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RASSEGNA STAMPA

Lazio, quanti problemi sotto porta: in trasferta i numeri peggiori dalla stagione ’88-’89

Lazio, solo 10 gol segnati in 16 gare lontano dall’Olimpico.

Vero che la squadra difficilmente perde lontano dal Foro Italico, ma dieci gol segnati in sedici partite (più due autoreti) sono un bottino così misero che bisogna tornare, riporta Il Messaggero, alla stagione ’88-’89 per trovarne uno peggiore: era la Lazio di Giuseppe Materazzi che chiuse dodicesima in classifica. Nove gol fuori casa in quella stagione.

Il trend è brutto, dà l’idea delle difficoltà offensive, ma c’è da dire che questa squadra comunque crea ma poi sottoporta si perde, non è fredda, manca di lucidità. Se a livello difensivo i meccanismi ormai sono oliati, in questi ultimi giorni sarebbe opportuno trovare le misure corrette e aggiustare la mira lì davanti. Soprattutto a Bergamo, nell’ultimo viaggio del trittico che ha un valore enorme.

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RASSEGNA STAMPA TIFOSI

Lazio, idea maxischermo per la semifinale: si attende il Comune. E c’è l’ipotesi corteo dei tifosi…

L’idea prende sempre più corpo al punto che anche il Comune ci starebbe pensando: trovare un’area idonea e installare un maxischermo per far vedere ai tifosi biancocelesti Atalanta-Lazio

Come riporta il CdS nella sua edizione odierna, il Comune starebbe pensando di allestire un’area nella quale installare un maxischermo e consentire la visione di Atalanta Lazio di Coppa Italia a tutti i tifosi biancocelesti. Anche la Curva Nord ha fatto presente questa volontà e, come rivela sempre il quotidiano, il contatto tra le parti è già in corso. 

Ma c’è di più. Come scrive Il Messaggero, i tifosi della Lazio starebbero pensando a delle iniziative per caricare la squadra in vista della trasferta di Bergamo. Non è escluso che, prima della partenza, possano organizzare un corteo per accompagnare la squadra all’aeroporto oppure fare insieme un pezzo di strada dopo l’uscita dai cancelli post rifinitura. In un contesto simile, quindi, l’apertura dei cancelli di Formello rappresenta un piccolissimo ma iniziale passo per provare ad accorciare le distanze. Serve compattezza, unità d’intenti: la società, in questo caso, ha provato a tendere la mano. Ora la palla passa ai tifosi.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, prove per Bergamo e tanti ballottaggi: Taylor potrebbe riposare, le ultime in vista del Napoli

Prima Napoli, poi Bergamo: la Lazio si prepara alla Coppa Italia.

La Lazio con il corpo oggi pomeriggio sarà a Napoli, ma la testa è solo ed esclusivamente alla partita di Bergamo di mercoledì prossimo, la semifinale di Coppa Italia, il match della vita, quello che può tenere viva la stagione – e anche le speranze di vedere Sarri in panchina il prossimo anno – oppure chiudere in maniera definitiva un’annata maledetta. Dal Maradona negli ultimi tre incroci, riporta Il Messaggero, i biancocelesti sono tornati a casa col sacco pieno (e gli azzurri non perdono in casa proprio dal dicembre del 2024), sarebbe il massimo riuscirci di nuovo per presentarsi con una botta d’ottimismo e di fiducia al match contro l’Atalanta, ma questo Napoli ha bisogno di punti per blindare il posto nella prossima Champions League. Da un lato ci sono motivazioni a mille, dall’altro c’è solo l’idea di dare minutaggio a chi ne ha bisogno e sciogliere gli ultimi dubbi che possono sussistere nella testa di Mau.


Ballottaggi, si legge, ce ne sono quanti ne volete. La formazione è come un terno al lotto. L’unica certezza è Motta in porta, anche perché Furlanetto. In difesa Provstgaard continuerà a giocare dall’inizio, Lazzari e Hysaj lottano per una maglia, Romagnoli e Gila (che torna tra i convocati) divideranno il minutaggio in vista della Dea mentre Pellegrini insidia Nuno Tavares che avrebbe bisogno di riposare. Di giocare, invece, ha necessità Basic rientrato a Firenze ma lontano parente del centrocampista ammirato per una fetta di campionato, Cataldi dovrebbe tornare in mezzo e Taylor è pronto agli straordinari, anche se non è da escludere l’inserimento di Dele-Bashiru (con lo scivolamento del croato a sinistra) per far tirare il fiato pure all’olandese. Rientra Maldini tra i disponibili (ma dovrebbe iniziare dalla panchina) con Dia e Ratkov che si giocano la titolarità. Da un lato Isaksen (Cancellieri continua a non convincere), dall’altro Zaccagni, alla ricerca della forma migliore dopo aver affrettato i tempi di recupero. Alla Lazio serve il capitano.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, da alternativa a certezza: Patric regista è una soluzione concreta

Anche a Firenze lo spagnolo ha offerto una prestazione completa, fatta di corsa, ordine e qualità.

