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‘SVB’ – Rambaudi: “L’emergenza si fa sentire, è mancata qualità. Arbitri? Non penso alla malafede, ma…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Sabato è mancata la qualità. Come dico spesso: con questo tipo di gioco, quando girano gli esterni d’attacco hai fluidità, imprevedibilità, superiorità; dettagli che sono mancati e non c’era neanche l’opzione b, tipo il tiro da fuori. Il ritmo è mancato, contro una squadra chiusa, che ti fa giocare male, la Cremonese ha densità e fisicità. Mancavano dei giocatori importanti e se a questa Lazio ne levi un paio di quelli fondamentali, si vede.

Il rigore per me è netto, l’altro si può dare perché ne sono stati dati tanti così. Con tutta la buona volontà non riesco a capire tanta incapacità, in campo e al Var. Non ti devono regalare niente, ma dare ciò che ti spetta. Difficile capire il perché, non credo alla malafede ma c’è una mediocrità assoluta nel valutare le situazioni. Se c’è un fatto oggettivo, è rigore, ma a volte si ragiona in maniera soggettiva.

Basic è quello che ha completato il puzzle dell’idea di Sarri, non tanto per il possesso quanto per il movimento senza palla che crea spazi.

Ad ogni modo, queste partite puoi anche perderle, la beffa poteva starci. Il rammarico è sulla continuità. Ora a Udine ti mancherà anche Guendouzi. Non ti devi piangere addosso, devi analizzare però il motivo che ha portato a questa prestazione. Secondo me oltre alle defezioni, ti è mancata la qualità. Sono mancati i nostri due esterni di attacco, che hanno fatto poco e niente”.

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‘NMM’ – Maspero: “La Cremonese con la nuova proprietà mira a crescere. Su Barbieri e Floriani…”

L’ex giocatore, tra le altre, di Cremonese e Torino, Riccardo Maspero, è intervenuto oggi pomeriggio ai microfoni di Radiosei, in “Non mollare mai”, per parlare della stagione della Lazio alla vigilia del match con i grigiorossi.

“Fino ad ora la Cremonese ha mostrato di essere cambiata, rispetto alla mia che era più provinciale, gestione familiare. Ora c’è grossa disponibilità economica, partendo dal centro sportivo nuovo alla squadra. Il nostro obiettivo era salvarsi, ora la squadra, gradualmente, può alzare l’asticella”.

“I tifosi ora hanno voglia di crescere perché c’è una proprietà che spinge e quindi si vuole tentare di raggiungere posizioni di classifica importanti. L’ultima retrocessione gli ha fatto capire di aver sbagliato qualcosa e da lì sono ripartiti. Abbiamo visto un mercato importante, ci si può credere”.

“Wardy ha una storia che parla da sé, per la Cremonese è un top player che ha fatto storia in altre realtà. Si è calato nella parte e lavora per la squadra. Nicola che tecnico è? A livello caratteriale mi piace perché ha tanti valori e questo serve per costruire il gruppo che lo sta seguendo. Sta dando solidità e compattezza con le sue idee e i risultati arrivano. Oltre a un po’ di fortuna che serve sempre. E’ molto positivo per l’ambiente”.

“Io sono cresciuto a Cremona in Primavera guardando Vialli. Luca era il mio idolo. L’ho sfiorato anche alla Sampdoria, l’anno prima lui andò alla Juventus. Enrico Chiesa? Calciava benissimo, nel breve era fenomenale, ha fatto cose importanti. Il migliore con cui ho giocato? E’ difficile dirlo, non basta solo la tecnica”.

“Barbieri e Floriani Mussolini si tanno mettendo in evidenza. Sono di prospettiva, gamba e corsa. Gli servirebbe un altro campionato prima di arrivare in una big. Prima di approdare alla Samp io feci 5 anni, tra A e B, con la Cremonsese”.

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“QUELLI CHE…” – Mirra: “Lazio, Cremonese e Udinese per l’Europa. E sul possibile cambio modulo…” – (AUDIO)

VINCENZO MIRRA in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Le vittorie le devi fare contro squadre alla portata per dare continuità e raggiungere l’Europa, obiettivo che i biancocelesti possono centrare. Il successo di Parma poi ha un sapore particolare, per come è arrivato deve diventare una spinta determinante per gli obiettivi da raggiungere. Quella del Tardini deve essere la gara della svolta.

La sfida di oggi contro la Cremonese è difficile, è una squadra rognosa ma la Lazio queste partite, in un verso o nell’altro, le deve portare a casa.

La formazione della Lazio è ‘facile’, obbligata. A differenza delle altre volte, agli infortunati si aggiungono due squalifiche pesanti, il problema non è quindi tanto nell’11 quanto nelle sostituzioni.

