Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “La Lazio se la può giocare con tutti. Tavares? Eccezionale, ma…” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘NMM’

“Se la Lazio fa le sue prestazione, se la può giocare con chiunque. Sono più che fiducioso ed ho grande fiducia anche nel tecnico che sta facendo un grande lavoro e che tutti seguono. La squadra va bene perché va tutta nella stessa direzione.

Tavares è un giocatore eccezionale però non deve entrare in area in fase difensiva sui calci piazzati. Deve migliorare. Noi Chinaglia non lo volevamo in area. Sicuramente Nuno può migliorare, ma per ora ha questo problema”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio, Lotito: “Siamo dei combattenti, avanti senza cali di concentrazione. Finale con la Roma? Non temo nulla”

Il presidente della Lazio Claudio Lotito, all’uscita dal Senato si è intrattenuto con i cronisti presenti parlando anche della lotta Champions:

“Adesso non dobbiamo fasciarci la testa, vediamo dove possiamo arrivare. Dobbiamo fare in modo di essere sempre concentrati e giocare partita dopo partita. Abbiamo costruito una squadra di combattenti  e mai reduci. Indomiti che combattono sul campo per rappresentare quelli che sono i valori nei quali crediamo e infatti noi cerchiamo di educare i giovani non solo dal punto di vista atletico, di allenarli, ma anche nello spirito. Il nostro atteggiamento è quello di andare sul campo e dare grande soddisfazione ai nostri tifosi per far sì che si dimostri grande attaccamento e passione.

Isaksen? Ci abbiamo puntato in tempi non sospetti, siamo convinti che sia un grande giocatore che abbia ancora delle potenzialità di crescita insieme a tanti altri giocatori che sono approdati alla Lazio da poco e che nel prosieguo dimostreranno tutto il loro valore.

Problemi a centrocampo per il ritorno? Ma perché li vedete come problemi, noi siamo abituati sempre a affrontarle le situazioni del momento. Tutto manca meno che difetto a questa squadra e a questi giocatori che sono sempre idonei a ricoprire certi ruoli in certe porzioni del campo. Anche con le sostituzioni senza avere cali di concentrazione”.

Se temo una finale in Europa con la Roma? Ma io non temo nulla. A memoria ricordo una finale della Coppa Italia il 26 maggio che vide protagonista sul campo la Lazio e l’ambito trofeo fu vinto dalla Lazio e che ben venga una soluzione che porti il calcio italiano in una situazione di evidenza e soprattutto in condizioni tali da far aumentare anche quello che è il ranking.

Champions? Adesso non dobbiamo fasciarci la testa, vediamo dove possiamo arrivare. Dobbiamo fare in modo di essere sempre concentrati e giocare partita dopo partita”.

Categorie
DICHIARAZIONI NEWS

Udinese, Runjaic: “Cercheremo di rendere la vita difficile alla Lazio. E su Thauvin e Padelli…”

In conferenza stampa il tecnico dell’Udinese Kosta Runjaic ha presentato la sfida contro la Lazio, in programma lunedì sera all’Olimpico.

Sulla gara – “A mio avviso sarà una partita interessante come le altre, affronteremo una squadra d’alto livello e che è una sorpresa rispetto alla passata stagione, sta facendo meglio, come stiamo facendo noi. Questo però è un bilancio parziale, siamo lontani dal sognare in maniera concreta, quindi non possiamo mollare la presa. Dobbiamo fare un all in sul campo, dando tutto e sapendoci adattare all’avversario quando necessario. Se faremo tutto questo potremo raccogliere dei punti. La Lazio è una squadra molto forte, anche se hanno qualche assenza mi aspetto una squadra che scenderà in campo con la miglior formazione possibile, non penso faranno turnover, c’è stato tempo per recuperare dopo la gara di Europa League. Mi aspetto una gara difficile e la Lazio cercherà di fornire una buona prestazione, abbiamo un buon ricordo dell’andata, la prima vittoria in campionato in stagione. Cercheremo di rendere la vita difficile alla Lazio”.

