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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mazza: “Le gestione monocratica di Lotito non può competere. La politica deve costringerlo a scegliere” (AUDIO)

MAURO MAZZA in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Per noi il Flaminio è ricordo, romanticismo, nostalgia. Lì ci sono pezzi di cuore. Tempi indietro, quando avevo rapporti con Lotito, gli chiedevo di questo stadio e lui escludeva categoricamente la possibilità di tornarci. Ora è il momento più difficile della sua gestione e prova questa operazione.

La nostra, da laziali, non è una bella vita ma neanche la sua lo è, come può vivere bene chi è così malvisto dai tifosi? Non ha il volto di una persona serena. Ecco perché è il caso che scelga: o la Lazio o la politica. Ma per lui la scelta è inconcepibile, vuole tutto. La politica dovrebbe costringerlo ad una scelta. Se il rischio di Forza Italia è prendere meno voti con lui, diventa un problema per il suo partito.

Se oltre alle possibili cessioni estive mollasse anche Sarri? Saremmo messi molto male. La presidenza Lotito è monocratica e ha una disponibilità economica limitata. Le gestione monocratica non può competere con i grandi fondi; le battaglie in Parlamento servono a se stesso. Gioca la partita-Lotito anche in Parlamento.

I non laziali non riescono ad entrare nelle nostre logiche. Questa situazione provoca sofferenza e dolore; a livello emotivo crea anche un distacco. Questa situazione fa male a tutti, anche al presidente”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, fare bene a Cagliari e Torino per arrivare al meglio alla semifinale” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Sul nome dello stadio non avrei dubbi, per l’allenatore e la persona che è stata: Maestrelli. I suoi valori etici sono irraggiungibili.

Il Cagliari ha un discreto vantaggio ma la zona rischio non è così lontana e vorranno poi riscattare l’ultimo ko in casa. Non possono permettersi un secondo passo falso casalingo, quindi se la giocheranno; la Lazio dovrà stare attenta a destra, a Palestra.

La Lazio farà bene ad affrontare la partita con la giusta motivazione, perché domani e Torino saranno due test importanti in vista della semifinale di andata con l’Atalanta”.

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STATISTICHE

Lazio, a Cagliari per confermare la striscia record: l’ultima sconfitta prima della “Coppa in faccia”

Verso Cagliari-Lazio, dati Opta

Il Cagliari non vince da 21 partite di Serie A contro la Lazio – tre pareggi e ben 18 sconfitte nel parziale – l’ultimo successo degli isolani contro i biancocelesti nel massimo campionato risale al 19 maggio 2013: 1-0 grazie alla rete decisiva di Daniele Dessena.

La Lazio ha vinto tutte le ultime sei partite di Serie A disputate contro il Cagliari; i capitolini potrebbero infilare più successi consecutivi contro i rossoblù per la prima volta nel massimo campionato (sei anche tra il 2018 e il 2021, sotto la gestione di Simone Inzaghi).

● Dopo avere vinto tutti i primi cinque incroci casalinghi in assoluto in Serie A contro la Lazio, il Cagliari ha conquistato lo stesso numero di successi in tutte le successive 33 gare interne contro i biancocelesti nella competizione (11N, 17P), perdendo tutte le sei più recenti, con un punteggio complessivo di 14-4.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lazio, Cardone: “Sarri si sta riscoprendo motivatore, con la squadra ha fatto quadrato. Domani staffetta Noslin-Zac” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Autogestione motivazionale. In questa situazione di grande frattura tra società e tifosi, Sarri e i suoi speravano nel ritorno della loro gente. L’allenatore e la squadra nel fortino di Formello hanno fatto quadrato per trovare le motivazioni giuste. L’unica cosa da salvare in questa stagione maledetta è proprio questo gruppo che va avanti nonostante le tante difficoltà. Cercheranno di chiudere bene la stagione in campionato, ma soprattutto in Coppa Italia.

Divieto abbastanza immotivato quello delle trasferta. Ovviamente siamo a favore della legalità e contro gli scontri, ma ancora dobbiamo capire cosa è accaduto dopo Lecce. Ad ogni modo, questo fa sì che i tifosi manchino anche fuori l’Olimpico. E la spinta ambientale è sicuramente importante per la squadra. L’impegno comunque, ovviamente, ci sarà, i calciatori sono professionisti e poi vogliono onorare la maglia.

Sarri non è un grande motivatore, lui è un grande tattico. In questa situazione però sta dimostrando bravura nel compattare il gruppo e questo non era affatto scontato.

Formazione? Provedel; Marusic, Romagnoli, Provstgaard, Pellegrini; Dele-Bashiru, Rovella, Taylor; Isaksen, Maldini, Noslin e poi intorno al 60′ Zaccagni al suo posto”.

