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RASSEGNA STAMPA

Lazio, amore ed orgoglio: una notte da ricordare, un finale che può cambiare

La Lazio si prende una notte pesante, intensa, piena di significato. Contro il Milan basta il gol di Gustav Isaksenper firmare una vittoria che vale molto più dei tre punti, perché arriva al termine di una partita giocata con coraggio, applicazione e spirito di sacrificio. L’Olimpico accompagna, spinge, trascina, e la squadra risponde con una prestazione di carattere, da gruppo compatto, capace di soffrire e colpire nel momento giusto. È una Lazio che sa essere ordinata ma anche feroce, attenta nelle letture e lucida nelle scelte decisive.

A firmare il successo è ancora una volta Isaksen, sempre più uomo delle serate che contano. Il danese trova il guizzo decisivo e indirizza una sfida in cui la Lazio riesce a tenere testa a un Milan nervoso, poco brillante e incapace di trasformare il possesso in reale pericolosità. I rossoneri producono, insistono, provano a rialzare il ritmo, ma sbattono contro una squadra viva, aggressiva e presente in ogni zona del campo. La Lazio, invece, dà l’impressione di avere più fame, più equilibrio e soprattutto più convinzione.

Per il Milan è una sconfitta che pesa tantissimo. Non solo per il risultato in sé, ma per ciò che rappresenta nella corsa al vertice. La distanza dall’Inter aumenta e il margine d’errore si assottiglia quasi fino a sparire. I rossoneri escono dall’Olimpico con rimpianti, tensione e una sensazione di occasione buttata, mentre la Lazio si gode una vittoria di prestigio che rilancia entusiasmo e fiducia. La differenza, stavolta, l’ha fatta soprattutto la capacità di restare dentro la partita con testa e cuore.

Serate così possono lasciare un’eredità importante. Perché battere il Milan con questa autorità significa certificare una crescita e ribadire che la Lazio, quando sta bene mentalmente e tatticamente, può ancora incidere contro chiunque. Sarri ritrova una squadra vera, il pubblico ritrova orgoglio, la classifica ritrova significato. E mentre l’Inter ringrazia da lontano, all’Olimpico resta la sensazione di una notte da ricordare. Il Corriere dello Sport.

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DICHIARAZIONI

Lazio, un nuovo Patric: “A mio agio da regista. Guardi la Nord e trovi le forze”. Poi su Gila…

Nel post gara di Lazio-Milan, il centrale (stasera di centrocampo) della squadra biancoceleste, Patric, ha parlato ai microfoni di DAZN per commentare questa vittoria di prestigio contro la squadra rossonera all’Olimpico.

Posizione in campo? Il mister mi ha provato diverse volte in allenamento e mi sono trovato molto bene. Vittoria meritata, penso abbiamo fatto una grandissima partita”

I tifosi? Nei momenti di difficoltà ti danno una spinta in più, anche oggi sono stati fondamentali. Negli ultimi quindici minuti, quando la stanchezza si fa sentire, guardi la Nord e le energie le trovi anche se non le hai più”.

Gila? Ha delle potenzialità davvero importanti. Sta crescendo tanto e ha margine di miglioramento. Giocatore velocissimo, e anche a livello mentale sta migliorando tanto. Mi auguro per lui che continui su questa squadra e che possa fare una grande carriera”.

Futuro? Non ne parliamo, parliamo solo di quello che accade sul campo”.

Patric ha parlato anche ai microfoni di Lazio Style:

Giornata perfetta. Per l’atteggiamento della squadra e per i tifosi che tornano. Ci dà tanta forza per questo finale di stagione”.

Ruolo? Io come sempre sono disponibile a giocare da tutte le parti. Mi sono sentito molto bene, però è il mister che decide. Sono sempre disponile per questa maglia in qualsiasi ruolo”.

Pensare come un difensore e sapere i movimenti? Ti aiuta, anche quando sei in inferiorità numerica e un giocatore può fare un contropiede e in alcune situazioni in area. Sono contento”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Isaksen e Gila in coro: “Vittoria ed atmosfera incredibile, con i tifosi un uomo in più”

Nel post gara di Lazio-Milan, l’esterno della squadra biancoceleste e match winner della serata, Gustav Isaksen, ha parlato ai microfoni di DAZN per commentare questa vittoria di prestigio contro la squadra rossonera all’Olimpico.