Sui portieri – “Okoye è tornato a disposizione, ha lavorato questa settimana e non è una decisione facile da prendere, è una buona domanda. Padelli ha fatto una prestazione importante, aiutandoci a ottenere il risultato, quindi ci sto pensando, Okoye si è allenato bene ma non ha giocato, deciderò all’ultimo”.

Thauvin – “Ha avuto qualche problemino e quindi giovedì lo abbiamo risparmiato, sta giocando tanto e bene, è un nostro leader quindi ci serve sempre al top e lo stiamo gestendo per averlo al top anche lunedì. Ci sarà, ci aspettiamo che fornisca una buona prestazione e speriamo che continui a giocare così”.

Lazio senza Castellanos – “Dobbiamo essere concentrati su di noi, la Lazio sta fornendo buone prestazioni, penso abbia la maggior percentuale di gol segnati dai subentrati, la squadra che segna di più nei finali di partita. E’ una squadra di qualità, con ottimi singoli. L’abbiamo potuto vedere in Europa League, anche in 9 sono riusciti a vincere, hanno le capacità di capovolgere le partite e vincere, hanno una rosa di grande qualità. Mi aspetto una determinata formazione titolare da parte della Lazio e non credo ci saranno particolari cambi. Noi dovremo mettere in campo ciò che sappiamo, poi il risultato dipenderà da tante cose”.

Sul momento dell’Udinese – “Stiamo vivendo un buon momento ma come lo sta vivendo la Lazio, sono un gruppo coeso e avranno dalla loro il pubblico che li spingerà verso un risultato positivo. Dovremo riuscire a mettere ciò che sappiamo in campo”.

“Se può essere Sanchez il Pedro dell’Udinese? Non farei questo paragone, sono due giocatori molto forti ma anche molto diversi, hanno ognuno le proprie qualità. A loro modo possono fare la differenza. Sono giocatori diversi che hanno un ruolo diverso”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Udinese squadra fisica e tosta, attenzione a Thauvin. Noslin o Tchaouna? Ecco chi metterei…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“La Lazio non deve spendere energie per pensare alle prossime partite; si deve lavorare una gara alla volta, senza guardare oltre.

Dalla sfida di giovedì ti porti via la consapevolezza di saper soffrire.

Isaksen è già un un paio di mesi un giocatore importante, questo gol gli dà maggiore forza. Esce, come tutta la squadra, con la consapevolezza che sa soffrire.

L’Udinese? E’ una squadra tosta, fisica, che mette la gara sul ritmo e ha l’inventiva di qualche giocatore importante come Thauvin. Bisogna fare attenzione nell’1 contro 1. Devi farli girare a vuoto, far girare palla. Gara importante e difficile.

Se giocasse Mandas lunedì mi stupirebbe, le prestazione in campo di Provedel hanno dato certezze, ma non c’erano dubbi su questo.

Belahyane lunedì? Non credo. Sarà una partita fisica.

Lunedì Noslin o Tchaouna? Magari può giocare Dia con Pedro sotto punta. Eventualmente Noslin a sinistra se Zaccagni non recupera”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Liverani: “Rovella-Guendo, dal loro completamento dipende l’ultimo step della Lazio. Sulle espulsioni…” (AUDIO)

FABIO LIVERANI in collegamento a ‘NMM’

“Partita strana, bella e per come è finita anche bellissima. Primo tempo bene la Lazio, ha gestito, poteva raddoppiare. Prima frazione di gioco perfetta per quella che era la gara. Il secondo tempo i biancocelesti hanno perso le certezze, espulsioni ingenue, evitabili.

Guendouzi e Rovella vorrei averli sempre così, perché trascinano la squadra, i compagni e l’ambiente. E poi insieme fanno tutto e tutto bene. L’espulsione di Rovella però è il frutto di un momento in cui non ha pensato. Non ha pensato alla gara, al momento, a ciò che poteva creare. Fortunatamente il rosso non ha gravato sulla squadra l’errore, ma si deve riflettere su questo.

