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Lazio, due diffidati in Coppa Italia: metà difesa potrebbe saltare l’eventuale finale

Attenzione ai cartellini stasera: il punto sulle diffide.

Due calciatori biancocelesti a rischio squalifica per la finale. Sono Gila e Tavares, entrambi ammoniti nei quarti disputati a Bologna lo scorso 11 febbraio. Per il regolamento della Coppa Italia, spiega il Corriere dello Sport, si entra in diffida dopo un solo giallo ricevuto: l’azzeramento, infatti, avviene soltanto al termine della prima fase che comprende il turno preliminare, i trentaduesimi e i sedicesimi.

Nel primo round all’Olimpico, conclude il quotidiano, era stato Sarri l’unico ad essere ammonito (al minuto 66 per proteste). Un’attenzione in più da tenere in mente nel ritorno di stasera.

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Lazio, obiettivo finale: Lotito a Bergamo, raddoppiato il premio per la vittoria della Coppa

Il presidente stasera sarà a Bergamo con la squadra.

Lotito vedrà la semifinale dal vivo. E, riporta il Corriere dello Sport, ha raddoppiato il premio per la vittoria della Coppa, da 2 a 4 milioni lordi. Chissà che non abbia riconosciuto un bonus anche per l’accesso all’eventuale finale. Chi supererà il turno questa sera tra Lazio e Atalanta, si legge, diventerà la seconda squadra a giocare più finali di Coppa Italia dal 2014-15 ad oggi: al momento sono entrambe ferme a 3 (insieme al Milan), seconde in questa speciale classifica dietro solamente alla Juventus a quota 8.

Dal 2009, invece, la squadra biancoceleste è arrivata 5 volte all’epilogo del torneo (2009, 2013, 2015, 2017 e 2019), aggiudicandosi poi il trofeo in 3 occasioni, l’ultima proprio nella finale contro la Dea all’Olimpico nel 2019. Per il resto, conclude il quotidiano, nello stesso lasso di tempo, la Lazio si è fermata per 2 volte in semifinale (2018 e 2024), 9 ai quarti e una agli ottavi. Sarri prova l’impresa che manca dai tempi di Inzaghi. Sono passati sette lunghi anni.

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Lazio, Sarri riparte dalla certezze: Gila e Romagnoli i pilastri anche in Coppa

Le speranze di qualificazione sono sulle spalle del tandem difensivo.

Proteggono e inorgogliscono, Gila e Romagnoli. Vanto della Lazio, gli si chiede di alzare il muro di fronte all’Atalanta. Il segreto svelato di Sarri, i due insostituibili. Si completano ed esaltano a vicenda. Velocità, forza fisica, intelligenza, esperienza: c’è il pacchetto completo di pregi al centro del reparto arretrato. Il punto di forza biancoceleste, che non teme confronti con le avversarie più attrezzate sulla carta e sul campo. Potevano dividersi a gennaio, evidenzia il Corriere dello Sport, sono rimasti insieme e ora provano a chiudere la stagione trascinando i compagni alla finalissima di Coppa Italia.


Romagnoli leader, senso della posizione e letture preventive. Gila marcatore, anticipi e velocità turbo. A Napoli non hanno fatto respirare Hojlund, limitato negli scatti e nel controllo della palla. Devono ripetersi a Bergamo, servono 90 minuti (o 120) dello stesso livello. Insieme, conclude il quotidiano, hanno disputato l’intera Coppa Italia: gli ottavi con il Milan, i quarti a Bologna, la semifinale d’andata con l’Atalanta. Le speranze di qualificazione sono sulle spalle del tandem difensivo: determinanti nel presente, ma con il futuro in bilico viste le rispettive situazioni contrattuali (sono in scadenza nel 2027). Firme a parte, ormai improbabili, possono lasciare un altro segno stasera spingendo la Lazio in finale.

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Atalanta-Lazio, test Marusic e ballottaggi in tre ruoli

Poche ore alla sfida di Bergamo: le ultime in casa biancoceleste.

