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ARBITRI

Designazioni, Lazio-Pisa a Ferrieri Caputi

La designazione arbitrale della 38ª giornata di Serie A Enilive ha assegnato la direzione della gara Lazio-Pisa alla signora Maria Sole Ferrieri Caputi della sezione di Livorno.

Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Niedda ed Emmanuele: Di Marco sarà il IV ufficiale mentre Ghersini e Piccinini sono stati indicati nei ruoli di VAR e AVAR.

Sarà il 2° incrocio tra Ferrieri Caputi e i biancocelesti, una vittoria, così come con i toscani, una sconfitta.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, ultima chance per Przyborek: spera di esserci contro il Pisa

Quella di sabato può diventare l’occasione dell’esordio in biancoceleste del polacco.

Arrivato a gennaio dal Pogoń Szczecin, è stato utilizzato una volta con i ragazzi di Punzi, che l’ha convocato e schierato nel baby derby del 19 aprile: 71 minuti in campo in una sfida senza emozioni, terminata 0-0 al Fersini. È servita per riattivare le gambe dopo quasi tre mesi passati in panchina, senza mai trovare sbocco sul campo. Il discorso non è cambiato fino alla penultima giornata, è rimasta solamente la gara con il Pisa per rompere il ghiaccio in prima squadra. L’emergenza a centrocampo può aiutarlo a centrare il debutto in corsa. Przyborek, riporta il Corriere dello Sport, può sfruttare i forfait dei compagni per centrare la prima presenza con la Lazio. Nel mercato invernale Fabiani aveva chiuso il suo acquisto per 4,5 milioni di euro più bonus, crede nelle sue qualità, il desiderio di vederlo all’opera non si è mai concretizzato.

Classe 2007, il più giovane della rosa. Sarri non l’ha ancora preso in considerazione, in conferenza ha ribadito l’addestramento tattico e il lavoro fisico necessari prima di gettarlo nella mischia.«Per il ruolo da mezzala ci vorrà più tempo», aveva spiegato l’allenatore. Nel 3-5-2 della Polonia Under 19, di cui è il capitano, è stato schierato da seconda punta nelle amichevoli disputate a marzo. Per Przyborek l’unica chance rimasta è la giornata conclusiva con il Pisa. L’ultima possibile.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Sarri di nuovo senza regista: col Pisa Basic vertice basso

Da inizio stagione in regia è stato un susseguirsi di infortuni.

Tre su tre fuori, salvo sorprese o recuperi che avrebbero poco senso vista l’importanza (inesistente) della prossima partita. L’unica consolazione, amarissima, è che ormai non c’è più niente in ballo. Rovella squalificato (un turno e 10.000 euro di multa), Cataldi e Patric infortunati. Basic in preallarme, dovrebbe, riporta il Corriere dello Sport, toccare a lui contro il Pisa per mancanza di alternative. Il croato vertice basso del centrocampo, quindi. A parte Belahyane, mai preso in considerazione, non ci sono altre soluzioni. Una vera maledizione, iniziata a settembre e praticamente mai interrotta. Più giornate out che in campo, in regia è stato un susseguirsi di infortuni trascinati e improvvisi, problemi tornati a bussare e altri fortuiti. Sabato l’ennesima gara con le pedine contate o giocatori da adattare.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, con il Pisa il saluto a Pedro: pronta una targa per il campione spagnolo

Seppur in una gara ininfluente ai fini della classifica, c’è un appuntamento speciale in programma.

Sabato sera il tributo d’onore a Pedro, quella con il Pisa sarà la sua ultima partita. La Lazio, in collaborazione con Fantacalcio, saluterà il campione con una targa e una maglia celebrative. Un momento, ribadisce il Corriere dello Sport, che non vedrà la presenza dei tifosi, che concluderanno la propria stagione fuori dallo stadio per la contestazione nei confronti della società. Il loro ringraziamento, con tanto di lacrime da parte dello spagnolo, è già avvenuto al termine della finale di Coppa Italia con l’Inter. Last dance quindi per Pedrito, sabato, nella sua ultima sfida all’Olimpico.

