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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Zaccagni con Sarri si esalta: vuole tornare in doppia cifra

Capitano e riferimento di questa Lazio, Mattia Zaccagni ha vissuto, come tutto il gruppo, un’annata tra alti e bassi.

Una stagione che, dopo l’esaltazione iniziale, si è conclusa con grande delusione. Ora tempo di ricaricare le batterie e poi si torna a Formello agli ordini di mister Sarri.

Tra i calciatori contenti di ritrovare il toscano c’è sicuramente Zaccagni che con lui in panchina ha stabilito il primato in Serie A: 10 reti, più 7 assist. L’esterno d’attacco nel 4-3-3 si esalta.

Come sottolinea il Corriere dello Sport, con Sarri la somma delle soddisfazioni si è fermata a 19 gol e 18 assist in 109 presenze.

Negli altri due campionati con il Comandante ha segnato 4 e 3 gol (il secondo è un dato parziale viste le dimissioni del tecnico a marzo). Nella prossima stagione scavallerà le 200 partite con la Lazio: adesso è a 163 presenze complessive, già soltanto con le 38 giornate di campionato supererà la cifra simbolica.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, vertice mercato con Sarri. Fabiani: “Taty incedibile, rifiutate offerte per Tavares”

Programmato un nuovo vertice di mercato per Fabiani: dopo il primo incontro svolto a Figline e la successiva riunione a Formello, il terzo incontro per costruire la nuova Lazio avverrà direttamente a casa di Sarri. Come viene riportato dall’edizione odierna del Corriere dello Sport, nella giornata di ieri è avvenuta una chiamata tra presidente, tecnico e direttore sportivo, con proprio Fabiani che nella giornata di domani sarà atteso a Castelfranco di Sopra per un ulteriore approfondimento dei temi di mercato. Il presidente della Lazio ha già tracciato la linea guida del nuovo corso: piena fiducia a Maurizio Sarri per rilanciare la squadra, valorizzare i giovani talenti e, al tempo stesso, mantenere una solida ossatura trattenendo i giocatori chiave.

Il diesse della Lazio è stato intercettato da Il Messaggero. Taty Castellanos e Nuno Tavares i nomi toccati da Fabiani, con entrambi i calciatori protagonisti di questo avvio di mercato. Il portoghese ha già ricevuto qualche offerta così come l’argentino ma al momento entrambi sono destinati a restare alla Lazio. ”Castellanos resta incedibile al 100%, per Tavares abbiamo già rifiutato offerte”.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, cercasi mezzala per Sarri: rispunta Gedson Fernandes

L’arte dell’assist, la marcia del corridore. Un 10 che galoppa. E’ la mezzala sarriana, mancante nella Lazio. Dele-Bashiru è ancora un progetto di centrocampista box to box. Vecino è alle prese col mistero del rinnovo, non se n’è ancora parlato e non è detto che resti. L’interno di sinistra è una priorità per Sarri, ad oggi il ruolo meno coperto per la sua idea di calcio. Della mezzala si parlerà nel vertice programmato oggi con il diesse Fabiani, fissato a Castelfranco di Sopra, roccaforte del Comandante. Sarà il terzo incontro dall’inizio di giugno, da quando la Lazio e il tecnico si sono ritrovati. Sarà il primo che verterà esclusivamente sul mercato, gli altri sono serviti per blindare i big, per valutare i prestiti al rientro e programmare il precampionato. Il vertice servirà per fissare le priorità. Sarri riflette sui terzini, sulla mezzala e sull’attaccante in caso di partenza di Castellanos (ad oggi ritenuto incedibile dalla Lazio a meno di offerte irrinunciabili). Lotito è partito rassicurandolo sulla conferma dell’undici base, convinto che Sarri lo valorizzerà e lo renderà più costante nel rendimento. Ha aperto all’inserimento di alcuni rinforzi, ma dipenderà innanzitutto dalle uscite minori. Il budget, senza Europa, è ridotto. Paletti Uefa e Figc impongono limitazioni di spesa. Negli ultimi anni si è comprato solo vendendo o attraverso prestiti gratuiti con premi futuri. Sarà un mercato lungo, questa è la sensazione. Il ritiro scatterà il 14 luglio e si concluderà il 26. Poi inizieranno le amichevoli internazionali. Sarri, dopo le prime due settimane di lavoro, avrà un quadro chiaro della rosa. Da lì in poi si valuteranno gli inserimenti.

