Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Agostinelli: “Lazio, crescita confermata ma serve sempre questo spirito. Modulo? Il rientro di Belahyane non basta per cambiare” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“Quello della Lazio non è mai stato un problema di natura tattica, la cosa principale era riportare in campo lo spirito e la fame che abbiamo visto con il Genoa ed anche nel derby. Il modulo con una punta in più ha aiutato ad essere più pericolosi, ma è lo spirito che fa la differenza. Non siamo fuori da nessuna crisi, servono ulteriori conferme, ma ho visto una squadra salita di tono anche dal punto di vista fisico.

A Marassi abbiamo avuto la conferma che quanto tieni il pallone non incide tanto. La cosa fondamentale è dare sempre la sensazione di poter far male all’avversario. Mi sembra che in tal senso la Lazio stia crescendo. Anche nel derby c’era stato un grande miglioramento. Una crescita, poi, confermata lunedì.

La prova di Basic e Cataldi è importante perchè stimola anche i cosidetti titolari. Vincere anche senza Guendouzi e Rovella equivale ad una scossa per tutti. Aggiunge stimoli e motivazioni a tutto lo spogliatoio.

Contro il Torino credo che Sarri sia orientato a confermare il 4-4-2. Potrei dubitare quando torneranno Guendouzi e Rovella, ma non per il solo rientro di Belahyane. Tra l’altro, non so quanta fiducia abbia Sarri in quest’ultimo. Forse un ragionamento sull’equilibrio della squadra Sarri lo farà in virtù del rientro di Tavares, visto che lo considera più offensivo di Pellegrini”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, necessità main-sponsor: Lotito tratta con Aeroitalia

Lotito continua a lavorare per sbloccare la situazione economica della Lazio. La fatidica data del 30 settembre è passata, ma la situazione reale la società la conoscerà solo a novembre dopo che la Covisoc avrà esaminato tutti i conti del club. Per quella data si saprà se la Lazio potrà operare in modo parziale o totale nel mese di gennaio sul mercato.

«La Lazio ha allacciato contatti anche con alcune compagnie aeree per chiudere un accordo di sponsorizzazione, utile per incrementare i ricavi. Tra queste ci sarebbe Aeroitalia, con cui il club da due stagioni ha consolidato la partnership». Così recita l’edizione odierna de “Il Corriere dello Sport” nell’articolo dal titolo “Sponsor, nuovi scenari”.

Categorie
AVVERSARIO

Torino, destino crudele per Baroni: si gioca la panchina proprio contro la Lazio?

Cinque partite, 4 punti, 2 sole reti segnate, 10 subite e un 15° posto in classifica: il Toro di Baroni è tutto qui, riassunto in una manciata di numeri impietosi che rischiano di rendere il match contro la Lazio il primo crocevia della stagione. Soprattutto per il tecnico granata. Dopo la sconfitta contro il Parma, le prime voci su un possibile suo esonero hanno cominciato a rincorrersi e, nonostante dalla società non trapeli alcun tipo di indizio in merito, resta fuori discussione che un’ennesima sconfitta contro i biancocelesti ne farebbe traballare non poco la posizione. O, quanto meno, costringerebbe la società a fare ragionamenti e valutazioni fin ora non prese in considerazione.

Qualche alibi, per la verità, il tecnico granata potrebbe anche vantarlo. In più di un’occasione è stato lo stesso Baroni ad ammettere che, nonostante la società lo abbia almeno in parte accontentato, la squadra è stata completata solo a ridosso dell’inizio del campionato. E il calendario non ha di certo sorriso al Toro in questo avvio di stagione.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “La Lazio deve approfittare di questo momento del Torino, anche perché…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Bisogna vedere come sta Pellegrini. Sicuramente c’è un bel problema. A Genova, anche se hai vinto, nel passaggio Marusic-Hysaj qualcosa hai perso.

