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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Dele-Bashiru verso il reintegro? Sarri modifica la lista Serie A

Continua l’emergenza in casa Lazio e Sarri rivede la lista Serie A.

Sirene inglesi per Guendouzi e intanto Sarri, in attesa di capire cosa accadrà durante il mercato invernale, fa i suoi nomi per il centrocampo, considerando anche l’emergenza che da inizio stagione sta tormentando la Lazio. Rovella, per esempio, si è operato ieri e non tornerà a disposizione prima di gennaio.

Stando a quanto riporta La Repubblica, Sarri avallerebbe la cessione del francese solo se al suo posto arrivasse un giocatore di livello. Il preferito resta Ilic del Torino, che andrebbe a completare la mediana con Cataldi e Rovella, operato ieri. Dele-Bashiru, si legge, da oggi torna in lista Serie A.

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RASSEGNA STAMPA

Riecco Isaksen: dalla delusione con la Danimarca all’ennesimo esame nella Lazio

Il rientro di Gustav Isaksen a Formello non ha il sapore della festa, ma quello della determinazione. L’esterno danese torna dopo la parentesi in nazionale con una carica nuova, mescolando la delusione personale per gli ultimi mesi complicati alla voglia di riprendersi la scena. La sconfitta contro la Scozia pensa come un macigno, con Sarri preoccupato da un eventuale contraccolpo.

Il tecnico biancoceleste, alle prese con un reparto offensivo ridotto per via dell’assenza di Cancellieri, ritrova così un’opzione in più in vista della sfida contro il Lecce. Isaksen ha lavorato con continuità durante queste settimane in allenamento. L’obiettivo è prendersi la Lazio, caricarsi sulle spalle la squadra attraverso gol e assist.

Il danese sa bene che questo è un momento cruciale: deve trasformare le buone sensazioni in rendimento concreto. La concorrenza è alta, ma l’attaccante arriva alla ripresa del campionato con la convinzione di potersi ritagliare un ruolo più stabile nella rotazione offensiva.Sarri osserva con attenzione e apre alla possibilità di valorizzarlo maggiormente nelle prossime partite, anche in considerazione delle tante gare in arrivo. Spazio, dunque, da conquistare passo dopo passo, mostrando progressi nella continuità e nell’incisività sotto porta.

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STATISTICHE

Lazio, il Lecce sta diventando un problema: i numeri confermano…

Verso Lazio-Lecce, dati Opta

Il Lecce ha vinto 10 delle 36 sfide contro la Lazio in Serie A (7N, 19P), solo contro Fiorentina e Udinese (entrambe 11) ha ottenuto più successi nel massimo campionato.

Negli ultimi sette confronti tra Lazio e Lecce in Serie A, i salentini hanno ottenuto il doppio dei successi dei biancocelesti (quattro contro due), un pareggio completa il parziale – incluso il successo dei giallorossi nella sfida più recente (1-0 all’Olimpico all’ultima giornata lo scorso 25 maggio).

La Lazio è rimasta imbattuta in 16 delle 18 gare casalinghe contro il Lecce in Serie A (11V, 5N), anche se una delle due sconfitte è arrivata in quella più recente (0-1 lo scorso 25 maggio con gol di Lassana Coulibaly) – i salentini non hanno infatti mai vinto due trasferte di fila contro i biancocelesti nel massimo campionato.

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ESCLUSIVE

‘LDS’ – Ferrari: “Cresciuto con la Lazio di Chinaglia e Cragnotti. Volevo fare un documentario su Di Canio…” – (AUDIO)

L’attore Fabio Ferrari è intervenuto stasera ai microfoni di Radiosei, parlando della sua passione per la Lazio e della sua lunghissima carriera.

“La passione per la Lazio mi ha dato delle gioie straordinarie come per l’eopca di Chinaglia e di Cragnotti. Ora mi sono un po’ allontanato perché il calcio attuale mi annoia. Io vivevo la Lazio con molta ansia, per la Lazio ho il fegato a pezzi. Ora a una certa età ho deciso di soffrire di meno…”.

