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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lazio, problema infortuni: Cardone: “Lo staff di Baroni…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Abbiamo parlato di una preparazione atletica basata su un inizio sprint che in effetti c’è stato nella prima parte di stagione. Poi, però, bisogna distinguere tra cali fisiologici e problemi fisici e muscolari. E’ stato molto importante partire forte e scegliere di farlo per superare tutti gli scetticismi iniziali, poi però il calo di condizione non deve sovrapporsi ad effetti negativi dal punto di vista clinico. Baroni ed il suo staff erano al primo esame in un club che è chiamato giocare ogni tre giorni. Impegni diversi, calendario diverso, è oggettivo che anche loro si sono dovuti adattare e rapportare a questa nuova realtà. Negli ultimi due anni non c’è mai stata una situazione infortunati del genere. Lo staff medico è sempre lo stesso, forse se c’è un problema va cercato altrove“.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, allarme difesa e involuzione certificata: i numeri

Il 5-0 di Bologna, unito allo 0-6 casalingo con l’Inter, cominciano a far preoccupare. La difesa della Lazio sta registrando numeri che non hanno nulla a che vedere con i dati delle big del campionato.

La Lazio di Baroni, sottolinea Il Tempo, ha finora subito 41 gol in campionato, posizionandosi solo al dodicesimo posto nella classifica delle difese meno battute (il Venezia, attualmente penultimo, ha subito appena una rete in più, 42; il Monza, fanalino di coda della Serie A, ne ha concessi solo 8 in più).

Un altro dato che preoccupa è la scarsa capacità di mantenere la porta inviolata: in 29 giornate di campionato, la Lazio ha collezionato appena 6 clean sheet.

L’involuzione della squadra è testimoniata dal confronto con la situazione della diciottesima giornata. Allora, la Lazio vantava 15 punti di vantaggio sulla Roma, 4 sul Bologna, 3 sulla Juventus e 8 sul Milan. Oggi, dopo 11 giornate, il margine sulla Roma si è ridotto a +2 (-13 punti), il Bolognaha superato i biancocelesti di 2 lunghezze (-6 punti), la Juventus ha guadagnato un punto (-4 per la Lazio) e il Milan ha rosicchiato quattro lunghezze.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio-Baroni, Lotito riporta stabilità: “Soddisfatti del tuo lavoro”

“Lotito scende in campo per riportare la pace e tranquillizzare l’allenatore sul suo futuro: «Stai calmo e sereno, siamo soddisfatti del tuo lavoro». Possono sembrare parole di facciata, non lo sono”. Così è scritto nell’edizione odierna de “Il Messaggero” nell’articolo dal titolo: “Lotito vede Baroni, patto di stabilità”. Il patron della Lazio ha voluto tranquillizzare il suo tecnico dopo le voci non proprio rassicuranti degli ultimi giorni. Infatti, se così dovesse finire la stagione la Lazio sarebbe sesta e ai quarti di finale di EuropaLeague. Risultati di cui la società sarebbe assolutamente soddisfatta. Lotito, però, condivide con Fabiani la poca rotazione che il mister sta dando ai giocatori e la valorizzazione dell’organico, cosa che invece avveniva nei mesi scorsi.

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NAZIONALI

Italia, Spalletti su Zaccagni: “Condizioni da valutare, se non dovesse farcela…”

Stop per l’Italia di Spalletti nella sfida di ieri contro la Germania dove gli azzurri hanno eseguito una grande prova nel primo tempo riuscendo a portarsi in vantaggio grazie ad una conclusione di tap-in di Tonali. L’ex rossonero ha eseguito una grande partita propiziata anche dalla rete del momentaneo 1-0. Uno dei giocatori della Lazio a non essere sceso in campo era Mattia Zaccagni. Il capitano non era al 100% infatti e, per questa ragione, Spalletti ha voluto lasciarlo in panchina. Ecco le sue parole a riguardo:

«Se ci sono i presupposti per vincere? Io negli spogliatoi ho fatto i complimenti. Poi la dovrò rivedere, però non siamo mai stati in balia della loro qualità. Non vedo perché non si possa essere convinti di avere le stesse possibilità: quello che hanno fatto loro lo possiamo fare noi. La partita, se si vuole essere obiettivi, ha raccontato questo. Sono convinto di poter andare a fare una buona gara, poi ne discuteremo a fine partita. Se ha deciso chi convocare? Dipendeva da Kean, che è diffidato. Se avesse preso l’ammonizione, saremmo stati costretti. Poi dovremo valutare le condizioni fisiche, di Politano e di Zaccagni su tutti, e valuteremo. Se Zaccagni non ce la dovesse fare, potrebbe darsi uno come Baldanzi o uno di fascia. Valuteremo».

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Noslin e Tchaouna all’ultima chiamata: il club valuta anche per il futuro…

Castellanos si è nuovamente fermato per infortunio, lasciando spazio a Tchaouna e Noslin, chiamati a prendersi sulle spalle l’attacco biancoceleste. Restano solo nove partite in campionato, esclusi gli impegni europei: ogni occasione è decisiva. L’argentino salterà quasi certamente le sfide contro Torino, Atalanta e il Bodo/Glimt in Norvegia. L’obiettivo è averlo disponibile per il derby, ma intanto è il momento di chi è rimasto. Servono prestazioni convincenti, immediate e concrete: ora è davvero dentro o fuori.

