinale negli ultimi sei anni. Tabù Dall’Ara, ma l’ultima volta in Coppa Italia…

Verso Bologna-Lazio, dati Opta

Il Bologna è rimasto imbattuto in cinque delle ultime sei sfide contro la Lazio tra tutte le competizioni (3V, 2N), dopo che aveva perso cinque delle precedenti sette gare contro i biancocelesti (2V).

Il Bologna ha evitato la sconfitta in tutte le ultime sei partite ufficiali al Dall’Ara contro la Lazio (4V, 2N) e ha mantenuto la porta inviolata in ciascuna delle cinque più recenti: già striscia record di clean sheet casalinghi di fila per i felsinei contro i biancocelesti tra tutte le competizioni – solamente contro la Triestina (sette tra il 1936 e il 1941) il club emiliano vanta una striscia più lunga di gare interne senza reti al passivo.

Il Bologna ha vinto le ultime due sfide al Dall’Ara contro la Lazio (entrambe in campionato) e potrebbe registrare almeno tre successi casalinghi di fila contro i biancocelesti tra tutte le competizioni per la prima volta dal periodo tra il 1979 e il 1988 (sette in quel caso).

Il Bologna è rimasto imbattuto in nove delle 11 sfide contro la Lazio in Coppa Italia (6V, 3N), tuttavia una di queste due sconfitte è arrivata nel confronto più recente nel torneo: 1-0 per i biancocelesti il 19 gennaio 2023 negli ottavi di finale – quella è stata anche l’unica occasione che i capitolini hanno registrato un clean sheet contro i felsinei nella coppa nazionale.

Il Bologna ha vinto nove delle ultime 10 partite in Coppa Italia (1N), tra cui tutte le sei più recenti – già striscia record per il club emiliano nel torneo; l’ultima squadra che ha infilato una striscia di sette successi consecutivi in Coppa Italia è stata la Juventus tra il 2017 e il 2019.

● Il Bologna potrebbe qualificarsi per la semifinale in due edizioni consecutive della Coppa Italia per la seconda volta nella sua storia, dopo il biennio 1995/96 – 1996/97 con Renzo Ulivieri allenatore.

● La Lazio è una delle due squadre, insieme alla Juventus, ad aver sempre raggiunto i quarti di finale in tutte le ultime 15 edizioni della Coppa Italia (dal 2011/12). I biancocelesti hanno però superato i quarti di finale solo una volta nelle ultime sei stagioni del torneo: nel 2023/24 contro la Roma (1-0 firmato da Mattia Zaccagni).