Categorie
CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, rinnovi sempre bloccati: 12 in attesa, Gila-Romagnoli non trattano ed il club si prepara a risparmiare…

Tutto rinviato a fine campionato: la Lazio rimanda – scrive Il Tempo – ogni discorso relativo ai rinnovi di contratto dell’attuale gruppo di Sarri. E sono tanti i giocatori interessati, ce ne sono tre a scadenza giugno e altri nove nel 2027. In dodici restano in lista d’attesa, qualcuno contento perché vuole scappare da Roma, altri preoccupati del loro futuro ma la decisione del ds Fabiani, condivisa col presidente Lotito è questa. Prima bisognerà capire come finirà questa stagione, è chiaro che la possibile ma molto complicata vittoria in Coppa Italia e conseguente ingresso in Europa League può cambiare la strategia di base.

Hysaj, Pedro e Basic finiranno la loro avventura tra qualche mese alla scadenza naturale del loro accordo col club biancoceleste. Qualche dubbio residuo su Basic che, però, lega la sua eventuale permanenza futura alla conferma di Sarri in panchina. Oltretutto nel primo incontro di gennaio, il suo agente ha chiesto 2 milioni di ingaggio, troppi per Fabiani che farà una proposta confermando l’attuale stipendio da 1.6. Con l’addio di questi tre, il club risparmierebbe quasi 14 milioni di euro lordi di ingaggi (2.6 di Hysaj, 2.5 di Pedro e 1.6 del croato). Un’ottima notizia per il «costo del lavoro allargato» il parametro che ora fotografa lo stato di salute delle società di serie A.

Più complicato il discorso per i nove che finiscono il loro contratto a giugno del 2027: Provedel, Lazzari, Gila, Romagnoli, Pellegrini, Patric, Gigot, Cataldi e Cancellieri. Caso per caso saranno prese in esame tutte le posizioni a partire da quella del portiere. Ora è fermo per l’operazione alla spalla ma il suo destino è legato all’eventuale riscatto di Mandas da parte del Bournemouth con il giovane Motta che ormai si è guadagnato il posto. Tra i difensori, Lazzari e Gigot sperano di trovare qualcosa, di sicuro non avranno proposte di rinnovo, in bilico anche Pellegrini, su Romagnoli vale quanto detto a gennaio con il giocatore che vuole lasciare la Lazio a meno di clamorosi ribaltoni. Gila ha rifiutato qualsiasi proposta di prolungamento, potrebbe partire in estate mentre Cancellieri è difficile rimanga. Cataldi dovrebbe prolungare così come Patric che, viste le ultime gare, può strappare un altro anno di ingaggio fino al 2028. Per adesso, però, nessuna trattativa, tutti rimandati a maggio con Fabiani che ha già preso lo svincolato terzino sinistro spagnolo Pedraza del Villarreal e sta per chiudere con lo stopper portoghese Diogo Leite dell’Union Berlino. 

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Sarri si affida a Pedro per la trasferta di Bologna. Ok Romagnoli

Il tecnico biancoceleste valuta le scelte in vista della trasferta di domenica: le ultime.

Sarri di nuovo costretto a cambiare dopo lo stop di Zaccagni. Non l’avrà per almeno un mese, dovrà alternare Pedro e Noslin. Tiene in preallarme Cancellieri. La società, riporta il Corriere dello Sport, spera che trovi spazio Przyborek, che Mau vede ala e non mezzala per adesso. Pedro è l’usato sicuro, ha fatto il vice Zaccagni più di tutti. L’olandese è stato provato nel ruolo, è intermittente. Funziona di più in corsa. Cancellieri ha fallito il test, quando cambia fascia si perde. Przyborek non ha ancora esordito, ha 19 anni, è in pieno apprendistato. Può avere qualche chance in corsa, nei finali. A sinistra c’è un buco che l’acquisto di Maldini non ha colmato. Sarri lo vede centravanti.

Sarri deve riaffidarsi a Pedro, quasi 39 anni, si scalda per Bologna, proprio qui si era fatto male in Coppa Italia. Lo spagnolo, si legge, è quindi in pole come vice Zaccagni. Ok anche Romagnoli, che torna a disposizione: ora Sarri deciderà se impiegarlo o meno dal 1′.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, test Romagnoli: segnali positivi con massima prudenza

In vista di Bologna, valutazioni in corso sull’impiego del difensore.

