Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, senza tifosi e sempre in emergenza: a Pisa Sarri non vuole cali di tensione. Dubbio Isaksen

La Lazio questa sera sfida il Pisa per la nona giornata di Serie A. Sarri cerca conferme dopo i punti guadagnati contro Atalanta e Juventus per rincorrere l’Europa tra assenze pesanti in campo e il divieto di trasferta per i tifosi biancocelesti. 

Come evidenziato questa mattina da La Repubblica, questa sera l’entusiasmo per il successo della scorsa settimana contro la Juventus dovrà essere maggiore della stanchezza. Maurizio Sarri pretende che non ci siano cali di tensione contro il Pisa di Alberto Gilardino per lasciare definitivamente la “terra di nessuno” e avvicinare la zona Europa. 

La Lazio sarà inoltre costretta a fare a meno del dodicesimo uomo visto che a 48 ore dal fischio d’inizio, la trasferta è stata vietata ai tifosi biancocelesti. Nonostante l’assenza dei 1.200 sostenitori che si sarebbero dovuti recare a Pisa, la squadra è comunque tenuta ad avere lo stesso atteggiamento aggressivo e la stessa intensità delle ultime gare. 

Sono inoltre tanti gli assenti per infortunio: mancheranno Castellanos e Rovella che dovrebbero rientrare dopo la sosta, Cancellieri, Tavares e Hysaj, rimasto a Roma a causa di una tendinopatia. Particolarmente affaticato anche Isaksen che Sarri sta valutando se impiegare dal primo minuto o meno.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Rincorsa Lazio, con Pisa e Cagliari vietato sbagliare per tornare a pensare all’Europa

Come scrive il Corriere dello Sport nella sua edizione odierna, la Lazio non può più sbagliare e contro Pisa e Cagliari dovrà provare a mettere in cascina la bellezza di 6 punti. La vittoria con la Juventus non deve restare un exploit isolato, altresì bisogna dare continuità e sostanza alle prestazioni. Qui ci sarà l’occasione di fare punti, di accorciare in classifica sulla zona Europa. Prima la sfida dell’Arena Garibaldi, poi il monday night contro i sardi all’Olimpico: in entrambi i casi i biancocelesti conosceranno prima i risultati di tutte le altre.

La Lazio ha dovuto e sta continuando a resistere agli infortuni, alle defezioni di calciatori importanti, verrebbe da dire insostituibili vista la condizione di mercato bloccato. Il calendario, però, ora permette un po’ di sorridere e di tirare il fiato, ci sono avversarie da rispettare ma che la Lazio può e deve battere. Non sono ammessi passi falsi. L’assenza di coppe europee, unito al lavoro tattico degli allenamenti quotidiani a Formello, alla distanza può e deve rappresentare un vantaggio da sfruttare per accorciare il gap con le altre. 

Domani il Pisa, lunedì il Cagliari. Il bottino pieno, la conquista quindi dei 6 punti, autorizzerebbe a pensare in grande dopo il difficilissimo inizio di stagione. La Lazio aveva perso le prime 3 partite su 4, ha trovato comunque la forza per reagire nel momento più difficile e complicato. Da Marassi in poi è cominciata la risalita: 8 punti contro Genoa, Torino, Atalanta e Juventus.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, punto indisponibili: Tavares vicino al rientro, Taty mette nel mirino il Lecce

Le ultime sull’infermeria biancoceleste, piana ormai da diverse settimane.

Continua l’emergenza, Sarri deve fare a meno di diversi uomini importanti. La prossima pausa della nazionali, fissata a metà novembre, potrebbe essere la data utile per diversi recuperi. Intanto, come riporta Il Messaggero, Tavares confida nella convocazione col Cagliari (gli esami tra domani e venerdì daranno l’eventuale via libera). Tra gli altri indisponibili migliora Castellanos, per il quale il Lecce è un obiettivo concreto, mentre ci sarà da attendere per Rovella e Cancellieri. Tra i fuori lista invece Dele Bashiru si avvicina al rientro in gruppo, mentre Gigot a breve tornerà in Francia a Clairefontaine (la Coverciano francese) per iniziare una riatletizzazione che nella migliore delle ipotesi lo vedrà pronto entro fine anno.

Categorie
CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, Mandas chiuso: tentativo del Pana, ma il ritorno in patria è difficile

Il calciomercato della Lazio dovrà muoversi, verosimilmente, prima in uscita e poi in entrata. In tal senso, un nome caldo tra i partenti è quello del portiere greco Mandas. Su di lui ci sarebbe forte l’interessamento da parte del Panathinaikos.

Come riporta il Corriere dello Sport nella sua edizione odierna, per Mandas si è aperta una possibilità concreta di ritorno in patria. Su di lui, infatti, ci sarebbe il forte interessamento da parte del Panathinaikos, non convinto dalla prestazioni dell’ex Fiorentina Lafont. Il ritorno di Sarri ha fatto capitolare tutto per il portiere greco, Provedel ha risalito le gerarchie e ora si trova chiuso negli spazi. L’operazione, in ogni caso, è difficile per i costi del calciatore.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Isaksen ora non fermarti. Poi il futuro: a fine stagione rinnovo o cessione

Il danese è stato l’MVP contro la Juve, adesso serve la conferma.

