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RASSEGNA STAMPA

Sarri torna alla carica dopo lo sblocco: i profili nel mirino. Tavares-Arabia? La Lazio chiede 15 milioni

Mercato sbloccato, ora c’è da intervenire: le mosse in vista del mercato di gennaio.


Gennaio si avvicina e la Lazio necessita di rinforzi. Come sottolinea Il Messaggero, resterà opportuno fare plusvalenze, ma dopo la notizia del mercato sbloccato Sarri tornerà alla carica con la dirigenza insistendo sui suoi nomi: Loftus-Cheek (piace anche al Besiktas), Samardzic e Ilic a centrocampo, Martín in difesa, Raspadori (molto vicino alla Roma) e Insigne in attacco. Fabiani dal canto suo ribadirà la sua di lista, con Brescianini e Maldini dell’Atalanta, dei quali ha parlato nell’incontro con Riso della scorsa settimana, Netz del Mönchengladbach e altre occasioni come Gaaei dell’Ajax, ma più per giugno.

In attesa di programmare i tentativi in entrata però, conclude il quotidiano, presto potrebbero esserci novità in uscita. L’Al-Ittihad vuole Nuno Tavares, ma la Lazio al momento non si muove da una richiesta di almeno 15 milioni di euro visto il 35% da dover versare nelle casse dell’Arsenal. Il Panathinaikos ne metterebbe 10 sul piatto per Mandas, ma quest’ultimo preferirebbe raggiungere Baroni al Torino, mentre il club propende per uno scambio con Leali del Genoa. Seconde linee che potrebbero tornare utili.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, dopo la falsa partenza arriva la solidità: ora i numeri sono credibili per l’Europa

La Lazio è in ripresa dopo un avvio preoccupante: il dato.

La falsa partenza pesa tantissimo, nei numeri e nella percezione, evidenzia il Corriere dello Sport. La Lazio di Sarri ha iniziato la stagione in salita, con tre sconfitte (con Como, Sassuolo e Roma) nelle prime quattro giornate che hanno subito indirizzato il racconto verso il sospetto, la critica e l’urgenza, acuendo un malessere ambientale già esistente per via dei rapporti tesi tra società e tifoseria, così come per l’inaspettato blocco del mercato. Un avvio shock, che ha inciso sulla classifica e ha costretto l’allenatore a lavorare da subito in condizioni limite, tra emergenze continue e una rosa mai davvero al completo. Con il passare delle gare, però, qualcosa è cambiato.


Dalla quinta giornata in avanti, si legge, la Lazio ha trovato una sua quadra, costruita più sul pragmatismo che sull’estetica, più sulla solidità che sulla brillantezza. Se si guarda esclusivamente ai punti conquistati da quel momento in poi, il quadro è chiaro: i biancocelesti sarebbero oggi quarti a quota 20, dietro Inter (27), Milan (23) e Roma (21), e davanti a Napoli e Bologna (19). Un dato da leggere con attenzione, considerando che tutte le squadre elencate, fatta eccezione per i giallorossi, hanno una partita in meno in quanto partecipanti alla Supercoppa italiana in Arabia Saudita. Non è un passo da Champions piena, ma è un ritmo credibile da Europa, ed è soprattutto una risposta concreta dopo un avvio che rischiava di compromettere tutto.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Sarri aspetta due-tre colpi. Insigne ok, ma non è la priorità. Piacciono Valentin Carboni e Venturino

La Lazio inizia a pensare al mercato di gennaio: le ultime.

Sarri aspetta due o tre colpi. Il sogno laziale, riporta il Corriere dello Sport, è Daniel Maldini. Palladino lo ha allenato a Monza e lo ha utilizzato come titolare domenica a Marassi, ma il figlio di Paolo potrebbe lasciare l’Atalanta. È chiuso, ha bisogno di giocare e di convincere il ct Gattuso a riconsiderarlo in azzurro. Appartiene alla scuderia di Beppe Riso, stesso agente di Rovella e Cataldi, transitato da Formello nei giorni scorsi per un incontro esplorativo con Fabiani. Anche questo è un dettaglio significativo: dall’inizio di dicembre, subito dopo aver trasmesso i dati alla nuova Authority, il ds della Lazio si era rimesso in moto avviando contatti e consultazioni con l’idea di accedere liberamente al mercato a partire da gennaio e senza attendere il via libera attraverso cessioni. Prepara due o tre acquisti per Sarri.