“Questa sera c’era un’atmosfera incredibile, i tifosi ci sono mancati tanto, oggi è stato bellissimo. Se qui tutti mi vogliono bene? Sono tutti bravi ragazzi mi aiutano ogni giorno, questa vittoria è per loro e per i tifosi”.

Nel post gara di Lazio-Milan, il centrale difensivo della squadra biancoceleste, Mario Gila, ha parlato ai microfoni di DAZN per commentare questa vittoria di prestigio contro la squadra rossonera all’Olimpico.

Questa sera è stato molto diverso, sentire i tifosi vicino a noi, la grinta che ci hanno dato, è come avere un giocatore in più: questa cosa non si può negare. Noi gli abbiamo regalato una bellissima vittoria. Abbiamo avuto tante difficoltà ma devo dire che nelle ultime gare stiamo vendendo una Lazio diversa, una Lazio che ha una grinta diversa, si sente l’energia in campo. Il fatto che abbiamo avuto tante difficoltà ci sta facendo crescere molto”.

Coppa Italia? È un obiettivo, ma dobbiamo essere forti anche in campionato, poi penseremo alla semifinale”.

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SERIE A

Orgoglio Lazio. Isaksen manda il Diavolo all’inferno: la Lazio festeggia il ritorno dei tifosi (FT)

Termina 1-0 Lazio-Milan, gara valida per la 29esima giornata di Serie A: la decide Isaksen.

PRIMO TEMPO

Spettacolo sugli spalti con i tifosi tornati in massa a sostenere la Lazio. Sarri prima della gara è andato sotto la Nord a ricevere il caloroso saluto del suo popolo, poi focus sulla sfida. Poca scelta di formazione per il mister vista l’infermeria che ancora fatica a svuotarsi. Quindi in campo dal 1′ Motta; Marusic, Gila, Provstgaard e Tavares; in mezzo al campo Dele-Bashiru, Patric e Taylor con Isaksen, Maldini e Zaccagni davanti. La Lazio parte subito bene e comincia a farsi vedere dalle parti di Maignan. Già nei primi minuti c’è grande intensità, il primo angolo è del Milan e poco dopo Isaksen colpisce la traversa ma il gioco era momentaneamente fermo. Altro legno 10′ dopo: stavolta colpito da Taylor, ma a gioco in corso. La Lazio è in partita, e si vede, e infatti riesce a sbloccare la gara con Isaksen (27’): il danese approfitta di un errore di Estupinan e fa 1-0. I rossoneri provano a reagire ma non si rendono veramente pericolosi, i biancocelesti invece vanno vicini al raddoppio con Maldini.

SECONDO TEMPO

Ripresa equilibrata. Il primo squillo è di Leao e Motta risponde presente. Il portiere laziale si ripete poi su Nkunku. Le prime mosse di Sarri arrivano al 67′: Dia e Pedro prendono i posti di Maldini e Isaksen. Al 75′ il Milan trova il gol ma Guida fischia subito: fallo di mano di Athekame e rete quindi revocata. I rossoneri ci provano e la Lazio si fa trovare pronta: Patric chiude bene su Pulisic. All’83’ altro cambio biancoceleste: fuori Zaccagni per Cancellieri. Al 90′ Belahyane subentra a Taylor. Minuti finali di sofferenza e rosso per mister Sarri ma la Lazio, davanti al suo pubblico, conquista i tre punti.

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SERIE A

Lazio-Milan, probabili formazioni

Lazio-Milan, match valido per la 29ª giornata di Serie A 2025/26, si giocherà allo stadio Olimpico di Roma, domenica 15 marzo alle ore 20:45. La Lazio non ha mai ripetuto lo stesso risultato nelle ultime 12 sfide casalinghe contro il Milan in Serie A, con il parziale in perfetto equilibrio tra le due formazioni, grazie a quattro successi a testa e quattro pareggi.

Probabili formazioni

LAZIO (4-3-3): Motta; Marusic, Gila, Provstgaard, Nuno Tavares; Dele-Bashiru, Patric, Taylor; Isaksen, Maldini, Zaccagni. All. Sarri.

Squalificati: nessuno

Indisponibili: Cataldi, Gigot, Provedel, Rovella

MILAN (3-5-2): Maignan; Tomori, De Winter, Pavlovic; Saelemaekers, Fofana, Modric, Ricci, Bartesaghi; Leao, Pulisic. All. Allegri.