Con la Juventus una delle sue miglior partite con la Lazio: Isaksen ora deve trovare la tanto attesa continuità. Domenica, riporta Il Messaggero, dribbling (5), sterzate e controsterzate, accelerazioni e pure recuperi (7), record in casa Lazio assieme a Cataldi. Altro che il Gustav a corto di fiato visto nelle altre uscite. Quello dell’Olimpico non si ferma un secondo macinando 11,2 chilometri, calciando 3 volte verso Perin e rischiando di far crollare lo stadio al 79’ dopo una serie di finte ubriacanti su Kostic, decisivo per evitare il 2-0 sul suo sinistro a giro con un’evidente deviazione sfuggita a Colombo e l’assistente.

Con la Juve, conclude il quotidiano, gli mancato solo il gol, che cercherà di nuovo domani contro il Pisa. Adesso che ha ritrovato minuti e forma deve cominciare a inserire centri e assist nel bottino personale. Solo i numeri decreteranno il valore della stagione della consacrazione che terminerà con due possibilità: o il rinnovo, poiché è in scadenza nel 2028, oppure la cessione per l’ormai famoso player trading.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Dia punta la Coppa d’Africa: servono i gol per Sarri e la nazionale

I compagni aspettano le sue reti, utili anche per la chiamata del Senegal.

Meno di due mesi alla Coppa d’Africa. Come evidenza il Corriere dello Sport, Dia ha 54 giorni per ritrovarsi. Sono quelli che separano Pisa-Lazio, in programma domani, dal 23 dicembre, giorno d’inizio della Coppa d’Africa per il suo Senegal. Boulaye Dia ha poco meno di due mesi per riprendersi il suo spazio, tornare a segnare e lasciare il segno prima di volare in Marocco per la rassegna continentale. Un lasso di tempo che vale tantissimo per sé e per la Lazio, che ha un disperato bisogno del suo contributo, a maggior ragione con Castellanos ai box.

Con Castellanos out per infortunio, conclude il quotidiano, Sarri gli sta dando fi ducia e continuerà a concedergliela anche nelle prossime gare. Serve mostrare il vero  Dia, quello che vede la porta prima ancora di calciare, che sa crearsi la possibilità di tiro anche con il solo controllo. Saranno settimane cruciali per la squadra di Sarri e per lo stesso Boulaye. Il senegalese deve tornare a segnare con continuità, pure per confermare il suo status all’interno della sua nazionale. Al momento la sua convocazione per la Coppa d’Africa non è in discussione, ma al tempo stesso non è nemmeno scontata.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Rovella a Torino per le cure. E anche Gattuso lo aspetta

Sarri lo attende, il centrocampista è a curarsi da un suo medico di fiducia a Torino.

Cure personalizzate, da medici personali. Come riporta il Corriere dello Sport, le sta provando tutte Rovella per superare la pubalgia e, soprattutto, per riuscirci senza sottoporsi a intervento chirurgico. Ha scelto di proseguire con la terapia conservativa, anche se la società e lo staff tecnico avrebbero preferito risolvere la problematica una volta per tutte attraverso l’operazione.

Ci sono stati, si legge, miglioramenti importanti nell’ultima settimana, tanto che in alcuni momenti si è ipotizzato addirittura un rientro prima della sosta di novembre, magari nel match con l’Inter in programma il 9. Ipotesi probabilmente un po’ troppo ottimista, anche qualora dovessero esserci progressi così significativi sarebbe un azzardo accelerare troppo con la pausa alle porte. Si vedrà più avanti, nel frattempo Nicolò prosegue nel suo percorso, che questa settimana lo ha portato a curarsi da un suo medico di fiducia a Torino (dove ha vissuto per qualche mese nel corso della sua esperienza alla Juventus). D’accordo con lo staff sanitario della Lazio, andrà avanti “a distanza” con fisioterapia, piscina e sedute posturali.

E lo attende, conclude il quotidiano, anche Gattuso, che prima dello stop lo stava tenendo sotto attenta osservazione: per il ct sarebbe il vertice basso ideale nel suo stile di gioco, più adatto rispetto a Ricci e Cristante. In quel ruolo, ad oggi, non c’è una vera alternativa a Locatelli.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, scelte anti-Pisa: Sarri tra stanchezza ed acciacchi. Sperano anche Vecino, Noslin e Pedro

Da Vecino a Pedro, passando per Pellegrini, Provstgaard Noslin: tutti in lotta per partire titolari nella Lazio. Scelte dettate da infortuni e da nuove gerarchie, che Sarri sta provando nelle ultime settimane.

Ognuno prova a mettersi in mostra in vista del match contro il Pisa di domani, giovedì 30 ottobre. Sarri deve tenere conto di tanti fattori: la stanchezza, gli infortuni e soprattutto dei segnali lanciati nel corso degli ultimi allenamenti. Vecino è tornato in campo contro Atalanta e Juventus, fornendo due prove comunque convincenti. Ha rimesso in ritmo partita i suoi muscoli e sembra, dopo mesi di calvario, essere uscito definitivamente dalla condizione di precarietà fisica.

