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APPROFONDIMENTI

Lazio-Napoli, occhio ai diffidati: c’è un centrocampo a rischio squalifica

Lazio, occhio ai diffidati. Immobile e Zaccagni sconteranno le loro squalifiche contro il Napoli, nel 22esimo turno della Serie A. I biancocelesi però, hanno un centrocampo a rischio squalifica. Contro i partenopei occhio quindi ai due registi, Rovella e Cataldi, e la mezz’ala-jolly Matias Vecino. A questi si aggiunge anche Luca Pellegrini, in ballottaggio con Lazzari per una maglia da titolare. Occhio alle scelte di Sarri quindi, visto che il ventitreesimo turno vedrà la Lazio fare visita all’Atalanta a Bergamo, per uno scontro diretto per l’Europa. La Dea – che affronterà in casa l’Udinese – ha il solo Zappacosta nella lista diffidati.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Per ora nessun rilancio per Cambiaghi, pretese Rafa Silva troppo alte. Lazio-Napoli può incidere…”(AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’ “Per ora nessun rilancio per Cambiaghi, pretese Rafa Silva troppo alte. Lazio-Napoli può incidere…”

“Per ora nessun rilancio per Cambiaghi, pretese Rafa Silva troppo alte. Lazio-Napoli può incidere…”. Alberto Abbate a Radiosei: “C’è poco da aggiungere sul mercato fino a Lazio-Napoli. La prima e unica offerta per Cambiaghi è stata rifiutata dall’Atalanta. Non credo che la Lazio farà un rilancio di 2-3 milioni, ma molto dipenderà dall’esito della gara contro i partenopei. I risultati, lo sappiamo benissimo, determinano spesso le mosse del presidente della Lazio. La Lazio ha deciso che questa rosa è adeguata alle competizioni. se fa un investimento, lo fa per un giovane e quindi per il futuro. Rafa Silva chiede uno stipendio altissimo. Cambiaghi, offerta da 8 milioni e non c’è l’intenzione di andare oltre. La Dea ne chiede 15, ma a 11-12 dovrebbe cederlo. La Lazio ad oggi non ha intenzione di fare questo tipo di offerta. Conosco la Lazio, per questo dico che molto dipende dal risultato di Lazio-Napoli”.

“Le indicazioni che arrivano da Formello dicono Castellanos dal 1′, con Isaksen e Felipe Anderson dirottato a sinistra. Luis Alberto? E’ sempre stato così, il rendimento è sceso, ma poi può tirare fuori una gara da 7. Credo che parta titolare domenica, ma è il vero ballottaggio per il Napoli. Non escludo Vecino in regia, comunque. Pellegrini credo sia favorito su Lazzari, con Marusic a destra”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Cambiaghi, per ora il prezzo non è giusto. Scelte anti-Napoli? Pellegrini e Luis Alberto dall’inizio…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

Mazzarri nelle difficoltà si esalta, per questo temo particolarmente il Napoli che domenica affronterà la Lazio. Immagino che sarà un avversario molto accorto e pronto a colpire in contropiede, anche se dovrà fare a meno di molti giocatori offensivi ed in particolare di Simeone che per il nuovo modulo è perfetto. Credo che l’obiettivo principale sia quello di non perderla. Sono reduci da una sessione invernale di mercato molto importante, quasi una rivoluzione che non so come sia stata recepita dallo spogliatoio. Mi chiedo se oltre al rinforzamento, possa aver creato anche una destabilizzazione.

Per quanto riguarda le scelte di Sarri vado con Provedel, Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Rovella, Luis Alberto; Isaksen, Castellanos, Anderson. La Lazio, a prescindere da quello che sarà l’atteggiamento del Napoli molto accorto, deve fare tutto il possibile per portare a casa questi tre punti. Sono molto importanti in chiave Champions“.