Tchaouna e Noslin avranno ancora spazio per lasciare il segno, e la società continua a credere in loro. Tuttavia, si cominciano già a valutare opzioni alternative in vista del prossimo mercato. I numeri parlano chiaro: secondo Il Corriere dello Sport, i due hanno realizzato appena 7 gol in totale (5 Noslin, 2 Tchaouna). Un bottino troppo esiguo per due giocatori che erano stati aspettati con pazienza. Le prossime partite saranno decisive: è il momento di incidere, senza più scuse.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Oddi: “Pausa utilissima. Mi fido della Lazio e di Baroni. E su Tavares…” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘SVB’

“Isaksen è migliorato molto, poi sono i risultati che ti fanno credere più in te stesso. Rovella è diventato un giocatore importante quindi è giusto che sia nel giro della Nazionale. 

La Lazio è stanca ma non credo che non ne abbia più; è una squadra importante, ha giocato un gran bel calcio fino ad un certo punto e ora ci riposeremo in questa pausa: credo sia giusto non essere pessimisti. Mi fido di questa Lazio, dell’allenatore e dei giocatori. Fino ad un mese fa ci hanno fatto vedere belle cose e adesso è un peccato buttare al vento un girone di andata importante.

Tavares? Quando fa le sue discese sulla fascia mi fa esultare, se ha problemi fisici è chiaro che ha bisogno di recupero visto il lavoro che fa. Perderlo sarebbe un peccato, bisognerebbe trovare la chiave per impiegarlo nel modo giusto. Io me lo terrei, mi piace moltissimo e mi entusiasma”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Immobile: “Squadra in calo fisico, ma può fare grandi cose in Europa”

“La squadra di Baroni sta facendo divertire e sta giocando bene. È in calo dal punto di vista fisico, ma sono sicuro che si possa riprendere e fare grandi cose, specie in Europa”. Così, l’ex attaccante biancoceleste Ciro Immobile, nell’edizione odierna de “Il Corriere dello Sport” nell’articolo dal titolo: “Lazio protagonista in Europa”. Il numero 17, ad oggi al Beşiktaş, ha fondato la sua Academy nel Centro Sportivo Parlati a Torre del Greco, che si propone di seguire il percorso calcistico di oltre 300 tra bambini e bambine dai quattro ai 15 anni. Sulla possibilità di diventare tecnico, il classe 1990 ha risposto: “È dura – ha detto a margine della presentazione della sua scuola calcio – e sono ancora nella modalità giocatore. Ne parlavo con Joao Mario la settimana scorsa, i grandi allenatori sono quasi tutti centrocampisti. Penso ad AncelottiConte o Guardiola. L’eccezione è Simone Inzaghi. Ho avuto la fortuna di essere allenato sia da lui che da Conte: sono due meticolosi, due ‘pazzi’”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Isaksen ha fatto uno step importante, Rovella titolarità meritata con l’Italia. E sul ruolo di Zac in Nazionale…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Isaksen ha fatto lo switch, ha acquisito consapevolezza. Da qualche tempo ormai gioca bene, è cresciuto in maniera importante. Prima faceva il compitino e non bastava, doveva iniziare a responsabilizzarsi e ora lo sta facendo.

Guendouzi sta patendo un po’ il momento, ma tornerà al meglio da queste gare con la Nazionale.

Rovella nel campionato italiano è il centrocampista che ha dimostrato più qualità e più continuità. Titolarità meritata anche con l’Italia. Lui e Guendouzi sono quelli che fanno fare il salto di qualità alla Lazio. Rovella nello specifico è cresciuto molto, interpreta il ruolo in maniera eccezionale.

Zaccagni può giocare come seconda punta al posto di Raspadori in questo sistema. E’ sicuramente meglio di Raspadori: dentro l’area lui è bravo poi diventa un giocatore normale, quindi serve qualcuno con fisicità ed esplosività e Zac può fare quel ruolo partendo da sinistra.

I cinque migliori attaccanti italiani di sempre? Riva, Rossi, Signori, Baggio e Del Piero.

Sarri ottimo addestratore della fase difensiva, mi piacerebbe vederlo più pericoloso. Quel possesso palla fine a se stesso non mi diverte. Però rimane un ottimo allenatore, io preferisco il Sarri di Napoli”.

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NAZIONALI

Lazio, Gila per Cubarsi: arriva la chiamata della Spagna

“Il giocatore della Società Sportiva Lazio Mario Gila si unirà alla nazionale spagnola per la gara di ritorno dei quarti di finale della UEFA Nations League. Il difensore si recherà direttamente a Valencia per unirsi alla squadra e preparare la seconda partita di questo turno contro l’Olanda, duello decisivo per un posto tra le semifinaliste di una competizione di cui la Spagna è campione in carica”.  Questo il comunicato della federazione spagnola in merito alla convocazione del difensore biancoceleste. Il classe 2000 è stato chiamato dal ct de la Fuente al posto di Cubarsi. Il calciatore del Barcellona ha accusato un problema fisico.

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NAZIONALI

Francia ko contro la Croazia, Guendouzi: “Loro efficaci, noi no. E sul prossimo gol…”

Budimir e Perisic regalano la vittoria alla Croazia: contra la Francia di Guendouzi finisce quindi 2-0 per croati. Al termine della sfida il centrocampista biancoceleste ha commentato ai microfoni dei media locali il ko:

Penso che abbiamo sbagliato il primo tempo, abbiamo perso palloni che di solito non perdiamo. Ci è mancata l’aggressività.

Nel secondo tempo ci sono stati degli aspetti positivi, prima non siamo stati efficaci, ma c’è ancora una partita di ritorno e se facciamo come nella ripresa possiamo passare.

Bisogna rispettare la Croazia, tutti hanno fatto la loro parte; sono stati efficaci, noi no, questo è. Sappiamo che con un gol può cambiare tutto, sappiamo che il prossimo gol sarà importante, sta a noi partire forte”.