La Cremonese è una squadra equilibrata, attrezzatissima e, a differenza di altre compagini che lottano per salvarsi, hanno qualità. Sono curioso di rivedere Floriani Mussolini. La Cremonese è una squadra che va presa con le molle, la Lazio non deve lasciare spazi agli avversari. Ennesima partita difficile, una sorta di scontro diretto per ambire all’Europa: ora Cremonese e Udinese, poi ci sarà il Napoli che mi preoccupa meno per assurdo, perché concede. La Cremonese è una squadra combattiva, ecco perché le gare difficili sono questa e quella di Udine.

Pedro o Noslin dal 1′? Noslin me lo aspettavo titolare anche a Parma, perché quando un calciatore subentra bene poi magari la gara dopo può trovare continuità. Pedro saprà gestire il momento. Ad ogni modo, ci sono sempre più partite nella partite, quindi starà a Sarri capire quale giocatore è più determinante a gara in corso. Spesso è anche più importante chi subentra di chi è in campo all’inizio.

Cambio modulo? Almeno all’inizio non credo che Sarri prenderà in considerazione questa ipotesi, soprattutto ora che la squadra sta trovando la sue identità. Magari in corso d’opera, con la panchina corta, potrà pensarci ma comunque ne dubito”.

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‘NMM’ – Mellone: “Lazio, tifosi e squadra due anime connesse ed unite. Il claim della stagione è…” (AUDIO)

ANGELO MELLONE (Dir. Prime Time Rai) in collegamento a ‘NMM’

“In Parma-Lazio sono accadute cose bellissime anche sugli spalti. La tifoseria Lazio, come sempre, ha dato una grande dimostrazione di originalità anche nella rielaborazione. C’è stato un ritorno iper-contemporaneo del ‘Forza Mitica Lazio’ che rivisita in chiave moderna la prima scenografia con bandiere e striscioni di un derby del 1932. Queste elaborazioni creative mi interessano molto. Lazialità è stile e sostanza, mezzo e messaggio. Quella gara è stata la sintesi di lazialità in virtù anche di tutte le difficoltà superate in caso. C’è stata una connessione, due entità, due anime connesse e marcianti all’unisono. Un’atmosfera molto bella e lodata, sia calcistica che di estetica ultras, che mi auguro di ritrovarla domani contro la Cremonese. La società è un’altra cosa, sta da un’altra parte. Il claim di lazialità del 2026 è ‘al di là di tutto’. Per un breve periodo ho anche perso l’entusiasmo di andare allo stadio, ora c’è un ritorno di passione e voglia di essere presenti. Nonostante tutto sto qui e tifo la mia Lazio”.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio-Cremonese è una finale. L’assenza di Basic è pesante. E su Pedro…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“A maggior ragione se ci saranno ulteriori defezioni, sarà fondamentale la prestazione di Sarri. Credo che Sarri gli abbia parlato, io fossi l’allenatore gli farei capire che effettivamente mi affido a lui, alle sue giocate, alla sua esperienza.

Lazio-Cremonese, è una finale. Per me queste due partite, quella di domani e quella di Udine, ti condizionano il resto del campionato. Può dare tante risposte questa gara, per la continuità, per compattare ancora il gruppo, per gestire un’altra emergenza.

Quella di Basic è una perdita importante, da quando è entrato ha fatto girare bene la macchina; ha interpretato bene il ruolo, a differenza di Dele-Bashiru. Ha messo dentro qualcosa che allo spartito di Sarri mancava.”.

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‘NMM’ – Agostinelli: “Logico dare in prestito Mandas. Cremonese? La Lazio non commetterà l’errore di…” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“Credo sia logico mandare a giocare in prestito Mandas. Se non gioca si svaluta, è uno di quelli che puoi dare. Su di lui, è tempo di prendere una decisione. Poi mi metto soprattutto mi metto nei panni del tecnico, se l’uscita di scena di un giocatore puo’ comportare un beneficio su altri aspetti va fatto.

Lazio-Cremonese e rischio di pensare sia facile? No, la Lazio non ricadrà in quell’errore, ancor di più nel momento in cui ti manca un giocatore così importante come Zaccagni. Lui, soprattutto in casa, ha sempre fatto qualcosa in più degli altri. Non sarà una partita impossibile, ma ci sarà da soffrire anche sabato. La cosa fondamentale è importante essere pronti a farlo. Il morale è quello giusto, ma i punti fatti dalla Cremonese sono stati meritati. E’ una squadra tosta, ha buoni attaccanti come Bonazzoli e Vardy, sono pericolosi sui calci piazzati”.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio, contro la Cremonese Pedro dal 1′. E su Rovella e Cataldi… ” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“La squadra adesso ha fame, riconosce il 4-3-3; mancando degli interpreti ci può stare un cambio. Castellanos e Noslin interagiscono bene, il primo è più di reparto, l’altro più istintivo, attacca la profondità. Insieme Sarri li ha già provati.

Nel 4-3-3 Tavares davanti? La vedo complicata questa situazione, per le indicazioni che dà Sarri. Lasciare Pedro fuori dal 1′ sarebbe un errore, magari in questa emergenza il portoghese può subentrare allo spagnolo.

