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DICHIARAZIONI

Lazio, Sarri: “Stagione pesante ma con delle soddisfazioni. Cancellieri? Per questa gara…” (AUDIO)

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha commentato a Dazn la vittoria del Maradona:

“Questa squadra nell’ultimo mese e mezzo ha sbagliato solo la partita di Firenze, ha fatto 13 punti nelle ultime 6 gare. Ai ragazzi ho solo detto che le partite vanno sempre aggredite e non subite. Venire qui pensando a mercoledì ci avrebbe fatto fare male, probabilmente ci avrebbe fatto perdere e non ci avrebbe fatto preparare bene.

La stagione è stata pesante e dentro questa pesantezza ci sono state anche delle soddisfazioni, abbiamo vinto due gare col Milan, abbiamo una partita vinta ed una pareggiata con la Juve, stasera abbiamo vinto qui. Ci sono segnali dalla squadra e dai singoli.

Non abbiamo tantissimi giocatori di palleggio, ma molti hanno strappo. Taylor mezzala sarriana? Mentre uscivo dal campo ho visto Hamsik e penso sia stato tutto quello che volevo io dalla mezzala. Taylor, nonostante l’esperienza, è giovane e si è ambientato subito, sta facendo bene. Questa campionato non è il più bello del mondo, ma sicuramente è uno dei più difficili e sta facendo bene.

Cancellieri? Pensando a questa gara la scelta dei tre davanti l’ho fatta ad inizio settimana, mi sembravano i più adatti; lui ha qualità fisiche immense, tecnicamente non è male, deve migliorare un po’ nelle scelte e lo sta facendo”.

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SERIE A

Lazio capolavoro prima della Dea: ancora trionfo a Napoli, Sarri espugna il ‘Maradona’ con Cancellieri e Basic

Termina 0-2 Napoli-Lazio, gara valida per la 33esima giornata di Serie A: in gol Cancellieri (6′) e Basic (57′).

PRIMO TEMPO

Sarri tra rodaggi e gestione in vista dell’impegno di Bergamo. Sceglie quindi Motta tra i pali; dietro Lazzari, Gila, Romagnoli e Tavares; in mezzo al campo Basic, Cataldi e Taylor con il tridente composto da Cancellieri, Noslin e Zaccagni. La Lazio parte bene e dopo appena 6′ trova il vantaggio con Cancellieri, perfettamente servito da Taylor. E lo spartito resta lo stesso, con il Napoli che fa fatica a rendersi pericoloso. I biancocelesti ne approfittano e Noslin alla mezz’ora conquista un rigore prezioso dopo una corsa di 40 metri, ma Zaccagni fallisce dal dischetto (parata di Milinkovic-Savic). Più Lazio che Napoli nella prima frazione di gioco, col Maradona che all’intervallo fischia la squadra partenopea.

SECONDO TEMPO

Conte cambia durante il break, nessuna sostituzione invece per Sarri. I biancocelesti ripartono come hanno chiuso il primo tempo e al minuto 57 altra ripartenza letale che porta al raddoppio, siglato da Basic. Il tecnico laziale inizia quindi a cambiare, anche in vista del prossimo match: al 61′ dentro Patric, Dia e Provstgaard per Cataldi, Zaccagni e Gila. Qualche minuto dopo Basic lascia il posto a Dele-Bashiru (71′). Nel finale si ferma Lazzari, tocca a Hysaj (82′); da valutare le condizioni del terzino. Lazio organizzata, che domina la partita; il Napoli non ha mai tirato in porta. La Lazio vince e convince al Maradona, ma ora la testa va a Bergamo: mercoledì è in programma il ritorno della semifinale di Coppa Italia.

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SERIE A

Napoli-Lazio, formazioni ufficiali: tornano Cataldi e Gila, occasione Noslin

Le formazioni ufficiali di Napoli-Lazio, anticipo pomeridiano della 33^ giornata di Serie A, in programma allo stadio Diego Armando Maradona alle 18,00: 

NAPOLI  (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Beukema, Buongiorno, Olivera; Politano, Anguissa, Lobotka, Spinazzola; De Bruyne, McTominay; Hojlund. All.:Conte.