Squalificati: Rabiot

Indisponibili: Gabbia, Loftus-Cheek

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Marcolin: “Taylor equilibratore, Maldini da riscattare. Grazie a Sarri mantenuta dignità squadra” (AUDIO)

DARIO MARCOLIN in collegamento a ‘NMM’

Finalmente contro il Milan la Lazio ritroverà i suoi tifosi. Potrà affrontare la gara con questo grande stimolo e con la mente più libera dopo la vittoria con il Sassuolo. Rivivremo l’atmosfera migliore, quella che ha una grande importanza. C’è anche il ritorno alla felicità di andare allo stadio, un richiamo che riporta un po’ di entusiasmo. Tutto quello che è mancato per l’intera stagione. Tutto questo può generare un effetto positivo sulla squadra.

Allegri generalmente fa delle partite di grande compattezza, anche se contro l’Inter ha alzato subito il livello dell’aggressione all’avversario. Contro la Lazio sarà compatto, cercando di trovare degli spazi augurandosi che la difesa della Lazio sia alta. Certamente sarà un Milan affamato e motivato. Meno sette punti a dieci giornate dalla fine, noi della Lazio ne sappiamo qualcosa, è un margine ancora percorribile.

Taylor? Mi piace. E’ l’equilibratore del centrocampo. E’ pulito, non sbaglia mai un passaggio, ha una buona qualità ed è stato in grado di integrarsi subito. L’altro giocatore che cito è Daniel Maldini. Per qualità e caretteristiche sta rendendo la Lazio meno lineare. Ha la sfrontatezza di uno che rischia la giocata, questa squadra aveva bisogno di un giocatore così.

A gennaio hai perso Castellanos e Guendouzi che per motivi diversi erano in una fase complicata. L’arrivo di Taylor e Maldini ha permesso di aggiungere motivazioni personali che alzano il livello di entusiasmo del gruppo. Riscatto Maldini? Secondo me è un giocatore che va tenuto. Nella Lazio ha trovato un ambiente ed un allenatore come lui.

Futuro Sarri? Credo che ora bisogna solo arrivare alla fine in bellezza. Guadagnando posizioni, giocandosi alla pari la semifinale con l’Atalanta, capendo quelle che sono le strategie del club. Senza Sarri, in questa, stagione, avresti avuto ancora maggiori problemi. Conoscendo l’ambiente e la società ha saputo gestire le incazzature. Ha cercato di unire la squadra, ancor di più senza i tifosi. Con Sarri sei riuscito a mantenere comunque un livello accettabile. Ha tenuto la squadra con una dignità”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Zaccagni: “Finalmente i tifosi, con il Milan serve la gara perfetta. Io condizionato dall’infortunio, Maldini raro…”

L’intervista rilascia da Mattia Zaccagni al match-program del match di domenica sera all’Olimpico della Lazio con il Milan:

C’è il Milan, che troverà un Olimpico pieno. «In questi giorni abbiamo sentito forte la passione, la rabbia e l’amore dei tifosi per questi colori. Per noi indossare la maglia della Lazio è un onore e una responsabilità. Sappiamo bene cosa rappresenti per loro e anche per noi che la difendiamo sul campo. Per questo voglio ringraziare chi domenica sarà allo stadio a sostenerci perché il loro sostegno è la nostra forza. Daremo tutto, come sempre, per la Lazio”. 

Quanto è difficile giocare senza tifosi? «Come ha detto il mister, a volte è persino deprimente. Se sei abituato a un tifo caldo come il nostro, non è facile ritrovarsi all’improvviso con uno stadio vuoto. Noi però cerchiamo sempre di andare oltre, nonostante le difficoltà”.

Il Milan ha riaperto il campionato, che Lazio servirà per vincere?«Servirà una Lazio perfetta, sotto tutti i punti di vista. Affronteremo una delle squadre più forti del campionato, con una rosa importante composta da tanti grandi calciatori. Ma l’abbiamo preparata bene e siamo pronti».

Non segni proprio dalla gara contro il Milan, in Coppa Italia.«Mi manca tanto segnare. Sto finalmente recuperando la mia forma migliore, purtroppo lo stop di circa un mese mi ha condizionato molto. La mia priorità però rimane aiutare la Lazio a vincere».

Contro il Sassuolo ha debuttato Motta e ha segnato Maldini.«Edoardo è straordinario, si è presentato bene. Contro il Sassuolo ha fatto una buona gara, è intelligente e ascolta molto. Sicuramente avrà un bellissimo futuro. Daniel invece non ha ancora espresso il massimo del suo potenziale, è un talento raro che ci regalerà tante soddisfazioni».

