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RASSEGNA STAMPA

Lazio, cresce la concorrenza per Bamba Dieng. In lista anche Piccoli. Noslin e Dia…

Su Ratkov la società continua a crederci fortemente.

Valutazioni di mercato in casa Lazio. Anche davanti, riporta il Corriere dello Sport, la situazione è in stallo: cresce la concorrenza per Bamba Dieng del Lorient, uno dei profili seguiti per rinforzare il reparto. Sul senegalese si registra infatti una forte accelerazione del Betis. Parallelamente, nella lista ci sarebbe pure Piccoli. La Fiorentina, alle prese con la necessità di alleggerire il monte ingaggi, potrebbe valutare una cessione in prestito dell’ex Cagliari. In ogni caso, anche qui prima bisogna vendere. I nomi maggiormente esposti restano quelli di Noslin e Dia. Su Ratkov, invece, la società continua a crederci fortemente e lo considera uno dei giocatori su cui costruire il futuro. Tante idee, ma ancora nessuna accelerazione decisiva

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, valutazioni in difesa: Rivero lascia il River, piace anche Coppola

L’argentino potrebbe corrispondere all’identikit ricercato da Fabiani.

Lautaro Rivero, difensore centrale del River Plate è finito ufficialmente tra i giocatori destinati a lasciare il club argentino nel corso di questa estate. La notizia arriva direttamente dall’Argentina. Secondo quanto riportato da Olé, il presidente del River, Stefano Di Carlo, avrebbe inserito il centrale nella lista dei 15 giocatori destinati a essere ceduti per avviare un profondo rinnovamento della rosa. Una decisione maturata dopo una stagione complicata per il centrale mancino classe 2003, passato in pochi mesi dall’essere considerato uno dei prospetti più interessanti del calcio argentino a diventare uno dei giocatori più discussi dell’organico. Alcuni errori pesanti nelle gare decisive hanno inciso sulla valutazione tecnica del club, che ora è disposto ad ascoltare offerte comprese tra i 7 e i 10 milioni (a dispetto di una clausola rescissoria da 100). La Lazio
segue da tempo la situazione. Rivero potrebbe corrispondere all’identikit ricercato da Fabiani: giovane, con margini di crescita, ma già abituato a confrontarsi ad alti livelli. Mancino naturale, alto 1,85 metri, nazionale argentino lo scorso anno, rappresenterebbe una possibile soluzione per il futuro del reparto arretrato.

Come riporta il Corriere dello Sport però, non è però l’unico nome monitorato. Nelle ultime settimane è stato accostato con continuità anche Diego Coppola, centrale di proprietà del Brighton, nell’ultima stagione in prestito al Paris FC. Stessa età, stesso ruolo e una situazione simile: anche lui potrebbe partire soltanto a determinate condizioni economiche. Il problema è che la Lazio non è sola. Su Rivero si sono mossi diversi club europei.

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Lazio, settimana decisiva per Romagnoli: Al-Sadd fermo sull’offerta da 3 milioni

A gennaio l’Al-Sadd arrivò a mettere sul tavolo oltre 7 milioni più bonus.

Romagnoli continua ad aspettare sviluppi sul proprio futuro, sospeso tra la Lazio e l’Al-Sadd in una trattativa che da mesi procede tra accelerazioni, frenate e continui rinvii. L’unica certezza, al momento, resta la volontà del giocatore, in scadenza di contratto a giugno 2027.
Il centrale, ribadisce il Corriere dello Sport, ha già trovato da tempo un accordo con il club qatariota sulla base di un contratto triennale da 6 milioni a stagione. L’Al-Sadd è fermo sull’offerta da 3 milioni per il cartellino. Una cifra inferiore rispetto a quella presentata a gennaio, quando arrivò a mettere sul tavolo oltre 7 milioni più bonus.

Lotito, conclude il quotidiano, continua a riflettere soprattutto
sulle modalità di pagamento, aspetto che al momento rappresenta uno dei principali punti di discussione. La sensazione è che nei prossimi giorni possano avvenire nuovi contatti per provare a
sbloccare definitivamente la situazione. Sullo sfondo resta poi
una questione che aveva contribuito al clamoroso stop dello scorso inverno, quella delle mensilità arretrate. Anche e soprattutto questo aspetto dovrà essere chiarito.

