Categorie
ESCLUSIVE

‘SVB’ – Lazio, Rambaudi: “Gattuso avrà stimoli, grande occasione per lui. Il futuro di Gila? Fa comodo a tutte le big” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Interesse del Napoli per Gila? Lui farebbe comodo a tutte le grandi squadre, ha caratteristiche che pochi hanno, servirebbe specialmente ai top club che giocano nella metà campo avversaria. Spero comunque che rimanga alla Lazio, perché è un giocatore che sposta molto.

Per un allenatore che arriva non deve essere una sorpresa il fatto di dover valorizzare la rosa. E tutti i tecnici che sono bravi e preparati pensano di potercela fare. Devi capire come migliorare il gruppo. Se manca qualcosa devi puntare sulle idee perché sai che sarà difficile avere investimenti.

Gattuso avrà stimoli, è una grande occasione per lui; dopo i fallimenti vuole riscattarsi, vuole entrare subito bene nella testa e nella pancia dei calciatori per partire al meglio.

A me Gattuso non entusiasma, però a volte mi è piaciuto. Non ha avuto continuità nell’essere coraggioso. Anche in Nazionale ha giocato un buon calcio, propositivo, idem a Napoli, poi però è mancata continuità su quelle idee”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE …’ – Lazio, Cardone: “Tra Lotito e Sarri solo formalismi, entrambi volevano cambiare aria” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Tra Lotito e Sarri solo formalismi. Si sono salutati cordialmente ed è finita lì, non c’è stato un confronto. Anche perché è tutto chiaro, sia quello che Sarri ha rimproverato al club che ciò che ha fatto arrabbiare la società. Entrambi volevano cambiare aria, è evidente. E la rapidità stavolta mi ha colpito.

Vedere che le nuove generazioni non vanno allo stadio è drammatico. La stranezza è associare il fatto di andarci a Lotito, non è che se uno decide di andare, soprattutto per i bambini, deve per forza essere in linea con l’operato del presidente”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Pedraza è arrivato a Roma: a breve ufficiale il suo ingaggio

Il terzino ha salutato lo scorso fine settimana il Villarreal.

Ieri è atterrato in città Pedraza (che lo ha subito fatto sapere con una storia sul proprio profilo Instagram), l’esterno sinistro difensivo arrivato a parametro zero dal Villarreal. A giorni, riporta Il Messaggero, l’annuncio del suo ingaggio, il primo innesto estivo. Uno da quel lato tra Pellegrini e Nuno Tavares è destinato a salutare. Basic è del Venezia: tre anni di contratto.

Nel fine settimana il Villarreal ha salutato Pedraza, in occasione della sua ultima gara con la maglia del club spagnolo. Il terzino ha ricevuto in dono una maglia con il suo cognome e il numero 235, come le presenze disputate con il Villareal.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, intreccio Provedel-Mandas: il club vuole trattenerne uno, Motta vice

Su Ivan Bologna, Inter e Fiorentina.

Provedel è in ripresa dopo l’operazione alla spalla, Gattuso
ha chiamato anche lui nei giorni scorsi. L’Inter lo tiene in pole da vice Martinez, sarebbe una grande occasione. Il Bologna ci pensa da tempo, potrebbe puntarci da primo. La Fiorentina lo farebbe in caso di addio di De Gea. E la Lazio? Come ribadisce il Corriere dello Sport, i rinnovi sono congelati da gennaio. Il futuro di Provedel rischia di essere intrecciato al futuro di Mandas. Il Bournemouth ha solo sfiorato la Champions, è andato in Europa League. Il riscatto del greco, per 18 milioni, sarebbe scattato solo con la Champions. Il club inglese sta riflettendo sull’opportunità di acquistare comunque Mandas offrendo qualche milione in meno. La Lazio è ferma sulla valutazione di 18 milioni, nei prossimi giorni si capirà se i biancocelesti saranno disposti a fare un piccolo sconto. Se Mandas tornerà a Formello i portieri saranno tre: Provedel, Mandas e Motta. Troppi.

