Categorie
SERIE A

Inzaghi sbanca l’Olimpico: Lazio volenterosa, ma sterile. Marusic combina un disastro

Non basta la voglia, la grinta e la determinazione mostrata dalla Lazio. L’Inter passa all’Olimpico e vola a +4 sulla Juventus, mentre per la Lazio la classifica dice -7 dal quarto posto. Pagato a carissimo prezzo un errore incredibile di Marusic al 40′, che consegna il vantaggio a Lautaro. I biancocelesti confermano di esser sterili in fase offensiva. Tanti presupposti, tante palle ciccate nel momento di calciare in porta. Immobile, Kamada e Rovella non riescono a sporcare i guantoni di Sommer. Il raddoppio di Thuram arriva nel momento un cui il campo per l’Inter si apre, con la Lazio in pressione per cercare il pareggio. Per i biancocelesti il rimpianto di aver spezzato l’equilibrio della gara in modo assurdo, ma la consapevolezza che la classifica attuale è figlia di altre prestazioni decisamente non all’altezza. Nel finale, arriva anche il rosso per Lazzari che manda platealmente a quel paese Maresca.

Categorie
DICHIARAZIONI

Rovella: “Vogliamo fare lo sgambetto all’Inter. Io alla Lazio per Sarri, agli ottavi vorrei il Real”

Il centrocampista biancoceleste in conferenza stampa alla vigilia di Lazio-Inter:

Che partita servirà per battere la capolista?
“Per noi è una partita molto importante, servirà attenzione e voglia di fare. La gara contro l’Inter può servire per riprenderci emotivamente”

Sogni la Nazionale? Magari all’Europeo…
“È il sogno di ogni giocatore. La Nazionale la guardo sempre, lo spero, ma so che devo fare ancora meglio”.

Cosa significa la qualificazione agli ottavi di Champions?
“La qualificazione agli ottavi è un traguardo importante e non scontato, c’erano squadre forti. In campionato siamo indietro ma siamo lì, ecco perché domani sarà fondamentale. Le conclusioni vanno tirate alla fine, non durante il percorso. La squadra è forte, siamo in corsa su tutti gli obiettivi. Dobbiamo segnare di più e prendere meno gol, questo sì. Non dobbiamo avere paura di nessuno, siamo in casa e vogliamo vincere. Vedo la squadra come si allena, sono sicuro che faremo bene”.

Come la tua vita si incrocia con l’Inter?
“Contro l’Inter è stata la mia prima partita in A. La mia famiglia tifa Inter e ho iniziato a giocare all’Accademia, squadra associata all’Inter. Spero che la mia famiglia domani faccia il tifo per me. La corsa Scudetto? L’Inter ha qualcosa in più della Juventus, ma non lo so, sono due squadre fortissime. Spero che domani facciamo uno scherzetto ai nerazzurri”.

Registi si nasce o ci si diventa? Calhanoglu è tra i migliori…
“Sicuramente Calhanoglu ha qualità incredibili. L’Inter ha sempre avuto grandi registi, guardavo anche Brozovic per come si muoveva. Il turco aveva già un tipo di gioco molto da regista. Non è una sorpresa per me. L’aveva già fatto. Sarà bello giocarci contro per vedere il suo livello”..

In cosa sei cresciuto con Sarri e dove ancora devi crescere?
“Sono migliorato nella fase difensiva, come mi chiedeva il mister a inizio anno. Lo sto facendo meglio. Devo fare qualcosa in più in fase di possesso, alzando il baricentro del mio raggio d’azione. Segno poco? Sì ma il ruolo del regista è lontano, è difficile arrivarci, ma devo migliorare, magari anche con conclusioni da fuori. Sono pochi i registi che segnano tanto, tranne quelli che calciano rigori o punizioni”.

Chi vorresti prendere agli ottavi?
“Non lo so, sono sincero. Avevo detto il Real Madrid quando sono arrivato, è il mio sogno giocare al Bernabeu. Quindi dico Real”.

Sarri è davvero un maestro di calcio?
“Sono venuto per l’ambiente e anche per il mister. Lo confermo. Mi ha aiutato tantissimo, anche i suoi collaboratori. Io confermo quello che avevo già detto su di lui”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Cagliari, Ranieri: “La Lazio gioca a memoria, Sarri avrà un Olimpico caloroso. Derby? Ho sempre rispettato i biancocelesti…”

Claudio Ranieri, tecnico dei sardi in conferenza stampa, presenta la sfida di sabato alle 18.00.