LAZIO (4-3-3): Motta; Lazzari, Gila, Romagnoli, Tavares; Basic, Cataldi, Taylor; Cancellieri, Noslin, Zaccagni. All.: Sarri. A disp.: Giacomone, Pannozzo, Hysaj, Pellegrini, Provstgaard, Patric, Dele-Bashiru, Belahyane, Przyborek, Isaksen, Maldini, Ratkov, Pedro, Dia.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Troise: “Il Napoli vuole archiviare la Champions. Ritorno Sarri? Non credo” – (AUDIO)

Il giornalista del Corriere della Sera, Ciro Troise, è intervenuto oggi pomeriggio ai microfoni di Radiosei per anticipare i temi di Napoli-Lazio.

“Come arriva il napooli alla gara di oggi? Vuole mettere a posto la pratica qualificazione Champions. Poi vogliono il secondo posto, sia per il Napoli sia per Conte, di arrivare tre le prime due squadre in serie A. Si vuole riscattare anche al delusione di Parma”.

“Stagione difficile perché? E’ successo di tutto. Quarantuno infortuni, la fatica di Conte in Europa. Acquisti come Lucca, Lang e Beukema che non hanno funzionato. E’ stato un up and down continuo. Vinci la Supercoppa ma sei 30° in Champions…”.

“La grande maggioranza dei tifosi vuole Conte. Elemento di garanzia, anche perché ha vinto uno scudetto e comunque ha portato a casa una Supercoppa. E’ anche coinvolgente, trascinatore del popolo. Sarri a Napoli? Lui è nel cuore dei napoletani, penso alla ‘Bellezza che non vince’, malinconica ma tipicamente partenopea. Inevitabile accostarlo ma faccio fatica a pensare ad un ritorno, anche perché con De Laurentiis non finì benissimo”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Tringali: “A Napoli si può gestire con coraggio. Bene Formello aperto” – (AUDIO)

Il giornalista di Tuttosport, Francesco Tringali, è intervenuto oggi pomeriggio a Radiosei per illustrare il momento prima di Napoli-Lazio. Anche in merito al futuro di Sarri a Formello.

“Napoli-Lazio che partita sarà? Gara urtile a non farci passare sabati pomeriggio di agonia, con partite inutili. Non vorrei vedere un atteggiamento e un approccio sbagliato, penso alla gara a Torino con i granata. Col Napoli arrivi col peso del ko con la Fiorentina, che ti obbliga a fare una gara coraggiosa. Ti puoi gestire in vista dell’Atalanta, ma devi onorare la partita”.

“Presentarsi a Bergamo con una partita vera sarebbe diverso. I tifosi della Lazio non meritano un finale di stagione peggiore del campionato vissuto fino ad ora. Torino-Lazio, che si giocò prima della semifinale d’andata con l’Atalanta, fu una gara irrispettosa”.

“Cancelli aperti a Formello? Almeno è un gesto. Spesso ci siamo lamentati del silenzio dentro Formello, è già un fatto. Poi qualcuno si è arrabbiato per le modalità di partecipazione. Io voglio riconoscere una bella iniziativa, magari non presentata nel modo migliore”.

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SOCIETA'

UFFICIALE – La Lazio annuncia: “Polymarket nuovo main sponsor fino al 2028 per 22 milioni di dollari”. Dettagli e focus (VD)

COMUNICATO UFFICIALE:

LA S.S. LAZIO ANNUNCIA POLYMARKET COME NUOVO MAIN SPONSOR

Roma, 18 aprile 2026

La S.S. Lazio è lieta di annunciare una nuova partnership pluriennale con Polymarket azienda statunitense, che diventa Main Sponsor del Club, nonché Official Fan Intelligence & Digital Insight Partner.

L’accordo, di rilevanza internazionale, inserisce la S.S. Lazio all’interno di un selezionato gruppo di club europei scelti da Polymarket per sviluppare nuove forme di interazione tra sport, dati e tecnologia.

In questo contesto, la Lazio sarà il primo club di Serie A a rappresentare il brand.

La collaborazione nasce con l’obiettivo di esplorare modelli innovativi di coinvolgimento dei tifosi e di rafforzare il posizionamento globale del Club, attraverso iniziative capaci di integrare analisi, previsione e contenuti digitali avanzati.

Il Presidente della S.S. Lazio, Claudio Lotito, ha commentato:

“Polymarket è un partner che interpreta il futuro, capace di leggere e analizzare i fenomeni con strumenti innovativi. Questo accordo rafforza il percorso di sviluppo internazionale della Lazio e conferma la volontà del Club di posizionarsi come una realtà sempre più modema, aperta e competitiva nei nuovi scenari dello sport globale.”