“Con Di Canio a Formello nell’estate 2004 il giorno della sua presentazione? Sì, ero in campo con il megafono. In realtà ero andato a Formello perché volevo realizzare un documentario su di lui, ero certo che al derby avrebbe segnato. Andò così, purtroppo il mio progetto non venne realizzato per precedenti impegni di Di Canio”.

“Il personaggio di Chicco lazzaretti ha sì segnato la mia carriera, ma non l’ho mai rinnegato. Il successo dei ragazzi della III C fu talmente enorme… Sul set io, laziale, interpretavo un romanista. Di contrasto, Fabrizio Bracconeri, romanista assoluto, nella serie era laziale”.

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CALCIOMERCATO

Lazio, conferme dalla Premier: “Siamo in contatto con Guendouzi”

Il mercato di gennaio è alle porte e i primi rumors cominciano a palesarsi. Un indizio arriva direttamente dall’Inghilterra, a riportarla è l’esperto di calciomercato Fabrizio Romano. Il tecnico del Sunderland Régis Le Bris ha infatti confermato l’interesse del suo club nei confronti di Matteo Guendouzi. Il tecnico ha infatti dichiarato: «Abbiamo ancora contatti con i giocatori e Matteo è uno di questi. Ho lavorato con lui in precedenza a Lorient, quindi restiamo in contatto».

Il centrocampista francese ha infatti già lavorato con il tecnico ai tempi del Lorient e ora, vista anche la necessità della Lazio di incassare per risanare il costo del lavoro allargato (nel caso in cui il mercato di gennaio fosse a saldo zero, provvedimento che imporrebbe di mettersi al riparo da blocchi totali in estate) potrebbe tornare alla corte del suo ex mister. Tutto da vedere se Sarri sia d’accordo con questa ipotesi…

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Agostinelli: “Dopo Tavares? Occhio a Parisi. Ecco perchè a Sarri piace Martin…” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“Aron Martin è un buon giocatore, l’ha dimostrato. Penso che la Lazio, abbia anche Parisi della Fiorentina come evenutale obiettivo per prendere il posto di Tavares. Lo spagnolo ha esordito molti anni fa, ha maturato esperienza e maturità, ha giocato in squadre come l’Espanyol ed il Magonza, ha una buonissima tecnica, è agile, con le debite proporzioni è un profilo di terzino alla Jordi Alba. Ha predisposizione all’assist, ma è uno di quelli che piace a Sarri perchè sa fare entrambe le fasi. Ha 28 anni, non è giovane ovviamente”.

Ascolta l’intervento integrale del mister:

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MONDIALI NAZIONALI

Playoff Mondiali 2026, il sorteggio: Italia-Irlanda del Nord in semifinale, Galles-Bosnia l’altra sfida

Italia-Irlanda del Nord in semifinale in casa, probabilmente a Bergamo, ed eventuale finale in trasferta contro Galles o Bosnia: questo ha detto il sorteggio dei playoff Mondiali 2026 andato in scena a Zurigo. Evitata la Svezia in semifinale, evitata anche la Polonia che è finita nel gruppo B dell’Ucraina. Sarebbe stato il sorteggio perfetto se avessimo affrontato il match della possibile finale in casa, ma visto come sono finiti gli ultimi due precedenti contro Svezia (a Milano) e Macedonia del Nord (a Palermo) forse è meglio così. Ci si affida anche alla scaramanzia. La data è cerchiata in rosso sul calendario: il 26 marzo si giocherà la semifinale contro l’Irlanda del Nord e cinque giorni dopo, speriamo, la finalissima che ci darebbe il pass per la Coppa del Mondo. Di seguito, dall’attesa alle reazioni finali, la cronaca in tempo reale.

