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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Risvolto Nasdaq, clamoroso rialzo quote Lazio. Febbre per Noslin e Romagnoli, Raspa-Roma” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La Lazio ha chiuso ieri in borsa in clamoroso rialzo, quindi quello che sta accadendo dall’altra parte del mondo al momento ha portato un risvolto positivo.

Raspadori? Ieri c’è stata un’accelerazione della Roma; Gasperini lo farebbe giocare da esterno, con Sarri agirebbe da falso nove.

Mercato Lazio? Sabato si riunisce la Commissione governativa che dovrà emettere il verdetto sui vari club di Serie A; è probabile che Lotito stavolta versi la cifra necessaria per tornare entro la soglia dello 0,8 nel rapporto tra costo del lavoro allargato e ricavi. Intanto Sarri lavora per i rinnovi di diversi giocatori come Basic, Marusic, Romagnoli; Gila non credo, ha deciso di non rinnovare.

Ieri non si sono allenati per febbre Noslin e Romagnoli, ma la speranza e che tornino regolarmente a lavorare in vista della Cremonese.

Basic? I margini per vincere il ricorso per me ci sono, staremo a vedere se potrà tornare a Udine”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio-Nasdaq, gesto molto pompato dalla comunicazione. Mercato? Sarri chiede rinforzi in tre ruoli” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Gesto simbolico quello di ieri, molto pompato dalla Lazio a livello mediatico; non eravamo abituati a tanti comunicati e video. Il Nasdaq è un listino tecnologico, quindi eventualmente la Lazio dovrebbe legarsi ad una società che abbia a che fare con quel ramo per entrare in borsa.

Sarri chiede rinforzi in tre ruoli, quindi dal mercato ci sia aspetta quello. Basta che il ds di turno non trovi all’ultimo il no di Lotito. Ora, per esempio, si parla di un’offerta di 22,5 dal Flamengo per Castellanos ma Lotito chiede 40 milioni; deve esserci qualcuno che ne ha offerti 38, altrimenti così si fatica ad arrivare alle cifre che chiede il presidente.

Per quanto riguarda Basic, la Lazio farà ricorso e con le immagini non capisco come la Lazio possa non vincerlo; al momento comunque salterà due gare, poi vedremo se diminuiranno la squalifica”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, Lotito ed il contrario di tendere la mano ai tifosi. Nasdaq? Si guadagna solo visibilità” (VD/AD)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Atmosfera piacevole ieri alla cena, peccato per le dichiarazioni di Lotito. La comunicazione non è proprio la parte forte della Lazio. Ancora una volta non c’è stata un mano verso i tifosi ma il contrario. Nasdaq? Si suona la campanella per aprire o chiudere le contrattazioni. Una squadra di calcio non si può quotare in Nasdaq perché non è una realtà tecnologica, lo si può fare tramite una collaborazione con un azienda. Dietro c’è Floridi, non credo sia solo un’operazione mediatica ma a livello sostanziale c’è poco. Con il tempo immagino ci potrà essere un ritorno, attualmente si guadagna solo visibilità.

Spesso Lotito, anche quando ha ragione, riesce a passare nel torto per come si esprime. Non so cosa volesse dire sulla tifoseria. Avrebbe dovuto spiegare anche il motivo del comunicato di qualche settimana fa a favore degli arbitri; per come è stata espressa sembra una smentita della società nei confronti di Sarri. Il senso originale era tentare di arginare l’ondata negativa degli arbitri verso la Lazio. Quella arbitrale è una categoria molto permalosa.

Come si fa a non pensare a un campionato totalmente falsato. La Roma ieri poteva fare tutto. Oggi arriveranno due giornate di squalifica per Basic. Marchetti nel suo referto ha scritto ‘condotta violenta’. Mi auguro non siano addirittura tre. Ci sono state cose molto più gravi, il pugno di Saelemaekers a Basic. O anche i brutti falli a palla lontana di Mancini già ammonito e i falli di Hermoso diffidato”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Squadra con grande senso di appartenenza. Arbitri? Con la Lazio funziona tutto al contrario” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Quello che è accaduto sabato è la testimonianza di ciò che raccontiamo da mesi di questo gruppo, da aggiungere al lavoro di Sarri: questi ragazzi hanno senso di appartenenza, sono uniti, ci tengono alla maglia.

Arbitri? Con la Lazio funziona tutto al contrario, stavolta hanno fatto valere la decisione di campo. Quello che è certo è che nel 99% dei casi la decisione è a sfavore dei biancocelesti.