Rebus centravanti, Noslin lancia il guanto di sfida a Maldini grazie alla prestazione di Napoli. Daniel, a differenza dell’olandese, è rimasto a riposo per l’intero confronto dopo la mancata convocazione nella trasferta di Firenze. In mezzo al tridente, sottolinea il Corriere dello Sport, la scelta più delicata di formazione. Per condizioni e caratteristiche Sarri ha cambiato tre centravanti nelle ultime tre partite di campionato: Maldini contro il Parma, Dia a Firenze, Noslin al Maradona.

Ci sono, si legge, altri tre dubbi. Cancellieri può spuntarla e spingere Isaksen alla terza esclusione di fila. Zaccagni il titolare assodato dalla parte opposta. A centrocampo Cataldi in regia e Taylor mezzala sinistra, l’ultima maglia se la giocano Basic e Dele-Bashiru. Dietro Gila e Romagnoli al centro, Tavares a sinistra, a destra favorito Marusic su Lazzari. Il montenegrino ieri si è rivisto in gruppo, ha recuperato velocemente dalla lesione di basso grado al polpaccio destro. Oggi il test.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Oddi: “Lazio senza bomber ma con attaccanti che possono alternarsi bene. Ballottaggi? Ecco chi sceglierei…” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘SVB’

“In questo momento la gara di Bergamo è quella più importante della stagione. Da tifoso ho visto una bella Lazio ultimamente e vincere a Napoli, come ha vinto la Lazio, significa che è alle spalle il momento brutto.

Bravo Sarri a fare il massimo fino ad ora. La Lazio stasera deve fare il suo gioco, non abbiamo il goleador ma abbiamo dei giocatori che si possono alternare bene.

L’Atalanta è una squadra forte ma la prestazione fatta con il Napoli ha fatto capire che la Lazio può essere all’altezza di queste squadre. Le partite fuori casa spesso sono più dure, ma i calciatori sono abituati a questo.

Vedo la squadra attenta; io guardo sempre la prestazione e, oltre ad una buona prova, a Napoli è arrivato anche il risultato.

Ballottaggi? Tra Cancellieri ed Isaksen, in questo momento scelto il primo, tra Dia e Noslin il secondo, tra Dele-Bashiru e Basic il croato. Patric e Cataldi? Possono giocare, bene, entrambi”.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Atalanta-Lazio, Rambaudi: “Marusic dà certezze, bene Basic-Cataldi-Taylor. Davanti metterei Isaksen” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Marusic è un giocatore che dà certezze, anche per la fisicità. Lazzari comunque l’ho visto bene a Napoli, poi magari sulle palle alte potrebbe andare in difficoltà quindi ci sta partire con Marusic stasera.

Sugli infortunati che rientrano le valutazioni andranno fatte sulla tenuta, per evitare più cambi.

Basic-Cataldi-Taylor? Dele-Bashiru per caratteristiche nelle transizioni può essere un fattore, però credo che la partita di Napoli la devi tenere in considerazione.

La Lazio sa chi va ad affrontare, lo stesso discorso vale per l’Atalanta. Io credo che il primo tempo, se riesci ad andare in vantaggio, gli togli alcune certezze, ma è l’inizio del secondo tempo il momento in cui si indirizzerà la semifinale; loro è lì che fanno capire se sono rientrati bene.

Questa gara vale tanto, vale la finale, e sarebbe un premio per quanto fatto in questi mesi.

Cancellieri-Isaksen? Il primo riesce più a giocare in mezzo al campo, è più presente nell’area di rigore; il danese attacca la profondità. Sono simili nel ruolo, ma hanno caratteristiche diverse nella finalizzazione. Con Lazzari credo che si completi di più Cancellieri, con Marusic invece Isaksen. Io dal 1′ partirei con il danese”.

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Lazio, Muriqi potrebbe lasciare il Maiorca: operazione che riguarda anche i capitolini

L’attaccante verso il gran ritorno al Fenerbahce.

Secondo gli ultimi rumors di mercato Muriqi sarebbe pronto a lasciare il Maiorca per fare ritorno al Fenerbahce, un’operazione che interessa da vicino la Lazio. Dopo l’addio a Roma, il “Pirata” si è rigenerato nella Liga, diventando il miglior marcatore della storia del Maiorca, superando il precedente record di Eto’o. Un percorso di rinascita che, riporta il Corriere dello Sport, ha attirato nuovamente l’attenzione dei turchi. Per il club biancoceleste, chiaramente, la possibile cessione rappresenterebbe una buona notizia dal punto di vista economico, dal momento che conserva il 45% sulla futura rivendita del giocatore.