Romagnoli vede il rientro e punta il Bologna, anche se la decisione definitiva verrà presa solo nelle prossime 48 ore. Stando a quanto riporta il Corriere dello Sport, il difensore della Lazio ha svolto ieri un nuovo test sul campo: le risposte sono state positive, ma lo staff medico e tecnico valuteranno con attenzione i rischi da qui a sabato.

Il difensore, si legge, ha aumentato i carichi di lavoro e il test di ieri ha dato riscontri incoraggianti, alimentando la speranza di rivederlo tra i convocati già per la prossima gara. Resta comunque un nodo legato alla gestione del rischio: la Lazio non vuole correre pericoli inutili, soprattutto in un momento della stagione in cui ogni scelta può fare la differenza. Romagnoli, dal canto suo, spinge per tornare.

Categorie
FORMELLO

Lazio verso Bologna: provino Romagnoli per la panchina, Provstgaard viaggia verso la conferma

Al Dall’Ara, per l’ultima sfida prima dell’importantissima sosta Nazionali, nella quale l’Italia si gioca il Mondiale, la coppia di difensori centrali sarà formata da Gila e Provstgaard. Alessio Romagnoli, però, sta dando buone sensazioni e potrebbe tornare almeno in panchina, con la concreta possibilità di mettere qualche minuto nelle gambe, in Bologna-Lazio, prima della lunga sosta. Per riuscirci, però, dovrà superare test fisici in programma per oggi, 18 marzo.

La coppia difensiva Gila-Provstgaard ha dato ottime risposte nella partita contro il Milan. Il centrale spagnolo ha dominato tutti e novanta i minuti di gioco, mettendo in campo una delle sue migliori prestazioni con la maglia biancoceleste. Il giovane danese ha approfittato delle condizioni del compagno di reparto, mostrandosi sempre attento.

In vista del prossimo appuntamento contro il Bologna, però, il classe 2003 potrebbe tornare in panchina. Nonostante in questa stagione stia giocando spesso e volentieri ad alti livelli, Sarri potrebbe preferirgli Alessio Romagnoli, prossimo al rientro che sarebbe prossimo al rientro. Secondo quanto riportato dal Messaggero, nella giornata di oggi il centrale romano proverà a giocare con il gruppo. Il provino servirà a valutarne le condizioni. Il polpaccio di Romagnoli sta meglio già da qualche giorno, nonostante la mancata convocazione contro il Milan a scopo precauzionale. Perché possa giocare 90 minuti (cosa che sembra difficile) o solo una porzione di gara bisognerà attendere i risultati dei test in allenamento.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Basic non recupera e Patric torna in regia. Oggi provino per Romagnoli

Il croato non ci sarà, lo spagnolo torna quindi in mezzo al campo.

Basic non ce la fa, si è dovuto arrendere di nuovo. Romagnoli riprova oggi, è sul filo. Il croato, riporta il Corriere dello Sport, non ha superato il test, continua a lamentare fastidi ad un tendine degli adduttori. Si era allenato giovedì, un altro test era fissato per ieri. Non l’ha neppure svolto. L’esito delle risposte del giorno prima è stato sconfortante; è un problema che lo condiziona da gennaio, sarebbe stato riscontrato successivamente. Ci aveva giocato su, era necessario un lungo periodo di riposo. Più volte Basic ha provato a rientrare, inutilmente. Sarri sperava nel suo ritorno, non ha scelta: rigiocherà Patric da regista. Ha provato anche Taylor, ma non può spostarlo. Si tiene una carta in corsa. Belahyane viene considerato solo mezzala, anche in emergenza.

Mau ora, conclude il quotidiano, attende notizie da Romagnoli, farà un altro tentativo oggi. Non si è mai allenato a pieno carico, questo lo svantaggia. Ha un edema ad un polpaccio, colpa di un trauma contro l’Atalanta. Sarri tiene pronto Provstgaard, farebbe coppia con Gila.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, le incognite per il Milan: dubbi Romagnoli-Basic, Provstgaard-Patric pronti

Tra oggi e domani Sarri è chiamato a sciogliere i dubbi di formazione: le ultime.