Siamo a marzo e la forza e quello che di bello abbiamo visto e vediamo della Lazio è dovuto a questa costruzione. Loro sono il motore di questa squadra. Un valore aggiunto. Tramite loro la Lazio deve riuscire a vincere o a gestire gare che non puoi disputare con il suo spartito.

La Lazio la gara come vuole impostare lei ci ha dimostrato che la sa vincere, ora deve fare lo step nelle partite che vanno diversamente dalle abitudini. Devi saper gestire anche un’ipotetica reazione dell’avversario”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Gregucci: “Lazio, tutto ed il contrario di tutto. Sono segnali europei importanti. Gigot difensore meraviglioso per…” (AUDIO)

Angelo Gregucci in collegamento a ‘NMM’

“Gigot difensore meraviglioso per la mia generazione. Ogni tanto deve scalare le marce per giocare nel 2025.

Ieri è successo tutto e il contrario di tutto. Il centimetro ha fatto la differenza. L’occasione del potenziale raddoppio nostro andava gestita meglio, quell’episodio in Europa fa la differenza; potevi stenderli psicologicamente.

Secondo tempo orrendo, in difficoltà su tutti i reparti. Il campo poi non ha aiutato”.

ASCOLTA L’INTERVENTO INTEGRALE:

Categorie
EUROPA LEAGUE

Ranking Uefa, buone notizie per l’Italia: la classifica aggiornata

Vince la Lazio allo scadere, così come la Roma e l’Inter. (La Lazio sale dalla 24esima alla 22esima posizione del ranking, miglior piazzamento dell’era Lotito). Unica notizia negativa il ko della Fiorentina rimediato contro il Panathinaikos. Tuttavia i tre successi che hanno permesso all’Italia di accorciare sul secondo posto della Spagna nel Ranking Uefa. 

Dopo queste ‘notti europee’ l’Italia ha accorciato sulla Spagna facendo registrare un +0.750 (la Spagna un +0.875).

La classifica completa e aggiornata

Inghilterra 22.179

Spagna 19.892

Italia 18.937

Germania 16.671

Portogallo 16.250

Francia 15.286

Belgio 15.250

Olanda 15.083

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Piccolo esame di maturità superato. Romagnoli leader, a Provedel critiche gratuite. E su Isaksen e Tavares…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Vittoria importantissima e pesante contro una squadra che ti fa giocare male. Il campo non mi sembrava perfetto. Partita brutta ma bella, la squadra si è adeguata ad un calcio diverso dimostrando voglia. Anche in 9 contro 11 è andata in avanti per vincerla.

Romagnoli è il leader lì dietro, si adopera per gli altri. Provedel? Critiche gratuite; il campo poi non aiutava ieri.

Isaksen? Ha fatto una gara diversa dal solito, ma come tutti. Non è stata una partita tecnicamente ed esteticamente bella, ma è stata seria, efficace. E’ stato un piccolo esame di maturità superato, senza fare il solito calcio. Obiettivo raggiunto adattandosi all’avversario. Isaksen è diventato un giocatore decisivo.

Tavares deve cercare di migliorare in alcune cose. Lui ancora ogni tanto si lascia andare, non è sul pezzo. Magari due mesi fa questa gara non l’avresti vinta. Marusic è il giocatore più europeo che avevamo, ora anche gli altri stanno crescendo.