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NEWS

Premio Città di Roma, riconoscimento all’ex capitano della Lazio Ledesma: i dettagli

Domani 23 aprile (ore 10.00) l’evento si terrà al Salone d’Onore del CONI.

 Il Premio Città di Roma, riconoscimento che OPES aps – Associazione di Promozione Sociale, Ente di Promozione Sportiva riconosciuto da CONI e CIP ed Ente di Servizio Civile Universale – conferisce ormai dal 2015 a personalità o realtà dello sport, delle istituzioni, dell’associazionismo e della cultura che hanno saputo distinguersi per meriti, idee e iniziative, è giunto alla XII edizione. 

Per undici anni il Premio, che porta la firma dell’artista Leandro Lottici, è stato assegnato a numerose personalità del mondo istituzionale, sportivo e rappresentanti del terzo settore. Tra i più prestigiosi: Giorgia Meloni, Giovanni Malagò, Andrea Abodi, Luca Pancalli, Maria Teresa Bellucci, Francesco Totti, Maki Mandela, Marco Mezzaroma e Roberto Mancini.

Quest’anno, OPES ha selezionato nomi e realtà altrettanto autorevoli: Luciano Buonfiglio, Presidente Nazionale CONI, Marco Giunio De Sanctis, Presidente Nazionale CIP, la senatrice Isabella Rauti, l’europarlamentare Antonella Sberna, Claudio Barbaro, Sottosegretario al Ministero per l’ambiente e della sicurezza energetica, Ivo Ferriani, membro italiano del CIO, Don Franco Finocchio, Daniele Terenzi, Mattia Faraoni, Cristian Ledesma, l’Ostiamare e la Run Rome The Marathon.

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COPPA ITALIA TIFOSI

Da Formello a Fiumicino, che carica per la Lazio in partenza per Bergamo (FT)

Dal centro sportivo di Formello a Fiumicino, da colazione a merenda prima di spiccare il volo verso Bergamo per i 90′ che potrebbero cambiare una stagione tramite la Coppa Italia. Lazio e tifosi, parte seconda della giornata: quella che si è consumata all’ingresso del Terminal dell’aeroporto capitolino, dove ad aspettare la squadra di Sarri c’era una folla biancoceleste. Cori, abbraccio, pacche, voglia di spingere la Lazio verso la finale: non solo una presenza di incitamento, un contatto fisico vero e proprio al quale i giocatori non si sono sottratti. Di seguito alcuni scatti pubblicati dalla società sui propri social:

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COPPA ITALIA DICHIARAZIONI

Lazio, Zaccagni: “A Bergamo con la consapevolezza giusta. Gara fondantamentale per noi e la nostra gente”

Il capitano della Lazio, Mattia Zaccagni, ha rilasciato un’intervista a Mediaset alla vigilia della sfida Atalanta-Lazio, valida per la semifinale di ritorno della Coppa Italia 2025 2026.

“La partita contro l’Atalanta è fondamentale per noi, per la nostra gente, cercheremo di giocarla al massimo”.

“Sono stato frustrato dal rigore, mi manca molto il goal, ma in primis voglio pensare a far bene per la squadra, aiutandola a far risultato. Bellissimo oggi l’abbraccio con la nostra gente, ci ha caricato, ci siamo allenati bene e siamo pronti”.sull’ Atalanta

“Sappiamo benissimo che squadra è l’Atalanta, che ha doti fisiche e tecniche importanti. Andremo ad affrontare una squadra che gioca simile al Napoli. Partite simili, preparate al meglio”.

“All’andata potevamo portare a casa la vittoria, ci siamo andati vicini prendendo goal all’ultimo. Partiamo da 0, come faranno loro”.

“Momento in cui stiamo molto bene fisicamente e mentalmente, dopo una bellissima gara a Napoli, in uno stadio importante. Consapevolezza giusta per affrontare la partita”.

“Peccato che domani non ci saranno i tifosi, vedremo se possiamo portarli allo stadio per la finale”.