Maldini, si legge, è un nome monitorato dal club biancoceleste, ma non solo, perché ha 24 anni e si tratta di un talento non ancora esploso. Si è informato il Cagliari. Giulini conta di prenderlo in prestito e di fare l’accoppiata con Brescianini, altro giocatore assai considerato dalla Lazio. Fabiani, eventualmente, dovrà battere la concorrenza del suo amico Angelozzi, ds del Cagliari, che lo aveva fatto sbocciare a Frosinone. Nei giorni scorsi era stato riferito l’interesse per Samardzic, gioiello serbo, seguito dalla Lazio nell’estate in cui aveva lasciato Udine. Costa tanto, è difficile possa essere ceduto dall’Atalanta. Tornando a Maldini, amico fraterno di Rovella, Lotito consegnerebbe un jolly d’attacco a Sarri che potrebbe utilizzarlo su tutte e due le fasce o da trequartista nel caso in cui transitasse ogni tanto verso il 4-2-3-1.

Per ora, conclude il quotidiano, la Lazio si sta guardando intorno, non ha avviato trattative. Si guarda ai giovani, l’invito federale sugli U.23 va raccolto. Anche ieri registrata freddezza per Insigne. Da tempo si parla di un accordo con Lotito. È un figlioccio di Sarri, ma le priorità dallo stesso allenatore dichiarate sono in altri ruoli. Da vice Zaccagni giocherebbe poco, Noslin come centravanti dà più garanzie. Forse, solo alla finne e se la Lazio centrerà prima altre operazioni, Lotito lo prenderà, ma non sono pronosticati colpi a breve scadenza. Si cercano occasioni, Insigne può esserlo se non pretende il posto da titolare. Si va sui giovani. È argentino ma piace Valentin Carboni, di proprietà Inter e ora atteso di rientro per fine prestito dal Genoa dove gioca un under 21 azzurro di grande talento e velocità. Si chiama Lorenzo Venturino, classe 2006. Ha già esordito in Serie A, sarebbe un gioiello su cui investire. Il Genoa ha chiesto Mandas in prestito, la Lazio vuole monetizzare a titolo definitivo e Leali non convince. Il Panathinaikos per il portiere greco ha offerto 7 milioni: pochi. Ci possono essere diversi altri giovani da guardare. Miretti è un top, ma Spalletti ora ne ha bisogno, è il primo cambio della Juve a centrocampo.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Oddi: “Udinese-Lazio, gara importante sia per noi che per loro. Mercato? Servono almeno due o tre rinforzi” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘SVB’

“Sabato gara importante per noi e per loro dopo la prova che hanno fatto a Firenze. Per noi batterli significherebbe metterci bene in classifica; questa è una stagione che immaginavamo disastrosa, ma che potrebbe dare altre sensazioni dopo Udine.

Ora vediamo se la Lazio interverrà sul mercato, per dare una mano a questa squadra. Occorrono dei rinforzi, almeno due o tre, a maggior ragione ora che abbiamo fuori tanti giocatori.

L’ Udinese ha battuto il Napoli e non è cosa facile di questi tempi. Per noi fare bene sabato significherebbe stare tra le prime 7-8; traguardo difficile da pronosticare in estate con tutti i problemi che ci sono stati”.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “A Udine gara difficile ma da vincere. Samardzic? Servirebbe alla Lazio. E su Valentin Carboni…”(AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“La notizia del mercato cambia poco, dipende da chi si vuole prendere e da come si vuole rinforzare. Sarri sa benissimo che non può avere tanto, un po’ come tutte le squadre a gennaio. Il profilo di Samardzic mi piace, è vero che non gioca ma non mai stato ai margini; è un giocatore che serve alla Lazio per alcune giocate, l’imprevedibilità, per mandare in gol gli attaccanti. Va educato in quello che vuole Sarri, però ha esperienza e sa cosa deve fare.

Presidente, ds e allenatore devono preparare un percorso che metta tutti d’accordo, che faccia chiarezza al tifoso. Siamo sempre alle solite, dobbiamo capire se il presidente è intenzionato a farlo. Se hai una base solida i calciatori poi si interessano, o sono spronati a venire alla Lazio.

Io non voglio giocatori che fanno bene due mesi e poi vogliono andar via se non gli fanno il contratto. Anche i giocatori vanno ‘educati’, devono dimostrare di essere da Lazio. Quindi serve un progetto tecnico, che dia entusiasmo. C’è tutto questo?

L’Udinese la consociamo, è una squadra fisica, organizzata nel suo gioco. Indifferentemente dal clima e dal ritiro, la Lazio deve fare una partita super per vincere a Udine. Recuperi Zaccagni ed è già una cosa positiva, in mezzo al campo, al di là del modulo, ci deve essere la fame vista in queste ultime settimane. La gara sarà difficile, lo sapevamo, ma la Lazio deve vincere e sono fiducioso.