Gattuso a Sky: “L’Irlanda del Nord è una squadra fisica, hanno una mentalità che non mollano mai, dobbiamo giocarcela. Sapevamo che dovevamo passare per i playoff, sapevamo che il percorso va migliorato e guardiamo con fiducia in avanti. Stage? Non sta a me decidere se si faranno, il presidente si occupa di queste cose. È normale che più giorni abbiamo per stare insieme e meglio è. Io devo pensare a come stare a contatto coi giocatori per parlarci, ma non solo di calcio. E speriamo di mandare le cose nel verso giusto”.

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SOCIAL

Lazio, Gabriele Pulici svela: “Chiamata del club dopo mie critiche, ma non indietreggio…” (FT)

Intervenuto in un’intervista live sul canale di ‘La Voce dei Laziali’, Gabriele Pulici, figlio dell’ex portiere biancoceleste Felice Pulici, ha dichiarato di aver ricevuto una telefonata dalla società Lazio per fare pressioni affinché eviti di esporla a critiche sui social.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Nessuna favola, Lazio da metà classifica” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La Lazio non ha ancora capito qual è il reale obiettivo: c’è un riferimento vicino, la Coppa Italia, e uno lontano, il campionato, per tornare in Europa. Ma è prematuro parlane ora stando agli obiettivi stagionali e l’obiettivo lontano è quello più difficile da raggiungere.

Domenica, viste le condizioni di Dia, farei giocare Noslin. Poi andrà valutata la situazione di Cancellieri, perché il suo infortunio era sì importante, ma non da lasciarlo fuori per due mesi. Il problema degli infortunati è serio, perché su questo tema c’è sempre poca chiarezza. Isaksen l’altro giorno ha speso tanto in nazionale, quindi Cancellieri avrebbe fatto comodo contro il Lecce. Bisogna dare anche la possibilità a questi ragazzi di poter rifiatare, perché non possono dare il 100% ogni settimana

Io sono abituato a dire la verità ai tifosi della Lazio, non racconto le favole come fa qualcuno: in questo momento la squadra è da 8°-12° posto, metà classifica; il tutto è accentuato dalla assenze che in questa rosa pesano più di quanto potrebbero pesare in altre squadre, visto che hanno rose più lunghe.

Se venderei Isaksen per 20 milioni o più a gennaio? Sì, troppo discontinuo e segna poco. Chiaro che in un’altra situazione lo terrei per alternarlo con Cancellieri ma se alla Lazio serve sacrificare qualcuno, si potrebbe anche fare”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Verso Lazio-Lecce, Cardone: “Tavares convocato ma non titolare. Ballottaggio per il terzino sinistro e Vecino-Basic…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Col Lecce devi vincere, poi ci sarà il Milan anche in Coppa Italia e comincerà un periodo importante. Gara cruciale domenica, una delle tante finali che ci propone il campioato.

La novità è il ritorno tra i convocati di Tavares, che dubito giocherà dal 1′. Hysaj è uscito per infortunio con l’Albania ma non dovrebbe avere nulla di grave.

Uno dei temi riguarda chi giocherà a sinistra, ora Pellegrini sta meglio, si sta allenando bene.

Basic-Vecino? La formazione contro il Lecce sarà illuminante in questo senso, capiremo meglio le gerarchie del tecnico

Rovella? Se torna come Zaccagni ci mettiamo la firma. Ad ogni modo si sono persi due mesi, da settembre ad oggi che si opera; ma l’importante che torni bene.

Taty torna tra Milano e Bologna.

La Coppa Italia, rispetto allo scorso anno in cui incontrammo il Napoli che schierò 11 riserve, ci vedrà sfidare Allegri col suo Milan che ha solo questa coppa e il campionato; è vero che anche il Napoli non aveva la Champions ma Conte fece una scelta netta a favore del campionato mentre Allegri non sarà della stessa idea. Il Milan ha una storia abbastanza maledetta con la Coppa Italia che non vince da tempo e Allegri vuole vincere, lo sappiamo”.