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SUPERCOPPA

Inter campione, anche la Lazio festeggia: è Supercoppa

La vittoria dello scudetto da parte dell’Inter da la certezza alla Lazio di poter disputare la prossima edizione della Supercoppa Italia a prescindere dalla formula che questa potrà avere. 

Adesso è ufficiale, la Lazio parteciperà alla Supercoppa Italia. Resta da capire se la competizione sarà giocata ancora una volta col sistema delle final four o se ci sarà un ritorno alla gara secca come ipotizzato negli ultimi mesi. In entrambi i casi la Lazio ci sarà. Col sistema delle final four infatti vanno in semifinale la vincitrice dello scudetto, la vincitrice della Coppa Italia, l’altra finalista di Coppa Italia e la seconda classificata in campionato. 

Col ritorno alla gara secca la finale si disputerebbe tra la vincitrice del campionato e la vincitrice della Coppa Italia ma visto che la finale è tra Lazio ed Inter e che questi ultimi sono anche i vincitori dello scudetto la Lazio è qualificata sia che vinca la Coppa Italia, sia che la vinca l’Inter.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Cremonese-Lazio, Rambaudi: “La priorità è la gestione. Sarri non correrà rischi” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Livello basso, non da Serie A; negli ultimi anni il livello è calato. Chivu? Ha fatto il suo ma ci ha messo anche tanto del suo; dopo una parentesi lunga con Inzaghi si era creata apatia, lui ha ridato entusiasmo. E poi ovviamente è venuta fuori l’identità che questa squadra aveva, ma lui ha gestito i giocatori in maniera molto attenta, è entrato molto nella pancia dei suoi. Si è adattato ai calciatori che aveva; è anche un allenatore che ha idee.

Chiaro che stasera Sarri non correrà rischi. Punterà sulla gestione per portare tutti i giocatori al meglio contro l’Inter. Non rischiare è l’imperativo. Il campionato deve essere un allenamento, ma serio altrimenti sarà difficile fare una finale seria.

Giampaolo è un ottimo allenatore, molto bravo nel preparare la settimana ma il calcio è cambiato. Ora devi cercare di interpretare un calcio meno ‘statico’, con più opzioni durante la gara. Credo molto in questo e negli allenatori che hanno una chiara identità. I dettagli poi fanno la differenza”.

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SERIE A

Cremonese-Lazio, i convocati di Sarri: out Gila e Cataldi, torna Zac, ok Taylor

Sono 23 i convocati di Sarri per la sfida contro la Cremonese in programma domani alle 18:30 allo stadio Zini di Cremona. Il tecnico ritrova capitan Zaccagni e recupera in extremis il febbricitante Taylor, che comunque sembra destinato a partire dalla panchina. Di seguito la lista completa dei convocati:

Portieri – Giacomone, Motta, Pannozzo;

Difensori – Lazzari, Marusic, Nuno Tavares, Patric, Pellegrini, Provstgaard, Romagnoli;

Centrocampisti – Basic, Belahyane, Dele-Bashiru, Przyborek, Rovella, Taylor;

Attaccanti – Dia, Isaksen, Maldini, Noslin, Pedro, Zaccagni, Ratkov.

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INFERMERIA

Lazio, febbre per Taylor: a Cremona turno di riposo forzato. Spazio a Dele

«Contro la Cremonese potrebbe esssere nuovamente impiegato (Basic, ndr). Anche perché Taylor, uno dei più spremuti dal suo arrivo a Roma, ha accusato un attacco influenzale (ieri fermo per la febbre)». Così recita “Il Corriere dello Sport” nell’articolo dal titolo “Taylor stop. Ora Basic a sinistra”. 

Il centrocampista olandese, che da quando è sbarcato in biancoceleste non ha mai saltato un match, è stato sostituito in via precauzionale da Sarri nell’intervallo della sfida contro l’Udinese. Adesso per l’ex Ajax potrebbe arrivare il primo stop stagione, visto l’attacco influenzale che l’ha colpito. Il classe 2003 è anche a rischio diffida, motivo in più per non prendersi rischi: Dele-Bashiru puó tornare dal primo minuto con Patric e Basic.