Tante incognite di formazione in vista di Lazio-Milan, gara in programma domenica sera. Stando a quanto riporta il Corriere dello Sport, Romagnoli era in ripresa dopo l’uscita anticipata col Sassuolo, colpa di un vecchio edema. Ieri era previsto un test, ha lavorato a parte. Sarà rivalutato oggi. Più s’avvicina la partita e più l’ottimismo lascia spazio al pessimismo. Siamo a due giorni dalla sfida e il rischio che la salti è aumentato. Sarri tiene pronto Provstgaard.

Si è rivisto, si legge, Basic, in gruppo parzialmente. Era questo il piano concordato con lo staff tecnico. Il croato oggi proverà ad allenarsi a pieno regime, a pieno carico. Poi, se dovesse farcela, si deciderà se lanciarlo titolare con pochi allenamenti o in corsa. Patric è l’opzione da vice Cataldi, fermo per uno stiramento.

Categorie
INFERMERIA RASSEGNA STAMPA

Lazio, Romagnoli e Cataldi a rischio stiramento: attesa esami

Atri due titolari ai box per Sarri: le ultime sulle condizioni del difensore e del centrocampista.

Altra tegola in casa Lazio, in una stagione in cui l’infermeria non è mai stata completamente vuota. Romagnoli e Cataldi, entrambi out anzitempo lunedì contro il Sassuolo, stando a quanto riporta il Corriere dello Sport, sono a rischio stiramento. L’emergenza che aveva dato tregua per una settimana, soltanto una settimana, è tornata a bussare pesantemente in casa biancoceleste.

Provedel si è arreso prima del weekend (stagione finita), ora si fanno i conti con i polpacci di Romagnoli e Cataldi. I leader di difesa e centrocampo colpiti nella stessa partita. Entrambi, si legge, effettueranno oggi gli esami strumentali che stabiliranno l’entità delle rispettive problematiche. Contro il Sassuolo Danilo
ha chiesto il cambio al 38′, la speranza è che si sia fermato in tempo, che venga scongiurata una lesione al polpaccio sinistro. Lo terrebbe ai box per almeno una ventina di giorni. Una risposta chiara arriverà soltanto con i controlli odierni. Preoccupano più le sue condizioni rispetto a quelle di Romagnoli, rimasto negli spogliatoi all’intervallo sempre per un risentimento al polpaccio. Nel suo caso, però, si è trattato di un riacutizzarsi del fastidio accusato contro l’Atalanta.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Romagnoli stop precauzionale, Cataldi situazione più seria. Basic in panchina col Milan” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Cataldi e Romagnoli fuori, il Sassuolo che dal 25′ del primo tempo al 15′ del secondo gestiva il pallone: era una situazione delicata e mi sarei tenuto il punto. La partita è cambiata totalmente quando ti sei mangiato il gol, in quel momento il Sassuolo ha preso coraggio. Mi ha stupito poi la Lazio nel finale che, con cuore e anima, è andata a riprendersi la gara.

Importanti anche i cambi, sono entrati tutti bene e questo è un segnale significativo per l’intero gruppo. La carta Pedro ti permette sempre di dare la scossa alla squadra.

Per me la gara l’abbiamo vinta perché le mezzali, Talylor e Dele-Bashiru, si sono presi la gara dopo il primo quarto d’ora della ripresa; hanno fatto bene in entrambe le fasi. Non è un caso se l’hai portata a casa, per me è una vittoria meritata. Gila è stato un trascinatore, addirittura un rifinitore.

Romagnoli e Cataldi? Tutti e due hanno un indurimento al polpaccio, per Cataldi è una cosa nuova e dagli esami dobbiamo capire meglio; mi preoccupa più questa situazione. Romagnoli sta gestendo un colpo rimediato contro l’atalanta, a cui si è aggiunto un calcio ieri. Da quanto ho capito, per lui si tratta di uno stop precauzionale, quella di Cataldi è una situazione più seria; il centrocampista è assolutamente in dubbio per domenica, non dovrebbe esserci contro il Milan, il difensore sì, qualora non dovessero esserci rischi. Tuttavia la coppia Gila-Provstgaard è convincente.