A Torino tira una brutta aria per Baroni, si dice che la gara contro la Lazio potrebbe essere decisiva. Indubbiamente la situazione del Torino è delicata, dietro non ci sarà Ismajli, ma la Lazio deve approcciare e sviluppare la partita esattamente come ha fatto a Genova. Questo gruppo deve lavorare di squadra, non c’è un giocatore in assoluto che può cambiare la gara. Devono andare tutti verso la stessa direzione.

La Lazio deve approfittare di questo momento del Torino, la vittoria di Genova è stata importante ma la classifica è quella che è. Anche perché dopo la sosta ci saranno Atalanta e Torino.

Per me ci sarà qualche timido applauso per Baroni, credo la tifoseria sia divisa su di lui. Applausi e indifferenza, non immagino fischi sabato per lui”.

Categorie
STATISTICHE

Lazio, con il Toro c’è ancora il rischio della peggiore partenza in epoca tre punti. E due vittorie di fila mancano da…

Verso Lazio-Torino, dati Opta

La Lazio ha raccolto soltanto sei punti in questo inizio di campionato, frutto di due vittorie; in caso di sconfitta contro il Torino, sarebbe la peggior partenza per i biancocelesti nell’era dei tre punti a vittoria (dal 1994/95) dopo le prime sei gare giocate di un torneo di Serie A.

Dopo quattro sconfitte nelle precedenti cinque gare (1V), la Lazio ha vinto nell’ultimo turno di campionato contro il Genoa (3-0); i biancocelesti potrebbero collezionare due successi consecutivi in Serie A per la prima volta dallo scorso febbraio, e con annesso ‘clean sheet’ per la prima volta da novembre 2024: in entrambi i casi con Marco Baroni come allenatore.

La Lazio ha perso due delle ultime tre gare (1V) casalinghe in Serie A – tante quante nelle precedenti 23 sfide interne nel torneo (11V, 10N) – compresa la più recente contro la Roma; i biancocelesti potrebbero subire almeno due ko casalinghi di fila nella competizione per la prima volta da febbraio-marzo 2024: tre in quel caso, con Maurizio Sarri in panchina.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Settimana particolare per la Lazio. Rovella? Procedono i consulti, sicuramente out due settimane” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Questa è una settimana un po’ particolare, con la gara di lunedì e quella di sabato. Domani la squadra torna ad allenarsi dopo lo scarico di ieri. Nonostante la Lazio abbia un solo impegno a settimana, c’è questa settimana un po’ strana.

Rovella ha fatto già tre consulti, sicuramente sarà out due settimane. Il suo caso è particolare. Se allenandosi dovesse risentire gli stessi fastidi, sarà inevitabile l’operazione. Al momento ha optato per la terapia conservativa.

Oltre ad essere un bravo allenatore, Baroni è una brava persona”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, la coppia Taty-Dia convince: i numeri dei biancocelesti con le due punte in campo

Con i due in campo la Lazio sembra essere più pericolosa ed effettivamente lo è: a confermarlo sono i numeri.

Lo scorso anno insieme hanno funzionato e anche Sarri è soddisfatto della prova di Marassi di Castellanos e Dia. Per la prima volta il tecnico ha optato per le due punte e potrebbe rimetterle in campo anche sabato contro il Torino.

Come sottolinea Il Messaggero, l’anno scorso, fra Europa (Ajax e
Real Sociedad) e campionato, furono addirittura dodici i successi in diciotto gare (3 pari e appena 3 ko) con questa coppia d’oro. Già dopo la prima debacle di Como, si legge, alcuni senatori avevano consigliato al Comandante di passare dal 4-3-3 a uno schema più congeniale alle caratteristiche di questa “nuova” Lazio, Sarri ci pensava da tempo, ma si è convinto solo quando l’emergenza totale lo ha messo con le spalle al muro. Gli acciacchi di Pedro in extremis lo hanno costretto a un 4-4-2 puro in fase di non possesso (evidente la linea Dia-Castel-lanos, e Zaccagni e Cancellieri larghi sull’esterno), anche se ora Mau vuole far passare la traccia del 4-2-3-1: «Io questo modulo l’ho fatto dal 2002 al 2016. È una valida alternativa e infatti l’abbiamo provato per tutto il ritiro estivo. Solo il tempo però ci dirà se questo è il vestito migliore, che utilizzeremo di più, oppure no. Va bene, se manteniamo l’equilibrio», ha detto del post gara di Marassi.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, l’emergenza a centrocampo continua: Sarri recupera solo Belahyane. Slitta il rientro di Vecino: i tempi di recupero