Capitolo mercato

L’obiettivo è Cambiaghi, anche c’è sempre un calciatore che ancora dobbiamo individuare che gioca all’estero e che la Lazio tiene segreto. Per l’attaccante dell’Atalanta ci sono stati degli incontri con il suo entourage. A fronte di un indennizzo, l’Empoli non potrebbe mettersi di traverso all’operazione, il resto dipenderà dalla cifra che il club bergamasco pretende. In questo momento il prezzo secondo la Lazio non è quello giusto. Poi ci sono una serie di nomi per da accantonare che potrebbero tornare di moda nell’ultimo giorno di mercato, laddove non si riuscisse a centrare l’obiettivo principale. Mi riferisco a giocatori come Bernardeschi o El Ghazi”.

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ESCLUSIVE

‘QDL’ – Gnocchi: “Mi piace molto Isaksen, lo voglio sempre titolare. Luis Alberto che succede?” (AUDIO)

GENE GNOCCHI in collegamento a ‘QDL’!

“Lazio-Napoli sarà una partita molto interessante. La squadra di Mazzarri mi sembra in leggera ripresa anche se avrà diverse defezioni importanti. I biancocelesti sembrano sempre dover fare il salto, poi improvvisamente si ferma. Mi piace molto Isaksen, non capisco perché non stia giocando in pianta stabile. Viste le condizioni di Immobile, si potrebbe iniziare a far giocare più spesso Anderson da punta centrale per dare spazio al danese. Mi ha sempre fatto vedere delle belle cose, a differenza del mio idolo Luis Alberto. Vedo un’involuzione, anche prima dell’infortunio non stava dando il massimo”.

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FORMELLO

FORMELLO – Sarri conferma le intenzioni: con Castellanos ok, slitta Felipe a sinistra. Chi la spunta tra Luis Alberto e Vecino?

FORMELLO Anderson dirottato a sinistra, Castellanos recuperato, a tre giorni da Lazio-Napoli, Sarri inizia a manifestare le proprie intenzioni offensive. Era ampiamente pronosticabile, serviva il ritorno dell’argentino che oggi ha lavorato nuovamente con il resto del gruppo. La sua condizione sarà monitorata quotidianamente, non dovranno esserci contrattempi, ma ora aumentano sensibilmente le percentuali di sopperire in questo modo alla doppia assenza di Immobile e Zaccagni. Se tutto andrà secondo i piani, sarà Pedro ad accomodarsi in panchina contro gli azzurri, con Isaksen titolare a destra.

Il vero dubbio di formazione riguarda il centrocampo con Luis Alberto e Vecino in pieno ballottaggio. Lo spagnolo sta migliorando la propria condizioni e Sarri potrebbe optare per una squadra di palleggio contro un Napoli abbottonato dal nuovo corso scelto da Mazzarri. In questo caso, il dieci tornerebbe dall’inizio con Rovella e Guendouzi.

Verso la conferma al fianco di Romagnoli per il connazionale Gila. Patric, alle prese con una sub-lussazione della spalla, lavora per il recupero con l’Atalanta. Sulle fasce, solito dubbio tra Lazzari e Pellegrini con il primo favorito.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

“QUELLI CHE…” – Cardone: “Lazio quartultima per tiri in porta. Mercato, il piano A è un nome ancora non uscito” (AUDIO)

Il Napoli aspetta basso e riparte, GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Per domenica vedo un Napoli che aspetta basso e riparte. Una partitaccia tremenda. Su Ikonè penso che difficilmente verrà e che al massimo si potrà fare uno scambio con Belotti con la Roma, ma sono altresì convinto che verrà un’ala.

Per quanto riguarda il mercato, Candreva lascia molte perplessità alla Lazio legate all’età. Rimane comunque una pista aperta. La Lazio sta puntando un giocatore che è il preferito sia da Sarri che dalla proprietà, Attualmente è un mister X e tengono coperto il nome perché se si sapesse, sicuramente ci sarebbero dei disturbi sulla trattativa. Nessuno al momento attuale sa chi sia se non Lotito, Sarri e Fabiani. Sicuramente è un profilo giovane su cui si possa puntare per il futuro e non è Rafa Silva.

Considerando a parità le partite giocate (la Lazio ne ha una in meno così come Inter, Napoli e Fiorentina), la Lazio è sedicesima come numero di tiri in porta. E’ oggettivo che ci sia un problema in fase offensiva su cui si debba lavorare.