Dopo la prova del Franchi, Patric si candida nuovamente come elemento prezioso per la mediana, magari non dal primo minuto, ma eventualmente a gara in corso. D’altronde, undici anni alla Lazio non sono un caso, sottolinea il Corriere dello Sport. L’ex Barcellona conosce l’ambiente, le richieste di Sarri e, soprattutto, i tempi del gioco.

A Firenze lo ha dimostrato così: è stato, si legge, il giocatore che ha corso più di tutti, ma anche il secondo per passaggi completati (105) e per palloni giocati (117). Con 58 passaggi in avanti, poi, è stato il primo della Lazio per verticalizzazioni, segno di una naturale propensione a cercare subito lo sviluppo offensivo. Non solo gestione, quindi, ma anche coraggio. Una caratteristica fondamentale nel ruolo di regista, soprattutto nel sistema di gioco sarriano. E accanto alla fase di possesso, non è mancato il contributo difensivo. I cinque recuperi completano il quadro di una prestazione equilibrata, in cui Patric ha saputo interpretare entrambe le fasi con lucidità. Non semplice, soprattutto in un ruolo non suo per definizione.


La scelta di Sarri ha sorpreso ma, conclude il quotidiano, non è stata casuale. Non una scoperta figlia dell’improvvisazione, ma un’evoluzione. Nel tempo, lo spagnolo ha ampliato il proprio raggio d’azione, aggiungendo letture e qualità alla sua esperienza difensiva.
Oggi è un giocatore completo, capace di adattarsi alle esigenze della squadra. E in una fase della stagione in cui le rotazioni diventano fondamentali, avere una soluzione in più può fare la differenza. Patric è l’esempio concreto. Impossibile definirlo una semplice riserva d’emergenza. È una risorsa vera.

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SERIE A

Napoli-Lazio, i convocati di Sarri: tornano Gila e Maldini

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida in trasferta contro il Napoli. Out Provedel, Furlanetto, Gigot, Rovella e Marusic.

Portieri: Giacomone, Motta, Pannozzo;
Difensori: Gila, Hysaj, Lazzari, Nuno Tavares, Patric, Pellegrini, Provstgaard, Romagnoli;
Centrocampisti: Basic, Belahyane, Cataldi, Dele-Bashiru, Przyborek, Taylor;
Attaccanti: Cancellieri, Dia, Isaksen, Maldini, Noslin, Pedro, Ratkov, Zaccagni.

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ESCLUSIVE PROGETTO STADIO

Esclusiva – Flaminio: chieste integrazioni tecniche alla Lazio

Negli ultimi giorni tra la Lazio e il Dipartimento Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda, sono aumentate le interlocuzioni in merito alla documentazione consegnata dalla Lazio relativa all’assegnazione dello Stadio Falminio.

Le carte in oggetto sono quelle necessarie per poter indire la Conferenza Servizi Preliminare, passo propedeutico all’eventuale riconoscimento del pubblico interesse da parte dell’assemblea capitolina.

Secondo quanto risulta a Radiosei, gli uffici tecnici capitolini hanno chiesto alla Lazio delle integrazioni sulle relazione tecniche consegnate. Si parla di modifiche o semplici precisazioni, niente di consistente in termini di contenuto. In sostanza, non parliamo di modifiche inerenti la mobilità piuttosto che la copertura dello stadio.

Per redigere queste integrazioni dovrebbero servire un paio di settimane. Al momento non è dato sapere se verrà data una scadenza alla Lazio per la consegna. Possibile che nelle prossime ore il Dipartimento produca una nota.

GLP

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FORMELLO

“Insieme verso Bergamo”, la Lazio apre Formello alla vigilia della semifinale: i dettagli

Martedì 21 aprile, in occasione della seduta di allenamento che precede la trasferta per la semifinale di ritorno di Coppa Italia, la S.S. Lazio apre le porte ai propri tifosi: i cancelli dello Stadio Fersini (Via della Selvotta) saranno aperti a partire dalle ore 10:00 per consentire un accesso ordinato e permettere a tutti i tifosi di prendere posto in tribuna con la massima tranquillità. Un momento speciale, da vivere insieme alla squadra alla vigilia di una sfida decisiva.