Le mezzali di cui si parla oggi sono quelle di cui si parlava nei mercati 2022 e 2023, è un processo associativo. A Sarri piaceva molto Gedson Fernandes del Besiktas, 7 gol nell’ultimo campionato turco. E’ in scadenza nel 2027, è valutato 18 milioni. Ha 26 anni, è portoghese, è gestito dalla Gestifute di Mendes. E’ destro, dovrebbe adattarsi a sinistra. Del resto lo fa anche Vecino. I profili italiani non sono cambiati: Jacopo Fazzini dell’Empoli, Andrea Colpani del Monza, Giovanni Fabbian del Bologna. Fazzini e Colpani sono retrocessi in B e i rispettivi club puntano a venderli per ricostruire. Corsi e Lotito a gennaio avevano trovato l’accordo per Fazzini, dieci milioni più bonus. Saltò tutto per le modalità di pagamento. Corsi pochi giorni fa ha riparlato del caso smorzando i toni: «Fazzini? Bravo ragazzo e ottimo giocatore, vedremo. Di mercato non parlo. Ma non dite che ho litigato con Lotito». Punta a vendere i suoi gioielli senza deprezzarli. Colpani è l’unico mancino, non sarà riscattato dalla Fiorentina, torna al Monza. Palladino l’ha utilizzato di più da ala, ma nasce mezzala. Fabbian è stato in ballo a fine gennaio, s’era pensato ad uno cambio con Isaksen. Il centrocampista si infortunò e rimase a Bologna. E’ sempre piaciuto. E’ di proprietà dei rossoblù, ma l’Inter si è tenuta un diritto di recompra a 12 milioni che può esercitare a luglio. Tutti profili graditi al Comandante. Ci sono candidature rimbalzate dall’estero, una è Nikita Krivtsov, mezzala russa, classe 2002. Gioca nel Krasnodar. Sarri ha sempre preferito optare per giocatori rodati nel campionato italiano o in campionati top. Così è stato quando ha dovuto scegliere tra Kamada e Zakharyan, erano in ballo due anni fa. Preferì il curriculum del giapponese al talento russo. Sarà il vertice con Fabiani a fissare la tabella di marcia di mercato: le possibilità vere, i nomi, i tempi di azione. Un indicatore di fiducia per Sarri, convinto a tornare con maggiori garanzie rispetto alla prima volta. Corriere dello Sport

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CALCIOMERCATO

Lazio, terzini sinistri nella lista di Sarri: da Martin a Chilwell

La Lazio cambierà qualcosa della corsia mancina: Tavares può partire in caso di un’offerta giusta (ricordiamo che circa il 40 per cento da futura vendita spetta all’Arsenal), in dubbio anche la posizione di Luca Pellegrini. Un profilo che piace molto – riporta Alfredo Pedullà – è quello di Aaron Martin, classe 1997, reduce da un’ottima stagione con il Genoa, contratto con scadenza 2026 con opzione e seguito anche da qualche club arabo. Per la corsia mancina ci sono altri due profili che in passato hanno avuto a che fare con Maurizio Sarri: Emerson Palmieri (suo calciatore ai tempi del Chelsea) che ha un contratto con il West Ham in scadenza tra un anno con opzione rinnovo, ma anche Ben Chilwell rientrato in casa Blues dal prestito con l’Aston Villa e che Sarri aveva consigliato prima di lasciare il club inglese.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Lazio, D. Rossi: “Raspadori per Taty? Non stravolge niente. Su Isaksen…” (AUDIO)

Delio Rossi in collegamento a ‘NMM’

“Spalletti? Ho grandissima stima di Luciano, è un allenatore importante e che ha fatto bene in carriera. Lui sa lavorare anche sul singolo, forse non è riuscito a far esprimere al meglio. E’ uscito con grande dignità, anche lasciando con l’ultima panchina da esonerato. Non ne esce bene a livello tecnico, non a livello umano. Gattuso? Io gli voglio bene, ma al netto dei sentimentalismi, non vedo perché ci stia male in questa Nazionale. Sa come ci si rapporta con i giocatori, ma il problema della Nazionale non è chi la guida, esattamente come non lo era Spalletti”.

“Raspadori è un giocatore con delle qualità, devo dire che si esprime meglio come seconda punta dietro al centravanti. Può essere un falso nove, un centravanti di movimento. Non si tratta di un crack, ma di un giocatore nel giro della Nazionale. Non credo che cambi la vita alla Lazio giocare con Raspadori cedendo Taty. Non è un cambio che stravolge nulla, ma cambiano le caratteristiche dei due. Lo vedrei bene anche come mezzala nel 4-3-3, ovviamente con caratteristiche offensive”.

“Ala destra? E’ più facile trovare una scommessa da impiegare alle spalle di Isaksen che migliorare nel ruolo di titolare”.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, Raspadori è la tipologia di attaccante che vuole Sarri. Difficile, ma se offrono 30 milioni per Taty…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Quando ieri vi parlavo di un profilo alla Mertens per l’attacco della Lazio il riferimento era ad uno come Raspadori. A Sarri piace da tanto tempo l’attaccante del Napoli, poi è molto complicato pensare di poterci arrivare. Il nome uscito è vero, è esattamente quell’attaccante che il tecnico vorrebbe. Uno di quelli che è in grado di cucire il gioco, oltre che segnare. L’identikit è tracciato, chiama in causa quella tipologia di calciatore. Sinceramente, sa quanto so, è che il tecnico toscano lo considera un falso nueve alla Mertens. Nella Lazio, dunque, giocherebbe come riferimento offensivo nel 4-3-3, a meno che non scelga eventualmente di virare su un 4-2-3-1. Non è da escludere, ricordo che il dogma di Sarri è la difesa a quattro, non per forza il 4-3-3.

