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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio, prova giusta per avvicinarsi alla finale. Quando girano i tre a sinistra, sono devastanti” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“A me la Lazio è piaciuta, per il periodo dell’avversario, il momento, lo stare in campo e le giocate cercate dall’inizio contro una squadra chiusa. Gara interpretata bene, come deve essere un allenamento utile per il prossimo importante impegno.

C’è stata qualche incertezza, ma poi la squadra è stata brava a riprendere la partita e a sfruttare le occasione. Bene chi è subentrato, bravo Sarri a leggere la sfida.

La Lazio credo sia una delle squadre che più arriva sul fondo e mette palloni dentro, è una caratteristica. Quando girano i tre a sinistra, sono devastanti.

Questi allenamenti, seri, in campionato vanno affrontati per migliorare, per arrivare al top alla partita che conta; ci sono tanti piccoli obiettivi e giocando con leggerezza, alcuni rendono di più.

Rovella è stato uno dei migliori l’anno scorso. Se sta bene, è un’arma in più. Al 50% in quella zona di campo, con i ritmi che ci sono, specialmente contro l’Inter, non basta. Sicuramente serve e non solo per la titolarità, anche a gara in corso più diventare un ‘qualcosa in più’. Ad ogni modo, non si discute il valore di Rovella, anche se in questo momento Patric semplifica il tutto, sta interpretando molto bene quel ruolo”.

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STATISTICHE

Zona Lazio, nessuno meglio dopo il 90’. E nelle ultime otto gare ha fatto di più solo il Napoli

Quando il pareggio sembra ormai il risultato più probabile, arriva il nuovo colpo biancoceleste. Al 92’ Noslin trova il gol del 2-1 e regala alla Lazio tre punti significativi a Cremona. È un’altra rete – l’ottava – nel recupero (primato stagionale in Serie A), un’altra partita risolta oltre il novantesimo, un’altra conferma della tenuta mentale di una squadra che continua a crederci fino all’ultimo pallone.

Il dato è significativo: la Lazio ha conquistato 17 punti nelle ultime otto gare (meglio solo il Napoli nel parziale) dopo averne raccolti soltanto 16 nelle precedenti 15. Una crescita evidente, che tiene viva la rincorsa europea e restituisce fiducia in vista delle prossime sfide.

Il successo di Cremona non chiude i discorsi, ma li riapre. La Lazio resta in corsa per un posto in Europa e si avvicina alla zona che conta, anche se il calendario non concede margini di distrazione. L’Inter è ormai alle porte e poi ci sarà il derby, una partita che pesa sempre più della classifica.

Sarri sa che servirà una Lazio più continua, meno fragile nei primi tempi e più concreta nella gestione dei momenti. La rimonta di Cremona dà entusiasmo, ma conferma anche alcuni limiti: partire in salita resta un rischio, soprattutto contro avversari più forti.

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DICHIARAZIONI

Lazio, conferenza Sarri: “Dopo aver parlato con il club capiremo se si può rispettare il contratto. Derby alle 12,30? Chi l’ha proposto deve dimettersi” (AUDIO)

La Lazio batte a domicilio la Cremonese nell’ultimo match lontano dall’Olimpico della stagione. Allo stadio Giovanni Zini i ragazzi di mister Sarri vincono 2-1 in rimonta grazie alle reti di Isaksen e Noslin. Al termine del match, lo stesso allenatore biancoceleste ha commentato il successo in conferenza stampa. Di seguito le sue parole:

Come valuta la partita?

“È una squadra che quando palleggia dimostra di saperlo fare, come nel primo tempo. Nel secondo tempo siamo stati più pericolosi. L’ideale sarebbe una via di mezzo tra primo e secondo tempo. Siamo andati in svantaggio dal niente, lì abbiamo avuto qualche momento di sbandamento. Ma era scritto che fosse una partita tosta contro una squadra che doveva fare la partita della vita”.