Il finale contro la Juventus, in ogni caso, ha lasciato qualche riflessione a Sarri. Guendouzi ha chiuso a denti stretti, zoppicando e dopo aver commesso un fallo. Basic è uscito con i crampi, Cataldi si è sacrificato per tutti i 90 minuti. Ecco che Vecino, quindi, può dare un turno di riposo ai compagni. Belahyane continua a non convincere Sarri, mentre davanti chiedono un’occasione Pedro e Noslin. Dietro il ballottaggio sembra tra Pellegrini e Lazzari, in quel caso Marusic tornerebbe a solcare la sua fascia di competenza. Blindati, invece, Provedel, Romagnoli e Gila.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, non solo Basic: quante rinascite con Sarri. Otto punti grazie ai dimenticati

Il tecnico ha rilanciato Provedel, Cataldi, Basic, Cancellieri e Isaksen.

La Lazio, dopo un avvio altalenate e sottotono, ha conquistato un punto a Bergamo ed ha battuto la Juventus domenica all’Olimpico. Otto punti (sugli attuali 11 in classifica) conquistati nelle ultime quattro gare – quelle di massima emergenza – non sono un caso, sottolinea Il Messaggero, ma un capolavoro. La cura e l’insistenza del Comandante hanno rigenerato Provedel, finalmente di nuovo valore aggiunto. Dieci punti su undici raccolti anche grazie a quattro porte sigillate dal portiere friulano, già prodigioso a Genova e Bergamo su Colombo e Lookman, e decisivo in uscita su David contro la Juventus.

Incredibile il tabellino dell’ultimo successo: assist di Cataldi, Basic -gol, 907 giorni dopo l’ultimo (3 maggio 2023) contro il Sassuolo. Con i nuovi tormenti pubici di Rovella, il rientro a casa di Danilo
si sta rivelando una manna dal cielo. Nessuno, si legge, ha corso più di Cataldi (quasi 13 chilometri) contro la Juventus. Con Vecino ancora non al meglio da agosto, reintegrato Basic al posto dell’infortunato Dele-Bashiru. Da favola la rivincita del croato, sino alla sfida sotto la Lanterna assente da 497 giorni in campo (Salernitana-Verona 1-2) e da quasi due anni (5 dicembre 2023) dalla precedente apparizione con la maglia della Lazio.

Con capitan Zaccagni punto fermo a sinistra, la fascia destra in estate sembrava il punto debole della Lazio. Fra Genoa e Torino, conclude il quotidiano, è invece esploso il talento di Cancellieri con tre gol. Sarri aveva preferito Matteo a Noslin già ritiro, bloccandone l’ulteriore prestito. La mononucleosi di Isaksen gli aveva spalancato le porte della titolarità, interrotta a Bergamo da un terribile strappo. Forse anche quello ora è un segno del destino per il rilancio di Gustav, semplicemente strepitoso alla prima da
titolare contro la Juventus: 8 falli subiti, 3 ammonizioni procurate, 10,9 chilometri macinati a perdifiato. Migliore in campo, un pericolo costante per la difesa bianconera e ultimo uomo tirato fuori al momento giusto dal cilindro di Mau.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, rischio Gila: tentativo del club per il rinnovo. C’è ancora margine?

Andrà in scadenza ma la Lazio punta a trattenerlo: lo scenario

La sua crescita è sotto gli occhi di tutti: Gila si è preso la difesa della Lazio insieme a Romagnoli e ora c’è da capire quale sarà il futuro dello spagnolo. L’idea del club, riporta il Corriere dello Sport, è di trattenerlo, a meno che non arrivi un’offerta importante, considerando che il 50% dell’eventuale rivendita andrebbe al Real Madrid, che ha mantenuto questa percentuale sulla futura rivendita del giocatore. Da gennaio comunque la Lazio potrà sedersi al tavolo per un rinnovo, anche con cifre più alte rispetto a quelle attuali. Il suo ingaggio (da 500mila euro annui) è tra i più sproporzionati nel rapporto qualità/prezzo, la crescita esponenziale degli ultimi due anni lo ha portato a un livello superiore. Giusto sottolineare che sarà possibile rinegoziare i termini del contratto anche se il mercato in entrata dovesse essere riaperto in modo parziale: basterà bilanciare le spese con altre operazioni interne.

Ad ogni modo, conclude il quotidiano, se l’accordo non dovesse arrivare, non sarebbe vissuto come un dramma dal club. Gila resterà un pilastro fino alla scadenza, salvo offerte irrinunciabili. La Lazio continuerà a puntare su di lui, coltivando nel frattempo altri profili in prospettiva, come Provstgaard, che ha già dimostrato personalità e qualità importanti. L’obiettivo del club è avere una linea difensiva solida anche per il futuro, indipendentemente dalle scelte contrattuali dei singoli. Non esiste un “caso Gila”, al contrario esiste un titolare indiscusso della Lazio di Sarri.