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COPPA ITALIA TIFOSI

Lazio-Atalanta a rilento: discordanza sul numero dei tagliandi venduti

Procede estremamente a rilento la vendita dei biglietti per la prossima gara casalinga della Lazio, la semifinale di andata di Coppa Italia contro l’Atalanta. La tifoseria organizzata mercoledì alle 12 ha diffuso una nota con cui comunicava la protesta a oltranza e a poco meno di 48 ore di distanza sono appena 440 i biglietti venduti, stando almeno ai numeri dei Lazio store. Diverso il numero comunicato dal club, che parla
di 1040 tagliandi.
Possibile che nel secondo calcolo siano già contati i primi biglietti omaggio o alcuni addetti ai lavori.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, serve cambiare marcia in trasferta. A Cagliari i numeri sorridono ai biancocelesti

I numeri in trasferta sono da rivedere, domani serve la svolta.

Bene la difesa, male l’attacco. Questa è la fotografia di una formazione a due facce lontano dall’Olimpico, chiamata ora a trovare un compromesso proprio nella trasferta di Cagliari, snodo fondamentale per restare agganciati alla zona europea e, soprattutto, non farsi avvicinare troppo da chi insegue.

Fuori casa, evidenzia il Corriere dello Sport, la Lazio ha la miglior difesa della Serie A: appena 9 gol subiti, come Milan e Inter. Non è un caso che tre degli ultimi quattro clean sheet biancocelesti siano arrivati proprio lontano da Roma. A fronte di questo muro difensivo, c’è l’altra faccia della medaglia. Fuori casa, la Lazio ha anche il peggior attacco del torneo: appena 8 gol segnati, lo stesso bottino di Parma, Lecce e Verona.

Tuttavia, si legge, in una stagione così c’è anche da tenere in considerazione la cabala e la tradizione. E non potrebbe esserci partita migliore per la Lazio per sbloccarsi, dopo un filotto di 5 partite che l’ha vista vincere solo una volta (con il Genoa), pareggiando in due circostanze (Lecce e Juventus) e perdendo in altrettante (Como e Atalanta).

Sì, perché il Cagliari, conclude il quotidiano, è storicamente un avversario “portafortuna” per i biancocelesti, arrivati a 21 partite consecutive senza perdere. Una serie ancora in corso e che rappresenta la più lunga in assoluto per la squadra biancoceleste considerando tutti i club presenti oggi in A.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Maldini sotto esame: gol e riscatto gli obiettivi

Possiamo parlare di Maldini multitasking o multiruolo, se preferiamo. Daniel è il jolly di mister Sarri, l’arma in più da utilizzare in diverse zone del campo e in diversi momenti della partita. Falso nove, esterno, trequartista, si è vista ogni versione possibile contro l’Atalanta, sua ex squadra e subito ritrovata in campo da avversaria. Prima è partito come centravanti, poi si è spostato sulla fascia con l’ingresso di Ratkov e poco dopo ancora, con l’ingresso di Cancellieri, si è posizionato alle spalle della punta per fare il trequartista puro.

Può giocare in più ruoli, anche se Sarri lo sta inquadrando da prima punta. Questi ultimi tre mesi saranno decisivi anche in ottica riscatto, per valutare se vale o meno i 14 milioni che l’Atalanta richiede. Lotito e Fabiani credono in lui, nelle sue qualità tecniche e morali, ma deve mostrarle in campo. Ha il campionato a disposizione ma, soprattutto, la Coppa Italia, vero palcoscenico nel quale la Lazio vuole dare il meglio di sé. 

I numeri dicono che il ragazzo è ancora a secco in questa stagione. Fino a questo momento ha giocato complessivamente 15 gare, 4 con la Lazio e le restanti 11 con l’Atalanta, ma le reti non sono ancora arrivate. Ha soltanto realizzato due assist, uno per maglia. Quello in maglia biancoceleste è stato per Pedro, ed è valso il vantaggio biancoceleste a Torino contro la Juventus. Il primo, invece, lo ha regalato a De Roon in Atalanta-Genoa negli ottavi di finale di Coppa Italia lo scorso 3 dicembre. Troppo poco, fino a questo momento. I numeri dicono che può fare di più, molto di più. Corriere dello Sport

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Cagliari-Lazio, Rambaudi: “Provstgaard con Romagnoli, Rovella dal 1′. Può essere la gara di Dele” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Provstgaard o Patric con Romagnoli? Dipende da come li vede in allenamento e poi anche dalle valutazioni che farà il tecnico sul doppio mancino. Io continuerei a dare fiducia Provstgaard perché l’ho visto in grande crescita, e farei quindi slittare a destra Romagnoli.