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COPPA ITALIA TIFOSI

Lazio-Inter, posti extra per i tifosi biancocelesti

«Nella giornata di ieri sono stati sbloccati 510 posti in Tribuna Monte Mario, nel settore più vicino al terreno di gioco, immediatamente adiacente ai Distinti Nord-Ovest». Così recita l’edizione odierna de “Il Corriere dello Sport” nell’articolo dal titolo “Monte Mario altri posti per i laziali”.

Dopo la prima fase di vendita con prelazione, i biglietti per la finale di Coppa Italia contro l’Inter del prossimo 13 maggio sono stati polverizzati dai tifosi biancocelesti. Per questo motivo la Lega ha deciso di sbloccare ulteriori 500 posti circa per i laziali. A questi andranno sicuramente sommati altri posti che molto probabilmente, verranno sbloccati nelle tribune all’inizio della fase di vendita libera.

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STATISTICHE

Lazio, sterile ma solida: la doppia faccia della Lazio in trasferta. Con la Cremonese…

Verso Cremonese-Lazio, dati Opta:

  • La Cremonese ha vinto solo una delle ultime otto partite (2N, 5P) giocate contro la Lazio in Serie A: 2-1 il 24 marzo 1996, con una doppietta di Andrea Tentoni – dopo il vantaggio iniziale di Paolo Negro – e Luigi Simoni in panchina.
  • Dopo sei trasferte consecutive senza successi contro la Cremonese in Serie A (2N, 4P), la Lazio ha vinto l’ultima gara esterna giocata allo Zini nel massimo torneo, il 18 settembre 2022: 4-0, grazie a una doppietta di Ciro Immobile, seguita dai gol di Sergej Milinkovic-Savic e Pedro.
  • La Lazio è sia una delle due squadre che non hanno trovato il gol per più trasferte in questa Serie A (10, al pari della Cremonese), sia una delle due ad avere collezionato più clean sheet nelle gare esterne del torneo in corso: nove, come l’Inter, compreso l’ultimo guadagnato sul campo del Napoli.
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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Lazio, Agostinelli: “Rovella titolare nella finale non proponibile. Si partirà con il 70% di possibilità per l’Inter” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“Non credo sia proponibile, dopo la stagione che ha vissuto, che Rovella possa giocare da titolare nella finale contro l’Inter. Penso che Sarri non ci stia pensando proprio. Alla fine la scelta sarà circostritta al ballottaggio Cataldi-Patric. Se il primo sta bene, la finale me la giocherei con lui. Parto dal presupposto che contro l’Inter devi anche giocarti la partita, puntare a segnare. Poi, chiaro, dipende anche dalle condizioni fisiche. In questo momento, se dovessi ipotizzare delle probabilità di vincita, direi che la squadra di Chivu ha il 70% di possibilità di far propria la coppa. Poi è una gara secca, tutto può accadere. La certezza è che partiranno con la stessa attenzione e fame della Lazio”.

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RASSEGNA STAMPA

Ossigeno Lazio: sponsor, crediti e finale stabilizzano i conti. Ma il mercato sarà ancora vincolato…

La Lazio prova a rimettere ordine nei conti e guarda ai prossimi mesi come a una possibile fase di alleggerimento. Dopo le difficoltà vissute tra giugno e dicembre 2025, il club biancoceleste attende una serie di entrate che potrebbero dare ossigeno alla gestione economica e, di riflesso, anche alla programmazione tecnica.

Il punto centrale riguarda una cifra complessiva vicina ai 40 milioni di euro, tra sponsor, crediti, premi e possibili incassi legati alla finale di Coppa Italia. Un flusso importante, soprattutto in un momento in cui la società ha dovuto muoversi con prudenza sul mercato e fare i conti con parametri finanziari stringenti.

L’obiettivo è arrivare all’estate con una situazione più stabile, anche se il quadro resta ancora delicato. La Lazio sa che il miglioramento dei conti non cancella automaticamente tutti i limiti operativi: serviranno equilibrio, scelte mirate e attenzione ai vincoli.

Una parte rilevante delle risorse attese riguarda i crediti maturati e gli accordi commerciali. Nei prossimi mesi dovrebbero entrare somme già previste, utili per sostenere il bilancio e ridurre la pressione dopo una fase complicata.

C’è poi il capitolo sponsor, con il club al lavoro per rafforzare le entrate commerciali. La Lazio punta a incrementare i ricavi strutturali, un passaggio fondamentale per non dipendere soltanto dalle plusvalenze o dai risultati sportivi.