L’uruguaiano resta out anche per la sfida contro il Torino, in programma sabato pomeriggio all’Olimpico.

A Genova Sarri aveva solo Cataldi a disposizione per il centrocampo e nei giorni che hanno preceduto al sfida di Marassi ha deciso di reintegrare Basic, che era stato escluso inizialmente dalla lista.

Per la sfida di sabato all’Olimpico contro il Torino, la situazione non cambia molto. Le prove in vista del match contro i granata inizieranno domani pomeriggio dopo il riposo di oggi. Sarri a centrocampo recupererà solo Belahya-ne dalla squalifica. Stando a quanto riporta Il Messaggero, il rientro di Vecino slitta a dopo la sosta, mentre Rovella ne avrà per almeno un mese. Guendouzi dovrà scontare un altro turno.

Intanto l’allarme si è esteso anche ai terzini con Marusic e Pellegrini usciti con dei problemi fisici dalla gara di Marassi: Marusic, si legge, sabato non ci sarà; oggi svolgerà gli esami al flessore e la speranza è che non si tratti di un lungo stop. Farà accertamenti anche Pellegri-ni, non al meglio col ginocchio sinistro. Lazzari invece potrebbe ritrovare la convocazione.

Categorie
INFERMERIA RASSEGNA STAMPA

Lazio, Marusic Ko: anche l’emergenza terzini. Hysaj e Tavares si scaldano

Non fai in tempo ad affrontare l’emergenza a centrocampo, che se ne apre un’altra nel giro di 24 ore per i terzini. Marusic va verso il forfait contro il Torino e anche Pellegrini (distorsione al ginocchio) è in forte dubbio, per questo Tavares e Hysaj (solo 45’ fino ad ora) sono stati preallertati.

Marusic va considerato out per sabato. Il terzino montenegrino si è accasciato a terra dopo l’assist per il raddoppio di Castellanos, con conseguente cambio immediato. Per lui si parla di un risentimento a una vecchia cicatrice, ma saranno i controlli che svolgerà oggi a fornire informazioni più precise sui tempi di recupero.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Basic spera nella conferma: il croato cerca la titolarità anche contro il Toro

Buona prova a Marassi per il centrocampista che ha ritrovato la titolarità dopo un lungo periodo fuori rosa.

L’emergenza a centrocampo continua. A Marassi Sarri aveva a disposizione solo Cataldi e il reintegrato, proprio per l’occasione, Basic. In vista di Lazio-Torino di sabato prossimo, l’allenatore recupera Belahyane che ha scontato il suo turno di squalifica, ma restano out Guendouzi, Rovella, Vecino e Dele-Bashiru messo momentaneamente fuori lista.

Stando a quanto riporta il Corriere dello Sport, Basic è in ballo anche per la gara di sabato col Toro. Mandato in campo da titolare per assenza di alternative, Basic ha risposto con una prestazione ordinata e generosa, fatta di corsa e di semplicità. Ha scelto sempre la giocata rapida, a uno o due tocchi, senza mai prendersi rischi inutili e sacrificandosi per i compagni. I numeri lo confermano:
9,902 chilometri percorsi, quinto miglior dato tra i biancocelesti.

Non un dettaglio, conclude il quotidiano, per chi non giocava una partita uffi ciale da Salernitana-Verona del 20 maggio 2024. Un segnale forte, quello di un giocatore che ha continuato a lavorare sempre, anche quando non sembravano esserci spiragli all’orizzonte.