Cosa può e deve dire ancora questo finale di stagione?«Per pensare alla semifinale di ritorno di Coppa Italia ci sarà tempo, il nostro obiettivo ora è il campionato. Ci diamo piccoli obiettivi, ragionando partita per partita. Quando poi arriverà la settimana della sfida contro l’Atalanta, penseremo a quella».

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Pancaro: “Motivazioni Milan, la Lazio con e per i tifosi. Ma il rapporto con il club è finito. Bene Tavares, Provstgaard punto fermo…” (AUDIO)

GIUSEPPE PANCARO in collegamento a ‘SVB’

“Una stagione non positiva per la Lazio, per le vicissitudine che conosciamo. Il rapporto società-tifosi è a un punto di non ritorno e anche il rapporto società-allenatore non fa bene a questa situazione e alla Lazio. La classifica non è da Lazio, è una classifica che non soddisfa e che nessuno si sarebbe aspettato ad inizio stagione. La fotografia è sicuramente di un momento negativo. C’è la Coppa Italia che potrebbe riportare qualcosa di positivo ma neanche un’eventuale vittoria non credo ricucirebbe i rapporti con la piazza.

Il Milan vincendo il derby e andando a -7 ha la possibilità e l’obbligo di provarci per lo scudetto, anche perché la pressione ora è tutta sull’Inter. Il Milan visto al derby sta bene, dal punto di vista fisico e mentale quindi sicuramente non vorrà lasciare niente per strada. I 7 punti possono essere tanti ma anche pochi e noi ne sappiamo qualcosa.

Domenica vedremo una Lazio diversa rispetto a quella delle ultime uscire perché i tifosi riempiendo lo stadio daranno una spinta importante.

Allegri può piacere o meno, ma i risultati parlano per lui.

Tavares? Mi è sempre piaciuto molto, poi quest’anno ha avuto delle difficoltà a seguire i dettami tattici di Sarri. Diventa devastante se lasciato libero in fase offensiva, sicuramente dietro può perdere qualcosa ma per la Lazio può essere un valore aggiunto davanti.

Provstgaard? Mi ha convinto da subito, è giovane ma forte. Ha tempismo, è tecnicamente bravo. Si può fare affidamento su di lui per il futuro. Chiaramente Romagnoli adesso è un’altra cosa, per esperienza, personalità e leadership ma penso che su Provstgaard si possa puntare ad occhi chiusi”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lazio-Milan, Cardone: “Conferma Provstgaard e provino decisivo per Basic. Derby milanese per Gila” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Ci saranno tanti milanisti domenica. Gara in cui le due squadre hanno motivazioni diverse: il Milan ha riaperto un minimo il campionato, la Lazio avrà anche stavolta diverse defezioni. Sicuramente non ci sarà Cataldi, lo rivedremo dopo la sosta. Romagnoli ha un polpaccio ‘in disordine’ e non credo si correranno dei rischi, è una situazione un po’ a limite; non c’è lesione, si tratta di un affaticamento. In tutto ciò, Provstgaard sta convincendo, con Gila forma una buona coppia centrale.

Su Gila non c’è solo il Milan, anche l’Inter sta lavorando a fari spenti.

I dubbi maggiori sono in regia, viste le assenze. Ieri stato provato Taylor in mezzo, oggi sarà una giornata decisiva soprattutto per Basic: ieri si è allenato in gruppo per buona parte della seduta, oggi proverà a forzare. Se tutto andrà bene penso che Sarri lo farà giocare la prima ora e potrebbe metterlo a sinistra. Belehyane non lo vede come regista”.

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FORMELLO

Lazio, il ritorno dei tifosi, Milan e futuro: domani la conferenza stampa di Sarri

Il ritorno – per una sera – dei tifosi all’Olimpico dopo il suo appello alla società, un clima gara che si annuncia tutt’altro che “avvilente”, la sfida al corregionale Allegri con la nota emergenza infortuni e le sempre verdi curiosità circa un futuro sulla panchina della Lazio tutto da decifrare tra provocazioni e tensioni a distanza con la società. Repertorio di temi ampio nella conferenza stampa di presentazione del match contro il Milan per Maurizio Sarri: la conferma dell’appuntamento mediatico è arrivato questa mattina dal club stesso: “Interverrà sabato 14 marzo, alle ore 14:00, presso la sala stampa del Training Center S.S. Lazio”. Le parole prima del campo, riflettori sul Comandante.