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RASSEGNA STAMPA

Lazio, affanno centrocampo: Basic rischia un mese, Dele per invertire la tendenza

Come riporta il Corriere dello Sport, Toma Basic rischia uno stop lungo, dai 20 ai 30 giorni. Il croato è uscito per un problema muscolare all’adduttore e tra oggi e domani, 10-11 febbraio, dovrà sottoporsi a controlli più approfonditi per avere una risposta certa. Il centrocampista biancoceleste è comunque rimasto a Coverciano e assisterà alla sfida del Dall’Ara; al suo posto, con ogni probabilità, giocherà Dele-Bashiru reduce dall’ingresso con la Juventus tutt’altro che positivo. Il ballottaggio è con Belahyane, ma la sensazione è che il nigeriano avrà la sua chance dall’inizio per invertire la tendenza e per pareggiare la fisicità della mediana di Italiano. Soliti affanni nel reparto più strategico e la conferma di un mercato che, oltre a provare Sarri di Guendouzi e Vecino, non ha garantito neanche i doverosi sostituti. “Punti di vista”, diceva Fabiani venerdì scorso in sala stampa. Quello del tecnico toscano, peró, è chiarissimo.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, “gli indistruttibili” di Sarri a caccia della svolta: crocevia Coppa Italia

Come sottolinea il Corriere dello Sport nella sua edizione odierna, ciò che Sarri ha voluto mettere in evidenza dopo Torino è stato il carattere e la tempra della sua Lazio. “Indistruttibili” li ha chiamati, e non ha poi tutti i torti. Nonostante le difficoltà, le contestazioni, le tensioni societarie, i calciatori andati via, la squadra ha dimostrato di essere viva più che mai. Il rammarico per i 3 punti buttati via nel finale allo Stadium, non può però cancellare l’orgoglio di una prestazione maiuscola fatta all’Allianz Stadium.

La Lazio non si è affossata, anzi, è rimasta in piedi nei momenti più delicati. Magari a volte a stento, a fatica, trovando l’ultimo appiglio laddove sembrava impensabile, ma non ha mai alzato bandiera bianca. Davanti ora c’è il Bologna, al Dall’Ara, nella sfida che vale la qualificazione alle semifinali di Coppa Italia. Una partita importante, che la squadra deve affrontare con maturità e lungimiranza. Dosare le pressioni, il carico di aspettative; è una sfida che vale molto, ma non è l’ultima spiaggia.

Sarri lo ha detto chiaramente dopo Torino: guai a far sembrare quello in Coppa Italia un percorso parallelo, una scorciatoia, un accesso secondario a traguardi – almeno al momento – irraggiungibili in campionato. Bologna può rappresentare una svolta e per questo la squadra sta lavorando a Coverciano per ricaricare le pile in vista di domani, mercoledì 11 febbraio. 

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ARBITRI COPPA ITALIA

Designazioni Coppa Italia, Bologna-Lazio a Chiffi

Sono stati designati gli arbitri per i Quarti di finale di Coppa Italia. Bologna-Lazio, in programma mercoledì, sarà affidata alla direzione di Chiffi di Padova assistito da Rossi e Ceccon, con quarto uomo Marinelli e addetti VAR Paterna e Paganessi.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, prima la Coppa a Bologna poi l’Atalanta in casa: il piano della settimana

Notte a Torino e ora verso Coverciano: i piani della Lazio.

Ieri la gara in casa della Juventus, sotto gli occhi del presidente, e oggi il viaggio verso Coverciano. Lotito, sottolinea il Corriere dello Sport, in trasferta non si vedeva da un anno. Da Torino a Firenze, poi a Coverciano. La Lazio, si legge, dopo la Juve ha pernottato in Piemonte, oggi con un charter raggiungerà Firenze. Il ritiro pre Coppa scatterà stamattina nel centro tecnico federale. Allenamento nel pomeriggio. Domani rifinitura sempre pomeridiana. Il trasferimento a Bologna avverrà mercoledì mattina, la squadra pranzerà in un hotel cittadino così da raggiungere il Dall’Ara nel tardo pomeriggio di mercoledì.

Da Bologna, conclude il quotidiano, il rientro a Roma avverrà dopo la partita in charter. Giovedì allenamento mattutino a Formello, venerdì doppia seduta, sabato il match con l’Atalanta. Domenica e lunedì riposo.

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INFERMERIA PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lazio, punto infortuni: “Col Bologna out Basic, rischio Gila, Provstgaard ok” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Basic è fuori per mercoledì, ha avuto la stessa problematica dell’ultimo infortunio all’adduttore. Ha avuto un risentimento, non grave ma è da considerare out con il Bologna. Per Gila e Provstgaard dovrebbe trattarsi di crampi, quindi dovrebbero esserci entrambi. Il danese sicuramente è ok, lo spagnolo dovrebbe aver avvertito anche un indurimento, molto probabilmrnte ci sarà ma è da verificare.

Ieri sera ho visto grande carattere, ho sentito il tecnico davvero orgoglioso di questo. Il pari, ad ogni modo, ci sta tutto. Il rammarico è per le tre occasioni sprecate ma è un punto significativo per ciò che è capace a fare questa squadra a livello di spirito di gruppo. Gruppo speciale, poi è finito il mercato quindi c’è più serenità. La prestazione è stata apprezzabile”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, risveglio Isaksen: il gol dopo due mesi, nuovo sorpasso su Cancellieri

Il Corriere dello Sport nella sua edizione odierna si sofferma sulla prestazione di Gustav Isaksen in Juventus-Lazio. Il danese ha ritrovato il gol e appare in crescita di giornata in giornata.