Noslin il migliore attaccante ora in rosa?

“Io ho fatto fatica a inquadrarlo, può giocare in vari ruoli ma non si è mai specializzato in nessuno. Credo che sia un ragazzo che a seconda dei momenti della partita può fare la punta centrale come l’esterno. La mia sensazione a fine primo tempo è che avevamo in mano la partita ma non riuscivamo a trovare soluzioni, lui in questo è bravo. Poi ho deciso di spostarlo per far entrare Dia e hanno fatto il secondo gol”.

Rimarrà alla Lazio?

“Sono qui per parlare di Cremonese – Lazio. Ci mancano quattro partite di cui due importantissime. La testa è solo a questo. Poi parleremo con la società e vedere se si può rispettare il contratto fino in fondo”.

La squadra ha segnato ancora nel recupero, come valuta questo aspetto?

“Qualcosa vuol dire, ormai non è più casuale. È una squadra che ha qualcosa in più a livello di anima. Quando l’arbitro ha chiamato cinque minuti ho spronato i ragazzi perché hanno questo senso di andare fino alla fine. A livello di gruppo squadra ci siamo dati degli obiettivi e li vogliamo centrare, per noi contano e va bene”.

Come valuta il rientro di Rovella?

“Ha avuto una stagione sfortunatissima. Rivederlo in campo mi dà gusto e soddisfazione. Sono contento dal punto di vista calcistico, poi capiremo quanto ci è mancato”.

Sull’orario del derby?

“Le date degli Internazionali si sanno da due anni, che le gare si devono giocare in contemporanea nelle giornate finali pure. Se chi fa il calendario in Lega non capisce questa cosa, deve dare le dimissioni subito. A inizio stagione abbiamo fatto il derby a 37 gradi, ora ce lo fanno giocare a maggio alle 12:30. È un insulto a Roma, alle due società romane, ai tifosi e qualcuno deve pagare. Spero che non ci facciano giocare a quell’ora, anche solo chi l’ha proposto se ne deve andare. Sicuramente io non vengo, non vi faccio le interviste per protesta. Vado in panchina poi mi alzo e me ne vado. Vorrei chiedere in Lega perché non hanno fatto giocare Inter – Milan alle 12:30”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Isaksen: “Sento di poter essere più decisivo. Ora le gare più importanti della mia vita. Sarri grande motivatore”

Gustav Isaksen, al termine di Cremonese-Lazio, è intervenuto nella conferenza stampadel postpartita per analizzare la sfida dello Zini contro i grigiorossi:

“A volte posso fare ancora di più, posso essere più decisivo davanti alla porta. Mi sento che posso essere più importante. Sono contento della mia prestazione, ho provato a dare tutto per la squadra. Non è stato facile, la Cremonese è forte e si giocava tutto. Sono molto orgoglioso della squadra. Inter in Coppa Italia? Ora abbiamo due partite di fila, andiamo a casa e li studiamo. Troviamo il modo di vincerle entrambe”.

Sullo stato di forma e la sua stagione

“Io sto benissimo, è stato un momento molto brutto per me personalmente, uscire in quel modo con la Nazionale… Sono stato molto triste mentalmente e fisicamente. È brutto perdere così, era un grande sogno andare al Mondiale come per tutti gli italiani. Poi nel calcio ci si deve sempre alzare e trovare le motivazioni per andare avanti. A fine stagione saranno le gare più importanti della mia vita”.

Sul gruppo squadra e l’allenatore

“Non voglio trovare alibi, ma è stata una stagione difficilissima, non so cos’è cambiato. Ho molta fiducia nella squadra, chi entra dalla panchina fa sempre la differenza. Abbiamo una squadra fortissima, non so perché siamo lì in classifica. Possiamo fare di più e salire più in alto dell’ottavo posto. Sarri? Ha tante belle cose. Ieri ha fatto un discorso di dieci minuti dove ci ha dato grande motivazione. Non era una partita importante oggi, ma per lui ogni gara è la vita. Trova sempre motivazioni in tutto, è un grande mister”.