Questa emergenza permette di studiare due sistemi. Pedro dal 1′ perché è un campione, non ha bisogno del contentino, trasmette qualcosa in più; a meno che la scelta non sia di comune accordo, se il giocatore non si sente al 100%.

Isaksen ha più colpi di Cancellieri, nella corsa, nel dribblare nello stretto, in velocità; Cancellieri ha dei colpi ed è più furbo. Credo che entrambi abbiano margini di miglioramento, forse Cancellieri può diventare un ottimo giocatore nel ruolo ma non un top; per l’altro dipenderà anche dal carattere, dalla tenuta mentale.

Cataldi è più equilibratore davanti alla difesa, Rovella può dare più i ritmi di gioco. Stesso ruolo ma con qualche caratteristica diversa. Tra i due, nella forma migliore, preferisco Rovella. Ma con questo Danilo qui, Rovella deve tornare ai suoi livelli altrimenti al momento Cataldi non si può togliere”.

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‘NMM’ – Agostinelli: “Lazio su Brescianini? Buon giocatore, ma quando parlo di qualità…”. Poi su Cataldi-Rovella… (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“Quando penso a ciò che serve alla Lazio per migliorare la squadra penso a nomi possibili che hanno un certo tipo di caratteristiche di qualità. Per esempio, apprezzo molto Vlasic, ma è chiaro che ora il Torino non te lo possa dare. Samardzic è assolutamente ciò che servirebbe dal punto di vista tecnico. Sarebbe l’ideale, ma è chiaro che sembra fuori portato a livello economico. Brescianini? Lui è un giocatore alla Frattesi per capacità di inserimento. Sono simili, sentono la porta, poi uno è più fisico dell’altro. E’ un buon giocatore, ma quando parlo di qualità faccio riferimento al talento, al modo di toccare la palla, all’ultimo passaggio. Tutte doti che mancano. Se ripenderei Luis Alberto? Se non sapessi il modo in cui si sono lasciati, direi di si. Anche sono per un anno, uno come lui lo rivorrei certamente.

Cataldi ed il ritorno di Rovella? Il primo l’ho trovato migliorato. Sarri per lui è stato fondamentale per la fiducia che ha sentito e per come l’ha specializzato nel ruolo. Sono connubbi che nascono e vanno al di là di tutto. Rovella è un altro buonissimo gestore di palloni. Mi piace molto, è anche fisico, lo ritengo più bravo di Cataldi, ma ora per riprendersi una maglia da titolare serve la migliore versione di Rovella. Non si può neanche escludere che possano coesistere con degli aggiustamenti. Certo che, con questo Cataldi, puoi anche aspettare una settimana in più”

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‘SVB’ – Oddi: “Lazio a Parma con carattere e attaccamento. Doriano un grande, anche fuori dal campo” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘SVB’

“Doriano non è stato solo un massaggiatore, è stata una persona davvero importante per la Lazio; diventava un amico, il suo modo di fare era troppo bello. Anche quando non lavorava più alla Lazio, l’ho sempre seguito, era forte davvero. Purtroppo è venuta a mancare una bella persona. Avrebbe meritato ieri mattina qualcosa in più durante l’ultimo saluto. Doriano è stato un grande, anche fuori dal campo.

Vincere in 9 significa che questa squadra ha carattere, ha dato dimostrazione di attaccamento e questo è importantisismo, soprattutto dopo ciò che è accaduto in estate. Gran bella soddisfazione. questa vittoria, arrivata così, è davvero importante.

Contro la Cremonese ci saranno tante assenze, ma Sarri sa quello che deve fare. Sarebbe bello che la Lazio avesse qualche esordiente, qualche giovane in grado di dare una mano almeno fino al mercato. Per adesso la squadra ha fatto tanto e va aiutata a gennaio”.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Con la Cremonese Pedro al posto di Zac, Noslin a gara in corso. Scambio Mandas-Leali? Non lo farei, ecco perché…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Scambio Mandas-Leali? Non lo farei perché non credo che la Lazio ne tragga benefici; Leali non è un portiere che mi dà fiducia e non si sa cosa può accadere durante la stagione. Poi chiaro che bisogna capire anche lo stato d’animo, l’atteggiamento, di Mandas; se è scontento, se vuole partire.

Provedel? Sta facendo bene, come negli anni precedenti con Sarri. Ottimo portiere, affidabile; è intelligente, ha qualità tecniche.

Dia? Fare bene in Coppa d’Africa potrebbe dargli fiducia; deve tornare con la professionalità e la serietà di mettersi a disposizione.

Con la Cremonese Noslin può essere un fattore a gara in corso, io ripartirei da Castellanos. Pedro al posto di Zaccagni. Tavares davanti? Potrebbe essere una soluzione, alla luce del fatto che non ci sarebbero altre sostituzioni possibili in quel reparto”.