Come evidenziato dal quotidiano, l’appuntamento col gol per Gustav Isaksen mancava dallo scorso 7 dicembre quando firmò la rete del momentaneo vantaggio contro il Bologna all’Olimpico nella quattordicesima giornata. Non solo. Isaksen non segnava in trasferta dallo scorso 6 aprile contro l’Atalanta.

In stagione questo è il suo terzo centro in generale ed il primo lontano da Roma. Dalla gara col Genoa in poi le sue prestazioni sono in netto miglioramento e per questo ora per Sarri diventa difficile rinunciare al danese. Fin qui Isaksen si era alternato con Cancellieri ma ora potrebbe prendere il sopravvento e diventare titolare a tutti gli effetti.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Patric: “C’è rammarico, ma ora c’è la gara fondamentale di Bologna”

Al termine della gara tra Juventus e Lazio andata in scena stasera all’Allianz Stadium di Torino e finita col risultato di 2-2, Gabarron Patric ha parlato ai microfoni presenti nell’impianto piemontese. Le sue parole a Lazio Style:

“C’è un po’ di rammarico. Pensandoci bene, mancavano pochi secondi e dopo lo sforzo fatto è un gran peccato non vincere. Va bene pensarci, ma bisogna prendere i lati positivi e guardare avanti perché adesso c’è una partita importante, se non fondamentale a Bologna. Quando sei infortunato non stai sempre con la squadra, non posso giudicare ancora bene i nuovi. Sicuramente sono dei bravissimi ragazzi, da queste prime partite sembrano avere qualità. Sono stati subito pronti ad integrarsi. Ho fatto due allenamenti e oggi sono entrato senza scaldarmi. Per la Lazio farei questo ed altro.”

Il recupero dello spagnolo sarà fondamentale per Sarri sia per la gara col Bologna che soprattutto contro l’Atalanta sabato prossimo, quando mancherà Alessio Romagnoli per squalifica.

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Mirra: “Fare bene con la Juve per arrivare al meglio a Bologna. Maldini? Mi aspetto il salto definitivo”- (AUDIO)

VINCENZO MIRRA in studio durante ‘QUELLI CHE…’

“Ormai è sotto gli occhi di tutti la frattura tra la società e il mister. Tutto ciò che si dice dopo, non è nulla di che. La società sta cambiando radicalmente tutto, ora resta da capire se Sarri sarà l’allenatore del futuro. Per me il tecnico vuole aspettare per capire se i nuovi, escluso Maldini che conosce, potranno essere la base per costruire il futuro; serviranno quindi un paio di mesi per conoscere cosa farà l’allenatore.

La gara contro la Juventus, per i punti, non credo serva molto. Ho sempre pensato, aspettando gennaio, che la Lazio potesse rientrare nelle posizioni utili per l’Europa ma ad oggi credo che l’unica strada sia puntare sulla Coppa Italia. Chiaro che non puoi andare a Torino a fare la bella statuina ma io penserai a fare una bella partita, concentrandomi poi su quella con il Bologna che l’unica che ti può salvare.

Il risultato e la prestazione di domani potrebbero poi incidere mercoledì, chiaro quindi che Sarri metterà la formazione possibile ma gestirà con parsimonia i cambi. Questo permetterà di vedere in opera anche i nuovi. La gara di Bologna è quella che può darmi un accesso in Europa, ma a Torino non si può far male per evitare scorie al Dall’Ara.

Per me Maldini ha grandi qualità tecniche, l’errore è stato portarlo troppo presto in A. Per me starebbe bene vicino ad un’altra punta ma fino ad ora non lo abbiamo visto con continuità quindi capiremo adesso cosa può succedere. Da lui mi aspetto il salto definitivo”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, ora senza tifosi, Zac e con squadra disorientata. E Sarri…”(AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Il coefficiente di difficoltà resta alto perché giochi in casa del Bologna e i loro numeri non possono essere questi. Vivono un momento negativo, pur giocando con la formazione-tipo, eccezion fatta per Lukumi. Poi se dovessi passare, forse è meglio incontrare l’Atalanta che la Juventus; la Dea ha perso un giocatore importantissimo come Lookman, Raspadori è bravo ma non è la stessa cosa. Noi però dobbiamo considerare che andremo al Dall’Ara senza Zaccagni, il giocatore più forte della rosa. Inoltre non ci saranno i tifosi, visto il divieto di trasferta.

I calciatori sono disorientati da questa situazione. Ce l’ha detto anche il mister che non c’è serenità.

Oggi in conferenza Lotito non dovrebbe esserci, chissà magari se ci sarà un colpo di scena domani quando parlerà Sarri alla vigilia di Juventus-Lazio”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Agostinelli: “Lazio, intanto ripartire da una comunicazione per i tifosi. Ora anche fuori da Roma…” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“La vittoria della Lazio con il Genoa con Cataldi a tempo scaduto bisogna sperare che sia un primo passo per un finale diverso. Altrimenti non cambierà nulla, ci sarà sempre attrito. Sarebbe necessario ripartire da zero con delle dichiarazioni di tenero diverso. Si deve iniziare con la comunicazione, poi è chiaro che non basta questo per risolvere tutto. Sarebbe importante almeno sentire il presidente spiegare in modo chiaro la condotta del mercato, rimettendo al centro Sarri e chiarendo pubblicamente il progetto futuro. La frattura definitiva tra società ed ambiente c’è, l’unica cosa che può portare ad un miglioramento sono dei risultati che oggi non sono preventivabili. I tifosi hanno sottoscritto 30mila tessere, è giusto che almeno dal punto di vista comunicativo ci sia un passo in avanti. Ora anche fuori da Roma c’è stupore per quella che è la situazione della Lazio. Gli apprezzamenti di una volta non li sento più all’esterno”.