Basic? Si trascina il fastidio all’adduttore. Non credo alla dietrologia sul contratto, lo ritengo un professionista serio. Penso tornerà in gruppo questa settimana, per essere in panchina con il Milan”.

Categorie
SERIE A

Lazio-Sassuolo, Marusic in extremis per il ritorno alla vittoria. Bene Motta, da valutare Romagnoli e Cataldi (FT)

Termina 2-1 Lazio-Sassuolo, gara valida per la 28esima giornata di Serie A. In gol Maldini, Laurienté e Marusic.

PRIMO TEMPO

Esordio Motta; dietro Marusic, Gila, Romagnoli e Tavares; Dele-Bashiru, Cataldi e Taylor in mezzo al campo con il tridente Isaksen, Maldini e Zaccagni confermato. Non passano neanche 2′ di gioco e i padroni di casa si portano in vantaggio: si accentra Isaksen, va alla conclusione ma viene respinta e finisce sui piedi di Maldini che fa 1-0. Una buona Lazio continua ad avere occasioni ma al 35′ il Sassuolo concretizza e pareggia i conti con un tiro di Laurienté che finisce sotto l’incrocio. Passano un paio di minuti e Sarri è costretto al primo cambio: Cataldi non ce la fa, problema al polpaccio per lui, entra Patric. Si va all’intervallo in parità.


SECONDO TEMPO

Il gioco riparte con la seconda sostituzione biancoceleste: Provstgaard prende il posto di Romagnoli. Al 65′ altra mossa: fuori Maldini per Dia. Al 78′ occasione clamorosa per il raddoppio: Isaksen fallisce. Subito dopo Sarri termina le sostituzioni: out il danese e Zaccagni, in campo Cancellieri e Pedro. Bene Motta sulla doppio conclusione ravvicinata dei neroverdi: nei minuti finali la gara si accende. Quando la gara sta per terminare ci pensa Marusic a portare tre punti preziosi ai suoi (92′). Lazio nelle parte sinistra della classifica; ora testa al Milan, che arriverà domenica all’Olimpico. Da valutare le condizioni di Romagnoli e Cataldi.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Gila rialza il muro insieme a Romagnoli. Dubbi Dele-Bela e Maldini-Noslin

Tra recuperi e dubbi: stamattina Sarri scioglierà sceglierà la formazione anti-Atalanta.

Tornare a non prendere gol. In questo modo il discorso qualificazione verrebbe tenuto vivo per la sfida di ritorno. E sarebbe già un punto di partenza visto che non esiste in questa stagione il feeling con la porta avversaria: i numeri offensivi sono impietosi. Maurizio Sarri, riporta Il Messaggero, ritrova Gila e lo manderà in campo dal primo minuto al fianco di Romagnoli. Nelle ultime sei partite solamente una volta i centrali titolari di questa Lazio hanno giocato insieme (nei quarti di finale di Coppa Italia a Bologna) e proprio in quella occasione, anche se ai calci di rigore, è arrivata l’ultima gioia biancoceleste. Il Comandante comunque non potrà mandare in campo la migliore formazione possibile: Basic non recupera, al suo posto al fianco di Cataldi e Taylor, inamovibili, uno tra Dele-Bashiru (che a ieri era favorito per un maggiore dinamismo) e Belahyane. Il croato sente ancora dolore, magari potrebbe andare in panchina per fare numero, ma il suo impiego è quasi del tutto da escludere.

L’altro e unico ballottaggio, conclude il quotidiano, è davanti: Maldini ce la potrebbe fare, anche se si porta da un po’ di tempo questo problema al ginocchio (tendinopatia) che gli ha fatto saltare la trasferta di Torino. Ma l’ex della partita vuole esserci e Sarri si fida di lui anche perché non è che abbia chissà quali alternative: tra Noslin e Dia la scelta rimane complicata e nel caso sarebbe l’olandese il favorito perché ha qualche minuto in più nelle gambe del compagno.