Valentin Carboni? Mi piace. Direi o lui o Samardzic, dipende dove Sarri crede di riuscire a tiare fuori di più. Forse Samardzic ad oggi dà qualche garanzia in più”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Patania: “Lazio, sta pesando l’impegno di Lotito in Senato. Squadra buona, manca una mezzala di classe. Su Tavares e Sarri…” (AUDIO)

FABRIZIO PATANIA (Corriere dello Sport) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Ho seguito la storia delle Noif e dell’ammissione al mercato. Ieri Lotito era impegnato a Palazzo Madama, mi vien da dire che una delle cose che più sta pesando è l’impegno del presidente in Senato. E’ venuta meno, da parte sua, un po’ di attenzione in più sulle questioni Lazio. Chi fa il nostro mestiere non può chiedere ad un presidente di vendere la società, per quanto siano comprensibili i timori e lo stato d’animo dei tifosi.

Sul campo la squadra, dopo l’impresa di Parma, contro la Cremonese si è espressa sotto tono. Magari sarebbe servito un pizzico di creatività in più da parte di Sarri. Mi ha stupito molto l’intero match in panchina di Tavares. Lui davanti può spostare molto, mi piacerebbe vederlo come mezzala o esterno alto quando manca Zaccagni. Pedro non ha più tempi ed abitudine per giocare sulla fascia. Fuoriclasse leggendario, ma insistere su un giocatore che non sta più dando risposte può essere un errore. Sarri è un fenomeno ed io sono un sarriano, ma di queste cose si può discutere. Tavares a me non piace, in fase difensiva consegna agli avversari una valanga di palloni, ma in situazione di emergenza proverei a recuperarlo. Dubito che possa forzare il suo impiego ad Udine da interno sinistro.

La Lazio a pieno organico è una buona squadra. E’ successo di tutto in questo inizio di stagione, credo manchi una mezzala di classe. Un Luis Alberto, un Mauri, un Milinkovic, il Samardzic di cui si parla adesso. Un po’ di creatività alle spalle dell’attacco. Se elimini le prime cinque, secondo me potresti anche giocartela con Bologna, Como ed Atalanta. La Lazio ha sbagliato la partenza, dalla quinta in poi ha fatto bene, sarebbe al quarto posto per punti totalizzati”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “La Lazio rischia di perdere 14 giocatori a parametro zero. Sarri ora vuole i fatti” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Si sta provando a tamponare contando sui diritti futuri ma la Lazio a giugno partirà da meno 18-19 milioni, tra Dia da pagare e seconda rata di Pellegrini e Rovella.

La Lazio rischia di perdere 14 giocatori a parametro zero: 5 in scadenza nel 2026, 9 nel 2027. Difficile che un calciatore l’ultimo anno firmi, avranno tutto l’interesse di andare via a parametro zero. Come pensa la società di risolvere questi problemi?

Quest’anno stiamo giustamente esaltando la difesa della Lazio. Bene, entro un anno la società dovrà rinnovare l’intero pacchetto difensivo titolare, ovvero Marusic, Gila, Romagnoli e Pellegrini, altrimenti c’è il rischio che questi giocatori vadano via a parametro zero.

Sarri lo ha fatto capire, della serie: basta promesse, voglio i fatti. La società pensa a tutto, tranne che ai tifosi. Con la scelta di Sarri hanno provato a tamponare.

Aspettiamo il responso della commissione, poi i fatti del mercato di gennaio. Se il mercato sarà libero, la società dovrà dare a Sarri i giocatori da lui richiesti. Parlare ora di giugno e del futuro di Sarri, è decisamente prematuro”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, il mercato riparte. A Formello fiduciosi sul via libera, Sarri ha due priorità…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Il mercato della Lazio, al di là del verdetto che arriverà nel pomeriggio, riparte. A Formello trapela molto fiducia di essere rientrati nel parametro dello 0,8, vediamo se è giusta questa fiducia. Napoli, Fiorentina e Como rischiano maggiormente di avere il mercato a saldo zero.

Sarri vuole Insigne e una mezzala. In tal senso, Fabbian sarebbe l’ideale in assoluto. Queste sono le priorità, poi il resto lo farà il mercato. Se dovesse andare via Tavares deve arrivare un terzino mancino, se parte Mandas un portiere e se tocca al Taty occorrerà un centravanti.

Maldini, dopo Brescianini, è un nome molto caldo; avrebbe quella qualità che nel ruolo di mezzala sinistra sta mancando, cosa che chiede Sarri alla società”.

LEGGI ANCHE: Lazio, conti appena oltre la soglia consentita: sarà subito mercato sbloccato?

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Lazio, Ioannidis in lista se parte Taty. Dele-Bashiru pedina di scambio con l’Atalanta?

Il centrocampista laziale potrebbe rientrare nei discorsi Brescianini-Samardzic.