Noslin sta facendo un po’ il percorso di Basic, seppur con meno minuti; il croato si è meritato la conferma, tanto che pure il tecnico lavora per il suo rinnovo. Credo che Sarri stia scoprendo anche Noslin, sta capendo come impiegarlo. Credo che rimanga.

La probabile in vista della sfida con la Cremonese? Direi Provedel tra i pali; Marusic, Gila, Romagnoli e Pellegrini dietro; Guendouzi, Cataldi e Vecino in mezzo con Cancellieri, Castellanos e Noslin davanti”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, se Sarri non dovesse vedere futuro a giugno potrebbe lasciare. Lotito non può…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

La probabile formazione in vista della gara col Parma è Provedel tra i pali; dietro Marusic, Patric, Romagnoli e Pellegrini; in mezzo al campo Guendouzi, Cataldi e Basic con Cancellieri, Castellanos e Zaccagni davanti.

Scelta ‘strana’ quella di mettere dal 1′ Patric contro Pellegrino. L’attaccante non è solo alto, ma ha anche un’elevazione super. Forse Provstgaard a livello di struttura sarebbe più utile, ma Sarri due mancini non li vede insieme quindi preferisce lo spagnolo in questo caso. C’è anche da dire che Patric è un grande esperto della difesa di Sarri.

Se Sarri non dovesse vedere futuro, a giugno potrebbe lasciare la Lazio, anche perché non è vero che non aveva altre richieste in estate. La Fiorentina su tutte si era fatta avanti, ma Pradè non era favorevole al suo arrivo; ora lui non c’è più, quindi l’opzione Sarri per la Fiorentina del futuro è viva. Tuttavia non credo che Lotito possa permettersi di perdere l’allenatore. Al di là dell’aspetto ambientale ed economico, anche tecnicamente lui è da tenere perché è in grado di valorizzare i calciatori.

Parliamo di mercato in uscita perchè è un passaggio vincolante per pensare di poter aggiungere giocatori. Da qui vanno monitorate anche le situazioni di Gila e di Mandas. Non solo quelle riferite alle offerte che potrebbero arrivare per Taty e Guendouzi. Per Tavares c’è solo l’Arabia, ma l’offerta per il cartellino per il giocatore non è alta”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, Keita alternativa a Insigne? Tornerebbe volentieri, ma per ora…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Keita è stato qualche giorno fa a Formello e tornerebbe volentieri, è stata più una suggestione. Il fatto che abbia giocato nelle giovanili della Lazio gli permetterebbe di non occupare un posto in lista. Resta un’alternativa ad Insigne.

La Lazio sabato non deve sbagliare la gara. Cuesta ha trasmesso un furore agonistico importante, anche a Pisa hanno combattuto. Dal 1′ al 95′ hanno corso, contrastato e combattuto in maniera feroce. Se la Lazio al Tardini baserà tutto sull’eleganza del calcio di Sarri, sbaglierà. Servirà una ferocia agonistica appunto al livello di quello che ha una provinciale che deve salvarsi.

Sotto mercato, secondo me, Lotito dovrebbe parlare solo in caso dovesse annunciare novità positive. Altrimenti non lo farei parlare, o promette cose che non si possono realizzare o sbaglia il tono e dice il contrario di ciò che si aspettano i tifosi”.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, Isaksen fuori tre settimane. La fattibilità dell’incastro Raspadori-Taty…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Isaksen out almeno tre settimane; seppur di basso grado parliamo di una lesione, la beffa è che stava facendo bene, al netto dei gol divorati. Con lui e Cancellieri Sarri avrebbe avuto a disposizione una staffetta utile. Matteo non è al massimo, è stato fermo diverse settimane. Il calvario continua per la Lazio in ottica infortuni, non fa in tempo a tornare un calciatore disponibile che se ne ferma un altro. Cancellieri ed Isaksen sono molto diversi, per questo sarebbe importante averli entrambi; il primo è più bravo in campo aperto, il danese quando fai la partita lui negli spazi breve trova il dribbling per andare via.

Cambio Taty-Raspadori? Sarri lo farebbe. Castellanos al West Ham per 25 milioni e ti fai prestare Raspadori, questo sarebbe l’ipotetico incastro. Al tecnico ricorda Mertens, quindi ci può stare. Sicuramente non è un bomber neanche Raspadori, se giochi in contropiede Castellanos non c’entra molto.