L’idea della Lazio, conclude il quotidiano, è tenere solo uno dei primi due lasciando crescere Motta da vice. In ballo anche il futuro di Furlanetto, il quarto portiere utilizzato da Sarri in stagione dopo gli infortuni di Provedel e Motta e l’addio di Mandas a gennaio. I posti sono tre ed entro l’inizio del ritiro andranno assegnati. La Lazio deve garantirsi un numero uno affidabile aspettando la consacrazione di Motta

Categorie
CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, patrimonio Provstgaard: premio rinnovo e futuro da protagonista

l caos di una stagione complicata, tra contestazioni, infortuni, cambi di scenario e una classifica che non può far sorridere, la Lazio prova almeno a ripartire dalle poche certezze. Una di queste si chiama Oliver Provstgaard, diventato una delle poche note positive dell’ultimo campionato biancoceleste. Tanto che adesso il club sta già lavorando per blindarlo. L’idea della società è chiara: proseguire insieme e premiare la crescita del difensore danese con un rinnovo di contratto e un adeguamento dell’ingaggio. Le parti sarebbero già vicine a un accordo per il prolungamento, con la Lazio pronta ad aumentare uno stipendio che oggi si aggira attorno ai 500mila euro stagionali. Una scelta che racconta bene quanto il club creda nel classe 2003 arrivato dal Vejle nel febbraio del 2025 quasi in sordina e diventato invece, col passare dei mesi, un punto fermo della squadra. Provstgaard si è preso
la Lazio attraverso il lavoro, le prestazioni e soprattutto la capacità di farsi trovare pronto in ogni momento della stagione. Quando Sarri ha avuto bisogno di lui, il danese ha risposto presente. Sempre.

Alla fine i numeri raccontano una crescita evidente: 26 presenze in Serie A, 1527 minuti giocati e soprattutto 17 partite consecutive disputate nel finale di campionato, un periodo in cui ha dovuto alternativamente sostituire Gila e Romagnoli diventando praticamente indispensabile per tenere in piedi una difesa costantemente in emergenza. Il centrale ha mostrato personalità, fisicità e una sorprendente maturità nonostante la giovane età.

La sua crescita non è passata inosservata nemmeno in patria. Per la Danimarca è uno dei profili su cui costruire il nuovo corso della Nazionale dopo il fallimento della mancata qualificazione al Mondiale.
Ecco perché Provstgaard è considerato dalla Lazio uno dei patrimoni tecnici da cui ripartire e il suo rinnovo rientra perfettamente in questa strategia. Non solo un premio per quanto fatto vedere finora, ma anche un investimento per il futuro. Perché il danese ha dimostrato di avere margini di crescita e caratteristiche che potranno fare comodo anche a Gattuso: personalità, affidabilità e capacità di adattamento

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Isaksen e il mancato ingresso contro il Pisa: il motivo

Solo riscaldamento e poi il rifiuto ad entrare: la ricostruzione.

Sul fonte esterni a Gattuso piace Isaksen più di Cancellieri, ma saranno le offerte a decidere il futuro. Gustav, riporta Il Messaggero, ha spiegato alla società di non essere entrato con il Pisa perché sentiva tirare l’inguine, eppure sembra così felice del cambio tecnico. Poi però, dopo oltre tre anni, il danese dovrebbe diventare più decisivo. Le chiacchiere stanno a zero, servono più reti e meno fumo. A scanso di equivoci Lotito e Fabiani farebbero bene a regalare subito a Gattuso un centravanti matricolato in termini di gol. Un cecchino.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, il club ha promesso di trattenere Gila. Romagnoli aspetta l’Al Sadd

Gattuso non avrebbe posto nessun veto alla cessione di Alessio.

La Lazio vuole trattenere Gila, lo ha promesso a Gattuso. Nonostante Mario abbia un solo anno di contratto e nonostante quel post criptico del giocatore sui social dopo l’ultima partita di campionato che aveva il sapore di un addio anticipato. Il ds Angelo Fabiani, anche senza rinnovo, stando a quanto riporta Il Messaggero, vuole respingere le offerte che potrebbero arrivare per il difensore spagnolo. Un doppio target: aiutare il club a tornare in Europa – o almeno giocarsela – e far crescere ulteriormente Provstgaard (in odore, lui sì, di prolungamento con adeguamento per non ripetere la situazione attuale) al suo fianco. Evidente, in questo modo, che il futuro di Alessio Romagnoli sia quasi segnato. A gennaio il saluto non si è consumato per un soffio, il club vorrebbe risparmiare i 3,5 milioni di euro d’ingaggio per altri 12 mesi, e ci si aspetta una nuova offerta dell’Al Sadd per il via libera definitivo. Rino non ha posto nessun veto alla cessione di Alessio.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, la carica di Gattuso: “So tutte le difficoltà ma sono pronto”

Il tecnico è carico per la nuova avventura, atteso a Roma la prossima settimana.