Oggi il verdetto della nuova Commissione che spiegherà come la Lazio potrà muoversi a gennaio. La Lazio, in un modo o nell’altro, è comunque convinta di poter fare mercato. Per questo sta imbastendo alcune trattative per colmare le lacune che ha in organico. Le priorità sono l’acquisto di un centravanti e di una mezzala di qualità. Per la prima esigenza, riporta La Gazzetta dello Sport, crescono le quotazioni di Fotis Ioannidis, attaccante greco dello Sporting Lisbona. Nel club portoghese, dove è arrivato la scorsa estate dal Panathinaikos per 22 milioni, non sta trovando spazio. Può arrivare in prestito con diritto d riscatto.

Per l’attacco, conclude il quotidiano, vengono monitorati anche l’ex biancoceleste Keita (ora al Monza) e l’ex Napoli Insigne (svincolato). Per la mezzala da aggiungere in organico sono stati messi nel mirino due giocatori dell’Atalanta, Samardzic e Brescianini. Con la società bergamasca si lavora ad una operazione che comprenda il trasferimento in nerazzurro di Dele-Bashiru.

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Lazio, incontro Fabiani-Riso: in ballo Brescianini e Maldini (ma Sarri aspetta Insigne). Terzino e punta dipendono da…

La Lazio prova a muoversi sul mercato: le ultime.

In attesa del verdetto della nuova Commissione, Fabiani lavora in vista di gennaio. La scorsa settimana, riporta Il Messaggero, il ds ha ricevuto Beppe Riso. L’agente di Cataldi e Rovella è tornato nel centro sportivo con diversi temi sul tavolo. Un aggiornamento sui giocatori della propria scuderia, alcune questioni personali, ma anche qualche scambio di informazioni su chi potrebbe tornare utile a Sarri, principalmente Brescianini. Reduce da appena 207 minuti, l’ex Frosinone è fuori dai piani di Palladino e sta valutando altre destinazioni per trovare spazio. Tra i nomi della lista di Mau, dove spiccano Loftus-Cheek, Samardzic e Ilic (considerato regista), per caratteristiche sarebbe quello meno adatto visto che serve una mezzala di qualità, ma Fabiani lo segue da tempo e non ha esitato a sondare il terreno con l’agente, che guarda caso è lo stesso di Daniel Maldini, pupillo del ds.

Da quando è stato proposto nell’estate del 2024, si legge, l’ex Milan è rimasto sempre sotto osservazione. Ora con Palladino sta trovando più minuti, ma non è un segreto che Fabiani, vista l’età, lo preferirebbe a Insigne, il prescelto di Mau. Il classe ‘91 aspetta solo il via libera per ricongiungersi con l’amato Comandante. Con Lotito l’accordo è stato trovato da tempo, ma c’è da attendere per la fumata bianca perché le priorità sui rinforzi restano a centrocampo e in difesa.

Sempre sull’out mancino infatti si fa sempre più certa la necessità di cedere Nuno Tavares, nemmeno subentrato contro la Cremonese. Il portoghese ormai è ai margini nelle gerarchie di Sarri, che ha provato a includerlo nei suoi schemi salvo poi rinunciarci. D’altronde senza il blocco del mercato estivo l’ex Arsenal sarebbe stato in cima alla lista dei partenti proprio per le caratteristiche opposte a quello che chiede Mau ai terzini. Il problema però, conclude il quotidiano, è che col passare dei mesi la sua valutazione continua a scendere. In Europa gli ammiratori scarseggiano, per questo da tempo il suo entourage si è attivato in Arabia Saudita, dove il connazionale Coinceição lo accoglierebbe a braccia aperte all’Al-Ittihad. La Lazio chiede almeno 15 milioni di euro (il 35% spetterà all’Arsenal) che poi verrebbero riversati sul sostituto, con Martín del Genoa e Netz del Borussia Mönchengladbach i nomi che piacciono di più. A destra oltre a Gaaei dell’Ajax è spuntato Calabria del Panathinaikos, ma se ne riparlerà a giugno dopo le scadenze di Marusic e Hysaj. Il club greco tra l’altro sarebbe l’unico disposto a mettere subito 10 milioni sul piatto per Mandas, molto più attratto però dal Torino di Baroni, mentre la Lazio preferirebbe uno scambio con Leali del Genoa. Più complicata invece la pista Juve, che tra l’altro ha proposto Miretti senza grande riuscita.

Mau a dire il vero gradirebbe anche una punta differente da Castellanos. Il prescelto Raspadori è molto vicino alla Roma, ma tutto ruoterebbe attorno a una cessione del Taty ad almeno 25 milioni. Chissà se tornerà a farsi avanti il West Ham dopo l’imminente cessione di Füllkrug. Fuori dall’Europa l’argentino invece continua a fare muro.