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Lazio, Lotito vuole trattenere Gila. Intanto fissa il prezzo per lo spagnolo

Il rischio è arrivare all’ultima settimana col dubbio che lo spgnolo resti o meno.

Lotito ha assicurato a Gattuso che farà l’impossibile per tenere Gila. Unica eccezione: il patto, riporta il Corriere dello Sdport, cadrebbe se arrivasse un’offerta da 30 milioni. Non un euro in meno. Una parola che vincola il presidente a Rino e che Rino prende per buona. Che ne pensa Super Mario? Ha un’offerta dal Napoli, prima ancora s’erano mosse le big del Nord, tutte e tre. All’estero danno Atletico Madrid e Chelsea in agguato. Difficile resistere al canto di certe sirene per un ragazzo arrivato al top del mercato, di 25 anni, che guadagna poco più di un milione all’anno. Restando
per un’altra stagione dovrebbe rinviare sogni di gloria e di benessere al 2027, quando sarà in scadenza e si libererà a zero. Gila è sotto contratto, se Lotito s’impunta può fare ben poco. Ma la patata bollente passerebbe nelle mani di Gattuso, è lui che si troverebbe a gestire un giocatore costretto a restare. I dubbi di Rino sono le motivazioni, spera che Gila le abbia per vivere un’altra stagione con la Lazio. L’attaccamento di Mario non è in dubbio. Il contesto però rischia di minare la tranquillità di ogni giocatore.

La promessa di Lotito a Gattuso sarà a prova di verità per tutto il mercato. Un mercato lungo. Il rischio, conclude il quotidiano, è arrivare all’ultima settimana col dubbio che Gila resti o meno. Chi può escludere un’offerta da 30 milioni nel rush finale? Prezzo smodato per un giocatore in scadenza tra un anno, che a gennaio potrà accordarsi con altri club a zero per giugno 2027. Ma non è una garanzia di permanenza. Lotito ha tenuto il punto ai tempi di Milinkovic, venduto per 40 milioni. Il caso Gila è la riprova della sua parola, salvo prova contraria.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Il muro contro muro di Lotito non lo capisco. Difficile che un calciatore scelga la Lazio” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Baldini è un allenatore preparato e, soprattutto, in grado di unire i ragazzi, i tifosi; è uno vero, genuino. Per me la sua permanenza sulla panchina azzurra può essere una scelta giusta.

La scelta del tifo organizzato? Il presidente deve capire che questa ‘guerra’ non fa bene a nessuno. Non riesco a comprendere questo muro contro muro di Lotito, è una cosa assurda.

Sapevamo già tutto, non credo che ci sia da stupirsi. Anche Gattuso è arrivato consapevole della situazione. Giocare col pubblico può aiutare, dare entusiasmo. Non comprendo perché non si lavori per trovare una soluzione, perché non c’è la volontà di fare un passo in avanti.

Questo clima quanto incide in un calciatore che deve arrivare? Se ho la possibilità di scelta, non scelgo questa situazione. Ecco, l’obiettivo dell’allenatore e della squadra deve essere quello di far cambiare idea, di portare gente”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lazio, Mattei: “Aggressività e arroganza di Lotito, quello che il tifoso non tollera più” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Aggressività, forma e arroganza da parte del presidente: è questo che il tifoso laziale non tollera più. Lo abbiamo visto anche all’ultimo evento, lunedì.

Primo e secondo Sarri? Mi è piaciuto di più il secondo, ha tenuto fede al suo impegno, alla sua promessa. Pur soffrendo è rimasto fino alla fine. Ha amato e difeso i tifosi, mandando giù bocconi amari. Nel finale di stagione poi c’è stato un gioco delle parti: Sarri già sapeva di andarsene e Lotito aveva già chiamato Gattuso.

Ci sono nove giocatori che tra un anno possono andare via a parametro zero, quattro li hai persi quest’anno. Gila è uno dei punti di forza, una società seria avrebbe rivisto il suo stipendio due anni fa. E’ il giocatore che meno guadagna alla Lazio”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE …’ – Lazio, Cardone: “Gattuso sta cercando casa a Formello. E sui calciatori in scadenza…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“A Gattuso piace lavorare con i giovani. Anche quando era nella Primavera del Milan, nonostante non avesse una rosa interamente di grande livello, è riuscito a tirare fuori giocatori importanti, come Bellanova e Pobega.

Il tecnico sta già cercando una casa vicino Formello. La zona prescelta è l’Olgiata, per rimanere a un passo dal centro sportivo e vivere il più possibile a contatto con la sua nuova realtà.