Sul finale di stagione

“È stata una stagione difficile, adesso siamo più uomini pronti a fare ancora di più il prossimo anno. Speriamo di non trovare le stesse difficoltà. Abbiamo l’occasione di mettere tutto apposto e di fare un grande finale di stagione per rendere bellissima quest’annata”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, scalata Noslin: “Uno dei miei gol più belli e la speranza di vincere la Coppa Italia” (AUDIO)

Al termine di Cremonese-Lazio, il calciatore dei biancocelesti Tijjani Noslin ha concesso un’intervista ai cronisti presenti per raccontare le sue sensazioni a caldo dopo il triplice fischio. Ecco le sue parole a partita finita.

“Sono veramente felice di questi 3 punti, la Lazio ci ha sempre creduto, è una vittoria importante e voluta per la classifica. Sì è sicuramente uno dei gol più belli, non l’ho ancora rivisto, ma è molto importante. Questi 3 punti sono l’inizio, danno anche speranza di vincere la Coppa Italia ma sono 3 punti per aprire questo mese e terminare al meglio la stagione. Bellissimo gol. Come mi sento? Cambia poco se da esterno o attaccante centrale, l’importante è che la Lazio vinca, a livello mentale però mi sento molto più forte”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Rovella is back: “Felice dopo la stagione più brutta. Ora occasione Coppa Italia e Conference” (AUDIO)

Finisce 1-2 la gara tra Cremonese e Lazio. Vittoria importante per la squadra di Sarri grazie alle reti di Isaksen e Noslin nel finale che riescono a portare i 3 punti a casa. Al termine della gara è intervenuto ai microfoni di Dazn il centrocampista biancoceleste Rovella per analizzare la vittoria. Di seguito le sue parole:

“Finalmente sono tornato, è stato un anno complicato, il più difficile della mia carriera. Ora sono felice di essere di nuovo in campo e di tornare a casa con i tre punti. Il momento della stagione è difficile ma abbiamo giocatori importanti e campioni come Pedro. Ora abbiamo le partite più importanti della stagione, abbiamo la possibilità di andare in Conference e abbiamo la Coppa Italia che per noi è un obiettivo anche perché ci permetterebbe di entrare in Europa”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Sarri: “Bene Nuno, Noslin qualcosa dà sempre. Rovella ci è mancato. Futuro? Ci sarà questo gruppo squadra?”

Il tecnico della Lazio Maurizio Sarri a Dazn dopo la vittoria in casa della Cremonese:

“Nuno sta facendo bene da tempo, da quando è rientrato fa cose di grande livello. Come ci ho lavorato? L’ho tenuto fuori, volevo un difensore esterno di spinta e col tempo sta facendo grandi cose.

Noslin quando lo chiami in causa qualcosa ti dà sempre. Io ho fatto un po’ di fatica ad inquadrarlo per il ruolo; in certe situazioni di partita può fare anche l’attaccante centrale, altre volte è più utile come esterno.

Secondo me abbiamo approcciato bene, abbiamo preso in mano la partita, con facilità uscivamo da dietro. Ci manca un pizzico di cattiveria negli ultimi metri. I cambi ci hanno dato qualcosa di diverso, siamo diventati una squadra più sporca ma davamo la sensazione di essere più pericolosi.

Era l’obiettivo di inizio stagione prendere un gruppo che inizialmente aveva poche possibilità di inserirsi per l’Europa, poi piano piano crescere. Il gruppo è cresciuto e ha uno spessore diverso. Abbiamo fatto un percorso, siamo sicuramente diversi.

Ripartire da questo gruppo squadra? Dipende se ci sarà questo gruppo squadra, non dipende da me.

