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EUROPA LEAGUE

Bodo/Glimt-Lazio, probabili formazioni

Bodo Glimt-Lazio, le probabili formazioni dell’andata dei quarti di finale di Europa League. All’Aspmyra Stadion di Bodo, i biancocelesti di Marco Baroni proveranno a gettare le basi per acciuffare la qualificazione alle semifinali della competizione. Ci sono pochi dubbi per Baroni, soprattutto perché la lista UEFA riduce sensibilmente il numero di giocatori a disposizione e, oltre a questo, c’è anche la questione infortunati (Tavares) e squalificati (Rovella). Castellanos ha recuperato ed è partito con la squadra, così come Hysaj, che torna a disposizione in Europa.

Bodo/Glimt (4-3-3): Haikin; Sjovold, Bjortuft, Gundersen, Bjorkan; Evjen, Berg, Saltnes; Blomberg, Hogh, Hauge. All. Knutsen

Lazio (4-2-3-1): Mandas; Hysaj, Gila, Romagnoli, Marusic; Guendouzi, Vecino; Isaksen, Pedro, Zaccagni; Dia. All. Baroni. A disp.: Mandas, Lazzari, Gigot, Dele-Bashiru, Noslin, Tchaouna.

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RASSEGNA STAMPA

Provedel-Mandas, il ballottaggio è apertissimo: la situazione

Gerarchie da rispettare o meno? Il ballottaggio tra i pali in casa Lazio è apertissimo. Baroni a più riprese ha sottolineato come il primo portiere sia Provedel, ma anche Mandas sta dando un contribuito molto importante.

Domenica a Bergamo c’era il greco dal 1′ e ora c’è da capire chi sarà il titolare in Norvegia domani per l’andata dei quarti di finale di Europa League.

Stando a quanto riporta Il Messaggero, la prestazione contro l’Atalanta sembrerebbe far pendere la scelta su Mandas, con una media di 0,7 gol subiti a partita in stagione rispetto agli 1,3 di Provedel, ma ieri il tecnico ha ricominciato ad alternarli rimandando la decisione alla rifinitura di oggi.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Taty dal 1′? Dipende dalla strategia di Baroni. E sul ballottaggio Provedel-Mandas…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Taty sfrutta i movimenti dei compagni di reparto e si sacrifica, con Dia interagisce meglio; loro sono i due che interagiscono meglio. Se sta bene può partire titolare e fare un’ora di gioco, perché credo che quella abbia ora nella sua condizione. Potrebbe anche subentrare, ma questo dipende dalla strategia che vorrà adottare l’allenatore.

La gestione di Baroni è diventata molto strana, io credo che possa riconfermare Mandas poi magari torna Provedel nel derby; sfrutta il momento di grande autostima e di entusiasmo del greco. Io opterei di nuovo per Mandas, anche per la velocità di gioco sul campo sintetico”.

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FORMELLO

FORMELLO – Lazio, ultimo allenamento romano: tentazione Taty, dubbio Provedel-Mandas. Romagnoli ok

FORMELLO – Ultima seduta di allenamento a Roma. In queste ore il viaggio verso la Norvegia dove domani i biancocelesti svolgeranno la rifinitura in vista dei quarti di finale di Europa League da giocare in casa del Bodo/Glimt.

La ‘novità’ odierna è Castellanos provato con i titolari nei test tattici. Per l’argentino si ipotizzava un ingresso nel finale di patita giovedì. Dia si è regolarmente allenato ma resta il dubbio sul suo impiego dal 1′, considerando che sulla trequarti dovrebbe muoversi Pedro.

Assente questa mattina Gigot, ma dovrebbe partire con la squadra. Buone notizie da Romagnoli che ha smaltito l’influenza e si riprende il posto vicino a Gila. Il maggiore dubbio del tecnico riguarda i pali: ballottagio apertissimo Provedel-Mandas.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, la porta inviolata è un miraggio: pochi tiri in porta, ma anche poche parate…

Una Lazio fragile e indifesa”. Ad analizzare momento i numeri del reparto difensivo di Marco Baroni è ‘Il Messaggero’ che ricorda come nell’ultimo turno le competitor Bologna, Juve, Roma e Fiorentina hanno chiuso la porta. Per la Lazio è un miraggio: ha la retroguardia più perforata delle prime 12 squadre della classe e con la media attuale chiuderebbe a 53 gol subiti in A, contro i 39 della scorsa annata e i 30 della precedente. Le uscite stagionali con la porta inviolata sono appena 9 (su 42), contro le 19 della Juve e le 15 di Bologna e Roma (6 delle ultime 7 in Italia). Provedel ha blindato i pali in sole 6 gare su 32 (19%), Mandas 3 volte su 10 (30%). Con questi numeri ogni velleità d’Europa pare utopia.