Come sostituire tutti i giocatori in scadenza? Alcuni credo rimarranno. Per quanto riguarda Gila, la permanenza fino al 2027 non è scontata, ma possibile. Patric e Cataldi immagino resteranno senza problemi.

Muriqi ha fatto un campionato incredibile, è in vendita e la Lazio incasserebbe il 45%.

La prima questione da risolvere è quella legata al centravanti, Dia dovrà essere riscattato. Valutazioni in corso su Noslin”.

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Lazio, valutazioni a destra: Floriani resta solo se parte Lazzari

Marusic è l’unico sicuro del posto visto il recente rinnovo.

Salutato Hysaj la Lazio riabbraccerà Floriani Mussolini che la Cremonese dopo la retrocessione ha deciso di non riscattare. L’idea della società, riporta Il Messaggero, è quella di mandarlo un altro anno in prestito, ci sarebbe del tempo per rientrare in maniera definitiva alla base, ma se dovessero arrivare delle offerte per Lazzari (scadenza 2027) allora il giovane cresciuto nel settore giovanile potrebbe rimanere per crescere al fianco di Marusic. Adam è l’unico sicuro del posto, visto che è l’unico inoltre tra tutti quelli che sono in scadenza ad aver rinnovato nel corso dell’anno. Un gioco a incastri, insomma, nel quale il tempo (e le proposte che arriveranno) faranno la differenza. Una cosa è certa: sugli esterni, almeno, la Lazio ad oggi è coperta.

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Lazio, Muriqi è in vendita: biancocelesti alla finestra, può arrivare un prezioso incasso

Il Maiorca chiede circa 20 milioni di euro, l’affare si può chiudere anche a cifre più basse.

La retrocessione in Segunda Division aumenta le probabilità di una cessione e quindi di un incasso indiretto della Lazio. A breve ci sarà il confronto decisivo tra Muriqi e il Maiorca: l’attaccante incontrerà la dirigenza spagnola per definire il proprio futuro dopo aver chiuso l’ultimo campionato da vicecapocannoniere della Liga (23 gol). Il vertice, sottolinea il Corriere dello Sport, è osservato con attenzione in Turchia e di conseguenza dalla Lazio, che riceverà il 45% della sua rivendita.

Piace, si legge, soprattutto al Fenerbahce. Il Maiorca chiede circa 20 milioni di euro, l’affare si può chiudere anche a cifre più basse. Il Pirata è stato accostato addirittura al Barcellona. La Lazio può guadagnare un prezioso gruzzoletto a distanza di 4 anni.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Lazio, Insegno: “Siamo un popolo unico. Situazione terrificante, dobbiamo rimanere forti” (AUDIO)

PINO INSEGNO in collegamento a ‘SVB’

“Quello che voglio è ciò che vogliamo tutti. Il presidente tempo fa ha detto che non sa chi sia Paradiso, o che siamo str****: mi sono detto che magari Shakespeare lo conosce così mi sono lanciato in questo monologo.

Anche con il gruppo del tifo organizzato stiamo facendo cose educate, fare muro contro muro non ha senso. Se qualcuno non sa che il calcio è amore e passione non puoi convincerlo del contrario . È molto dura.

Per me si deve continuare, cercando di far capire che al negozio si mangia male. Se mangi male e alla lunga smetti di andarci, la proprietà deve cambiare qualcosa o gestione.

Non andare lo stadio è come avere Sharon Stone dentro casa e pensare di non rientrare e andare a prendere un caffè al bar..

Abbiamo parlato d’amore e qualcuno ci ha risposto con odio, gratuito. Ci sono stati anni complicati in passo, eppure amavamo fortissimamente la Lazio, eravamo disposti a tutto. Ora c’è una sorta di depressione, è terrificante non avere la soluzione. Non vogliamo vincere la Coppa Campioni, chiediamo solo rispetto. Abbiamo avuto anche presidenti con meno possibilità, abbiamo contestato anche Cragnotti. Noi laziali abbiamo dimostrato, ancora una volta, di essere un popolo.

Il derby vuoto non è stato un derby. Nessuno riuscirebbe a fare quello che abbiamo fatto noi, che siamo così uniti anche nella disperazione. Popolo unico. La situazione è terrificante, non ho parole. È un problema importante, dobbiamo rimanere forti”.