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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio, in finale si azzera tutto. Beccalossi? Gran giocatore e persona vera” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Beccalossi è una bella persona, abbiamo condiviso parecchie cose. Persona vera, simpatica e gran giocatore. La notizia mi ha toccato, quando capitano queste cose toccano sempre. Mi dispiace davvero tanto.

Sono curioso di capire come Sarri gestirà la finale, solo lui può saperlo visto che vive gli allenamenti e lo spogliatoio. La Lazio fin qui ha fatto bene quasi sempre con chi la precede in classifica ma mercoledì si azzererà tutto perché il contesto è diverso, è una finale

L’Inter non sottovaluterà l’impegno, è abituata a queste partite. Anche se, ripeto, si azzera tutto, non si sa come i giocatori entreranno in partita. L’Inter comunque ha tutto da perdere.

Per affronatare l’Inter serve la partita perfetta, anche di grande umiltà”.

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COPPA ITALIA TIFOSI

Corsa al biglietto finita, la finale Lazio-Inter è sold out

Anche la vendita libera dei biglietti per la finale di Coppa Italia è andata a ruba. L’Olimpico, in occasione di Lazio Inter, sarà gremito in ogni ordine di posto. Code virtuali interminabili, con oltre 40mila persone in attesa, accessi rallentati e dispositivi intasati. I circa 3500 tagliandi messi a disposizione per la vendita libera, sono stati spazzati via. Polverizzati.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio trasformata ed un finale insperato: due strade complicate ma possibili per l’Europa

Un finale di stagione del tutto inedito per Maurizio Sarri, con la Lazio che ha di fronte a sé due obiettivi importantissimi: la finale di Coppa Italia con l’Inter e il settimo posto che ora dista appena 4 punti, anche quello varco di accesso alla prossima Europa.

Ci troviamo di fronte a una Lazio trasformata, non più traghettata al termine di una stagione da incubo, ma condotta verso obiettivi importanti che a inizio anno sembravano impensabili. La finale di Coppa Italia contro l’Inter, una finale di Supercoppa Italiana già conquistata e una rimonta in campionato che ora vede i biancocelesti distanti dal settimo posto appena 4 punti. Chi avrebbe mai potuto immaginare un finale così?

Le strade per l’Europa sono riaperte, e sonodue. La prima, quella più rapida e anche prestigiosa, passerebbe dalla vittoria della Coppa Italia e condurrebbe i ragazzi di Sarri il prossimo anno direttamente a giocare in Europa League. Il settimo posto in campionato, invece, vale la Conference, competizione per la quale il presidente Lotito non va granché pazzo, ma che comunque rappresenterebbe un palcoscenico internazionale da non scartare.

Al di là di tutto questo, c’è anche un altro obiettivo molto più concreto in campionato: quello dell’ottavo posto. Può sembrare poca cosa, ma consentirebbe alla Lazio di non giocare i preliminari di Coppa Italia ad agosto, e quindi di non anticipare il prossimo ritiro estivo.

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CALCIOMERCATO

Lazio avvisata: “Sarri prima scelta del Napoli in caso di divorzio da Conte”

Nel corso della puntata di Caffè Di Marzio, il podcast in collaborazione tra TuttoMercatoWeb.com e Gianlucadimarzio.com, Gianluca Di Marzio esperto di calciomercato, ha parlato dell’allenatore della Lazio, Maurizio Sarri, e della possibilità che il tecnico toscano possa lasciare il club biancoceleste per tornare ad allenare il Napoli.

“La Lazio si trova di fronte a un derby da giocare, una Coppa Italia da cercare di vincere e anche ad un allenatore che ha il contratto per un’altra stagione, ma confermiamolo questo: è sicuramente la prima scelta del Napoli qualora con Conte si dovesse arrivare ad un divorzio. De Laurentiis non vuole privarsi di Manna e vorrebbe che il nuovo Napoli fosse affidato all’allenatore che più gli ha dato emozioni dal punto di vista del gioco, ovvero Maurizio Sarri. Anche in questo caso ci sono dei contratti però in essere, il contratto di Conte con il Napoli, il contratto di Sarri con la Lazio, come prima il contratto di Manna con il Napoli. Questione di contratti, questione di volontà, questione di emozioni, questione di presupposti convergenti per ripartire. Vedremo se ci saranno tra il Napoli e Conte, tra la Lazio e Sarri, tra il Napoli e Manna, tra la Roma e l’eventuale futuro nuovo direttore sportivo”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Merli: “Stagione da laziali, medaglia per gli attributi dimostrati da Sarri e la squadra. Sul futuro del tecnico…” (AUDIO)

L’attore Maurizio Matteo Merli in collegamento a ‘NMM’

“Il modo in cui la Lazio ha battuto la Cremonese è stata un’emozione, poi è chiaro che tutti stiamo aspettando il 13 maggio e la finale con l’Inter. E’ incredibile come si possa trasformare l’incubo di questa stagione in un sogno. E’ da laziali, è la storia del laziale. Quando tutto sembra perso c’è un moto d’orgoglio che ci aiuta ad uscire da una situazione drammatica.

La medaglia che va a Sarri ed alla squadra è quella degli attributi. Grazie a chi conduce in maniera eccezionale questo gruppo, diciamo che qualcuno ha dimostrato di avere attributi, altri no. Il titolo di questa stagione è ‘sogno irresponsabile’ (ride, ndr). Anche perchè è difficile pensare di poter sognare in modo responsabile. Il calcio non può essere concepito solo seguendo una logica. Qui c’è stato un gruppo di ragazzi che si è unito intorno al proprio allenatore. Sarebbe bello anche raccontare in un film quanto accaduto dentro lo spogliatoio in questa stagione.