Lo stipendo di Raspadori è superiore a 3 milioni di euro. A Madrid gioca poco, rischia di perdere il Mondiale. Gli spagnoli lo stanno offrendo a molti club, lui vuole tornare in Italia e l’incidenza di Sarri in tal senso può essere importante. Alla fine sceglierà lui, ma visto l’ingaggio del giocatore non è un’operazione facile.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, ridimensionamento nei fatti e saldo zero abitudine. Sarri ha tre priorità, Taty piace in Premier” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

A saldo zero la Lazio ha operato tante volte anche in passato, è un’aggravante certamente, ma lo dico per spiegare che non sarebbe una novità.

A gennaio il mercato va fatto, sia per la questione delle plusvalenze, sia per capire cosa succederà in estate. Quello che accadrà a giugno inciderà sul futuro di Sarri, vuole la garanzia che la squadra verrà allestita per essere competitiva.

Il ridimensionamento c’è, parlano i fatti. Più in generale direi che l’intera Serie A è scesa di livello. Quello che ci preoccupa è il ridimensionamento in vista del futuro, con una contestazione che diventerà sempre più intensa.

Sarri vuole, addirittura prima di Insigne, una mezzala in più, forte, un vice Zaccagni e anche un bomber. C’è da capire quale sarà il futuro di Castellanos: se andasse via prenderei un goleador, non Raspadori. Ad ogni modo per il Taty si stanno sviluppando degli intrecci in Premier League.

Paradossalmente hanno maggiore mercato i calciatori italiani con cui non monetizzerai tanto, che gli altri nomi che facciamo. Non sono arrivate offerte tali da far riflettere la Lazio, eccezion fatta per dei sondaggi dagli Emirati”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio una squadra che si vuole bene. Scambio Noslin-Ilic? Non vale la pena. Con il Bologna…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La squadra ha giocato da squadra e il segreto è questo. I ragazzi si vogliono bene. Mi è piaciuto molto l’abbraccio tra Zaccagni e Tavares, il capitano lo ha cercato per ringraziarlo dell’assist: bei segnali, bella serata. Sarà scontato dirlo ma Zaccagni immagino sarà molto utile anche a Gattuso, sarà una risorsa molto importante.

Scambio Ilic-Noslin? Per me non vale la pena farlo; è acceso, sono tre o quattro partite che subentra bene. Sarri ieri mi ha convinto della spiegazione: contro difese chiuse, dal 1′, Noslin farebbe fatica ma quando gli spazi si aprono può fare bene. Castro? Sa partecipare al gioco e sa andare in verticale, è forte.

La partita di domenica è importante e la temo; il Bologna sta bene, togliendo la gara con la Cremonese. Anzi. Questo mi preoccupa di più perché il Bologna non sbaglierà due gare di seguito. Hanno una buona rosa, una panchina lunga e nessuna assenza pesante, tolta quella di Freuler. E poi è una sfida che arriva pochi giorni dopo l’impegno in Coppa Italia.

Noslin titolare domenica? Assolutamente no. Prima vai in vantaggio, poi ti scateni in contropiede. Teoricamente per come si schiera il Bologna, dovresti far giocare Noslin: hanno la difesa altissima, Italiano è zemaniano, quindi un attaccante veloce che attacca la profondità è più adatto. Se avessimo Cancellieri al 100% sarebbe bello vedere un tridente con lui, Noslin e Zaccagni che possono imbucare”.

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‘QUELLI CHE…’ – Lazio-Milan, Cardone: “Tocca a Mandas. Staffetta Taty-Dia, occhio a Vecino-Dele” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Pensando ai rigori, loro hanno Maignan che è un grande specialista. Leggendo la formazione del Milan, vedo che è competitiva e logica nell’ambito del 3-5-2 scelto da Allegri. C’è grande curiosità attorno a Jashari, secondo acquisto più costoso della Serie A. Il Milan è molto competitivo.

In casa Lazio ancora dubbi sull’impiego di Castellanos dal 1′, ma sicuramente averlo a disposizione è molto importante per Sarri.

Formazione? Ieri Sarri ha mischiato molto le carte. Giocheranno i titolari, poi c’ un dubbio rispetto a ieri che riguarda Vecino: lunedì ha dovuto smaltire un piccolo affaticamento alla coscia però si è allenato sempre, quindi possibile che il tecnico voglia rischiarlo. Per il resto, stessa formazione titolare di sabato eccezion fatta per Provedel che lascia il posto a Mandas. Probabile poi Castellanos dal 1′: tra lui e Dia la staffetta è certa, bisogna capire chi comincerà.

La gestione del Taty dal punto di vista fisico deve essere perfetta visto che ora Dia andrà a giocare la Coppa d’Africa.”.