Per quanto riguarda Pedro, è vero che è scattato il rinnovo automatico del contratto, ma so che c’è un accordo sul fatto che a fine stagione si vedranno e se non ci saranno le condizioni si rescinderà senza problemi e resistenze”.

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Alessio Buzzanca

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, un’ala nell’ultima settimana: il Benfica non libera Silva in anticipo senza un grosso indennizzo, no a Candreva per l’età

Capitolo mercato, sulle pagine del Corriere dello Sport, si fa il punto delle intenzioni della Lazio ad una settimana dalla chiusura della sessione invernale. Un nome di un attaccante esterno ci sarebbe a Formello, ne è stata disposta la segretazione. Tutti quelli usciti finora sono stati offerti o sondati, hanno sempre generato le smentite della società. Due nomi su tutti valgono come proposte più recenti. Uno è Rafa Silva del Benfica, propagandato da un anno. Piace a Sarri, è un jolly d’attacco, può ricoprire tutti i ruoli del tridente. Compirà 31 anni a maggio, è in scadenza a giugno. Rafa Silva sa di poter vantare la stima del Comandante, sogna di liberarsi con cinque mesi di anticipo dal club portoghese. Nonostante la scadenza vicina è schierato da Schmidt che non lo libera, gli ha regalato 11 gol e 11 assist in 30 partite. Il Benfica fa muro, non lo cede, è disposto a perderlo a zero, solo un grosso indennizzo potrebbe avere il potere di aprire una riflessione nella società. Il Benfica è secondo in campionato, a meno un punto dallo Sporting Lisbona. Si giocherà i play-off in Europa League, non vuole perdere forza. Rafa Silva può essere un nome valutabile per giugno, sempre che non firmi per altre società. La Lazio dovrà sostituire Felipe Anderson e con tutta probabilità anche Pedro.

Tornerebbe con piacere Antonio Candreva, sotto contratto con la Salernitana fino al 2025 (il rinnovo automatico è già scattato in base alle presenze). E’ stato proposto, ma l’età è un ostacoloAntonio compirà 37 anni il 28 febbraio, è rinato a Salerno. La Lazio però vuole proseguire l’opera di ringiovanimento. In più la Salernitana non lo libera, le residue chance di salvezza può giocarsele solo con Candreva. Questo è il quadro a meno che non cambi qualcosa nei prossimi giorni. La retrocessione è uno spettro reale per i campani, se si materializzerà a fine anno il contratto dell’attaccante (oggi anche mezzala) sarà un peso.

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‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Riva il più grande attaccante della storia. Lazio favorita su un Napoli rimaneggiato” (AUDIO)

Gigi Riva il più grande, BRUNO GIORDANO in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Gigi Riva è stato il più importante attaccante della storia del calcio italiano, che si permise di dire di no alla Juventus pur di continuare a giocare nel Cagliari. Lui smise l’anno in cui io cominciai e quindi ebbi modo di godermelo dal campo, al Sant’Elia.

Mi ricordo che quando ero piccolo si diceva: “Chi ti credi di essere, Gigi Riva?”. Questo dà l’idea di come fosse percepito. Tra l’altro era molto amato dalle donne all’epoca. Mi sarebbe piaciuto vederlo battere le punizioni con i palloni di oggi, del resto ruppe un braccio a un raccattapalle con un tiro…

A me Ikoné piace. Segna poco certamente, ma in un 4-3-3 è un giocatore importante. Lui è un mancino e da quel lato però abbiamo Isaksen da valorizzare, quindi tecnicamente non avrebbe molto senso.

Io fossi in Sarri e vedendo quello che potrebbe succedere a giugno, andrei a prendere un esterno importante per ritrovarmelo questa estate. Anche perché per il prossimo anno avresti solo Zaccagni e Isaksen e quindi anticipare un acquisto ora sarebbe ottimo anche per farlo inserire meglio.

Candreva con tutto il rispetto per il giocatore, non sta più giocando ala, ma ha arretrato molto il suo raggio come mezzala. Non va più sul fondo a crossare. Sì, forse potrebbe essere utile da qua a giugno, ma come ala destra secondo me andrebbe in difficoltà.