Futuro Sarri? Lo spettro dell’anno zero che non finisce mai c’è sempre, il rischio è quello di andare avanti insieme senza che ci siano le condizioni giuste per evitare un’altra stagione come questa. Sarri credo voglia rimanere, ma sa anche che il progetto tecnico che lui vorrebbe con questo club non è possibile”.

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Prandi: “La Lazio è viva, non molla mai. A gennaio Sarri ha riplasmato la squadra” (AUDIO)

ANDREA PRANDI (La7) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Bella Lazio come reazione, come spirito. Partita non semplice, che si era complicata ulteriormente con quel gol fortunoso della Cremonese. La squadra è viva, non molla mai, segna negli ultimi minuti e lo ha fatto più di una volta. Questo è un bel segnale nella fase clou della stagione. Il tecnico è riuscito a riplasmare la squadra dopo ciò che è accaduto anche a gennaio. Ora mancano due gare e la Lazio può competere.

Ad essere modesti, non ottimismi, obiettivamente può fare 5 punti nelle prossime tre gare di campionato però credo che l’obiettivo sia solo la Coppa, per entrare in Europa dalla porta principale. L’Atalanta poi ha 4 punti di vantaggio in classifica, più gli scontri diretti.

Sabato sarà una gara quasi amichevole, non penso che le squadre si scanneranno, non conviene a nessuno. L’Inter avrà alti 11 forti da schierare, ma non penso la Lazio voglia perdere. Si va verso un match scontato, in cui tutti avranno la testa a mercoledì che sarà tutta un’altra storia.

La formazione per la finale è fatta: dubbi solo su Rovella e Cataldi; il tridente immagino sarà Isaksen, Noslin e Zaccagni, dietro rientrerà Gila e in mezzo spazio a Basic”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE …’ – Lazio, Cardone: “Sabato tridente diverso da quello della finale. Valutazioni su Rovella” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La Lazio sta bene fisicamente e mentalmente. Dopo Torino-Lazio, i numeri parlano chiaro, c’è stata un’accelerazione. E la squadra nel finale riesce a trovare risorse incredibili.

Quando Sarri si diverte a dire che ha un patto con la squadra, un patto solo loro, credo si riferisca all’ottavo posto da centrare per evitare la Coppa Italia ad agosto. Chiaramente la priorità è la finale e poi non perdere, o magari vincere, il derby.

Sarri saprà preparare la finale, non mi aspetto indicazioni particolari nella gara di campionato contro l’Inter. Sarà interessante capire le sue scelte, credo che il tridente sarà diverso da quello visto ieri perché Isaksen, Noslin e Zaccagni me li aspetto mercoledì. Sabato ci sarà, suppongo, chi ha bisogno di giocare e prendere minuti. Su Rovella ci sono dei ragionamenti da fare visto che è appena rientrato ma ha anche bisogno di minuti, la sua prova in crescendo di ieri fa riflettere”.

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DICHIARAZIONI

Derby alle 12,30, Gasperini dopo la protesta di Sarri: “Non ci sono altri orari possibili, vedrete che Maurizio ci sarà…”

All’indomani della vittoria della Lazio a Cremona, riecheggia ancora l’accusa di Maurizio Sarri verso la Lega Calcio in riferimento alla questione calendari e all’orario del derby che andrà in scena alla penultima giornata di campionato. Tema ripreso anche dal tecnico della Roma, Gasperini, dopo il posticipo dell’Olimpico con la Fiorentina:

Derby alle 12,30? Magari piove, non farà caldo… Il problema è che non ci sono altri orari, nessuno è felice di quell’orario, ma mi hanno spiegato che di sera non si può giocare, di lunedì alle 18 è ancora peggio, poi c’è la contemporaneità… Vedrete che alla fine Sarri ci viene“.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, anche il Milan in fila per Gila: è derby con l’Inter

Lo spagnolo ha ancora un anno di contratto con i biancocelesti e diversi club hanno messo gli occhi su di lui.

L’Inter, fresca di vittoria dello scudetto e prossima avversaria della Lazio sia in campionato che in Coppa Italia, ha diversi problemi nell’organico difensivo per il prossimo futuro. Come riporta La Gazzetta dello Sport,  ripartiranno capendo cosa fare tra i pali ma non solo. Per quanto riguarda i centrali, l’accordo con il bosniaco Muharemovic è stato già raggiunto da settimane: alla fine della stagione è previsto un incontro con il Sassuolo per fissare un prezzo e le eventuali contropartite, ricordando che il 50% del cartellino dovrà essere girato alla Juventus. In arrivo, si legge, anche un difensore più strutturato. All’innamoramento per lo spagnolo Gila, che piace anche al Milan e ha un solo anno di contratto residuo con la Lazio, va aggiunto il francese Solet dell’Udinese.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio-Inter, primo atto: in campionato Olimpico deserto. Il dato dei tagliandi staccati

Per il vero spettacolo bisognerà attendere la finale di Coppa Italia del 13 maggio.

Ora l’antipasto della finale, da disputare con gli spalti deserti. Lazio-Inter di campionato prima di Lazio-Inter di Coppa Italia, due scenari completamente diversi: il primo round, di Serie A, non vedrà la partecipazione attiva di entrambe le tifoserie organizzate. Quella
nerazzurra, come atto solidale nei confronti dei sostenitori laziali (seguiranno la partita a Ponte Milvio), ha deciso di non entrare all’Olimpico sabato. Al momento, riporta il Corriere dello Sport, staccati 10mila tagliandi. Per il vero spettacolo bisognerà attendere la sfida di Coppa in programma quattro giorni dopo.