«Noi non concediamo tanto», rivendicava il tecnico dopo l’1-1 col Torino. Ha ragione: il suo portiere inamovibile è il penultimo di A per numero di interventi davanti a Skorupski (Bologna). Il punto è che Provedel ha la più bassa percentuale di parate in relazione alle conclusioni subite (il 59%, contro il 78% di Svilar). Vero, dopo Bologna, Napoli e Juve la Lazio è la squadra che concede meno tiri in porta (94). Ma Provedel è il peggior titolare di A per numero di gol evitati rispetto alla pericolosità dei tiri affrontati, nonché il peggiore delle prime 5 leghe del continente dopo Wiener del Kiel, ultimo in Germania.

Tra le mura amiche, un vero incubo. Il clean sheet all’Olimpico appena 3 volte su 22 (13%) è per distacco il peggior dato dell’era Lotito, la Lazio ne aveva racimolati sempre almeno il doppio. Un anno fa Sarri ne aveva lasciati in dote addirittura 12, come Reja nel 2011/12. Quattro volte tanto.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Baroni ha scelto: stop all’alternanza Provedel-Mandas

Archiviata la sosta per le Nazionali, nel weekend di questa settimana torna in campo la serie A e la Lazio scenderà sul terreno di gioco lunedì sera per la difficile partita casalinga contro il Torino.

Per il match contro i granata e il finale di stagione, Baroni ha le idee chiarissime sulla scelta relativa al ruolo di portiere. A confermarlo è il Corriere dello Sport aggiungendo che colui che dirigerà la difesa tra i pali sarà Provedel che da dopo la partita di Coppa Italia dei biancocelesti contro l’Inter, giocata da Mandas non ha più lasciato il suo ruolo.

Il quotidiano integra inoltre scrivendo che nonostante la roboante e pesante sconfitta contro il Bologna, il tecnico avrà piena e totale fiducia nell’ex portiere dello Spezia, il quale è risultato esente da colpe visto che ha provato in tutti i modi a salvare la porta delle aquile al Dall’Ara.

Baroni ha fatto la sua scelta e, salvo imprevisti del caso, la manterrà fino alla fine della stagione. Mandas ha avuto le sue occasioni, ma per questo rush finale Baroni vuole affidare le chiavi della porta biancoceleste a Provedel. L’ex Spezia si è ripreso il posto già da qualche partita: dopo la sfida contro l’Inter in Coppa Italia, giocata da Mandas, Provedel non ha più lasciato la porta, nemmeno nella doppia sfida di Europa League contro il Viktoria Plzen.

D’altronde Baroni non l’ha mai messo in dubbio: “L’ho ripetuto più volte, è lui il nostro portiere titolare”. Si tratta di rotazioni fisiologiche e naturali, utili anche per stimolare un po’ di sana competizione e spingere a dare il meglio. Sarà fondamentale non sbagliare le scelte per questo finale di stagione, Baroni lo sa e, stando a quanto riporta il Corriere dello Sport, contro il Bodo/Glimt si capirà la scelta definitiva.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Ballotta: “Bologna e Lazio si somigliano, sarà gara aperta. Provedel? Mandas è uno stimolo…” (AUDIO)

MARCO BALLOTTA IN COLLEGAMENTO A ‘NMM’

Marco Ballotta su Bologna Lazio :”Il Bologna sta ripercorrendo lo scorso anno, contro ogni aspettativa, anche quella dei tifosi. Con l’addio di Motta ci si aspettava un Bologna diverso, e invece la risposta è stata fragorosa e sorprendente. La squadra è giovane, gioca in fiducia, ha dei pezzi pregiati. Secondo me sono ancor più bravi a campo aperto, forse soffrono con le squadre chiuse per caratteristiche, ma se lasci spazio ti mettono seriamente in difficoltà. Per certi versi Lazio e Bologna sono squadre simili. La Champions è stato un premio per ciò che è stato fatto la scorsa stagione e ha dato sicurezza al gruppo”.

“Calo di forma della Lazio? Ci sono momenti in cui le partite diventano sporche, riuscire a vincerle è da squadre importanti. Lazio e Bologna non hanno individualità fenomenali, i giocatori che vincono le gare da soli. Entrambe devono fare risultato con il gruppo, giocando da squadra. Entrambe stanno facendo grandi cose, non so se sia possibile fare un ulteriore salto di qualità, visto che entrambe giocano per il quarto posto in Serie A. Le due squadre hanno dimostrato di poter stare in alta classifica, meritatamente. Siamo al momento decisivo del campionato, ora conta tantissimo la gestione, la stanchezza accumulata e tutti quei fattori che possono zavorrare un gruppo. Non si può regalare niente”.