Rovella ha avuto una stagione disgraziata. Ha subìto due operazioni in una sola stagione; ha avuto dolori per mesi, non si è allenato per mesi, non è nella sua condizione massimale ma è un inizio e può migliorare in queste gare. Poi quando gioca ti rendi conto di quanto ti è mancato”.

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SERIE A

(Prima) Rimonta Lazio, ancora in extremis: Noslin regala la vittoria in pieno recupero. Tavares in serata, torna Rovella

Termina 1-2 Cremonese-Lazio, gara valida per la 35esima giornata di Serie A: a Bonazzoli (29′) risponde Isaksen (53′), poi la chiude Noslin (90+2′).

PRIMO TEMPO

Sarri senza calcoli, riparte con Motta in porta; dietro Marusic, Romagnoli, Provstgaard e Tavares; in mezzo al campo Basic, Patric e Taylor, con il tridente composto da Isaksen, Maldini e Zaccagni. La prima occasione è della Lazio: Zaccagni mette in mezzo per Provstgaard che stacca bene e di testa manda di poco fuori la sfera. Gli spunti migliori arrivano proprio dal capitano, con il danese che spesso ci prova di testa. Dopo 29′ però è la Cremonese a trovare il vantaggio: dalla distanza va Bonazzoli con un tiro non irresistibile, incertezza Motta e palla in rete. I biancocelesti continuano a fare la gara ma senza rendersi pericolosi e vanno negli spogliatoi sotto di un gol.


SECONDO TEMPO

All’intervallo due cambi per Sarri: Rovella e Noslin in campo per Patric e Maldini. La Lazio rientra meglio e al 53′ arriva il pari in ripartenza: Tavares si fa tutto il campo, serve Noslin che fa l’assist per Isaksen. Al 60′ entra Pedro per Zaccagni e 10′ dopo Dele-Bashiru per Taylor. Entrambe le squadre ci provano ma senza creare reali pericoli. A 10′ dalla fine Sarri cambia ancora: spazio a Dia per Isaksen. Quando ormai la partita sembrava finita ci pensa Noslin con un gran gol da fuori a regalare la vittoria ai suoi: altro successo in extremis per la Lazio (90+2′). La Lazio sale così a 51 punti, ottavo posto in solitariao. Ora testa alla gara di sabato contro l’Inter, antipasto della finale di Coppa Italia.

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SERIE A

Cremonese-Lazio, formazioni ufficiali: Sarri senza calcoli. Chance Maldini, torna Zac,Taylor c’è

Le formazioni ufficiali di Cremonese-Lazio, posticipo pomeridiano della 35^ giornata, in programma allo stadio Zini alle 18,30:

Cremonese (4-4-2): Audero; Terracciano, Baschirotto, Luperto, Pezzella; Zerbin, Grassi, Maleh, Floriani; Bonazzoli, Sanabria. Allenatore: Giampaolo.

Lazio (4-3-3): Motta; Marusic, Romagnoli, Provstgaard, Tavares; Basic, Patric, Taylor; Isaksen, Maldini, Zaccagni. Allenatore: Sarri.A disp.: Pannozzo, Giacomone, Pellegrini, Lazzari, Rovella, Dele-Bashiru, Belahyane, Przyborek, Pedro, Noslin, Dia, Ratkov.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO’ – Oddi: “Lazio, a Cremona Maldini si gioca la maglia per la finale. Non so se Zaccagni…”

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“Cremonese-Lazio? In queste partite in cui trovi un’avversario inferiore che starà attento a livello tattico, non fare a meno di un giocatore come Tavares. E’ devastante quando scende e molto migliorato a livello tattico. Non so se Zaccagni, poi, può sostenere questi impegni ravvicinati che poteranno poi la Lazio alla finale con l’Inter. Sceglierei anche Maldini. Dia e Noslin si conoscono, vediamo cosa dice il campo sull’ex Atalanta. Ultimamente qualcosa ha fatto vedere, stasera a Cremona si gioca una maglia da titolare per la finale”.