Ranieri, il ritorno a Roma: “La Lazio gioca a memoria, stanno facendo bene e si sono qualificati agli ottavi di Champions. Dobbiamo rispettarli ma giocare come sappiamo. Ci sono grandi campioni, sanno fare gol e hanno azioni studiate. Venivano da giorni di pressione dopo la Salernitana ma abbiamo visto come hanno reagito. Per fortuna conta l’ultima nel nostro mondo. La Lazio avrà grandi stimoli. Sarri sa che è in ritardo in campionato e punta molto sull’Olimpico. Il pubblico sarà caloroso, sappiamo che affronteremo una squadra che dicono non sia in piena forma ma io ho visto cose diverse. Tutti i giocatori fanno la loro parte. Ci sarà da soffrire ma vogliamo sfruttare le nostre possibilità. Aria di Derby? No, non conta quando affronto la Lazio con un’altra squadra. Ho sempre rispettato i biancocelesti, il trasporto quando ho allenato la Roma era diverso”.

“Immobile è un goleador nato, puoi stare attento con 1000 occhi ma può sempre trovare il pertugio giusto. Sa prima dove arriverà la palla, sui calci d’angolo tutti sanno che va sul secondo palo ma poi fa gol sempre. Lo avevo da ragazzino alla Juventus, è migliorato tanto”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Sport e Salute risponde a Sarri: “Olimpico in ottime condizioni”

Ancora una volta critiche al terreno di gioco dell’Olimpico da parte di Maurizio Sarri, che come già fatto altre volte in passato si è lamentato delle condizioni del campo dopo il derby pareggiato dalla sua Lazio contro la Roma di José Mourinho. “Due squadre tra le più forti d’Italia hanno giocato su un campo nemmeno da dilettanti, ma amatoriale – ha detto il tecnico biancoceleste -. Se un giorno andrò via dalla Lazio sarà per questo motivo. Uno stadio bello per i concerti, brutto per giocarci a calcio”. Alle parole di Sarri ha replicato Sport e Salute, secondo cui “il terreno di gioco dellì’Olimpico è in ottime condizioni e rispetta in pieno i requisiti della Uefa, su tutti planarità e densità. Pertanto, non costituisce un tema nella società”.

Categorie
CHAMPIONS LEAGUE

Lazio-Feyenoord, il dato dei biglietti venduti

Poco più di 31.000 spettatori previsti per il decisivo match di Champions League. Ai 21.280 abbonati si sono aggiunti solo 10.000 biglietti venduti. Non sarà quindi l’Olimpico delle grandi occasioni, per una grande occasione. La trasferta è stata negata ai tifosi olandesi.

Categorie
TIFOSI

Lazio, più abbonati ma meno tifosi allo stadio: il caro prezzi incide

Un controsenso. Benché abbia fatto registrare il record di abbonamenti dell’era Lotito (andando oltre le 30mila tessere vendute), la Lazio fa più fatica a riempire lo stadio. Sovrapponendo le cinque partite casalinghe disputate in questa edizione della serie A alle stesse della scorsa, c’è un calo. Sia contro il Torino che contro la Fiorentina si sono radunate all’Olimpico oltre 10mila tifosi in meno rispetto a un anno fa. Stabili le presenze con il Monza, leggermente di più nella stagione in corso contro l’Atalanta. Poi c’è la gara col Genoa, che nel 2022-23 era in B: contro due delle tre retrocesse nell’ultimo torneo la Lazio aveva portato più persone allo stadio (meno solo con la Sampdoria). Da inizio stagione la società ha fissato a 40 euro il costo dei biglietti per i settori popolari in campionato, arrivando a chiederne 45 per la sfida con il Feyenoord e 50 per quella con l’Atletico. Ecco spiegato perché, nonostante il maggior numero di abbonati, c’è meno partecipazione allo stadio. I tifosi protestano per il carobiglietti. La società prende tempo, promettendo alla gente di prendere provvedimenti. Ma i tifosi aspettano….

Elmar Bergonzini

Categorie
SERIE A

Lazio-Fiorentina 1-0, il tabellino: Immobile dal dischetto al 95’

LAZIO-FIORENTINA 1-0 (Immobile 95’ rig)

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Patric, Romagnoli, Marusic; Guendouzi (67Kamada), Rovella (63 Cataldi), Luis Alberto (67Vecino); Felipe Anderson, Castellanos (77 Immobile), Zaccagni (77Pedro). A disp.: Sepe, Mandas, Gila, Pellegrini, Hysaj, Basic, Isaksen. All.: Maurizio Sarri FIORENTINA (4-2-3-1): Terracciano; Parisi, Milenkovic, Martinez Quarta, Biraghi (79 Ranieri); Arthur (71Maxime Lopez), Duncan (46 Mandragora); Ikonè, Bonaventura (62Barak), Gonzalez, Beltran (62 Nzola).