Per quanto riguarda Lazio-Napoli, i partenopei stanno sicuramente messi peggio come organico. Mancano otto giocatori e praticamente non avranno cambi da fare durante la partita. Meret, Osimhen, Kvara, Simeone, Anguissa… sono tante assenze e sono pesanti. Sarà una discreta squadra, ma non ha nulla a che vedere col Napoli a pieno organico.

Ieri ad esempio il Napoli ha giocato alla pari contro l’Inter e la partita è stata decisa da ammonizioni per me eccessive. Avrebbero meritato certamente di andare ai rigori”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Difficile che la Salernitana faccia partire Candreva, chiamata al Benfica per Rafa Silva…” (AUDIO)

“Difficile che parta Candreva” GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Lo scambio Belotti-Ikone tra Roma e Fiorentina si fa solo nel caso in cui la Viola riuscisse a piazzare Nzola. C’è un problema di differenza di ingaggi tra i due calciatori, ma ci sono i presupporti per portare a termine l’operazione. Il francese era stato accostato anche alla Lazio, poi l’idea è stata bocciata, è difficile. Nel frattempo, il direttore sportivo Fabiani continua a muoversi per un esterno offensivo ed una mezzala fisica. Negli ultimi giorni è particolarmente abbottonato, c’è fermento. La storia di Candreva è interessante. A tutti sembra abbastanza difficile che in questa situazione di classifica la Salernitana possa liberarsi del proprio giocatore più importante. Detto questo, qualcosa bolle in pentola. Poi c’è la storia di Rafa Silva con la Lazio che ha contattato il Benfica per capire se è possibile limare le distanze tra le richieste dei portoghesi e l’offerta della Lazio. Il giocatore è molto stimato da Sarri, va a scadenza di contratto a giugno. L’idea è quella di prendere un’ala non solo per questi sei mesi, per anticipare delle mosse che comunque in estate andranno fatte”.

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APPROFONDIMENTI

Dal Napoli al Bayern, per la Lazio un mese di ferro e decisivo

Dal Napoli al Bayern Monacoun mese (e poco più) di ferro. Per la squadra di Sarri, sottolinea il Corriere dello Sport, sta per iniziare un vero e proprio tour de force in cui ci si giocherà gran parte della stagione. Dopo aver recuperato terreno in campionato nell’ultimo periodo, adesso i biancocelesti devono riuscire a non vanificare quanto di buono ottenuto, continuando su quella lunghezza d’onda e rilanciandosi in pianta stabile sul treno per l’Europa che conta. Sono 7 partite di campionato (di cui 6 contro avversarie attualmente nelle prime 10 posizioni di classifica) nel giro di 37 giorni, a cui vanno aggiunte pure le 2 con il Bayern Monaco degli ottavi di finale di Champions League, la prima all’Olimpico e la seconda all’Allianz Arena. Una media di un incontro ogni 4,1 giorni, un calendario intenso e senza sosta che dirà tanto, se non tutto, su ciò per cui lotterà la Lazio fino al termine della stagione.

Il mese di ferro inizia con il match all’Olimpico contro il Napoli del 28 gennaio, seguiranno le trasferte a Bergamo con l’Atalanta di Gasperini e in Sardegna con il Cagliari di Ranieri (rispettivamente il 4 e il 10 febbraio), per arrivare poi alla sfida nella Capitale contro i giganti del Bayern Monaco, nel primo dei due atti degli ottavi di finale di Champions League. Concluso questo mini-ciclo di fuoco, ne inizia subito dopo un altro, ancora più intenso e complicato. A inaugurarlo, il 18 febbraio, è l’incontro allo stadio Olimpico con il Bologna di Thiago Motta, sorpresa di questo campionato. Uno scontro diretto a tutti gli effetti, cui seguirà quattro giorni più tardi quello a Torino contro i granata guidati da Juric, storicamente avversario molto ostico da affrontare. Il 26 febbraio, a seguire, altra trasferta e altro confronto con una diretta concorrente: stavolta a Firenze, con la Fiorentina di Italiano attualmente al quarto posto in classifica. E il mese di marzo sarà inaugurato il 1° con un altro big match, da disputare a Roma con il Milan di Pioli terzo.