Rovella o Cataldi? Dipende da cosa vuoi dalla partita, contro questo Cagliari. Io darei minutaggio dall’inizio a Rovella, anche se mi sarebbe piaciuto vederli giocare insieme, chiaramente in condizioni migliori.

Credo che per caratteristiche, fisicità e strappi, quella di domani sia la partita di Dele-Bashiru; contro una squadra che gioca uomo contro uomo, lui attaccando la profondità potrebbe essere una chiave per scardinare la difesa del Cagliari. Detto ciò, sottolineiamo che la Lazio è superiore.

Davanti immagino ci saranno Isaksen, Maldini e Noslin; Dia e Ratkov sono indietro. Dia lo vedo più utile di Ratkov, magari nei 20-30 minuti finali, perché può darti attacco alla profondità.

Il Cagliari è una squadra che se gli lasci ritmo, gioca; se invece l’aggredisci non ha la qualità di buttare la palla davanti e andare. Sono bravi nel rubare palla e ripartire in maniera veloce; se gioca Gaetano, che è stato spostato a fare il play davanti alla difesa, è lui che darà i tempi”.

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INFERMERIA RASSEGNA STAMPA

Lazio, riposo Basic: il piano per averlo al meglio in semifinale

«Mau non sa se potrà convocare Basic, ancora alle prese con fastidi legati ad una lesione tendinea rimediata in Lazio-Fiorentina del 7 gennaio. […] Basic sì o no per Cagliari, si deciderà oggi. Potrebbe essere risparmiato per averlo pronto contro Torino e Atalanta in Coppa». Così recita l’edizione odierna del “Corriere dello Sport” nell’articolo dal titolo “Sarri e la Lazio si giocano tutto da soli”.

Basic sì o Basic no? È questo uno dei principali dubbi di Maurizio Sarri a due giorni dalla sfida di campionato contro il Cagliari, in programma sabato alle 20:45 all’Unipol Domus. Il croato è alle prese con alcuni fastidi legati a una lesione tendinea rimediata il 7 gennaio, in occasione di Lazio-Fiorentina. Un problema che non ha altra soluzione se non il riposo prolungato, una condizione difficilmente realizzabile nel breve periodo e che costringerà il numero 26 biancoceleste a convivere con il dolore fino al termine della stagione. Tuttavia, Basic non si è mai tirato indietro, arrivando anche a sottoporsi a infiltrazioni pur di allenarsi con il gruppo. La sua disponibilità in vista della gara di sabato sarà valutata nella giornata di oggi: Sarri potrebbe decidere di preservarlo per averlo al meglio contro il Torino e, soprattutto, per l’impegno di Coppa Italia contro l’Atalanta.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, per Cagliari ballottaggio Provstgaard-Patric e non solo: le ultime

Oggi la rifinitura e poi le scelte in vista della trasferta di domani.

Provstgaard e Patric si giocano il posto dal 1′ per completare la coppia centrale con Romagnoli. La rifinitura di stamattina, sottolinea il Corriere dello Sport, chiarirà le mosse di Sarri in vista di Cagliari, ci sono dubbi in più reparti, il primo riguarda il sostituto di Gila, finito ko nell’ultima giornata di campionato. La vicinanza della semifinale d’andata di Coppa Italia richiama tutti a una gestione prudente delle condizioni di acciaccati e infortunati, ecco perché lo spagnolo sarà risparmiato almeno domani sera. Il suo recupero verrà rivalutato per la trasferta con il Torino.


Duello tra Patric e Provstgaard, quindi. Ci sarà spazio soltanto per uno. Il primo ha giocato una sola partita da titolare in stagione, quella di Parma risolta da Noslin in nove contro undici. Provstgaard, al contrario, è a quota 5 gare disputate dall’inizio, mai nessuna però in tandem con Romagnoli. Scegliendo il danese, Sarri si ritroverebbe con due mancini in mezzo al reparto arretrato. Per questo potrebbe spuntarla Patric, finora protagonista di una stagiona tribolata tra panchine e soprattutto infortuni.


L’altro dubbio difensivo, conclude il quotidiano, è a sinistra tra Tavares e Pellegrini. Marusic è il terzino con la maglia incollata. L’infermeria ha restituito Zaccagni, in caso di partenza dalla panchina verrebbe confermato Noslin come esterno con Maldini falso nove e Isaksen a destra. Sono possibili spostamenti, sperano Ratkov e Cancellieri oltre al capitano, appena ritrovato dalla lesione muscolare all’addome. Dele-Bashiru e Taylor in pole per affiancare Cataldi regista.