Domani la Lazio contro il Bologna non deve snaturarsi, penso che l’aspetto mentale di aver passato il turno possa dare una spinta importante.” Ballotta continua affermando che :”Vincere aiuta a vincere, sei più tranquillo nonostante tu debba fare ‘per forza’ il risultato. Entrambe daranno il 100%, poi ci sta che il Bologna abbia più energie visto che ha avuto la settimana piena per lavorare. Provedel? Il gioco coi piedi è una sua arma, anche se ultimamente non riesce a sfruttarla. Il carattere lo vedi nel momento di difficoltà, Baroni l’ha gestito bene. A volte gli errori li paghi caro, a volte invece passano inosservati. Mandas è un vice stimolante, Ivan sa che ha alle spalle un portiere pronto a subentrare“.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Piccolo esame di maturità superato. Romagnoli leader, a Provedel critiche gratuite. E su Isaksen e Tavares…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Vittoria importantissima e pesante contro una squadra che ti fa giocare male. Il campo non mi sembrava perfetto. Partita brutta ma bella, la squadra si è adeguata ad un calcio diverso dimostrando voglia. Anche in 9 contro 11 è andata in avanti per vincerla.

Romagnoli è il leader lì dietro, si adopera per gli altri. Provedel? Critiche gratuite; il campo poi non aiutava ieri.

Isaksen? Ha fatto una gara diversa dal solito, ma come tutti. Non è stata una partita tecnicamente ed esteticamente bella, ma è stata seria, efficace. E’ stato un piccolo esame di maturità superato, senza fare il solito calcio. Obiettivo raggiunto adattandosi all’avversario. Isaksen è diventato un giocatore decisivo.

Tavares deve cercare di migliorare in alcune cose. Lui ancora ogni tanto si lascia andare, non è sul pezzo. Magari due mesi fa questa gara non l’avresti vinta. Marusic è il giocatore più europeo che avevamo, ora anche gli altri stanno crescendo.

Dia? E’ un ragazzo maturo, ha capito quello che gli chiede l’allenatore e come superare i momenti della gara in cui non è protagonista. Lui, come tanti altri della squadra, è bravo perché è funzionale allo spartito e quindi rende tanto”.

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DICHIARAZIONI

Baroni pre match: “L’impatto sarà fondamentale. Campo? Dobbiamo adattarci subito. E su Provedel…”

A pochi minuti da Viktoria Plzen – Lazio, il tecnico biancoceleste Marco Baroni è intervenuto ai microfoni di SkySport per presentare la sfida di Europa League:

“Il portiere? Volevo dare continuità, siamo in un momento cruciale della stagione e mi sembrava doveroso, per questo ho puntato ancora su Provedel.

Marusic mi ha dato disponibilità, credo che oggi ci aspetti una partita di grande intensità, dobbiamo essere molto bravi. Ci serve una gara di grande aspetto fisico e mentale, loro fanno un calcio veemente per questo ho messo in campo chi ci può dare più garanzia. I cambi a gara in corso poi saranno importanti.

Il campo? Non siamo contenti, non è dei migliori.

Ho parlato subito alla squadra, non ci servono alibi, dobbiamo essere bravi nell’adattarci immediatamente. Sarà fondamentale l’impatto dentro la partita. Il Viktoria Plzen ti porta tanta pressione, va sui riferimenti, dobbiamo essere bravi nella prima gestione della palla e andare subito sui terzini. Tendono a posizionarsi e abbassarsi, dobbiamo cercare gli spazi giusti”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Provedel si riprende la porta: i numeri di San Siro danno ragione a Baroni

Si è ripreso la porta dopo la panchina di Venezia: Ivan Provedel a San Siro è stato protagonista di una prova importante, una di quelle a cui aveva abituato tutti in passato.

Come riporta il Corriere dello Sport Provedel veniva da un momento non esaltante ma a Milano ha fatto una gara praticamente perfetta come confermano anche i dati Opta: 38 tocchi di palla, 30 passaggi di cui due riusciti.

Baroni d’altro canto non ha mai dubitato di lui: il tecnico infatti più volte ha chiarito che le gerarchie tra i pali sono chiare. Quindi nessuna ‘bocciatura’ per Ivan ma solo un po’ di riposo. Resta lui il primo portiere, con Mandas che sta continuando a crescere e a migliorare e quindi proseguirà a giocare dal 1′ minuto in Europa League.