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SERIE A

Lazio-Pisa, ufficiali data e orario dell’ultima giornata di campionato

La Lega Serie A ha reso noti tutti i dettagli dell’ultima giornata di campionato.

La 38ª giornata comincia venerdì 22 maggio con Fiorentina-Atalanta alle 20.45, per poi proseguire sabato con Bologna-Inter alle 18.00 e Lazio-Pisa alle 20.45. Domenica sera si gioca sia per la salvezza che per la Champions: aprono Parma-Sassuolo alle 15.00 e Napoli-Udinese alle 18.00, poi alle 20.45 la temperatura sale: dai risultati di Cremonese-Como e Lecce-Genoa dipenderà il nome della terza squadra retrocessa in Serie B, con i lariani decisi, però, a provare a prendersi un posto nelle prime quattro, proprio cme il Milan, che ospita il Cagliari, la Roma, di scena a Verona e la Juventus, impegnata nel derby contro i granata all’Olimpico Grande Torino.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, emergenza a oltranza: col Pisa tre squalificati e diversi infortunati

Sarri dovrà fare i conti, ancora, con diverse assenze. Diversi dubbi per l’ultima di campionato.


Tavares e Taylor saltano il Pisa, due diffidati su tre. Hanno
preso il giallo. Rovella espulso. Sarri ha perso terzino, mezzala ed è senza registi. Patric è stirato. Cataldi ieri era in panchina come presenza simbolica, è tormentato dalla pubalgia. In più è stirato Zaccagni, per quanto la lesione sia lieve. Motta farà esami, da certificare l’entità dell’infortunio muscolare. Furlanetto, riporta il Corriere dello Sport, potrebbe giocare di nuovo. Fino alla fine è una tortura per Sarri. La stagione è chiusa, la settimana del doppio match con l’Inter e del derby attesta tutti i limiti, tutte le difficoltà, tutte le carenze di questa annata e di questa squadra.

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SERIE A

Lazio, la volontà non basta: orgogliosa ma sterile, il derby è giallorosso. Tavares, Rovella e Taylor out nell’ultima

Termina 2-0 Roma-Lazio, gara valida per la 37esima giornata di Serie A: in gol Mancini (40′ e 66′).

PRIMO TEMPO

Lazio in emergenza continua, anche a fine stagione. Titolari Sarri scegli Furlanetto a difendere i pali; Marusic, Gila, Provstgaard e Tavares dietro; in mezzo al campo Basic, Rovella e Taylor con davanti Cancellieri, Dia e Noslin. Buona prima frazione di gioco della Lazio, ordinata e a tratti anche pericolosa ma senza essere incisiva dalle parti di Svilar. Al 21′ ammonito Taylor che era diffidato e salterà la gara col Pisa. Degno di nota il colpo di testa al 33′ di Mario Gila che termina di poco fuori. Più Lazio che Roma nei primi minuti, ma il derby si sblocca al 40′ in favore dei giallorossi: di testa segna Mancini dagli sviluppi di calcio d’angolo. Lazio quindi negli spogliatoi sotto 1-0.

SECONDO TEMPO

Nessun cambio per Sarri all’intervallo. A mezz’ora dalla fine le prime mosse del tecnico laziale: Dele-Bashiru e Maldini in campo per Taylor e Dia. Dopo i primi minuti equilibrati la Roma è vicina alla giocata vincente con Malen: bravo Furlanetto ad intervenire. Giallo nel frattempo per Tavares, che era diffidato e salterà l’ultima di campionato col Pisa. Per qualche minuto i giallorossi restano in area biancoceleste e sempre dagli sviluppi di un calcio d’angolo arriva il raddoppio: rete di Mancini. Al 70′ lite in campo: espulsi Rovella e Wesley. Sarri cambia ancora: dentro Isaksen per Cancellieri. Nel finale spazio a Lazzari e Pedro, per Marusic e Noslin. Al triplice fischio il derby è giallorosso: ora testa al Pisa per chiudere una stagione da dimenticare.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, apatia e sterilità in attacco: è la squadra con più pareggi insieme al Pisa

Cercasi soluzioni offensive. Bene la difesa, ma davanti la Lazio fatica a essere pericolosa.