A disp.: Christensen, Martinelli, Sottil, Infantino, Mina, Comuzzo, Pierozzi, Amatucci, Brekalo, Kouamè.

All.: Vincenzo Italiano



Arbitro: Matteo Marcenaro (sez. di Genova)

Assistenti: Berti – Cipressa

IV ufficiale: Marchetti

V.A.R.: Mazzoleni

A.V.A.R.: Meraviglia

NOTE. Ammoniti: 31Lazzari (L), 40 Duncan (F), 45+1 Rovella (L), 45+1 Ikonè (F), 55Bonaventura (F), 67 Zaccagni (L)

Recupero: 1` pt, 4′ st.

Categorie
TIFOSI

Caro prezzi, venduti solo 5mila tagliandi per Lazio-Monza

Come riportato dal Corriere della Sera, sono previsti circa 35 mila spettatori per la sfida di stasera all’Olimpico. I biglietti venduti, infatti, sono circa 5 mila. Rispetto a LazioMonza di un anno fa i settori popolari sono passati da 25 a 40 euro.

Ottenuto il record di abbonamenti dell’era Lotito (oltre 30mila), ci si aspettava prezzi più in linea con quelli degli scorsi anni. Anche perché con la Lazio che giocherà in casa non solo di domenica, ma (soprattutto) di sabato, venerdì, mercoledì e lunedì.

Categorie
CHAMPIONS LEAGUE

Dall’Olympiakos all’Atletico: sedici anni dopo i tifosi della Lazio riabbracciano la Champions

Esattamente 5773 giorni dopo, era il 28 novembre 2007, i tifosi della Lazio tornano a vivere all’Olimpico una notte di Champions. Quelle serate da sogno, piene di emozioni, ansie e paure, ma con tanto orgoglio di esserci. Nel 2020-2021, con Inzaghi in panchina, la Lazio superò il girone e venne eliminata agli ottavi dal Bayern Monaco. Lo stadio, però, era vuoto, al massimo la capienza era di mille (fortunate) persone: si era ancora in piena pandemia e le restrizioni non consentirono ai tifosi di vivere dal vivo la campagna europea dei biancocelesti. Tre anni dopo, riecco la Lazio tra le grandi d’Europa. Stavolta con uno stadio pieno (oltre 50 mila spettatori) che dovrà aiutare la squadra di Sarri a riscattarsi dopo un avvio di campionato fallimentare, con 3 sconfitte e una sola vittoria (a Napoli). “Abbiamo lottato due anni per essere qui, ora dobbiamo giocare”, il monito del comandante ai suoi ragazzi.

Arriva la Champions e dopo 5773 giorni le polemiche si porta via. C’era l’Olympiakos sedici anni fa, c’è l’Atletico Madrid questa sera. Ma soprattutto, c’è il Cholo Simeone sulla panchina degli spagnoli. E lui, l’argentino che segnò forse il gol più importante per lo scudetto del 2000, avversario con la Lazio non potrà esserlo mai. . Alle tante emozioni, quindi, si aggiunge anche quella per il ritorno di Simeone all’Olimpico. Pochi dubbi sull’accoglienza che riceverà: tanti applausi e brividi assicurati. ”Ho la pelle d’oca. Il nostro legame d’affetto va oltre una singola partita”, ha confessato ieri in conferenza stampa il Cholo.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio a zero dopo due gare, terza volta per Lotito: l’Olimpico fischia

Come riportato dal Corriere della Sera, al termine della partita persa 1-0 contro il Genoa la squadra è andata sotto la curva Nord che ha cominciato a fischiarla sonoramente. Per la terza volta nell’era Lotito la Lazio comincia la stagione con due ko nelle prime due di campionato: l’ultima volta era successo nel 2018-19, quando i biancocelesti persero contro Juventus e Napoli (che però arrivarono prima e seconda a fine torneo) e nel 2006-07 quando a infliggere la sconfitta ai laziali furono Milan e Palermo. Ora a Formello devono capire a cosa sia dovuta la falsa partenza. Per l’ennesima volta, come troppo spesso è accaduto anche l’anno scorso (così come a Lecce), la Lazio non è riuscita a segnare una volta incassato il gol degli avversari. Molti giocatori sembrano in ritardo di condizione.