Credo che Sarri voglia lavorare su Isaksen. In questo momento il tridente in avanti è quello composto dal danese, Castellanos e Zaccagni che sappiamo piace al Napoli. Gli azzurri valutano Raspadori 25-30 milioni, anche il Bologna è molto interessato nell’ambito degli interessamenti per Ndoye e Beukema. Lui vuole giocare titolare, lo sarebbe con Sarri ed anche Italiano. Per la Lazio sarebbe possibile solo nel caso in cui venisse ceduto Castellanos per circa 30 milioni“.

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CALCIOMERCATO

Lazio, full immersion mercato: Fabiani torna a casa Sarri. Priorità centrocampo, Isaksen come Taty

La Lazio vuole accontentare Maurizio Sarri sul mercato, non vuole ripetere gli errori del passato e per questo motivo il tecnico toscano è partecipe come non mai in ogni decisione del club. Come scritto dal Corriere dello Sport, ieri a Formello è andato in scena un summit telefonico tra le parti. Si è parlato di mercato e di scelte che il tecnico vorrebbe. Castellanos non è incedibile, così come Isaksen. Diverso il discorso per Dele Bashiru che verrà valutato in ritiro. Manca la mezzala sinistra e forse una destra visto che a  Vecino non verrà rinnovato il contratto in scadenza a giugno. Domani Fabiani è atteso a Figline Valdarno, dove si incontrerà con Maurizio Sarri e le parti continueranno a parlare di mercato in entrata e uscita.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mazza: “Lazio, Sarri bella toppa messa da Lotito alla catastrofe. Non può essere solo un mercato di giovani” (AUDIO)

MAURO MAZZA in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Sono sempre stato convinto che i ritorni non fossero qualcosa di giusto. Con Giorgio Chinaglia non andò bene e da quel momento sono stato sempre scettico. Nel caso di Sarri, dopo la catastrofe della parte finale del campionato, Lotito ha voluto mettere una bella toppa. Il valore del tecnico non si discute, anche se vorrei ancora capire il reale motivo per il quale se ne è andato. Non può rinascere il Sarri 2.0 con delle premesse rinnovate davvero. Quando leggo Lotito che fa solo riferimento ai giovani da prendere sul mercato e da consegnare al formatore Sarri sono abbastanza dubbioso. La Lazio ha bisogno anche di giocatori già fatti, alla Pedro per capirci.

Io credo che, essendo una storia interrotta che si vuole ricominciare, il chiarimento già ci sarà stato. Sicuramente il tecnico avrà la speranza che le sue richieste verranno ascoltate. Al tifoso, senza troppe speranze, non resta che affidarsi a questo presupposto. Penso che Sarri si comporterà diversamente di Baroni e di un certo aziendalismo che ha portato una serie di giocatori che non hanno lasciato un segno. E’ un suo dovere quello di fare in modo di riportare la Lazio ad un livello più alto, lo deve in particolar modo a se stesso, alla sua caratura”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Si vince con i soldi, non con le idee. A Lotito vorrei chiedere…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Vorrei chiedere al presidente Lotito per quanto tempo l’ambiente deve credere alle sue parole. Ha parlato di Sarri che è andato via per colpa dell’ambiente, ha aggiunto che ha bonificato lo spogliatoio, poi ha spiegato che la società Lazio non venderà i big: le squadre vincono con i soldi, non con le idee; servono questi per fare il salto di qualità”.

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CALCIOMERCATO

Lazio, resistenza su Gila: ma serve il rinnovo

Continuano le sirene di mercato per il difensore spagnolo della Lazio Mario Gila. Il classe 2000, che già era stato attenzionato dai Blancos di Ancelotti detentori del 50% sulla rivendita, ora attira anche gli interessamenti del Psg Campione d’Europa, oltre a Chelsea, Manchester City e Bayern Monaco. Il club vuole a tutti costi trattenere lo spagnolo, avviando la trattativa per il rinnovo.

Mario Gila rappresenta sicuramente uno dei pezzi pregiati della rosa della Lazio. In quanto tale però, sia Fabiani che Lotito hanno tutta l’intenzione di trattenerlo. Come riporta l’edizione odierna del Messaggero, l’interesse di Chelsea, Real Madrid, PSG e Tottenham è certamente reale, ma lo spagnolo, crede nella Lazio, e soprattutto crede in Maurizio Sarri, visto come l’ultimo tassello decisivo per la sua crescita definitiva.