Dia? E’ un ragazzo maturo, ha capito quello che gli chiede l’allenatore e come superare i momenti della gara in cui non è protagonista. Lui, come tanti altri della squadra, è bravo perché è funzionale allo spartito e quindi rende tanto”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio, Baroni in conferenza: “Gara sporca, siamo stati bravi. Terreno? Impresentabile. E sul fallo a Guendouzi…” (AUDIO)

Le parole in conferenza stampa del tecnico biancoceleste Marco Baroni dopo la vittoria in casa del Viktoria Plzen:

“Sensazioni al gol di Isaksen? Lo sapevamo, la squadra l’avevo preparata sul tipo di partita che occorreva fare su questo campo in cui è difficile giocare il pallone, l’avversario verticalizza e gioca sulla seconda palla. Siamo stati bravi, gara delicata e un po’ più sporca. Devo fare i complimenti ai ragazzi ma non mi stupisce questo, la squadra sta facendo un salto mentale, di condizione e anche di capacità di calarsi. Ci siamo difesi anche con ordine specialmente con la doppia inferiorità, il gol è il premio della squadra che ha saputo soffrire ed è rimasta in campo fino alla fine.

Gol nel finale? Se non sbaglio oggi, anche se nei numeri bisogna essere più attenti, è il 18° nell’ultimo quarto d’ora ed è testimonianza della capacità mentale di questa squadra che resta sempre in partita. Stasera siamo entrati in quattro in area, sono contento per il gol di Isaksen che ha fatto una partita di grande attenzione ma non mi stupisce. È in forte crescita. Ci voleva grandissima reattività, loro lo erano di più ma noi veniamo da una gara dove abbiamo speso l’inverosimile. Ci teniamo questo risultato che è importantissimo.

Vittoria più importante della mia carriera? Viene dopo una grande sofferenza, dedizione e attenzione. La squadra voleva vincere la partita e lo ha fatto anche quando non era facile con la doppia inferiorità. Ancora di più viene fuori il carattere, la voglia e la partecipazione che sono apprezzati da tutti e soprattutto dai nostri tifosi.

Quando fai una partita a cui non sei abituato è difficile e occorreva una reattività. Non che la squadra non abbia corso, non siamo abituati a farla la corsa all’indietro. Il terreno ora, voglio avere rispetto, non è presentabile per una competizione così ed è chiaro che questi fattori li abbiamo patiti nella qualità.

Rosso a Rovella e Gigot? Quando le partite si fanno così ci può stare di perdere lucidità, ci sono state delle provocazioni e degli scontri. Per me era più da espulsione su Guendouzi. Era un entrata da dietro. Non devo avvenire ma è comprensibile.

Il campo? Ho elencato alcuni fattori che secondo me hanno inciso sulla capacità di poter produrre del gioco, ho visto delle partire qua di squadre importanti che ci hanno battuto i denti. Gigot e Romagnoli hanno difeso tanti palloni. È stato un fattore determinante, noi abbiamo approcciato bene ma quando loro hanno iniziato a calciare e a fare una partita un po’ sporca l’abbiamo patita. Dai ragazzi più esperti, quando ho presentato la partita, sentivo dire ‘Attenzione che su questi campi abbiamo fatto brutte figure perché devi avere la capacità di calarti in una partita che non è nelle tue corde’.

La partita di Milano ci ha prosciugato tanto dal punto di vista delle energie fisiche e mentali, però bisogna vedere le partite di questa squadra qua. Se sono qui loro è perché hanno fatto gare in cui sono andati in difficoltà tutti, perché sono partite che non sei abituato a fare”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio, Isaksen: “Non la mia partita migliore ma il mister mi ha lasciato giocare. Sento fiducia, sto crescendo” (AUDIO)

E’ stato lui a regalare una gioia immensa quanto inaspettata nel finale: Gustav Isaksen si prende la scena e a Sky ha commentato la vittoria in casa del Viktoria Plzen:

Un gol è sempre un gol, non mi interessa come lo faccio. Oggi era importante: ho avuto l’opportunità, ho calciato ed è andata dentro.

Sto crescendo molto, ora sento tanta fiducia dal mister e dalla squadra. Mi aiutano tanto, sono molto felice in questo momento di poter aiutare. Non ho fatto la mia partita migliore, ma Baroni mi ha fatto comunque continuare a giocare”.