Un peso importante può arrivare anche dalla Coppa Italia. La finale rappresenta non solo un traguardo sportivo, ma pure una possibilità economica concreta. Tra premi, incassi e visibilità, la competizione può contribuire a migliorare il quadro complessivo.

Il nodo mercato resta il vero rischio

La parte più delicata resta però il mercato. Anche con nuove entrate, la Lazio dovrà capire quali margini avrà davvero per intervenire sulla rosa. Il rischio è quello di ritrovarsi ancora dentro un’estate condizionata dai parametri economici, con la necessità di vendere prima di comprare o di muoversi soltanto su operazioni sostenibili.

La società attende la nuova valutazione dell’indice del costo del lavoro allargato e degli altri indicatori federali. Da quei numeri dipenderà una parte consistente della libertà di manovra. Se il quadro migliorerà, la Lazio potrà programmare con maggiore serenità. In caso contrario, il mercato resterà ancora bloccato da paletti molto rigidi.

La priorità sarà evitare un’altra sessione vissuta in emergenza. Per questo la società sta cercando di costruire una base finanziaria più solida, senza perdere di vista le esigenze tecniche della squadra. Corriere dello Sport

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, Gila all’asta: il Real segue la vicenda. I rinnovi sono un’incognita

Gila, sempre lui. Milan pronto all’assalto, Inter in corsa, la Juve s’è informata, il Napoli non è fuori. Nuove voci dall’estero, dai top club di Premier e Francia. E il Real Madrid segue con attenzione. Di due giorni fa le parole del manager Camano riportate dal sito “vavel”: “Non ci preoccupa il futuro. Siamo contenti della crescita di Mario ed è contento alla Lazio. Avrà un futuro importante“. Il Real ha sempre il 50% della rivendita da incassare in caso di cessione in estate, se andrà via a zero perderà il bonus. Lotito proverà a tenere Mario per garantirselo un altro anno, non è detto che lo venda. Col saldo zero uscite ed entrate: non sarebbe facile rimpiazzare Gila e Romagnoli, se quest’ultimo confermasse la volontà di partire. 

I rinnovi di contratto 

Tutti e due sono in scadenza a giugno 2027. Con loro anche Provedel, Cataldi, Pellegrini, Lazzari, Patric, Gigot, Cancellieri. Tutte vicende da affrontare a fine stagione, quando si conoscerà il verdetto sul mercato. Anche la finale ha posticipato ogni discorso: dall’incontro con Sarri alla lista dei giocatori da confermare, rinnovare o cedere. In scadenza a giugno prossimo c’è Basic, mentre Pedro e Hysaj hanno il futuro segnato. Lo spagnolo ha annunciato l’addio nei mesi scorsi. Il terzino andrà via. Il croato è l’unico che ha ancora chance di firmare, si era arrivati ad un passo dall’accordo a fine dicembre. Poi lo stop. Basic è stato tormentato da problemi fisici, è tornato e ha segnato a Napoli. Suo l’assist a Pedro contro l’Udinese. S’è rilanciato per il rush finale e spera ancora nel sì della Lazio. La squadra 2026-2027 è un’incognita. In caso di vittoria della Coppa Italia andrebbe programmata in base all’impegno su quattro fronti: Supercoppa, campionato, Europa League e Coppa Italia. Corriere dello Sport

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SERIE A

Serie A, Simonelli: “Roma-Lazio non in contemporanea con finale tennis, ipotesi 12.30”

“Derby di Roma? Ovviamente cercheremo di farlo per evitare le sovrapposizioni con la finale degli Internazionali. Se andiamo per esclusione: giocarlo di sera non è possibile, il pomeriggio nemmeno perché c’è la finale del tennis, resta allora la domenica alle 12.30 e credo sarà quello l’orario che sceglieremo”. Lo ha detto il presidente della Lega Serie A, Ezio Simonelli, a margine della presentazione del progetto Road To Zero della Coppa Italia, parlando della possibile sovrapposizione di Roma-Lazio di campionato con la finale degli Internazionali. “Lo slittamento al giorno dopo di direi di no, il derby merita la domenica. C’è poi anche il tema della contemporaneità in quanto sarà la penultima giornata”, ha concluso.