MODALITÀ DI ACCESSO

Per partecipare sarà necessario ottenere, a titolo gratuito, un tagliando di accesso – obbligatorio per tutti, anche per i minori – attraverso la piattaforma online, fino a esaurimento disponibilità e nel rispetto della capienza autorizzata dell’impianto. Ogni persona potrà richiedere fino a un massimo di 4 tagliandi.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Se la Lazio ha un punto più dell’Udinese non è un caso e il prossimo anno…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“I giocatori che sono un po’ acciaccati domani verranno risparmiati, quelli che stanno recuperando saranno in parte impiegati. La sfida del Maradona è solo d’avvicinamento a quella che invece potrebbe segnare la svolta. Sappiamo che il campionato della Lazio è terminato, la partita che conta è quella di Coppa. Sarà un turnover mirato ma non massiccio, perché non potrai arrivare a Bergamo dopo un brutto ko.

Sono sicuro che Sarri troverà un’altra squadra, ma dubito la Lazio butti 10-12 milioni per esonerarlo. Ad ogni modo, è giusto parlare del futuro di Sarri alla Lazio, ma credo che l’aspetto più preoccupante sia legato al futuro tecnico della squadra.

Una Lazio così incerottata, nona in classifica, contro un’Atalanta che ha recuperato pezzi importanti, è nettamente sfavorita, per questo è difficile oggi parlare degli scenari che potrebbe regalare la Coppa Italia.

La società pensa solo ai soldi, il tifoso risponde non dandoglieli. Io mi schiero con i tifosi perché la penso come loro: se la persona davanti a me è pronta a dialogare ok, il primo passo lo faccio anche, ma se dall’altra parte si pretende e basta non va bene.

La Lazio ha bisogno di soldi per andare avanti, le altre squadre invece programmano in base alle entrate. Il ridimensionamento economico, sta portando a quello tecnico. Se la Lazio ha un punto più dell’Udinese non è un caso e il prossimo anno la Lazio sarà ancora lì; le prime sette sono staccate. Qui ogni anno sei costretto a vendere per tamponare”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE …’ – Napoli-Lazio, Cardone: “Si va verso la formazione vista a Firenze, con il dubbio-Gila” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La crescita della Lazio si è fermata, però un po’ di rimpianto per l’ultimo percorso in Europa c’è. In più la Lazio per vincere ha faticato perché ha sempre avuto rapporti complicati col potere.

Napoli-Lazio? La Lazio è con la testa alla partita importantssima di Bergamo, quindi non sarà facile per Sarri gestire l’impegno di domani detto che, anche lo stesso tecnico, ha fatto presente che la Lazio vuole finire bene il campionato, quindi si aspetta una gara seria. Io credo che per la seconda volta in stagione, Sarri presenterà la stessa formazione, ossia quella vista a Firenze, con però delle valutazioni da fare, per esempio quella legata a Gila che non gioca dal 22 marzo. Secondo me succederà come con Zaccagni, parleranno tecnico e giocatore per capire la scelta migliore da fare. A questo punto magari Gila potrebbe giocare il primo tempo, ma non è escluso che vada semplicemente in panchina. Questo è uno dei nodi della vigilia.

Maldini sta gestendo il fastidio, al 100% ci sarà a Bergamo ma non è detto che verrà convocato domani, quindi poi non me lo aspetto titolare mercoledì.

Domani il Maradona sarà sold out dopo diverso tempo e immagino che quello scenario sarà molto motivante per i calciatori, poi Sarri ci tiene a questa partita visto il rapporto che ha con la piazza partenopea. Mi aspetto quindi una gara seria da parte della Lazio”.

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STATISTICHE

Napoli-Lazio, azzurri imbattuti in casa dal gol di Isaksen. Capitolini reduci dal tris di vittorie al Maradona…

Verso Napoli-Lazio, dati Opta

  • Il Napoli ha vinto 55 delle 139 partite di Serie A contro la Lazio (43N, 41P) e solamente contro la Fiorentina (56) ha ottenuto più successi nella competizione. Tuttavia, i partenopei hanno ottenuto un solo successo nelle ultime sei sfide contro i biancocelesti in campionato (2N, 3P) – il più recente nel match d’andata il 4 gennaio scorso.
  • La Lazio ha vinto tutte le ultime tre trasferte contro il Napoli in Serie A, tanti successi quanti quelli ottenuti nelle precedenti 20 gare esterne contro i partenopei (5N, 12P). I biancocelesti hanno una striscia aperta di almeno quattro successi esterni di fila solo contro il Genoa (quattro) e l’Empoli (sei) nel torneo.
  • Il Napoli ha conquistato 16 punti sui 18 disponibili nelle ultime sei partite di Serie A, più di qualsiasi altra squadra nel massimo campionato in questo periodo (seguito dalla Juventus con 14 punti).
  • Il Napoli non perde in casa in Serie A dall’8 dicembre 2024, proprio contro la Lazio: da allora ha collezionato 19 vittorie e sette pareggi in 26 incontri interni. Tra Serie A, B e C, i partenopei non registrano una striscia d’imbattibilità casalinga più lunga in campionato dal periodo tra novembre 2004 e giugno 2007 (51 gare, esclusi i play-off).