Matthew Modabber, CMO di Polymarket, ha dichiarato:

“La Lazio rappresenta una realtà storica con una visione proiettata al futuro. Siamo orgogliosi di collaborare con un club che condivide il nostro approccio all’innovazione e alla valorizzazione dei dati, con l’obiettivo di costruire insieme nuove esperienze e nuovi modelli nel mondo dello sport.”

L’accordo avrà eflicacia immediata e, oltre alla parte finale della stagione sportiva in corso, coprirà le stagioni 2026/2027 e 2027/2028, con opzione per la stagione 2028/2029. Il valore complessivo dell’intesa supera i 22 milioni di dollari, a cui si aggiungono bonus legati a performance e attivazioni.

Si tratta di un ulteriore passo nel percorso di crescita internazionale della S.S. Lazio e nella costruzione di un modello sportivo sempre più orientato all’innovazione.

Il logo Polymarket farà il proprio esordio sulle maglie della Prima Squadra in occasione della gara Napoli.

Cosa è Polymarket 

Polymarket si autodefinisce “il più grande mercato predittivo al mondo, che ti permette di restare informato e trarre profitto dalla tua conoscenza facendo trading su eventi futuri”. Da inziale portale di scommesse nato in era Covid, Polymarket si è trasformato in qualcosa di diverso, in una sorta di prediction market globale. Prima con l’ingresso nel board di Donald Trump Jr e poi quando l’Intercontinental Exchange (ICE), la società che controlla la Borsa di New York, ha investito 2 miliardi di dollari nel progetto. Su Polymarket si può prevedere qualsiasi cosa, sono tantissimi i mercati aperti. Si può puntare, per esempio, sulle prossime elezioni, sulla prossima mossa di un determinato politico, ma anche su eventi particolari, sull’esito delle guerre o sul ritorno di Gesù entro una determinata data sul calendario. Polymarket opera attraverso smartcontract e blockchain. Quindi non si “puntano” soldi ma stablecoin.   


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RASSEGNA STAMPA

Lazio-Polymarket, manca solo l’annuncio per il main sponsor: il club anticipa sui social

AGGIORNAMENTO – Il club biancoceleste, con delle storie sul proprio profilo Ig, anticipa – in attesa dell’annuncio ufficiale – il nuovo main sponsor che apparirà sulle maglie da gara. Si intravede in una delle immagini la scritta Polymarket. Piattaforma basata su criptovalute dov’è possibile fare trading su scommesse su risultati futuri di partite, indicatori economici, modelli meteorologici, premi, risultati politici e legislativi e conflitti militari.


Il presidente della Lazio Claudio Lotito, dopo un’estate movimentata fatta di contestazioni e mercato bloccato e un inverno altrettanto rigido, starebbe per chiudere l’accordo con un nuovo sponsor. Secondo quanto riportato nell’edizione odierna de La Repubblica, infatti. è in chiusura l’accordo tra la Lazio e un’agenzia di scommesse. Sono attese novità nei prossimi giorni nella speranza di conferme definitive dopo i tentativi andati a vuoto negli ultimi mesi. In attesa di capire modalità ed entità dell’eventuale accordo, i conti del club necessitano di introiti commerciali che possano diversificare i ricavi. Ancora di più con la prospettiva di un’altra stagione senza proventi europei.

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SERIE A

Napoli-Lazio, probabili formazioni

Napoli-Lazio, match valido per la 33ª giornata di Serie A 2025/26, si giocherà allo stadio Maradona di Napoli, sabato 18 aprile alle ore 18:00. Il Napoli ha vinto 55 delle 139 partite di Serie A contro la Lazio (43N, 41P) e solamente contro la Fiorentina (56) ha ottenuto più successi nella competizione. Tuttavia, i partenopei hanno ottenuto un solo successo nelle ultime sei sfide contro i biancocelesti in campionato (2N, 3P) – il più recente nel match d’andata il 4 gennaio scorso.