L’erede di Immobile non è ancora stato trovato. E i risultati biancocelesti sembrano strettamente legati alla vulnerabilità dell’attacco. Le mancate soluzioni in avanti rendono infatti la Lazio la squadra che, riporta Il Messaggero, insieme al Pisa, pareggia di più in Italia (13 volte tra Serie A e Coppa Italia) e la terza nei top cinque tornei d’Europa (14, il Leeds, 16 il Bournemouth). La via crucis per trovare la via del gol contro il Parma non è affatto un caso isolato. La deviazione di Circati sullo spunto di Noslin è stata la sorpresa nell’uovo, un pari più trovato che costruito.

Purtroppo la sosta per le Nazionali ha spezzato quel momento di entusiasmo e autostima costruito con le tre vittorie consecutive (Sassuolo, Milan e Bologna) e ha riportato in campo la versione più apatica della Lazio e la sterilità dell’attacco. In questo contesto è fisiologico che nella testa dei giocatori resti un solo grande appuntamento: la semifinale di ritorno con l’Atalanta del 22 aprile a Bergamo. Ma servono sempre i gol per riaccendere una piccola luce sul futuro.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Agostinelli: “Sarri ha sistemato la difesa, l’attacco dipende dalla qualità. Ha ragione, non ci si può aspettare di più” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“Ancora una volta si è dimostrato come è il calcio. Tutto quello che riguarda addestramento e tattica, la fase difensiva, un tecnico può prepararlo e migliorarlo. L’aspetto, invece, che chiama in causa la fase offensiva passa dalla qualità dei giocatori. Sarri è molto bravo a fare la prima fase, a dare un’organizzazione, e sta tirando fuori il massimo dalla propria squadra. Per il resto bisogna fare i conti con il livello di qualità che ha a disposizione. Il sunto, secondo me è questo. Grande organizzazione difensiva data dall’allenamento e dalle conoscenze di Sarri, dopodichè per vincere le gare serve la giocata e l’indvidualità. Alla difesa c’ha pensato Sarri, alla qualità ci pensi la società sul mercato? Si, si può dire così.

Ieri alla Lazio è mancata anche gamba ed intensità. Non è stata una questione di volontà, ma di energie. Sono convinto che abbia pesato anche avere due giorni in meno dell’avversario per recuperare. L’unico appunto che posso fare a Sarri, magari, è aver sostituito Basic. Forse il suo momento poteva essere ulteriormente sfruttato. Ma non è stato questo a determinare il risultato.

Sarri ha detto che chi si aspetta di più da questa squadra ha sbagliato stagione? Sono d’accordo con Sarri. Faccio un esempio ed ammetto che faccio fatica a dire che Dia sia migliore di Nzola, ossia l’attaccante del Pisa. Questo fa riflettere”.

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DICHIARAZIONI

Pisa-Lazio, trasferta vietata. Sarri senza mezzi termini: “Scelta vergognosa. Solidarietà ai tifosi”

Una decisione arrivata a poche ore dal match: il commento del tecnico laziale.

A due giorni da Pisa-Lazio è arrivata la notizia della trasferta vietata. Tanti ovviamente i disagi creati ai sostenitori laziali che già avevano organizzato il viaggio e pagato gli spostamenti e/o il pernottamento. Un tema sul quale il club si è espresso attraverso un comunicato parlando di “rammarico” per la decisione presa; ieri in conferenza stampa dopo la sfida di Pisa Maurizio Sarri è stato molto più schietto. Il suo legame con il popolo laziale è evidente ed il tecnico non perde occasione per dimostrarlo: “A proposito dei tifosi: mi vorrei scusare con quelli che avevano comprato il biglietto e sono stati fermati a quarantotto ore dalla partita. La ritengo una scelta vergognosa, come sempre per le punizioni collettive. Non riuscirò mai ad accettare le pene collettive, tra i 1200 magari c’erano 1.150 persone che non hanno mai fatto nulla di sbagliato nella vita. Nessuno lo farà mai, ma io dò la mia solidarietà a queste persone. Siamo ai limiti dell’anti-costituzionale“.