«Sono carico, so tutte le difficoltà che incontrerò ma non ho paura di niente e nessuno». Con queste parole da guerriero Gattuso, riporta Il Messaggero, ha accettato la nuova sfida nella call dell’altro ieri con Lotito. Al suo fianco c’era il ds Fabiani, che lunedì mattina lo ha raggiunto con un blitz nella sua casa a Forte dei Marmi, acquistata lo scorso autunno come base strategica perché a breve distanza da Coverciano. Lo choc azzurro della bruciante sconfitta nei playoff con la Bosnia non ha intaccato il suo spirito battagliero, ma rimane una macchia troppo recente (era solo il 31 marzo) negli occhi di quei tifosi biancocelesti già affranti dall’addio di Sarri e preoccupati dal futuro. Dovrà essere bravo Rino a sconfiggere lo scetticismo.

Secondo la società, in un momento così delicato, dopo un nono posto amaro e nessun introito Uefa a bilancio, serviva un allenatore da crociata, più pragmatico rispetto a un nuovo Comandante con un’unica idea di gioco. Come accaduto in Nazionale col 3-5-2, infatti, Gattuso è pronto a ripartire dal 4-3-3 senza creare immediati scompensi nel gruppo, prima di tornare eventualmente al suo amato 4-2-3-1. La difesa sarà a quattro, ma i moduli possono mutare strada facendo. Non è escluso nemmeno il 4-3-1-2, se sbucheranno le punte giuste dal cilindro.

A Forte dei Marmi, conclude il quotidiano, Gattuso e Fabiani non hanno approfondito il discorso mercato perché non si sa ancora se sarà libero o a saldo zero, e perché l’allenatore vuole prima valutare dal vivo tutto l’organico. Rino ha visto tante partite della Lazio negli ultimi due anni, non ha capito il crollo da gennaio 2025 e si è prefisso il primo obiettivo: «Questa squadra deve ritrovare l’entusiasmo».

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lazio, Mattei: “Il tifoso della Lazio da 22 anni si sveglia e vive sempre la stessa giornata” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Verranno ceduti gli unici giocatori con un po’ di mercato, se serviranno a Gattuso sarà comunque indifferente, e verranno comprati dei giocatori sconosciuti anche se Gattuso non li vorrà, perché tanto il mercato lo fa la società.

Secondo me qualcuno ci vuol far credere che con Gattuso, Dele-Bashiru diventerà Barella, Ratkov Lautaro Martinez e Przyborek Zielinski. Fabiani ogni mattina spera che gli arrivino offerte per Provedel e Mandas. Il tifoso della Lazio da 22 anni si sveglia e vive tutti i giorni la stessa giornata.

Un conto è rifiutare una possibile offerta per Provedel e non prendere nessuno, un conto è venderlo per lanciare un portiere giovane come Motta.

Riguardo la situazione terzini, Marusic da anni non doveva fare il titolare ma la prima riserva e invece gioca sempre”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE …’ – Lazio, Cardone: “Bologna su Provedel. Inter disposta ad aspettare Gila a parametro zero” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Fabiani ha il contratto in scadenza nel 2027. Se hai fiducia in un dirigente o rinnovi o cambi subito. In caso Tare non tornerà mai, è una pagina chiusa. Tare ha un buon rapporto con Lotito, è riconoscente ma ormai è una storia chiusa.

Gattuso crede nella costruzione dal basso ma non è ossessionato da questo. Su Provedel ha messo gli occhi il Bologna, ma al momento non ci sono certezze. Se lui dovesse partire e Mandas non dovesse essere riscattato, il greco sarebbe il primo portiere, Motta il secondo e Furlanetto andrebbe in prestito.  Il Bournemouth è disposto anche a riscattare Mandas ma richiederà uno sconto, a 15 milioni invece che 19 lo prenderebbero.

Romagnoli? Gattuso proverà a trattenerlo ma non credo che il centrale ne faccia una questione tecnica, vuole cambiare aria. Non ha mai interrotto i contatti con l’Al-Sadd.

Per quanto riguarda Gila, a me risulta che abbia un accordo con l’Inter, con i milanesi disposti ad aspettarlo anche a parametro zero. Al momento non c’è una squadra che offre più di 20 milioni per lui, vista la scadenza del prossimo anno, e il 50% andrebbe al Real.

Gattuso predilige il 4-3-3 ma opta anche per il 4-2-3-1, dipenderà molto dalla posizione di Taylor”.