Probabili formazioni

NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Juan Jesus, Buongiorno, Olivera; Politano, Lobotka, Anguissa, Spinazzola; De Bruyne, McTominay; Hojlund. All. Conte

Squalificati: nessuno

Indisponibili: Neres, Di Lorenzo, Vergara, Lukaku

LAZIO (4-3-3): Motta; Lazzari, Provstgaard, Romagnoli, Tavares; Dele-Bashiru, Cataldi, Basic; Isaksen, Dia, Zaccagni. All. Sarri

Squalificati: nessuno

Indisponibili: Gigot, Rovella, Provedel, Marusic, Furlanetto

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Provstgaard test con il connazionale Hojlund: un’occasione per la conferma

Oliver dovrà reggere l’urto di una sfida ad alta intensità, contro un attaccante che vive di episodi.

Provstgaard si prepara a vivere uno dei test più complessi della sua stagione, un confronto che va oltre i tre punti e che assume anche un sapore personale. Di fronte, infatti, ritroverà il connazionale Hojlund, con il quale ha condiviso la delusione dell’eliminazione dal Mondiale dopo la sconfitta negli spareggi contro la Repubblica Ceca. Soprattutto, dovrà affrontare uno dei pochi centravanti della Serie A ad aver raggiunto la doppia cifra in campionato. Un duello tutto danese che, sottolinea il Corriere dello Sport, mette alla prova crescita, solidità e maturità del difensore biancoceleste. Provstgaard arriva a questa sfida da vero titolare aggiunto, la prestazione contro la Fiorentina ha certificato in modo evidente la sua centralità nel progetto: è stato il giocatore più coinvolto della partita, leader assoluto nelle classifiche dei palloni giocati (128) e dei passaggi riusciti (117, solamente 6 non andati a buon fine). Numeri che raccontano non solo presenza, ma anche responsabilità nella costruzione. È lui, sempre più spesso, a iniziare l’azione, a gestire i tempi, a prendersi il primo rischio.

Provstgaard, conlcude il quotidiano, dovrà unire le due fasi, mantenendo equilibrio tra costruzione e copertura. Una sfida che misura la sua crescita. Sarri si affiderà probabilmente a lui ancora una volta, come accaduto in 9 occasioni nelle ultime 10 partite di campionato. Una continuità che gli ha permesso di crescere, così come di conquistare la prima convocazione nella nazionale maggiore. Ma sono proprio partite come questa che servono a consolidare il percorso. Oliver dovrà reggere l’urto di una sfida ad alta intensità, contro un attaccante come Hojlund che vive di episodi e che spesso sa anche essere decisivo alla prima opportunità. Per il giovane biancoceleste è l’occasione di confermarsi. Per superare l’esame di danese e dimostrare di essere pronto anche per questo livello.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, cambia il tridente ma non il risultato. Altra chance per Dia, Maldini titolare a Bergamo

Lazio continua a ruotare le pedine offensive ma il problema resta lo stesso: segnano tutti poco.

Sarri prova soluzioni diverse, alterna gli uomini, tenta con i veri e falsi nove. La risposta sotto porta non è ancora arrivata. Gli interpreti, evidenzia il Corriere dello Sport, sono un rebus di settimana in settimana, la costante è stata il livello del rendimento. Non all’altezza. Rischia di pesare ancora di più nel momento decisivo della stagione. Un attacco spesso sperimentale. A Napoli dovrebbe toccare a Dia, si prenderebbe la maglia da titolare per la seconda volta di fila. Ratkov, con Maldini ai box per l’infiammazione al tendine rotuleo, ha trovato spazio in corsa: un tentativo di testa,
poche altre chance a disposizione. Il serbo cerca di inserire il suo nome nelle rotazioni. Maldini non è al meglio, si trascina dietro un problema al ginocchio destro, è il tassello da recuperare e rilanciare con l’Atalanta in Coppa Italia. Questione di caratteristiche come mostrato nella semifinale d’andata all’Olimpico: perfetti l’assist e il sincronismo con Dele-Bashiru nell’azione del vantaggio firmato dal nigeriano.


Maldini, Dia e Ratkov, opzioni che non hanno dato nessuna certezza. Ma il discorso, conclude il quotidiano, non si limita solo al perno centrale del tridente. Il puzzle dell’attacco non è stato arricchito nemmeno dagli esterni, comunque maggiormente pericolosi rispetto ai tre già citati. I più prolifici – si fa per dire – sono stati Isaksen, Zaccagni e Noslin, arrivati a 4 reti complessive tra campionato e Coppa Italia (per il danese tutti i timbri in Serie A). A quota 3 ci sono Pedro e Cancellieri.